News - Aggiornamento normativo

Rifiuti

Milano, 16 settembre 2019 - 17:43

Rifiuti, combustione illecita esclusa per rifiuti oggetto di gestione autorizzata

Rifiuti (Giurisprudenza)

(Francesco Petrucci)

Rifiuti, combustione illecita esclusa per rifiuti oggetto di gestione autorizzata

Per il principio di tassatività della legge penale il reato di combustione illecita di rifiuti ex articolo 256-bis, Dlgs 152/2006 non può estendersi a rifiuti oggetto di forme di gestione autorizzata o comunque lecita.

 

Così la Cassazione nella sentenza 13 settembre 2019, n. 38021 relativa a un abbruciamento di materiale accatastato nel piazzale di una azienda dell'Abruzzo e oggetto di abbruciamento. Oggetto del reato di combustione illecita di rifiuti ex articolo 256-bis, Dlgs 152/2006 sono i soli "rifiuti abbandonati o depositati in modo incontrollato", mentre non possono esservi compresi rifiuti oggetto di gestione autorizzata o comunque lecita. Fuori da questa ipotesi (o fuori dalle deroghe previste in certi casi per il materiale vegetale) l'incenerimento a terra è una forma di gestione rifiuti che va autorizzata. In mancanza di autorizzazione può configurarsi la contravvenzione di smaltimento non autorizzato ex articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006.

 

Nel caso di specie (due operai che su ordine del datore avevano dato fuoco a rifiuti accatastati ritenendo fosse un deposito lecito) aggiungono i Supremi Giudici che non opera la scriminante dell'adempimento di un ordine del datore di lavoro (articolo 51, Codice penale) perché il dipendente privato è tenuto a verificare la rispondenza alla legge del comando impartitogli, e se ne riscontra l'illegittimità secondo il canone della ordinaria diligenza, deve rifiutarne l'esecuzione, non potendo invocare come scriminante l'impossibilità di sottrarsi all'ordine ricevuto.

documenti di riferimento
Sentenza Corte di Cassazione 13 settembre 2019, n. 38021

Rifiuti - Combustione illecita di rifiuti - Articolo 256-bis, Dlgs 152/2006 - Configurabilità del reato - Abbruciamento di rifiuti oggetto di gestione autorizzata o comunque lecita - Esclusione - Incenerimento a terra - Attività di gestione rifiuti - Autorizzazione - Necessità - Mancanza di autorizzazione - Reato di smaltimento illecito - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Configurabilità - Sussistenza

Dlgs 3 aprile 2006, n. 152

Norme in materia ambientale - Stralcio - Parte IV - Gestione dei rifiuti, imballaggi e bonifica dei siti inquinati

© Copyright riservato - riproduzione vietata - ReteAmbiente Srl, Milano - La pirateria editoriale è reato ai sensi della legge 633/1941

Annunci Google
  • ReteAmbiente s.r.l.
  • Sede legale:
    via Privata Giovanni Bensi 12/5, 20152 Milano
    Sede operativa:
    via Natale Battaglia 10, 20127 Milano
    R.E.A. MI - 2569357
    Registro Imprese di Milano - Codice Fiscale e Partita IVA 10966180969

    Tel. 02 45487277
    Fax 0245487333

Reteambiente.it - Testata registrata presso il Tribunale di Milano (20 settembre 2002 n. 494) - ISSN 2465-2598