News - Aggiornamento normativo

Rifiuti

Milano, 16 febbraio 2017 (Ultimo aggiornamento: 17/02/2017 - ore: 10:26)

Piani regionali gestione rifiuti, warning Ue all'Italia

Rifiuti (Documentazione Complementare)

(Francesco Petrucci)

Il 15 febbraio 2017 la Commissione europea ha inviato un parere motivato all'Italia perché alcune Regioni non hanno aggiornato il Piano regionale rifiuti come previsto dalla direttiva 2008/98/Ue.

 

La direttiva del 2008 che è stata sussunta nel Codice ambientale del 2006 (Dlgs 152/2006) prevede che gli Stati membri rivalutino i loro piani di gestione rifiuti almeno ogni 6 anni eventualmente riesaminandoli. Alcune Regioni mancano all'appello (Abruzzo, Basilicata, Provincia autonoma di Bolzano, Friuli Venezia Giulia, Piemonte, Sardegna e Sicilia) non avendo riesaminato i loro piani di gestione dei rifiuti adottati nel 2008 o prima di tale data. Emilia Romagna e Liguria risultano invece avere adempiuto all'aggiornamento del Piano regionale rifiuti, contrariamente a quanto dichiarato dalla Commissione Ue che si è scusata per il disguido.

 

La Commissione ha inviato un parere motivato alle Autorità italiane. Se entro due mesi l'Italia non interverrà in merito, il rischio è quello di un deferimento alla Corte di Giustizia Ue per mancata attuazione della direttiva rifiuti 2008/98/Ce.

documenti di riferimento
Direttiva Parlamento europeo e Consiglio Ue 2008/98/Ce

Direttiva relativa ai rifiuti - Abrogazione direttive 75/439/Cee, 91/689/Cee e 2006/12/Ce

Dlgs 3 aprile 2006, n. 152

Norme in materia ambientale - Stralcio - Parte IV - Gestione dei rifiuti, imballaggi e bonifica dei siti inquinati

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