News - Aggiornamento normativo

Rifiuti

Milano, 14 luglio 2017 - 11:25

Gestione rifiuti radioattivi, Commissione Ue a Italia: piano in ritardo

Rifiuti (Normativa Vigente)

(Francesco Petrucci)

L'Italia non ha trasmesso alla Commissione Ue il Programma nazionale di gestione dei rifiuti radioattivi come previsto dalla direttiva 2011/70/Euratom e si è vista recapitare il 13 luglio 2017 un warning dalla Commissione.

 

Il "parere motivato" (fase successiva alla lettera di "messa in mora") è una formale diffida ad adempiere a quanto prescrive la direttiva del 2011 (recepita col Dlgs 4 marzo 2014, n. 45), in particolare a quanto prescrive l'articolo 15, paragrafo 4 della direttiva che obbliga gli Stati membri a inviare alla Commissione al più presto (non oltre comunque il 23 agosto 2015) il Programma nazionale di gestione dei rifiuti radioattivi.

 

L'Italia sul punto è in ritardo. Il "Programma nazionale per la gestione del combustibile esaurito e dei rifiuti radioattivi" (varato ai sensi degli articoli 7 e 8 del Dlgs 45/2014) è attualmente sotto fase di valutazione ambientale strategica (Vas), avviata il 18 marzo 2016. Se l'Italia non risponderà nei termini rischia il deferimento alla Corte di Giustizia Ue.

documenti di riferimento
Dlgs 4 marzo 2014, n. 45

Quadro comunitario per la gestione responsabile e sicura del combustibile nucleare esaurito e dei rifiuti radioattivi - Attuazione della direttiva 2011/70/Euratom

Direttiva Consiglio Ue 2011/70/Euratom

Gestione combustibile nucleare esaurito e dei rifiuti radioattivi

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