Pneumatici fuori uso (Pfu)

Smaltimento

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Abbiamo già visto (si veda la sezione dedicata al recupero) che in base ai criteri di priorità stabiliti dal Dlgs 152/2006, lo smaltimento costituisce la fase residuale della gestione dei rifiuti, dopo prevenzione e recupero.

 

Lo smaltimento in discarica (codice D1 dell'allegato B alla Parte IV del Dlgs 152/2006, elenco non esaustivo delle operazioni di smaltimento dei rifiuti) dei pneumatici fuori uso non è più possibile a seguito dell'entrata in vigore del Dlgs 13 gennaio 2003, n. 36, provvedimento nazionale di recepimento della direttiva 1999/31/Ce sulle discariche dei rifiuti.

 

Il Dlgs 36/2003 stabilisce che:

 

a) dal 16 luglio 2003 non possono più essere conferiti in discarica i pneumatici interi fuori uso.

 

b) dal 16 luglio 2006 non possono più essere conferiti in discarica i pneumatici usati come materiali di ingegneria (protezione delle pareti, appesantimento teli copertura ecc.) e i pneumatici fuori uso triturati. Esorbitano dal divieto solo pneumatici per biciclette e quelli con diametro esterno superiore a 1.400 mm.

 

Il veto al conferimento in discarica dei pneumatici usati come materiali di ingegneria non è immune da contestazioni degli operatori, secondo i quali il divieto scattato nel 2006 riguarderebbe i soli pneumatici triturati.

Il dettato normativo in effetti non è dei più chiari ("pneumatici interi fuori uso a partire dal 16 luglio 2003, esclusi i pneumatici usati come materiale di ingegneria ed i pneumatici fuori uso triturati a partire da tre anni da tale data").

In via cautelativa, si ritiene che ogni eventuale deroga a quanto sopra detto dovrà essere autorizzata dalla Regione che a suo tempo aveva concesso l'autorizzazione.

 

 

Si ricorda che l'ordinamento prevedeva, fino al 2 febbraio 2016, un veto  all'ammissione in discarica dei rifiuti con Pci (potere calorifico inferiore) superiore a 13.000 kj/kg che sarebbe dovuto scattare, dopo quasi 10 anni di proroghe, il 29 febbraio 2016.

Il 2 febbraio 2016 è però entrato in vigore la legge 221/2015, cd. "Green economy", che ha cancellatto definitivamente dal Dlgs 36/2003 la previsione in questione.

 

Si ricorda comunque che il Dl 225/2010 ("Milleproroghe 2011"), oltre a rinviare l'operatività del divieto in questione di un anno, aveva escluso l'applicabilità dello stesso nei confronti dei rifiuti provenienti dalla frantumazione degli autoveicoli a fine vita, autorizzando le discariche monodedicate a continuare ad operare nei limiti delle capacità autorizzate alla data del 27 febbraio 2011.

 

 

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