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Rifiuti

Milano, 27 marzo 2013

Emergenza rifiuti Lazio, MinAmbiente spinge per valorizzazione "CSS"

Rifiuti

(Francesco Petrucci)
Parole chiave Parole chiave: Rifiuti | Cdr / Css | Rifiuti urbani | Emergenze | Recupero energetico / Incenerimento | Discariche / Smaltimento | Proroghe

Emergenza rifiuti Lazio, MinAmbiente spinge per valorizzazione "CSS"

Adeguare le autorizzazioni degli impianti esistenti per assicurare in via prioritaria la valorizzazione energetica di Cdr (combustibile da rifiuti) e Css (Combustibile solido da rifiuti) prodotto nel Lazio. Questo uno degli obiettivi del Dm Ambiente 25 marzo 2013.

 

Secondo quanto previsto dal decreto, in vigore dal 26 marzo 2013, la produzione di Cdr, o di Css, secondo il recente Dm 14 febbraio 2013 n. 22 ("end of waste" dei combustibili solidi secondari) deve essere portata a un livello minimo tra il 35% e il 40%, mentre la produzione di Fos (frazione organica stabilizzata) deve essere portata a un livello minimo compreso tra il 30% e il 35%.

 

Il provvedimento, inoltre, attribuisce maggiori poteri al commissario per la crisi rifiuti di Roma (ex Dm 3 gennaio 2013), stabilendo che entro il 29 marzo 2013, il Commissario adegua anche d'ufficio, se necessario, l'autorizzazione rilasciata agli impianti di recupero energetico di Cdr operanti nel Lazio, affinché sia assicurata prioritariamente la valorizzazione energetica di Cdr/Css prodotto nel Lazio. Entro la stessa data il Commissario individua, con idonea procedura urgente, gli impianti industriali operanti nel Lazio autorizzati all'uso di combustibile non tradizionale, incluso il Css. In seguito, comunque entro il 30 aprile, egli dispone che Ama Spa (azienda che gestisce i servizi ambientali nel Lazio) destini a tali impianti una parte del Css derivante dal trattamento dei rifiuti urbani conferiti da Ama agli impianti di trattamento meccanico biologico (Tmb) individuati dal Dm 3 gennaio 2013.

documenti di riferimento
Dm Ambiente 25 marzo 2013

Emergenza gestione dei rifiuti urbani nel territorio della Provincia di Roma - Integrazione al decreto 3 gennaio 2013

Dm Ambiente 14 febbraio 2013, n. 22

Regolamento recante disciplina della della cessazione della qualifica di rifiuto di determinate tipologie di combustibili solidi secondari (Css) - Attuazione articolo 184-ter del Dlgs 152/2006

Dm Ambiente 3 gennaio 2013

Nomina del Commissario per fronteggiare la criticità nella gestione dei rifiuti urbani in Provincia di Roma

SPECIALE Codice Ambiente (Dlgs 152/2006)
A cura di Vincenzo Dragani e della Redazione Reteambiente

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