La norma Iso 14001 specifica "i requisiti di un sistema di gestione ambientale che consenta ad un'organizzazione di formulare una politica e stabilire degli obiettivi, tenendo conto delle prescrizioni legislative e delle informazioni riguardanti gli impatti ambientali significativi".
La norma è stata pubblicata per la prima volta nel 1996 e successivamente aggiornata nel 2004. Come le norme della serie Iso 9000 sui sistemi di gestione per la qualità, la norma Iso 14001 non fa riferimento in modo specifico ad un prodotto, materiale o processo, ma può essere applicata ad organizzazioni di ogni tipo e dimensione operanti in qualsiasi contesto geografico, culturale e sociale (le norme della serie Iso 9000 ed Iso 14000 vengono per questo definite norme generali). Tale norma inoltre, non stabilisce requisiti assoluti in materia di prestazione ambientale al di fuori dell'impegno, nella politica, di essere conformi alla legislazione e ai regolamenti applicabili e al principio del miglioramento continuo.
Diversamente da altre norme finalizzate a guidare un'organizzazione ad introdurre o a migliorare il proprio sistema di gestione ambientale, la Iso 14001 è importante per due ragioni: in primo luogo, ha definito uno standard di riferimento univoco, riconosciuto a livello internazionale ed applicabile all'intero sistema aziendale di qualunque organizzazione; in secondo luogo, ha introdotto la possibilità di utilizzare il rispetto dei requisiti dettati come mezzo per dimostrare le capacità di gestione ambientale delle singole organizzazioni.
La Iso 14001, infatti, oltre che per applicare, mantenere attivo, migliorare un sistema di gestione ambientale, o per assicurarsi di ottemperare alla propria stabilita politica ambientale, può essere utilizzata anche per dimostrare agli altri la conformità ai suoi requisiti. In pratica un'organizzazione può scegliere se fare una auto-valutazione o una auto-dichiarazione di conformità alla norma Iso 14001, oppure se utilizzare l'applicazione della norma come requisito al fine di un riconoscimento di seconda parte fra due parti contraenti, o, ancora, se richiedere ad un ente terzo la certificazione della conformità del proprio sistema di gestione ambientale ai requisiti previsti dalla norma. Ai sensi della norma En 45020:1998, per ente terzo o di terza parte si intende "persona o organismo riconosciuto come indipendente dalle parti coinvolte relativamente all'oggetto in questione".
La possibilità da parte delle organizzazioni di attestare le proprie capacità nella gestione delle risorse e delle attività in conformità a norme internazionali univocamente riconosciute, non solo dai clienti-utenti, ma anche dalle altre realtà aziendali presenti nel settore, ha contribuito, ovviamente, ad una rapida diffusione della norma Iso 14001 a livello mondiale. Del resto, i vantaggi per le imprese sono molteplici. Il valore aggiunto della certificazione deve essere ricercato, da un lato, nella verifica della corretta applicazione del sistema di gestione ambientale e nella motivazione e nel coinvolgimento del personale; dall'altro, nella possibilità di dimostrare all'esterno il proprio impegno per l'ambiente ottenendone una serie di benefici sia in termini di immagine, che di riconoscimenti pubblici (accesso a finanziamenti, semplificazioni autorizzative) e privati (agevolazioni nell'acceso al credito, riduzioni dei premi assicurativi, opportunità di mercato, ecc.). Per quanto riguarda le imprese sub-fornitrici va sottolineato, inoltre, che molte grandi aziende, al fine di migliorare le proprie prestazioni ambientali complessive e la propria immagine, richiedono ai fornitori medio piccoli il possesso della certificazione ambientale. |

