News - Aggiornamento normativo

Ippc/Aia

Milano, 11 dicembre 2013

Emissioni industriali, si avvicina nuova disciplina nazionale

Ippc/Aia

(Alessandro Geremei)

Emissioni industriali, si avvicina nuova disciplina nazionale

Il Parlamento ha tempo fino al 13 gennaio 2014 per esprimersi sullo schema di Dlgs per il recepimento della direttiva 2010/75/Ue, licenziato dal Governo il 3 dicembre 2013, che “codifica” all’interno del Dlgs 152/2006 tutte le norme sulle emissioni industriali (con molte novità).

 

Sanzioni Aia più proporzionali e coordinate e limiti più rigorosi per determinati grandi impianti di combustione sono alcune delle principali novità contenute nella bozza del provvedimento, che arriva con un anno di ritardo sui tempi stabiliti dall’Ue.

 

Al pari della direttiva recepita, che ha rivisto e rifuso le disposizioni fino allora vigenti in sette differenti provvedimenti, i 33 articoli di cui è composto lo schema di Dlgs prevedono l’integrazione, all’interno della Parti IV (rifiuti) e V (aria) del “Codice ambientale”, delle discipline relative all’incenerimento dei rifiuti e all’industria del titanio. Tali disposizioni si affiancheranno così alle norme sulla prevenzione e la riduzione integrate dell'inquinamento (Ippc), sulle emissioni dei grandi impianti di combustione e sulle emissioni di composti organici volatili, già contenute nelle Parti II (Via-Vas-Ippc) e V (Aria) del Dlgs 152/2006, oggetto a loro volta di un corposo “restyling”.

documenti di riferimento
Direttiva Parlamento europeo e Consiglio Ue 2010/75/Ue

Emissioni industriali (Ippc - Integrated Pollution Prevention and Control - Prevenzione e riduzione integrate dell’inquinamento - Rifusione)

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