Milano, 2 marzo 2010

Certificati verdi, in anteprima il decreto sulla filiera corta

Dopo oltre tre anni di attesa, è stato finalmente firmato (ed è in attesa di pubblicazione) il decreto MinPolitiche agricole che stabilisce come gli operatori sono tenuti a garantire la tracciabilità della filiera corta.

 

La complessa vicenda ha inizio con la Finanziaria 2007 (legge 296/2006), che prevedeva particolari premialità per l'energia prodotta da “ biomasse e biogas derivanti da prodotti agricoli, di allevamento e forestali, ottenuti nell’ambito di intese di filiera o contratti quadro, oppure di filiere corte”. Incentivi previsti: 0,30 €/kWh per la Tariffa onnicomprensiva e coefficiente moltiplicativo 1,80 per i Certificati verdi.

 

La legge 99/2009 ha però eliminato dalla tabella delle fonti che possono accedere alla Tariffa, la categoria “Biomasse e biogas prodotti da attività agricola, allevamento e forestale da filiera corta” e la relativa tariffa di 0,30 €/kWh. In compenso, la stessa legge ha aumentato la tariffa per biomasse e biogas per così dire generica, da 0,22 a 0,28 €/kWh.

 

Segue: www.nextville.it/news/282

 

 

 

documenti di riferimento
Legge 23 luglio 2009, n. 99

Disposizioni per lo sviluppo e l'internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia - Stralcio

Legge 27 dicembre 2006, n. 296

Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato  - Legge Finanziaria 2007 - Stralcio

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