Rifiuti

Giurisprudenza

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Sentenza Corte di Cassazione, 30 gennaio 2018, n. 4189

Rifiuti - Trasporto illecito materiali edili - Articolo 256, Dlgs 152/2006 - Reato istantaneo - Sussistenza - Condotta singola - Sufficienza - Istituto tenuità del fatto ex articolo 131-bis Codice penale - Inapplicabilità

La natura di reato istantaneo del trasporto illecito di rifiuti (articolo 256, Dlgs 152/2006) comporta che sia sufficiente la singola condotta/il singolo trasporto ad integrare la fattispecie incriminatrice.
La Suprema Corte ha con sentenza 30 gennaio 2018, n. 4189 evidenziato come il reato di trasporto di rifiuti senza autorizzazione, ex articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006, si perfezioni nel momento in cui si realizza la singola condotta (reato istantaneo; in contrapposizione ai reati permanenti che richiedono viceversa una pluralità di azioni).
Nel caso in esame, la Suprema Corte ha confermato la condanna dell’imputato toscano, che senza autorizzazione trasportava e abbandonava rifiuti speciali (detriti da costruzione); non avendo potuto invocare l’occasionalità della condotta.

La presente pronuncia è correlata ai seguenti provvedimenti

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  • Sentenza Corte di Cassazione 23 agosto 2019, n. 36367

    Rifiuti - Acque di lavaggio delle olive e di vegetazione - Fertirrigazione - Condizioni - Esistenza effettiva di colture in atto sulle aree interessate dallo spandimento - Adeguatezza di quantità e qualità degli effluenti -Assenza di dati sintomatici di un'utilizzazione incompatibile con la fertirrigazione -Insussistenza dei requisiti richiesti - Reato di abbandono rifiuti - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 19 luglio 2019, n. 32353

    Rifiuti - Gestione illecita di veicoli fuori uso - Articoli 13, comma 1, Dlgs 209/2003, articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Esclusione della punibilità per speciale tenuità del fatto - Articolo 131-bis, Codice penale - Applicabilità a più reati legati dal vincolo della continuazione - Possibilità - Condizioni - Non espressione di tendenza o inclinazione al crimine - Necessità - Sussistenza

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    Rifiuti - Gestione illecita di veicoli fuori uso - Articoli 13, comma 1, Dlgs 209/2003, articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Esclusione della punibilità per speciale tenuità del fatto - Articolo 131-bis, Codice penale - Applicabilità a più reati legati dal vincolo della continuazione - Possibilità - Condizioni - Non espressione di tendenza o inclinazione al crimine - Necessità - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 16 luglio 2019, n. 31232

    Rifiuti - Traffico organizzato di rifiuti speciali non pericolosi abbandonati - Articolo 260, Dlgs 152/2006, ora articolo 452-quaterdecies, Codice penale - Abbandono nel cantiere di rifiuti misti di attività da costruzione e demolizione - Qualificazione come sottoprodotti - Esclusione - Mancanza dei requisiti di legge - Responsabilità penale - Sussistenza - Responsabilità amministrativa della società per reato degli amministratori - Articolo 25-undecies, Dlgs 231/2001 - Mancanza del modello organizzativo - Responsabilità - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 10 luglio 2019, n. 30397

    Rifiuti - Utilizzo non autorizzato di rifiuti in attività di recupero ambientale di discarica - Reato di gestione non autorizzata di rifiuti non pericolosi ex articolo 256 comma 1, lettera a), Dlgs 152/2006 - Sussistenza - Applicabilità - Lungaggini procedurali e difficoltà pratiche per ubicazione del sito in zona di montagna - Cause di giustificazione non codificate - Rilevanza - Esclusione - Ricorrenza della scriminante dello stato di necessità - Insussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 14 giugno 2019, n. 26291

    Rifiuti - Smaltimento illecito di rifiuti - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Configurabilità del reato - Presupposti - Assoluta non occasionalità della condotta - Smaltimento polverino di legno attraverso abbruciamento in una caldaia ai fini del mero collaudo dell'impianto - Smaltimento assolutamente occasionale - Configurabilità del reato di gestione abusiva di rifiuti - Esclusione

