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Dm Ambiente 2 maggio 2006

Articolo 159, comma 1 del Dlgs 3 aprile 2006, n. 152 - Autorità di vigilanza sulle risorse idriche e sui rifiuti

N.d.R.: il comunicato MinAmbiente 26 giugno 2006 reca un avviso relativo alla segnalazione di inefficacia del Dm 2 maggio 2006.

Secondo il comunicato in questione, non essendo stato il Dm a suo tempo inviato alla Corte dei Conti per essere sottoposto al suo preventivo e necessario controllo ai sensi dell'articolo 3, primo comma, della legge 14 gennaio 1994, n. 20, non è stato registrato dal predetto organo e, pertanto, non può considerarsi giuridicamente produttivo di effetti.

Ultima versione disponibile al 18/11/2019

Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare

Decreto 2 maggio 2006

(Gu 11 maggio 2006 n. 108)

Autorità di vigilanza sulle risorse idriche e sui rifiuti, ai sensi dell'articolo 159, comma 1, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 15

Il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio

Vista la legge 15 dicembre 2004, n. 308, recante "Delega al Governo per il riordino, il coordinamento e l'integrazione della legislazione in materia ambientale e misure di diretta applicazione" pubblicata nella Gazzetta ufficiale del 27 dicembre 2004;

Visto il decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, recante "Norme in materia ambientale", pubblicato nel supplemento ordinario n. 96 alla Gazzetta ufficiale n. 88 del 14 aprile 2006 ed in particolare l'art. 159, commi 1, 2, 3, e 6;

Considerato che il Comitato per la vigilanza sull'uso delle risorse idriche, nominato con il decreto ministeriale prot. GAB/DEC/054/2005 del 15 marzo 2005 è così composto: prof. Ettore d'Elia, Presidente; avv. Erder Mazzocchi, componente; dott. Cesare Greco, componente; avv. Felice Crosta, componente; dott. Giuseppe Merlino, componente; ing. Luigi Momo, componente; ing. Roberto Silvano, componente;

Considerato che l'Osservatorio nazionale sui rifiuti, nominato con decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio di concerto con il Ministro delle attività produttive in data 8 ottobre 2002, prot. GAB/DEC/88/2002, è così composto: dott. Massimo Ferlini, Presidente; dott. Adriano Vignali, Vice Presidente; sig. Nicola Nascosti, componente; dott.ssa Adriana Barbato, componente;

ing. Luciano De Benedetti, componente; rag. Giuseppe Masotina, componente; dott. Arcangelo Spagnoli, componente; dott. Attilio Fossati, componente; dott. Ugo Sessa, componente.

 

Decreta:

 

Articolo unico

1. Il Comitato per la vigilanza dell'uso delle risorse idriche, istituito dalla legge 5 gennaio 1994, n. 36 recante "Disposizioni in materia di risorse idriche", assume la denominazione di "Autorità per la vigilanza sulle risorse idriche e sui rifiuti" (nel seguito per brevità denominata "Autorita"), ai sensi delle parti terza e quarta del decreto legislativo n. 152/2006.

2. I componenti dell'Autorità durano in carica sette anni a far data dall'emanazione del presente decreto.

3. In fase di prima attuazione, il presidente ed i componenti del Comitato per la vigilanza dell'uso delle risorse idriche assumono, rispettivamente, le funzioni di presidente dell'Autorità e di componenti della "Sezione per la vigilanza sulle risorse idriche" dell'Autorità e permangono in carica fino al compimento del primo mandato settennale.

4. L'avv. Felice Crosta, componente del Comitato per la vigilanza dell'uso delle risorse idriche, è nominato coordinatore della "Sezione per la vigilanza sulle risorse idriche" dell'Autorità.

5. Il presidente, il vicepresidente ed i componenti dell'Osservatorio nazionale sui rifiuti, istituito dal decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22, assumono rispettivamente le funzioni di coordinatore e di componenti della "Sezione per la vigilanza sui rifiuti" dell'Autorità e permangono in carica fino al compimento del primo mandato settennale.

6. Il presidente dell'Autorità ed i componenti della "Sezione per la vigilanza sulle risorse idriche" e della "Sezione per la vigilanza sui rifiuti" compongono il Consiglio dell'Autorità.

7. Il Presidente dell'Autorità ed i componenti della "Sezione per la vigilanza sulle risorse idriche" e della "Sezione per la vigilanza sui rifiuti" compongono il Comitato esecutivo dell'Autorità.

8. Il presente decreto è emanato nel rispetto del principio dell'invarianza degli oneri a carico della finanza pubblica di cui all'art. 1, comma 8, lettera c), della legge 15 dicembre 2004, n. 308.

9. Il presente decreto è inviato per la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana e pubblicato sul sito istituzionale www.comdel.it

 

Roma, 2 maggio 2006

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