News - Aggiornamento normativo

Rifiuti

Milano, 8 agosto 2017 - 12:30

Terre e rocce da scavo, dal 22 agosto 2017 nuove regole

Rifiuti (Normativa Vigente)

(Alessandro Geremei)

Pubblicato in Gazzetta ufficiale il regolamento del Governo che stabilisce la nuova disciplina semplificata della gestione delle terre e rocce da scavo.

 

Il provvedimento, approvato con il Dpr 13 giugno 2017, n. 120, arriva in attuazione dell'articolo 8 del Dl 133/2014 (cd. "Sblocca Italia"), norma che ha delegato il Governo a riordinare e semplificare le regole nazionali per la gestione delle terre e rocce da scavo.

 

Oltre a riunire in un unico testo le regole sul riutilizzo delle terre come sottoprodotti applicabili a tutti i cantieri, piccoli e grandi (sostituendo, con riferimento a questi ultimi, il precedente regolamento approvato con Dm 161/2012), il Dpr 120/2017 disciplina anche l'utilizzo nel sito di produzione delle terre escluse dal campo di applicazione del Dlgs 152/2006 (cd. "Codice ambientale") e la gestione delle terre generate all'interno dei siti oggetto di bonifica.

 

Per tutte le terre da qualificare come rifiuti, inoltre, il provvedimento introduce un apposito regime ad hoc per quel che riguarda il deposito temporaneo.

documenti di riferimento
Dpr 13 giugno 2017, n. 120 

Riordino e  semplificazione della disciplina sulla gestione delle terre e rocce da scavo - Attuazione articolo 8, Dl 133/2014 - Abrogazione Dm 161/2012 - Modifica articolo 184-bis, Dlgs 152/2006

Dl 12 settembre 2014, n. 133

Misure urgenti per l'apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche e l'emergenza del dissesto idrogeologico - cd. "Sblocca Italia"

Dm Ambiente 10 agosto 2012, n. 161

Disciplina dell'utilizzazione delle terre e rocce da scavo - Criteri qualitativi da soddisfare per essere considerati sottoprodotti e non rifiuti - Attuazione articolo 49 del Dl 1/2012 ("Dl Liberalizzazioni")

SPECIALE Terre e rocce da scavo
A cura di Vincenzo Dragani e della Redazione Reteambiente

© Copyright riservato - riproduzione vietata - Edizioni Ambiente Srl, Milano - La pirateria editoriale è reato ai sensi della legge 18 agosto 2000 n. 248

Annunci Google

Reteambiente.it - Testata registrata presso il Tribunale di Milano (20 settembre 2002 n. 494) - ISSN 2465-2598