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Rifiuti

Milano, 4 giugno 2019 - 11:12

Rifiuti da demolizione, smaltimento illecito anche per scarico non ultimato

Rifiuti (Giurisprudenza)

(Alessandro Geremei)

Rifiuti da demolizione, smaltimento illecito anche per scarico non ultimato

Il soggetto sorpreso a smaltire illegalmente rifiuti da demolizione, anche se interrotto prima di aver portato a compimento i propri propositi, ha già commesso reato di gestione illecita di rifiuti.

 

Lo ha ricordato la Corte di Cassazione (sentenza 21369/2019) nel respingere il ricorso, presentato dal titolare di una impresa edile palermitana, contro la sentenza con cui il Tribunale siciliano lo ha condannato per gestione non autorizzata e abbandono di rifiuti non pericolosi (articolo 256, commi 1 e 2).

 

La Suprema Corte, al fine di respingere le "disquisizioni" svolte in giudizio in ordine alla consumazione dello smaltimento – basate sulla circostanza che il soggetto, pedinato, era stato bloccato dagli agenti proprio nel momento in cui, in marcia indietro, si stava accingendo a scaricare i detriti contenuti nel camion in una discarica abusiva – è bastato ritenere accertato, nel caso specifico, sia il trasporto illecito (in assenza di formulario) dei rifiuti fino alla discarica abusiva, sia gli smaltimenti dello stesso materiale attraverso carichi precedenti.

 

Il tutto alla luce di una serie di elementi convergenti quali la presenza nella discarica abusiva di rifiuti della stessa specie, la vicinanza dell'area all’abitazione del soggetto e le modalità "sicure" della condotta del soggetto, tali da lasciare presupporre la pregressa conoscenza della discarica.

documenti di riferimento
Corte di Cassazione 16 maggio 2019, n. 21369

Rifiuti – Smaltimento rifiuti da demolizione in discarica non autorizzata – Intervento della Guardia forestale prima che lo smaltimento sia portato a compimento – Reato di gestione non autorizzata di rifiuti – Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 – Sussistenza – Sufficienza del trasporto di rifiuti non autorizzato – Reato di abbandono di rifiuti – Articolo 256, comma 2, Dlgs 152/2006 – Convergenza di elementi che lasciano presupporre la pregressa conoscenza della discarica – Irrilevanza del mancato accertamento dei singoli sversamenti - Sussistenza

Dlgs 3 aprile 2006, n. 152

Norme in materia ambientale - Stralcio - Parte IV - Gestione dei rifiuti, imballaggi e bonifica dei siti inquinati

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