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Ministero dell'ambiente

Accordo di programma 12 luglio 1999

 

Il Ministro dell'ambiente

d'intesa con il Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato

e

Federchimica — Assochimica

in rappresentanza delle imprese operanti nel settore cinefotografico aderenti al gruppo prodotti sensibili che producono e/o distribuiscono macchine fotografiche monouso, e precisamente: Agfa Gevaert Spa, Fujy Film Italia Spa, Kodak Spa, Imation Spa

Assofotolabo

Associazione fotolaboratori italiani conto terzi

in rappresentanza dei fotolaboratori conto terzi, e

Ascofoto — Confcommercio

Associazione nazionale commercianti fotografica e ottica

in rappresentanza degli esercizi commerciali del settore fotografico

 

Accordo di programma 12 luglio 1999

 

Premesso che

1. La gestione dei rifiuti costituisce attività di pubblico interesse.

2. Deve essere favorita la riduzione della quantità e della pericolosità dei rifiuti prodotti nonché, in ordine di priorità il riciclaggio, il recupero di materia prima ed il recupero energetico, limitando lo smaltimento ad una fase eventuale e residuale nell'ambito della gestione dei rifiuti.

3. I rifiuti devono essere recuperati o smaltiti senza pericolo per la salute dell'uomo e rischi per l'ambiente. 4. La gestione dei rifiuti si conforma ai principi di responsabilizzazione e di cooperazione di tutti i soggetti coinvolti nella distribuzione, nell'utilizzo e nel consumo dei beni da cui originano i rifiuti.

5. Ai sensi dell'articolo 3 del Dlgs 22/1997 devono essere promosse in via prioritaria iniziative dirette a favorire la prevenzione e la riduzione della produzione dei rifiuti attuabile mediante l'immissione sul mercato di prodotti concepiti in modo da non contribuire o da contribuire il meno possibile per la loro fabbricazione, il loro uso od il loro smaltimento, ad incrementare la quantità ed il volume dei rifiuti.

6. In attuazione dei principi della responsabilizzazione e della cooperazione dei soggetti interessati, il medesimo articolo 3 del Dlgs 22/1997 individua appositi strumenti per promuovere la prevenzione della produzione dei rifiuti, tra i quali la stipula di accordi di programma.

7. Per incentivare il riutilizzo nonché il riciclaggio ed il recupero di materia prima dai rifiuti l'articolo 4 comma 4 e l'articolo 25 comma 2 del Dlgs n. 22/1997 prevedono inoltre che il Ministro dell'ambiente di concerto con il Ministro dell'industria, commercio ed artigianato possa stipulare appositi Accordi di Programma per il ritiro di beni di consumo che hanno concluso il loro ciclo di attività concordando anche procedure semplificate per la raccolta ed il trasporto dei rifiuti stessi.

8. In questi ultimi anni il settore della fotografia ha dedicato particolare attenzione ai problemi connessi alla produzione ed alla gestione dei rifiuti, soprattutto attraverso un significativo impulso alla progettazione di prodotti tecnologicamente innovativi che hanno consentito di ridurre il consumo di materie prime e reso possibile il riutilizzo di beni post consumo per la loro funzione originaria nonché il riciclo di quelli non più utilizzabili, come pure mediante la realizzazione di processi di sviluppo e stampa a ciclo chiuso con basso tenore di rifiuto.

9. Dal 1986 ad oggi l'industria fotografica ha prodotto film, carte fotografiche, prodotti per il trattamento fotografico che hanno ridotto l'impatto ambientale.

10. L'ultima innovazione tecnologica, l'Advanced Photo System, consta di una tecnologia protettiva nei confronti dell'ambiente: infatti la pellicola è più sottile; l'altezza è di 24 mm e non più di 35 mm; il caricatore è riutilizzato come archivio della pellicola stessa; il consumo di prodotti per il trattamento fotografico è stato dimezzato.

11. Sin dal 1989 le macchine fotografiche cosiddette "monouso" sono state progettate in modo da poter essere utilizzate più volte per la medesima funzione economica e costruite con materiali interamente riciclabili.

12. Il mercato nazionale di questi apparecchi fotografici si è attestato già nel 1997 intorno ai tre milioni di pezzi e da allora si è registrato un progressivo incremento.

13. Il settore intende dare un ulteriore impulso alla progettazione ed alla realizzazione di macchine fotografiche c.d. "monouso" suscettibili di ripetute utilizzazioni per la loro funzione originaria nonché alla raccolta ed al ritiro da parte dei produttori di tali macchine fotografiche prive di pellicola e di batterie ai fini del loro effettivo riutilizzo o, qualora non più utilizzabili, ai fini del riciclaggio. L'iniziativa consentirà di ridurre ulteriormente la quantità ed il volume dei rifiuti prodotti dal settore fotografico, ed in particolare si stima che già nel primo anno la raccolta dei corpi macchina potrà evitare lo smaltimento in discarica di circa 30 tonnellate anno di plastica.

