News - Aggiornamento normativo

Sostanze pericolose

Milano, 20 marzo 2017

Aee, Ue chiede stretta su inquinanti organici persistenti

Sostanze pericolose (Documentazione Complementare)

(Costanza Kenda)

In materia di sostanze pericolose, l'inserimento del decBDE (sostanza contenuta nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche) nel regolamento Reach, impone l'inclusione dello stesso nella Convenzione di Stoccolma.

 

Il Consiglio d'Europa ha trasmesso, in data 17 marzo 2017, la propria proposta di decisione  sulla posizione da adottare sugli inquinanti organici persistenti (Pop) in sede di Conferenza della parti della Convenzione di Stoccolma (decisione 2006/507/Ce). Ritiene il Consiglio Ue che, alla luce del recente inserimento della sostanza decBDE  nel regolamento Reach (Reg. 1907/2006, così come da ultimo modificato con Reg. 2017/227), la produzione, l'immissione sul mercato o l'impiego debba essere codificato anche attraverso l'inserimento di questa stessa sostanza nell’allegato A della Convenzione di Stoccolma e poi del Regolamento "Pop" (2004/850/Ce).

 

In più, la limitazione dell’uso della sostanza decBDE nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche trova la propria fonte nella direttiva Rohs (2011/65/Ue),

documenti di riferimento
Decisione Consiglio Ue 2006/507/Ce

Decisione del Consiglio relativa alla conclusione, a nome della Comunità europea, della convenzione di Stoccolma sugli inquinanti organici persistenti

Regolamento Parlamento europeo e Consiglio Ue 1907/2006/Ce

Programma "Reach" - Registrazione, valutazione, autorizzazione e restrizione delle sostanze chimiche

Direttiva Parlamento e Consiglio Ue 2011/65/Ue

Restrizione dell'uso di determinate sostante pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche (cd. "Aee") - Abrogazione direttiva 2002/95/Ce

Proposta di decisione Consiglio dell'Unione europea 17 marzo 2017

Proposta di decisone del Consiglio  sugli inquinanti organici persistenti (POP) in merito alla proposta di modifica degli allegati A e C

SPECIALE Aee/Raee
A cura di Vincenzo Dragani e della Redazione Reteambiente
SPECIALE Classificazione sostanze e rifiuti
A cura di Vincenzo Dragani e della Redazione Reteambiente

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