News - Aggiornamento normativo

Trasporti

Milano, 6 maggio 2016

Criminalità ambientale, Ue agevola controlli su passeggeri aerei

Trasporti

(Alessandro Geremei)

Criminalità ambientale, Ue agevola controlli su passeggeri aerei

Al fine di contrastare la criminalità (anche) ambientale, una nuova direttiva europea obbliga i vettori aerei a trasferire alle autorità i dati relativi al codice di prenotazione dei passeggeri (Pnr) dei voli extra-Ue.

 

La novità è prevista dalla direttiva 2016/681/Ue "sull'uso dei dati del codice di prenotazione (Pnr) a fini di prevenzione, accertamento, indagine e azione penale nei confronti dei reati di terrorismo e dei reati gravi", che dovrà essere recepita dagli Stati membri entro il 25 maggio 2018.

 

Pur dettando le modalità di trattamento dei dati (operazioni di raccolta, uso e conservazione a cura degli Stati membri comprese) a fini di rafforzamento della sicurezza interna dell'Unione europea, la direttiva non intende imporre alcun obbligo supplementare di raccolta e fornitura dei dati rispetto a quelli che i vettori aerei già richiedono ai passeggeri per finalità commerciali.

 

I reati di criminalità ambientale ("compresi il traffico illecito di specie animali protette e il traffico illecito di specie e di essenze vegetali protette") che rientrano nell’elenco dei "reati gravi" sono quelli punibili con pena detentiva (o altra misura privativa della libertà) non inferiore a tre anni ai sensi degli Ordinamenti nazionali.

documenti di riferimento
Direttiva Parlamento e Consiglio Ue 2016/681/Ue

Trasporto aereo di persone - Codici di prenotazione - Prevenzione, accertamento, indagine e azione penale nei confronti dei reati di terrorismo e dei reati gravi - Criminalità ambientale

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