Il Conai ovvero il Consorzio Nazionale Imballaggi è costituito, senza fini di lucro, dagli stessi produttori e utilizzatori, sia per permettere il raggiungimento degli obiettivi di recupero e riciclaggio che per garantire il raccordo con l'attività di raccolta effettuata dalle pubbliche amministrazioni.
Conai Sede legale: Via Tomacelli 132 00186 Roma Sede operativa: Via Litta 5 20122 Milano
sito internet: www.conai.org
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Tutti i produttori e gli utilizzatori di imballaggi hanno infatti l'obbligo di aderire a tale Consorzio in base a quanto disposto dall'articolo 224 del Dlgs 152/2006.
Secondo tale sistema, ai produttori e agli utilizzatori spetta il compito di raccogliere i rifiuti di imballaggi primari e gli altri rifiuti di imballaggi comunque conferiti al servizio pubblico (e quindi anche quelli degli imballaggi secondari e terziari) tramite il gestore del servizio medesimo. In tal modo coloro i quali hanno immesso al consumo gli imballaggi, o li hanno utilizzati per lo svolgimento delle proprie attività commerciali, alla fine del ciclo di vita degli stessi (quando cioè gli imballaggi diventano rifiuti di imballaggio) si ritrovano a essere diretti responsabili del loro corretto smaltimento.
I costi sostenuti per la realizzazione di tali attività sono ripartiti tra produttori ed utilizzatori attraverso il versamento al Conai del Contributo Ambientale determinato in base alla quantità, del peso e della tipologia del materiale d'imballaggio immesso nel mercato. Una minima parte delle somme percepite dal Conai tramite il Contributo Ambientale sono utilizzate per l'espletamento delle proprie attività, il resto è percepito per nome e per conto dei Consorzi di filiera.
Infatti, dal punto di vista operativo, il sistema Conai prevede vari Consorzi per ciascuna tipologia di materiale da imballaggio (plastica, vetro, carta, metallo, legno e vetro). Tali Consorzi organizzano la ripresa degli imballaggi usati, la raccolta dei rifiuti di imballaggio secondari e terziari su superfici private, il ritiro degli imballaggi conferiti al servizio pubblico (su indicazione del Conai) ed il riciclaggio ed il recupero dei rifiuti di imballaggi.
Ai produttori è concessa la facoltà di non aderire a tali Consorzi e di organizzare autonomamente la raccolta, il riutilizzo e il recupero dei rifiuti di imballaggio prodotti oppure di mettere in atto un sistema cauzionale.
Nell'ottica di un continuo miglioramento dell'intero "Sistema imballaggi" sono state introdotte alcune modifiche relativamente all'adesione al Conai ed il versamento del Contributo Ambientale. Molto spesso si è trattato soltanto di chiarimenti, mentre in altri casi di vere e proprie modifiche dirette in ogni caso ad una semplificazione delle procedure in essere (come, ad esempio, la possibilità di effettuare una Dichiarazione per il versamento del Contributo Ambientale con periodicità diverse da quella mensile).
Le funzioni del Conai
Il Conai svolge le seguenti funzioni:
— definisce, in accordo con le Regioni e con le pubbliche amministrazioni, gli ambiti territoriali in cui rendere operante un sistema integrato che comprenda la raccolta, la selezione e il trasporto dei materiali selezionati a centri di raccolta o di smistamento;
— definisce, con le pubbliche amministrazioni le condizioni generali di ritiro da parte dei produttori dei rifiuti selezionati provenienti dalla raccolta differenziata;
— elabora ed aggiorna, sulla base dei programmi specifici di prevenzione (di cui agli articoli 221, comma 6, e 223, comma 4) il Programma generale per la prevenzione e la gestione degli imballaggi e dei rifiuti di imballaggio di cui all'articolo 225;
— promuove accordi di programma con gli operatori economici per favorire il riciclaggio e il recupero dei rifiuti di imballaggio e ne garantisce l'attuazione;
— assicura la necessaria cooperazione tra i consorzi di filiera, i produttori di imballaggi e gli altri operatori economici, anche eventualmente destinando una quota del contributo ambientale Conai ai consorzi che realizzano percentuali di recupero o di riciclo superiori a quelle minime indicate nel Programma generale;
— garantisce il necessario raccordo tra le amministrazioni pubbliche, i consorzi e gli altri operatori economici;
— ripartisce tra i produttori e gli utilizzatori i maggiori oneri per la raccolta differenziata, nonché gli oneri per il riciclaggio e per il recupero dei rifiuti di imballaggio conferiti al servizio di raccolta differenziata, in proporzione alla quantità totale, al peso ed alla tipologia del materiale di imballaggio immessi sul mercato nazionale, al netto delle quantità di imballaggi usati riutilizzati nell'anno precedente per ciascuna tipologia di materiale. A tal fine determina e pone a carico dei consorziati il contributo ambientale Conai;
— promuove la conclusione, su base volontaria, di accordi tra i consorzi di filiera ed i soggetti che non aderiscono ai consorzi, con soggetti pubblici e privati. Tali accordi sono relativi alla gestione ambientale della medesima tipologia di materiale oggetto dell'intervento dei consorzi con riguardo agli imballaggi, esclusa in ogni caso l'utilizzazione del contributo ambientale Conai;
— può stipulare un accordo di programma quadro su base nazionale con l'Associazione nazionale Comuni italiani (Anci), con l'Unione delle Province italiane (Upi) o con le Autorità d'ambito al fine di garantire l'attuazione del principio di corresponsabilità gestionale tra produttori, utilizzatori e pubbliche amministrazioni. Tale accordo stabilisce l'entità dei maggiori oneri per la raccolta differenziata dei rifiuti di imballaggio da versare alle competenti pubbliche amministrazioni e le modalità di raccolta dei rifiuti da imballaggio in relazione alle esigenze delle attività di riciclaggio e di recupero;
— nel caso in cui siano superati, a livello nazionale, gli obiettivi finali di riciclaggio e di recupero dei rifiuti di imballaggio indicati nel programma generale di prevenzione, il Conai adotta, nell'ambito delle proprie disponibilità finanziarie, forme particolari di incentivo per il ritiro dei rifiuti di imballaggi nelle aree geografiche che non abbiano ancora raggiunto gli obiettivi;
— per garantire il controllo del raggiungimento degli obiettivi il Conai comunica annualmente alla Sezione nazionale del Catasto dei rifiuti, utilizzando il Mud, i dati, riferiti all'anno solare precedente, relativi al quantitativo degli imballaggi per ciascun materiale e per tipo di imballaggio immesso sul mercato, nonché, per ciascun materiale, la quantità degli imballaggi riutilizzati e dei rifiuti di imballaggio riciclati e recuperati provenienti dal mercato nazionale.