14. L'iniziativa è realizzabile e l'obiettivo è perseguibile soprattutto in ragione del fatto che per sviluppare la pellicola incorporata nelle suddette macchine fotografiche i consumatori devono necessariamente rivolgersi ad esercizi commerciali e laboratori fotografici, i quali risultano perciò naturali punti diffusi di un efficace sistema di raccolta dei beni in questione.

15. Le Imprese aderenti Federchimica — Assochimica, Assofotolabo — Associazione fotolaboratori italiani conto terzi e Ascofoto — Confcommercio Associazione nazionale commercianti fotografia e ottica, come sopra costituite, intendono assumere l'impegno di destinare in modo effettivo ed oggettivo al riutilizzo per la loro funzione originaria le macchine fotografiche c.d. "monouso" e avviare a riciclaggio quelle non più utilizzabili per tale funzione, ed ai predetti fini intendono cooperare per organizzare un adeguato sistema di raccolta, ritiro, riutilizzo e riciclaggio da parte dei produttori delle predette macchine fotografiche c.d. "monouso".

16. Qualora le macchine fotografiche c.d. "monouso" non siano effettivamente destinate al riutilizzo, per la loro funzione originaria, dovranno essere assoggettate alle norme in materia di gestione dei rifiuti.

Tutto ciò premesso quale parte integrante e sostanziale del presente atto le parti

Stipulano e convengono quanto segue

 

Articolo 1

Finalità dell'accordo

Il presente accordo promuove la prevenzione della produzione dei rifiuti attraverso l'utilizzo ripetuto per la loro funzione originaria, eventualmente anche previa riparazione delle parti meccaniche delle macchine fotografiche c.d. "monouso" nonché il riciclaggio dei corpi macchina che non sono più suscettibili di soddisfare l'interesse per il quale sono state costruite.

 

Articolo 2

Oggetto dell'accordo

Oggetto dell'accordo è l'organizzazione di un sistema di raccolta, ritiro, riutilizzo per la funzione originaria delle macchine fotografiche c.d. "monouso" consegnate presso esercizi commerciali e fotolaboratori in occasione dello sviluppo della pellicola in esse incorporate nonché per il riciclaggio dei corpi macchina che, in sede di verifica effettuata presso il produttore, non dovessero risultare idonee al riutilizzo.

 

Articolo 3

Attività ed impegni delle parti

1. Federchimica — Assochimica, in nome proprio e per conto delle imprese aderenti al Gruppo prodotti sensibili si impegna a:

— promuovere ed incentivare la progettazione e realizzazione di macchine fotografiche c.d. "monouso" idonee ad essere utilizzate più volte per la loro funzione originaria;

— promuovere l'organizzazione, da parte delle singole imprese aderenti, della raccolta dei corpi macchina presso gli esercizi commerciali ed i laboratori fotografici nonché il ritiro, l'utilizzo per la funzione originaria o per il riciclaggio di macchine fotografiche c.d. "monouso" da parte delle imprese che le producono e/o le distribuiscono;

— promuovere e realizzare uno specifico programma di comunicazione per dare la massima informazione dei contenuti e degli obiettivi dell'accordo al fine di raggiungere il più rapidamente possibile gli obiettivi stessi;— inviare annualmente all'Osservatorio Nazionale sui Rifiuti e ad ANPA i dati relativi alle quantità di macchine fotografiche c.d. "monouso" immesse al consumo sul territorio nazionale e di quelle raccolte nonché utilizzate o avviate al riciclo in Italia e all'estero;

— inviare annualmente all'Osservatorio Nazionale sui Rifiuti e ad ANPA gli elenchi aggiornati dei centri presso i quali i corpi macchina raccolti presso gli esercizi commerciali ed i fotolaboratori sono raggruppati per essere ritirati dai produttori e dagli importatori nonché la documentazione relativa all'organizzazione della raccolta da parte delle singole imprese aderenti;

— organizzare e gestire il sistema di raccolta a cura e spese interamente a carico delle singole imprese aderenti a Federchimica — Assochimica — Gruppo prodotti sensibili, che provvederanno altresì ad individuare forme di collaborazione idonee ad ottimizzare la logistica della raccolta.