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    Rifiuti - Deposito temporaneo -  Articolo 183, comma 1, lettera bb), Dlgs 152/2006 - Natura eccezionale e derogatoria - Facoltà del produttore di adeguarsi al criterio quantitativo o a quello temporale - Onere del produttore di provare la sussistenza delle condizioni di liceità del deposito temporaneo - Sussistenza - Inosservanza anche di una sola delle condizioni imposte dalla norma - Trasformazione dell'attività in illecita gestione di rifiuti o abbandono di rifiuti - Reato ai sensi dell'articolo 256, comma 1 e 2, Dlgs 152/2006 - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 29 maggio 2019, n. 23818

    Rifiuti – Reato di trasporto non autorizzato – Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 – Sentenza di condanna – Conseguenze – Confisca del mezzo di trasporto – Articolo 259, comma 2, Dlgs 152/2006 - Obbligatorietà – Sussistenza – Veicolo di proprietà di un soggetto terzo – Onere di provare la propria buona fede per evitare la confisca - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 22 maggio 2019, n. 22451

     

    Rifiuti – Reato di deposito incontrollato ai sensi dell'articolo 256, comma 2, Dlgs 152/2006 – Configurabilità – Soggetti che abbandonano rifiuti nell'esercizio di un’attività economia di qualunque natura – Sussistenza – Reato di inosservanza delle prescrizioni autorizzatorie – Articolo 256, comma 4, Dlgs 152/2006 – Coesistenza delle due ipotesi accusatorie - Sussistenza

     

  • Corte di Cassazione 16 maggio 2019, n. 21369

    Rifiuti – Smaltimento rifiuti da demolizione in discarica non autorizzata – Intervento della Guardia forestale prima che lo smaltimento sia portato a compimento – Reato di gestione non autorizzata di rifiuti – Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 – Sussistenza – Sufficienza del trasporto di rifiuti non autorizzato – Reato di abbandono di rifiuti – Articolo 256, comma 2, Dlgs 152/2006 – Convergenza di elementi che lasciano presupporre la pregressa conoscenza della discarica – Irrilevanza del mancato accertamento dei singoli sversamenti - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 13 maggio 2019, n. 20467

    Rifiuti - Trasporto non autorizzato di rifiuti speciali non pericolosi - Reato ai sensi dell'articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Presenza di un minimum di organizzazione del trasporto - Indici sintomatici - Occasionalità della condotta - Esclusa - Punibilità - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 9 maggio 2019, n. 19900

    Rifiuti – Fanghi derivanti dalla raccolta delle deiezioni canine – Assenza di ulteriori specificazioni - Natura di rifiuto sanitario – Esclusione – Reato di effettuazione di deposito temporaneo in violazione del Dpr 254/2003 – Insussistenza - Natura di rifiuto pericoloso – Esclusione – Natura di rifiuto non pericoloso - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 6 maggio 2019, n. 18842

    Rifiuti – Pastazzo di agrumi in parte fresco e in parte fermentato - Deposito incontrollato su area agricola – Qualifica come sottoprodotto – Articolo 184-bis, Dlgs 152/2006 – Articolo 2, Dm 264/2016 – Insussistenza – Reato di gestione non autorizzata di rifiuti – Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 – Sussistenza – Responsabilità amministrativa 231 – Mancata dimostrazione della previa adozione di un modello di organizzazione e gestione idoneo a prevenire il reato ambientale – Articolo 25-undecies, Dlgs 231/2001 - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 24 aprile 2019, n. 17508

    Acque - Inquinamento idrico da rifiuti - Reflui zootecnici - Gestione illecita rifiuti - Articolo 256, comma 1, DLgs 152/2006 - Abbandono di rifiuti - Articolo 192, Dlgs 152/2006 Responsabilità penale - Rottura di un tubo di collettamento a causa di un evento atmosferico - Invocazione del caso fortuito o della forza maggiore - Esclusione - Evento eccezionale ma in concreto prevedibile con l’ordinaria dilicenza - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 15 aprile 2019, n. 16158

    Rifiuti - Reato di gestione non autorizzata - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Natura di reato istantaneo o, stante la ripetitività della condotta, eventualmente abituale - Sussistenza - Smaltimento non autorizzato di terre da scavo - Condotte plurime in un ristretto arco di tempo - Aumento di pena per la continuazione del reato - Illegittimità - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 8 aprile 2019, n. 15128

