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Rifiuti

Milano, 16 novembre 2018 - 16:05

Classificazione rifiuti, per Avvocatura Ue basta "adeguata caratterizzazione"

Rifiuti (Documentazione Complementare)

(Redazione Reteambiente)

Classificazione rifiuti, per Avvocatura Ue basta "adeguata caratterizzazione"

Per l'Avvocato generale della Corte Ue il produttore non ha l'obbligo di sottoporre i rifiuti ad analisi esaustive al fine di individuare tutte le sostanze pericolose o possibili indizi di pericolosità.

 

Secondo quanto precisato nelle conclusioni presentata il 15 novembre 2018 (cause riunite da C-487/17 a C-489/17), quel che è necessario, anche alla luce del principio di fattibilità tecnica e praticabilità economica espresso dall'articolo 4 della direttiva 2008/98/Ce, non è una ricerca indiscriminata di tutte le sostanze che i rifiuti potrebbero astrattamente contenere, bensì un'adeguata caratterizzazione degli stessi basata prima sull'accertamento della loro esatta composizione e, successivamente, sulla verifica della pericolosità delle sostanze così individuate.

 

Sempre stando a quanto si legge nelle conclusioni, il principio di precauzione giustificherebbe invece la classificazione di un codice "specchio" come pericoloso qualora, per motivi non imputabili al produttore, risulti impossibile analizzare la composizione del rifiuto o gli indizi di pericolosità dei suoi componenti.

documenti di riferimento
Conclusioni Avvocato generale Ue 15 novembre 2018, cause riunite da C-487/17 a C-489/17

Rinvio pregiudiziale - Domanda di pronuncia proposta dalla Corte suprema di Cassazione (Italia) - Direttiva 2008/98/Ce - Decisione 2000/532/Ce - Classificazione rifiuti - Codici specchio - Rifiuti ai quali possono essere assegnati codici corrispondenti a rifiuti pericolosi e rifiuti non pericolosi

Ordinanza Tribunale di Roma 2 marzo 2017, n. 63

Rifiuti - Classificazione - Articolo 184 ed Allegato D, Parte IV, Dlgs 152/2006 - Rifiuti "a specchio" - Determinazione della pericolosità - Analisi delle sostanze che possono conferire caratteristiche di pericolo -  Individuazione basata sulle sostanze che in base al processo produttivo possono conferire ai rifiuti dette caratteristiche - Esaustività - Sussistenza

Dlgs 3 aprile 2006, n. 152

Norme in materia ambientale - Stralcio - Parte IV - Gestione dei rifiuti, imballaggi e bonifica dei siti inquinati

Nota MinAmbiente 28 settembre 2015, n. 0011845

Classificazione dei rifiuti - Applicazione regolamento 1357/2014/Ue e decisione 955/2015/Ue - Riflessi sul Dlgs 152/2006 - Chiarimenti interpretativi

Decisione Commissione Ue 2014/955/Ue

Nuovo elenco europeo dei rifiuti - Decisione di modifica della decisione 2000/532/Ce

Regolamento Commissione Ue 1357/2014/Ue

Rifiuti - Caratteristiche di pericolo - Sostituzione dell'allegato III alla direttiva 2008/98/Ce

Comunicazione Commissione Ue 9 aprile 2018

Orientamenti tecnici sulla classificazione rifiuti - Direttiva 2008/98/Ce e decisione 2000/532/Ce come modificate nel 2014 e nel 2017

SPECIALE Classificazione sostanze e rifiuti
A cura di Vincenzo Dragani e della Redazione Reteambiente

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