News - Aggiornamento normativo

Responsabilità 231

Milano, 4 settembre 2018 - 15:06

Responsabilità 231 per "vantaggio", basta violazione colposa norme sicurezza lavoro

Responsabilità 231 (Giurisprudenza)

(Francesco Petrucci)

Responsabilità 231 per "vantaggio", basta violazione colposa norme sicurezza lavoro

Il vantaggio economico e quindi la responsabilità dell'impresa ex Dlgs 231/2001 per mancato rispetto delle norme antinfortunistiche si ha per la violazione sistematica, anche non dolosa, delle stesse.

 

La Cassazione (sentenza 9 agosto 2018, n. 38363) ha confermato la sentenza di appello che aveva condannato una azienda di Trento ex articolo 25-septies del Dlgs 231/2001 in relazione alla violazione delle norme antinfortunistiche che avevano provocato lesioni mortali a un operaio durante l'utilizzo di un macchinario. Il Giudice di primo grado aveva assolto la società ritenendo che la mancata redazione del documento unico di valutazione dei rischi (Duvri) non era sufficiente a dimostrare la presenza dell'interesse o vantaggio dell'impresa in termini di riduzione dei costi connesso al reato-presupposto (omicidio colposo) configuratosi a causa della violazione delle norme in materia di sicurezza sul lavoro.

 

Di diverso parere il Giudice di appello, così come la Cassazione: decisiva è la contestazione nel capo di imputazione non solo della mancata redazione del Duvri ma della violazione sistematica delle norme antinfortunistiche. È questa che va presa a riferimento: perché l'Ente consegua un vantaggio (in termini di risparmio di spesa) e quindi si possa configurare una sua responsabilità amministrativa ex Dlgs 231/2001 per il reato-presupposto di omicidio colposo in violazione di norme di sicurezza sul lavoro, è sufficiente sia dimostrata la reiterata violazione delle norme antinfortunistiche anche non voluta dai vertici (quindi anche meramente colposa).

documenti di riferimento
Sentenza Corte di Cassazione 9 agosto 2018, n. 38363

Responsabilità amministrativa delle persone giuridiche - Dlgs 231/2001 - Responsabilità dell'Ente per delitti colposi contro l'incolumità della persona in violazione di norme antinfortunistiche - Articolo 25-septies, Dlgs 231/2001 - Presupposti - Interesse o vantaggio dell'Ente ex articolo 5, Dlgs 231/2001 - Configurabilità - Violazione plurima e sistematica anche colposa delle norme antinfortunistiche - Sussistenza

Dlgs 8 giugno 2001, n. 231

Responsabilità amministrativa Organizzazioni collettive - Stralcio (Disciplina generale - Reati ambientali - Violazione norme sicurezza sul lavoro - Altri reati "presupposto" afferenti)

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