    Rifiuti - Trasporto illecito di rifiuti in territorio in cui vige la dichiarazione di "emergenza" nel settore - Responsabilità penale - Articolo 256, Dlgs 152/2006 e articolo 6, Dl 172/2008, conv. in legge 210/2008 - Declaratoria di estinzione del reato per prescrizione - Prevalenza sulla non punibilità per tenuità del fatto ex articolo 131-bis, Codice penale - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 28 marzo 2019, n. 13606

    Rifiuti - Abbandono da parte di terzi - Responsabilità del proprietario del terreno -  Reato di gestione non autorizzata di rifiuti - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Assenza di contributo causale nell'illecito - Insussistenza - Reato di abbandono di rifiuti - Articolo 256, comma 2, Dlgs 152/2006 - Obbligo giuridico di impedire l'evento - Insussistenza - Ordinanza sindacale di rimozione dei rifiuti - Articolo 192, Dlgs 152/2006 - Inottemperanza - Reato di cui all'articolo 255, comma 2, Dlgs 152/2006 - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 22 marzo 2019, n. 12737

    Rifiuti non pericolosi - Trasporto - Formulario di identificazione rifiuti (Fir) - Articolo 193, Dlgs 152/2006 - Mancata compilazione - Reato di gestione non autorizzata di rifiuti - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Campo di applicazione - Attività che non consentono la tracciabilità dei rifiuti - Insussistenza - Sanzione amministrativa pecuniaria ai sensi dell’articolo 258, comma 4 e 5, Dlgs 152/2006 - Applicabilità

  • Sentenza Corte di Cassazione 13 marzo 2019, n. 10933

    Rifiuti - Impianti - Reato di inosservanza delle prescrizioni contenute o richiamate dalle autorizzazioni - Articolo 256, comma 4, Dlgs 152/2006 - Natura del reato - Possibile configurazione come reato istantaneo, abituale o permanente in dipendenza della fattispecie concreta - Sussistenza - Non punibilità della condotta per tenuità del fatto - Articolo 131-bis, C.p. - Reiterazione della condotta - Rilevanza ai fini della abitualità della condotta - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 12 marzo 2019, n. 10804

    Rifiuti - Deposito e smaltimento illecito di rifiuti - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - In area appartenente al demanio fluviale - Articolo 822, Codice civile - Occupante senza titolo dell’area che ne ha effettuato la bonifica - Legittimazione ad agire in giudizio per il dissequestro dell’area - Insussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 12 febbraio 2019, n. 6717

    Rifiuti - Impianto di gestione - Comunicazione ex articolo 216, Dlgs 152/2006 - Sforamento della quantità autorizzata di rifiuti - Condotta che incide sui requisiti richiesti per il rilascio del titolo abilitativo - Reato di inosservanza delle prescrizioni autorizzative - Articolo 256, comma 4, Dlgs 152/2006 - Non sussistenza - Reato di gestione non autorizzata di rifiuti - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 6 febbraio 2019, n. 5813

    Effluenti di allevamento - Convogliamento all’esterno della stalla attraverso un buco della stalla - Scarico di acque reflue assimilate alle acque reflue domestiche - Insussistenza - Nozione di scarico - Articolo 183, comma 1, lettera hh) e articolo 74, comma 1, lettera ff), Dlgs 152/2006 - Sistema stabile e diretto di collettamento - Assenza - Reato di smaltimento illecito di rifiuti liquidi - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 6 febbraio 2019, n. 5817

    Rifiuti - Procedura semplificata di recupero - Articolo 216, Dlgs 152/2006 - Messa in riserva di rifiuti non indicati nella comunicazione alla Provincia - Reato di gestione illecita - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Sussistenza - Configurabilità dell'ipotesi attenuata di carenza dei requisiti o delle condizioni richieste per l'iscrizione - Articolo 256, comma 4, Dlgs 152/2006 - Applicabilità limitata ai soli casi in cui la carenza attiene alle modalità di esercizio dell'attività - Insussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 24 gennaio 2019, n. 3579

