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Dm Finanze 22 marzo 2006

Riduzione delle aliquote di accisa sul gas metano per combustione per usi civili - Anno 2006

Testo vigente oggi 23/09/2019

Ministero dell'economia e delle finanze

Decreto 22 marzo 2006

(Gu 10 maggio 2006 n. 107)

Riduzione delle aliquote di accisa sul gas metano per combustione per usi civili nei territori diversi da quelli di cui all'articolo 1 del decreto del Presidente della Repubblica 6 marzo 1978, n. 218

Il Ministero dell'economia e delle finanze

Visto l'articolo 26 del testo unico delle disposizioni legislative concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi e relative sanzioni penali e amministrative, emanato con decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, e successive modificazioni;

Visto l'allegato I annesso al decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, che fissa, tra l'altro, le aliquote di accisa sul gas metano per combustione per usi civili, correlando il sistema di tassazione al sistema tariffario articolato per tipologie di usi civili di cui al provvedimento Cip n. 37 del 26 giugno 1986;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 15 gennaio 1999, pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 11 del 15 gennaio 1999;

Visto l'articolo 14, comma 1, della legge 28 dicembre 2001, n. 448, il quale prevede che con decreto da emanare entro il 31 gennaio 2002, il Ministro dell'economia e delle finanze, in funzione del completamento progressivo del processo di armonizzazione tariffaria e riavvicinamento delle aliquote, al fine di ridurre gli squilibri tariffari esistenti tra le diverse zone geografiche del Paese, procede nel limite degli importi di cui al comma 2 del medesimo articolo, ad interventi di riduzione dell'accisa sul gas metano per usi civili applicata in territori diversi da quelli di cui all'articolo 1 del testo unico delle leggi sugli interventi nel Mezzogiorno, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 6 marzo 1978, n. 218;

Visti i propri decreti 25 marzo 2002, 13 gennaio 2003 e 12 febbraio 2004, pubblicati nella Gazzetta ufficiale n. 77 del 2 aprile 2002, n. 22 del 28 gennaio 2003 e n. 46 del 25 febbraio 2004, con i quali, in attuazione del citato articolo 14, comma 1, della legge 28 dicembre 2001, n. 448, sono state rispettivamente fissate per l'anno 2002, per l'anno 2003 e per l'anno 2004, le aliquote di accisa sul gas metano per usi civili da applicare nei territori diversi da quelli di cui all'articolo 1 del testo unico delle leggi sugli interventi nel Mezzogiorno, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 6 marzo 1987, n. 218;

Visto l'articolo 14, comma 2, della predetta legge n. 448 del 2001 che, per le finalità di cui al comma 1 del medesimo articolo, dispone che, a decorrere dal 2005, si provvede ai sensi dell'articolo 11, comma 3, lettera d), della legge 5 agosto 1978, n. 468, e successive modificazioni;

Vista la tabella C allegata alla legge 23 dicembre 2005, n. 266, che, per le finalità di cui all'articolo 14, comma 1, della predetta legge n. 448 del 2001 autorizza lo stanziamento di euro 98.000.000 per l'anno 2006;

Ritenuto, in funzione del processo di armonizzazione tariffaria e riavvicinamento delle aliquote, di procedere, nei territori diversi da quelli di cui all'articolo 1 del testo unico delle leggi sugli interventi nel Mezzogiorno, alla riduzione delle aliquote di accisa sul gas metano impiegato per usi civili provvedendo all'allineamento tra le aliquote di accisa relative agli usi domestici di cottura cibi e produzione di acqua calda di cui alla tariffa T1 e agli usi di riscaldamento individuale a tariffa T2 fino a 250 metri cubi annui;

Decreta:

Articolo 1

1. A decorrere dal 1° gennaio 2006 e fino al 31 dicembre 2006 le aliquote di accisa sul gas metano per combustione per usi civili per i consumi nei territori diversi da quelli di cui all'articolo 1 del testo unico delle leggi sugli interventi nel Mezzogiorno, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 6 marzo 1978, n. 218, sono determinate nelle seguenti misure:

a) per usi domestici di cottura cibi e produzione di acqua calda di cui alla tariffa T1 prevista dal provvedimento Cip n. 37 del 26 giugno 1986: euro 41,40 per mille metri cubi;

b) per usi di riscaldamento individuale a tariffa T2 fino a 250 metri cubi annui: euro 41,40 per mille metri cubi;

c) per altri usi civili: euro 173,20 per mille metri cubi.

Il presente decreto sarà trasmesso agli organi di controllo e sarà pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana.

Roma, 22 marzo 2006

 

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