Milano, 20 gennaio 2012

Aee e Raee, Ue spinge su upgrade raccolta differenziata

(Vincenzo Dragani)

Ritiro obbligatorio da parte dei grandi rivenditori di "Aee" dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche conferiti da consumatori anche senza acquisto di nuovo ed analogo prodotto.

E’ quanto prevede il nuovo provvedimento in materia di apparecchiature elettriche ed elettroniche (cd. “Aee”) e relativi rifiuti (cd. “Raee”) licenziato lo scorso 19 gennaio 2012 dal Parlamento Ue ed ora in attesa del placet del Consiglio.

 

Il nuovo provvedimento, destinato a sostituire l'attuale direttiva 2002/96/Ce in materia di “Raee”, prevede l’obbligo di ritiro obbligatorio delle apparecchiature a fine vita senza vincolo del “one on one” a carico delle strutture con aree di vendita di nuove "Aee" superiori ai 400 metri quadri e l’innalzamento all'85% entro il 2019 della quantità dei tecnorifiuti che gli Stati membri devono raccogliere in via differenziata.

 

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