Energia

Normativa Vigente

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Dm Sviluppo economico 21 dicembre 2015

Finanziamento dei programmi regionali a sostegno delle diagnosi energetiche delle Pmi o dell'adozione di sistemi di gestione dell'energia conformi alle Iso 50001

Parole chiave Parole chiave: Energia | Efficienza energetica | Industria | Efficienza energetica | Incentivi / agevolazioni / sussidi | Incentivi / agevolazioni / sussidi

Testo vigente oggi 17/09/2019

Ministero dello sviluppo economico

Decreto 21 dicembre 2015

(Pubblicato sul sito web del Ministero il 22 dicembre 2015)

Programmi regionali finalizzati a sostenere la realizzazione di diagnosi energetiche nelle piccole e medie imprese (Pmi) o l'adozione, nelle stesse, di sistemi di gestione dell'energia conformi alle norme Iso 50001, ammessi a cofinanziamento ai sensi dell'Avviso pubblico del 12 maggio 2015

Ministero dello sviluppo economico

di concerto con il

Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare

Vista la direttiva 2012/27/Ue del Parlamento europeo e del Consiglio del 25 ottobre 2012 sull'efficienza energetica che modifica le direttive 2009/125/Ce e 2010/30/Ue e abroga le direttive 2004/8/Ce e 2006/32/Ce;

Visto il decreto legislativo 4 luglio 2014, n. 102 recante l'attuazione della direttiva 2012/27/Ue sull'efficienza energetica, che modifica le direttive 2009/125/Ce e 2010/30/Ue e abroga le direttive 2004/8/Ce e 2006/32/Ce (di seguito, decreto legislativo n. 102 del 2014);

Visto, in particolare, l'articolo 8, comma 9, del decreto legislativo n. 102 del 2014 che dispone che il Ministero dello sviluppo economico, di concerto con il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, pubblica un bando per il cofinanziamento di programmi presentati dalle Regioni finalizzati a sostenere la realizzazione di diagnosi energetiche nelle Pmi o l'adozione, nelle stesse, di sistemi di gestione conformi alle norme Iso 50001 e che i programmi di sostegno presentati dalle Regioni prevedono che gli incentivi siano concessi alle imprese beneficiarie nel rispetto della normativa sugli aiuti di Stato e a seguito dell'effettiva realizzazione delle misure di efficientamento energetico identificate dalla diagnosi energetica o dell'ottenimento della Certificazione Iso 50001;

Visto, inoltre, l'articolo 8, comma 10, del decreto legislativo n. 102 del 2014 che dispone che, all'attuazione delle attività di cui al precedente punto si provvede, nel limite massimo di 15 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2014 al 2020, a valere sulla quota spettante al Ministero dello sviluppo economico dei proventi annui delle aste delle quote di emissione di CO2 di cui all'articolo 19 del decreto legislativo 13 marzo 2013, n. 30, destinati ai progetti energetico ambientali, con le modalità e nei limiti di cui ai commi 3 e 6 dello stesso articolo 19, previa verifica dell'entità dei proventi annualmente disponibili;

Visto il decreto adottato dal Mise — Dg Mereen di concerto con il Mattm — Dg Cle il 12 maggio 2015 recante "Avviso pubblico per il cofinanziamento di programmi presentati dalle Regioni e finalizzati a sostenere la realizzazione di diagnosi energetiche nelle piccole e medie imprese (Pmi) o l'adozione, nelle stesse, di sistemi di gestione dell'energia conformi alle norme Iso 50001 ai sensi dell'articolo 8, comma 9 del decreto legislativo 4 luglio 2014, n. 102" (di seguito, Avviso), che definisce le modalità di presentazione delle domande, le modalità di erogazione del cofinanziamento e le successive attività di gestione e controllo;

Visto il decreto adottato dal Mise — Dg Mereen di concerto con il Mattm — Dg Cle il 28 luglio 2015, che, attesa la richiesta della Commissione ambiente ed energia della Conferenza delle Regioni e delle provincie autonome, ha disposto la riapertura dei termini per la presentazione dei programmi di cui all'Avviso, ponendo la nuova scadenza al 31 ottobre 2015;

Considerato che entrambi i decreti appena citati sono stati pubblicati sul sito del Ministero dello sviluppo economico e che i relativi comunicati sono stati pubblicati nella Gazzetta ufficiale;

Considerato che il cofinanziamento regionale, ai sensi dell'articolo 8, comma 9 del decreto legislativo n. 102 del 2014, costituisce condizione di ammissibilità per l'accesso al finanziamento previsto dal presente bando e che la quota di cofinanziamento statale è da intendersi pari al 50% del costo complessivo previsto per la realizzazione di ciascun programma regionale, entro i massimali e secondo la ripartizione definita dall'Avviso;

Viste le domande di cofinanziamento presentate al Mise — Dg Mereen dalle Regioni e dalle Province autonome con riferimento ai programmi regionali finalizzati a sostenere la realizzazione di diagnosi energetiche nelle Pmi, nonché le osservazioni e le informazioni integrative fornite dagli istanti in riscontro alle relative comunicazioni inviate dal Mise — Dg Mereen;

Considerate le risultanze dell'istruttoria svolta dal Mise — Dg Mereen con il supporto tecnico fornito da Enea, nell'ambito delle attività da essa condotte per l'attuazione dell'avviso, di cui alla nota istruttoria del 18 dicembre 2015;

Considerato che, all'esito della suddetta istruttoria, espletata sulla base di tutta la documentazione fornita, risultano motivi ostativi all'ammissione di una istanza, carente del requisito essenziale della quota di cofinanziamento regionale prescritta dall'articolo 8, comma 9 del decreto legislativo n. 102 del 2014;

Considerato altresì che le informazioni fornite dagli istanti, in particolare relativamente alla copertura della quota di cofinanziamento regionale, ancorché sufficienti all'accoglimento dell'istanza, presentano un diverso grado di precisione e pertanto richiederanno un maggior dettaglio, circa l'effettiva dotazione, da dichiarare nell'ambito della convenzione da stipularsi ai sensi dell'articolo 5, comma 3 dell'Avviso;

decretano

Articolo 1

1. I programmi regionali, indicati nell'allegato A del presente decreto sono ammessi a cofinanziamento, per l'importo rispettivamente indicato nell'allegato medesimo.

2. La concessione del contributo agli Enti assegnatari di cui all'allegato A avverrà secondo le modalità di cui all'articolo 5 dell'Avviso, previa stipula di apposita convenzione tra le parti.

Articolo 2

1. L'allegato A — Elenco dei programmi assegnatari di contributo, qui accluso, costituisce parte integrante del presente decreto.

2. Il presente decreto è pubblicato sul sito internet del Ministero dello sviluppo economico.

Roma, 21 dicembre 2015.

Allegato A

Elenco dei programmi assegnatari di contributo

Regione/Provincia autonoma assegnataria Importo massimo del contributo Mise
1 Lombardia 2.686.500 €
2 Veneto 1.343.250 €
3 Valle d’Aosta 149.250 €
4 Emilia Romagna 1.194.000 €
5 Piemonte 1.194.000 €
6 Sicilia 895.500 €
7 Liguria 402.975 €
8 Marche 447.750 €
9 Abruzzo 298.500 €
10 Friuli Venezia Giulia 298.500 €
11 Sardegna 298.500 €
12 Umbria 298.500 €
13 Provincia Autonoma di Trento 149.250 €
14 Basilicata 149.250 €
Totale 9.805.725 €

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