News - Aggiornamento normativo

Rifiuti

Milano, 16 febbraio 2017

Sottoprodotti, nuove regole per biomasse "residuali" dal 2 marzo 2017

Rifiuti (Normativa Vigente)

(Alessandro Geremei)

Il MinAmbiente ha pubblicato i criteri indicativi che, in attuazione del Dlgs 152/2006, agevolano la dimostrazione della sussistenza dei requisiti per la qualifica dei residui di produzione come sottoprodotti e non come rifiuti.

 

Il nuovo regolamento (Dm 13 ottobre 2016, n. 264), composto da 11 articoli e 2 allegati, definisce "alcune modalità" — fatto salvo "ogni mezzo" alternativo — con le quali il detentore può dimostrare di soddisfare le condizioni generali previste dall'articolo 184-bis, comma 2, Dlgs 152/2006 (relative a certezza del riutilizzo, normale pratica industriale e requisiti di impiego e di qualità ambientale), con riferimento alle categorie "specifiche" delle biomasse "residuali" destinate all'impiego per la produzione di biogas e di energia mediante combustione.

 

Tra le novità del provvedimento, si segnalano regole ad hoc per deposito e movimentazione, l'istituzione di elenchi pubblici presso le Camere di commercio, l'obbligo di conservazione della documentazione (tre anni) e la scheda tecnica da utilizzare per dimostrare la certezza del riutilizzo, in assenza di impegni contrattuali (allegato 2). L'allegato 1 del decreto contiene un elenco delle norme che regolamentano l'utilizzo dei residui e delle possibili "normali pratiche industriali".

documenti di riferimento
Dm Ambiente 13 ottobre 2016, n. 264

Criteri indicativi per agevolare la dimostrazione della sussistenza dei requisiti per la qualifica delle biomasse "residuali" come sottoprodotti e non come rifiuti - Articolo 184-bis comma 2, Dlgs 152/2006

Dlgs 3 aprile 2006, n. 152

Norme in materia ambientale - Stralcio - Parte IV - Gestione dei rifiuti, imballaggi e bonifica dei siti inquinati

SPECIALE Sottoprodotti, “Mps” & “End of waste”
A cura di Vincenzo Dragani e della Redazione Reteambiente

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