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Dal 1° giugno 2015 sono obbligatori in tutti i loro elementi e direttamente applicabili in ciascuno degli Stati membri dell’Unione europea la decisione 2014/995/Ue ed il regolamento Ue n. 1357/2014 recanti, rispettivamente, il neo Elenco europeo dei rifiuti e le rinnovate regole per l’attribuzione delle caratteristiche di pericolo ai rifiuti (HP - hazardous property).

 

Dunque, dallo stesso 1° giugno 2015 - anche in assenza di un intervento del Legislatore nazionale che armonizzi l'Ordinamento interno alle ultime e citate regole Ue - i contenuti dell’allegato D (recante l'"Elenco dei rifiuti") e quelli dell’allegato I ("Caratteristiche di pericolo per i rifiuti") alla Parte Quarta, Dlgs 152/2006 sono da considerarsi superati dalle nuove norme comunitarie ove risultino con esse in contrasto.

 

Si ritiene tuttavia che mantengano efficacia i punti 6 e 7 del citato allegato D al Dlgs 152/2006, poiché costituenti recepimento di disposizioni (ad oggi ancora vigenti, poiché non modificate dalle ultime citate norme Ue) recate dall’articolo 7, commi 2 e 3 dalla direttiva 2008/98/Ce.

 

Alla luce di quanto premesso, al fine di dare evidenza redazionale alle citate novità comunitarie, il testo della Parte Quarta del Dlgs 152/2006 qui di seguito riprodotto contiene nella sua modalità di visualizzazione ordinaria una versione degli allegati D ed I in parola già coordinata con i suddetti provvedimenti Ue. È tuttavia possibile consultare una versione degli stessi allegati del Dlgs 152/2006 priva del suddetto intervento redazionale utilizzando lo strumento “versioni disponibili” presente in questa stessa pagina inserendo la data cui si vuole far riferimento.

Attenzione: la sostituzione degli articoli 188, 189, 190 e 193 del Dlgs 152/2006 e l'inserimento dei nuovi articoli 188-bis e 188-ter, previsti dall'articolo 16 del Dlgs 3 dicembre 2010, n. 205 (poi integrato dal Dlgs 121/2011 e dalla legge 125/2013), sono da considerarsi tecnicamente in vigore dal 31 ottobre 2013, ossia dal giorno di inizio dell'efficacia della legge di conversione del Dl 101/2013 (legge 125/2013).

 

Tuttavia, in base all'articolo 11 del Dl 101/2013 (come modificato dall'articolo 10, comma 3-bis, Dl 150/2013, in vigore dal 1° marzo 2014, e successivamente dall'articolo 9, comma 3, Dl 192/2014, in vigore dal 31 dicembre 2014), fino al 31 dicembre 2015 continuano comunque ad applicarsi gli articoli 188, 189, 190 e 193 del Dlgs 152/2006 "nel testo previgente alle modifiche apportate dal decreto legislativo 3 dicembre 2010, n. 205".

Dlgs 3 aprile 2006, n. 152

Norme in materia ambientale - Stralcio - Parte IV - Gestione dei rifiuti, imballaggi e bonifica dei siti inquinati

Parole chiave Parole chiave: End of waste / Mps | Sottoprodotti | Rifiuti | Autorizzazioni | Rifiuti pericolosi | Imballaggi | Danno ambientale e bonifiche | Raccolta / Trasporto | Recupero / Riciclo / Riuso | Stoccaggio | Discariche / Smaltimento | Procedure semplificate | Sanzioni | Tarsu/Tia/Tares | Rifiuti urbani | Limiti / Soglie | Albo gestori ambientali | Terre e rocce da scavo | Consorzi

Questo provvedimento è stato modificato da:

Questo provvedimento reca modifiche a:

Questo provvedimento abroga:

Costituiscono atti attuativi del presente provvedimento:

Questo provvedimento attua quanto previsto da:

Sono atti correlati al presente provvedimento:


Versione coordinata con modifiche. Testo vigente oggi 04/09/2015