In Italia la formazione specifica in materia di gestione dei rifiuti presenta alcune carenze, che si traducono in difficoltà e oneri aggiuntivi a carico degli operatori del settore.
Una parte di queste carenze va certamente attribuita alle incertezze e ambiguità del quadro normativo nazionale e comunitario. Ma un’altra parte è riconducibile alle caratteristiche del cosiddetto “corpo docente”, cioè agli inevitabili limiti tecnici e scientifici di coloro che – in molti casi senza un’adeguata formazione – si fanno interpreti della materia.
Sono sorte così innumerevoli “scuole di pensiero”, dettate a volte dalla necessità di far fronte in qualche modo all'incalzare degli adempimenti, e altre volte basate su presupposti difficilmente conciliabili con la norma. Sono approcci che producono interpretazioni sulla base del buon senso del singolo, a prescindere dalle regole dell’ermeneutica e dai principi del diritto amministrativo. E si generano paradossi dove ciascuno vuole imporre il proprio “sapere” giuridico o tecnico nella singola fattispecie, degradandola a regola personalistica.
Per questo Edizioni Ambiente ha ritenuto importante istituire un nucleo di attività e di competenze che diventi baricentro culturale tra i vari interessi e i vari interpreti dello scenario, e che affermi le dottrine più affidabili sotto il profilo sia tecnico che scientifico.
L'attività è in corso dal 2006, coordinata da un Comitato Scientifico presieduto da Paola Ficco, ed ha ottenuto grande seguito tra gli operatori più qualificati delle imprese e delle amministrazioni locali. Il programma propone seminari "di consolidamento" (per le materie di base) e seminari "di punta" quando intervengono novità legislative che impongono revisioni concettuali della disciplina.
Il gruppo si vale dell’apporto di professionalità autentiche che hanno maturato sul campo – nel confronto quotidiano con i diversi interpreti – una esperienza di anni, filtrata attraverso le responsabilità di un ruolo istituzionale.
LA STRUTTURA GENERALE DEI SEMINARI
L’attività di Formazione permanente sui rifiuti si sviluppa attraverso una sequenza di seminari dedicati ciascuno ad un tema specifico.
Gli incontri vengono proposti in relazione a mutamenti significativi dello scenario normativo di riferimento e sono ripartiti in una parte espositiva e una parte interamente dedicata ai quesiti posti dai partecipanti (Question Time).
I seminari – salvo imprevisti dettati da emergenze normative in materia – sono annunciati con almeno 30 giorni di anticipo a tutti coloro che hanno richiesto di essere informati via e-mail.
Le iscrizioni si chiudono una settimana prima di ogni incontro e comunque al raggiungimento del numero massimo di partecipanti (indicato caso per caso).

