News - Aggiornamento normativo

Rifiuti

Milano, 9 novembre 2012

Manutenzione di infrastrutture, Cassazione fissa paletti

Rifiuti

(Alessandro Geremei)

Manutenzione di infrastrutture, Cassazione fissa paletti

Il deposito dei residui bituminosi derivanti dal rifacimento della illuminazione pubblica ai bordi del terreno limitrofo alla strada non soddisfa i requisiti del “luogo di concentramento” dei rifiuti da infrastrutture.

 

La Corte di Cassazione (sentenza 25148/2012) ha risposto così a un’impresa responsabile del rifacimento della illuminazione pubblica comunale che, dopo essere stata condannata in primo grado per abbandono di rifiuti (articolo 256, comma 2 del Dlgs 152/2006), è ricorsa in Cassazione lamentando la mancata applicazione della disciplina speciale derogatoria prevista dall’articolo 230 del “Codice ambientale” a favore dei rifiuti da manutenzione delle infrastrutture.

 

La norma in questione consente di considerare quale luogo di produzione dei rifiuti – ove effettuare quindi il deposito temporaneo — il “luogo di concentramento” dove il materiale tolto d'opera viene trasportato, per la successiva valutazione finalizzata all'individuazione del materiale direttamente riutilizzabile.

documenti di riferimento
Sentenza Corte di Cassazione 25 giugno 2012, n. 25148

Rifiuti da manutenzione delle infrastrutture - Dlgs 152/2006 - Luogo di produzione dei rifiuti - Luogo di concentramento - Successiva valutazione del materiale - Richiesta

SPECIALE Codice Ambiente (Dlgs 152/2006)
A cura di Vincenzo Dragani e della Redazione Reteambiente

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