    Rifiuti - Trasporto rottami ferrosi senza autorizzazione - Responsabilità penale - Articolo 256, Dlgs 152/2006 - Attività esercitata in maniera non professionale o in forma non imprenditoriale - Assenza di responsabilità penale - Esclusione - Ignoranza della normativa di settore e della illiceità della condotta - Articolo 5, Codice penale - Rilevanza ai fini dell'esclusione della colpa - Condizioni - Comportamento indotto da un fattore positivo esterno ricollegabile ad un comportamento della pubblica Amministrazione - Necessità - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 24 gennaio 2019, n. 3598

    Rifiuti - Residui vegetali - Smaltimento tramite combustione - Attività di buona pratica agricola - Rispetto delle condizioni dell'articolo 182, comma 6-bis, Dlgs 152/2006 - Necessità - Sussistenza - Attività di combustione fuori dalle predette regole - Reato di gestione illecita di rifiuti - Articolo 256, comma 1, lettera a), Dlgs 152/2006 - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 24 gennaio 2019, n. 3594

    Rifiuti - Fanghi da spurgo - Smaltimento non autorizzato - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Sequestro del terreno - Elementi indiziari - Necessità di una esatta tipizzazione dei rifiuti ai fini della conferma del fumus commissi delicti -  Insussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 22 gennaio 2019, n. 2765

    Rifiuti - Sversamento di materiale oleoso in un torrente - Reato di gestione non autorizzata e abbandono di rifiuti - Articolo 256, comma 1 e 2, Dlgs 152/2006 - Presenza della sostanza nei pozzetti aziendali e  assenza della stessa nei pozzetti delle aziende a monte - Presenza in azienda di impianto di riciclo dell'olio - Contrasto con evidenze indiziarie - Ininfluenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 21 gennaio 2019, n. 2575

    Rifiuti - Trasporto occasionale di rifiuti pericolosi e non pericolosi - Configurabilità del reato di gestione illecita di rifiuti - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Presupposti - Requisito di imprenditorialità o professionalità - Esclusione - Sussistenza - Emersione di un minimum di organizzazione che escluda la natura esclusivamente solitaria della condotta - Sufficienza

  • Sentenza Corte di Cassazione 21 gennaio 2019, n. 2577

    Rifiuti - Rifiuti pericolosi (N.d.r: articolo 183, comma 1, letta b), Dlgs 152/2006) - Reato di gestione non autorizzata - Articolo 256, comma 1, lettera b), Dlgs 152/2006 - Accertamento della natura pericolosa - Obbligo assoluto di analisi chimico fisica - Insussistenza - Possibilità di desumere tale natura anche da altri elementi del processo - Prove fotografiche - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 14 gennaio 2019, n. 1517

    Rifiuti - Abbandono - Proprietario del terreno - Responsabilità penale - Articolo 256, Dlgs 152/2006 - Obbligo di rimozione dei rifiuti abbandonati - Insussistenza - Configurabilità della responsabilità penale - Comportamento omissivo o commissivo che configuri una attività di "gestione" dei rifiuti abbandonati - Necessità - Sussistenza - Sequestro del terreno - In caso di reato di abbandono o deposito incontrollato di rifiuti - Articolo 256, comma 3, Dlgs 152/2006 - Legittimità - Insussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 21 dicembre 2018, n. 58001

    Rifiuti - Reato di abbandono - Articolo 256, comma 2, Dlgs 152/2006 - Richiesta di esclusione della punibilità per tenuità del fatto - Articolo 131-bis, C.p. - Condizioni - Esiguità del danno ambientale o del pericolo ambientale - Necessità

  • Sentenza Corte di Cassazione 4 dicembre 2018, n. 54167

    Rifiuti non pericolosi - Reato di gestione non autorizzata - Articolo 256, comma 1, lettera a), Dlgs 152/2006 - Responsabilità del proprietario del terreno in concorso con l'esecutore materiale delle condotte - Promessa di vendita del terreno con anticipazione del possesso - Precedenti violazioni da parte dell'esecutore materiale della condotta - Clausola di esonero della responsabilità - Sintomo della perfetta conoscenza dell'uso non lecito del terreno - Responsabilità del proprietario del terreno - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 21 novembre 2018, n. 52422

    Rifiuti - Reflui di un frantoio oleario - Spandimento incontrollato - Configurabilità del reato di gestione illecita di rifiuti - Articolo 256, comma 2, