News - Aggiornamento normativo

Danno ambientale e bonifiche

Milano, 5 settembre 2019 - 13:24

Inquinamento ambientale, contestabile in caso di bonifiche non a norma

Danno ambientale e bonifiche (Giurisprudenza)

(Alessandro Geremei)

Inquinamento ambientale, contestabile in caso di bonifiche non a norma

La mancata osservanza delle prescrizioni imposte in un progetto di bonifica, qualificando la condotta come "abusiva", legittima la contestazione del delitto di inquinamento ambientale (articolo 452-bis C.p.).

 

A ricordarlo è la Corte di Cassazione la quale, nella sentenza 29417/2019, ribadisce il filone giurisprudenziale secondo il quale, più in generale, il requisito della "abusività" della condotta, richiesto dall'articolo 452-bis C.p. per la configurazione del delitto di "inquinamento ambientale" (sanzionato con la reclusione da 2 a 6 anni e multa da 10mila a 100mila euro), è da ritenersi soddisfatto in presenza di attività sia realizzate in mancanza delle prescritte autorizzazioni o sulla base di autorizzazioni scadute o palesemente illegittime o comunque non commisurate alla tipologia di attività richiesta, sia compiute in violazione di leggi statali o regionali — ancorché non strettamente pertinenti al settore ambientale — ovvero di prescrizioni amministrative.

 

Nel caso specifico, la Suprema Corte ha respinto il ricorso presentato dal Pm del Tribunale di Potenza per l'annullamento di un'ordinanza con la quale il Giudice delle indagini preliminari (Gip) dello stesso Tribunale aveva disposto il sequestro preventivo dei sistemi costituenti la struttura di una messa in sicurezza d'emergenza (Mise) attuata a seguito di uno sversamento di inquinanti prodotto da un termovalorizzatore di rifiuti e volta ad impedire ogni ulteriore contaminazione al di fuori dell'area dell'impianto.

documenti di riferimento
Sentenza Corte di Cassazione 5 luglio 2019, n. 29417

Inquinamento ambientale – Delitto – Articolo 452-bis, C.p. - Requisito della "abusività" della condotta – Mancata osservanza delle prescrizioni imposte in un progetto di bonifica - Sussistenza - Responsabilità "231" delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni – Inquinamento ambientale qualificato come reato presupposto – Articolo 25-undecies, Dlgs 231/2001 - Sussistenza

Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398

Codice penale - Stralcio - Norme attinenti agli illeciti ambientali e alla sicurezza sul lavoro

Dlgs 8 giugno 2001, n. 231

Responsabilità amministrativa Organizzazioni collettive - Stralcio (Disciplina generale - Reati ambientali - Violazione norme sicurezza sul lavoro - Altri reati "presupposto" afferenti)

Dlgs 3 aprile 2006, n. 152

Norme in materia ambientale - Stralcio - Parte IV - Gestione dei rifiuti, imballaggi e bonifica dei siti inquinati

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