2. Assofotolabo e Ascofoto — Confcommercio, si impegnano a:

— promuovere la conservazione dei corpi macchina consegnati per lo sviluppo della pellicola, privati della pellicola stessa e delle batterie, ai fini della raccolta da parte delle imprese che producono e distribuiscono macchine fotografiche c.d. "monouso", anche attraverso la massima divulgazione dell'accordo presso tutti gli esercizi commerciali e fotolaboratori associati;

— diffondere il presente accordo attraverso la stampa di settore, in modo da ottenere il massimo coinvolgimento e l'adesione di tutte le parti interessate.

3. Assofotolabo e Ascofoto si impegnano altresì in nome proprio e per conto dei propri associati a:

— estrarre la pellicola e le eventuali batterie secondo modalità che non pregiudichino la destinazione ad un ulteriore utilizzo conforme alla funzione originaria del bene;

— rispettare le norme che disciplinano la gestione dei rifiuti costituiti dai residui di pellicola e dalle batterie. In particolare, ai sensi del Dm n. 476 del 30novembre 1997, gli esercizi commerciali e i fotolaboratori associati mettono a disposizione, a cura dei produttori e degli importatori di batterie, un apposito contenitore per la raccolta delle stesse e conservano copia del formulario rilasciato dalla ditta incaricata di ritirare le batterie medesime;

— consegnare i corpi macchina, privi di pellicola e di eventuale batteria, ai soggetti incaricati nell'ambito del presente accordo nonché conservare copia del documento di trasporto per cinque anni.

4. Federchimica — Assochimica, Assofotolabo, Ascofoto — Confcommercio assumono i seguenti ulteriori impegni:

— durante il trasporto i corpi macchina sono accompagnati da documento di trasporto dal quale deve risultare che il trasporto medesimo è effettuato ai sensi del presente accordo;

— copia del documento di trasporto deve essere conservato per cinque anni da parte dell'impresa che ha effettuato il trasporto nonché presso gli esercizi commerciali e fotolaboratori e presso i centri di raccolta presso i quali i corpi macchina sono raggruppati per essere consegnati ai produttori e importatori;

— presso i centri di raccolta i corpi macchina possono essere sottoposti esclusivamente a selezione finalizzata a distinguere gli stessi per ditta produttrice;

— i corpi macchina verranno destinati in modo effettivo ed oggettivo all'utilizzo per la loro funzione originaria, eventualmente previa operazione di riparazione delle parti meccaniche;

— i corpi macchina che, in sede di verifica presso le imprese produttrici, non risulteranno più idonei a soddisfare la loro funzione originaria saranno avviati ad operazioni di riciclaggio e di recupero di materia prima nel rispetto delle norme che disciplinano la gestione dei rifiuti.

5. Il Ministro dell'ambiente di concerto con il Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato al fine di agevolare, nel rispetto della normativa comunitaria, il riutilizzo per la funzione originaria delle macchine fotografiche c.d. "monouso", concorda con le parti firmatarie del presente accordo che la conservazione presso gli esercizi commerciali e fotolaboratori, il trasporto da parte di ditte incaricate, il ritiro ed il raggruppamento da parte di ditte incaricate, il ritiro ed il raggruppamento da parte delle imprese produttrici ed importatrici dei corpi macchina non sono soggetti al regime dei rifiuti alle seguenti condizioni:

— siano effettuati nel rispetto degli impegni assunti con il presente accordo;

— i corpi macchina siano avviati in modo effettivo ed oggettivo al riutilizzo per la loro funzione originaria.

La responsabilità e l'onere della prova della effettiva ed oggettiva destinazione dei corpi macchina all'utilizzo per la loro funzione originaria o, nei casi previsti, al riciclaggio e al recupero di materia prima è a carico delle parti firmatarie del presente accordo.

 

Articolo 4

Organismo di controllo e vigilanza

L'Osservatorio Nazionale sui rifiuti vigila sulla corretta attuazione del presente accordo.

 

Articolo 5

Durata dell'accordo

Il presente accordo decorre a partire dalla sottoscrizione ed ha durata di tre anni e potrà essere disdetto da entrambe le parti con un preavviso di almeno sei mesi. Esso sarà rinnovato tacitamente di triennio in triennio.

 

Articolo 6

Facoltà di adesione

Al presente accordo potrà aderire sia qualsiasi altra impresa fotografica che produce e/o distribuisce macchine fotografiche c.d. "monouso" sia qualsiasi altra impresa e/o associazione di imprese che svolgono attività rientranti nel presente accordo.

I ministeri contraenti si riservano la facoltà di recedere all'accordo in caso di accertata inadempienza dei termini dell'accordo stesso, dandone preventiva informazione alle associazioni firmatarie.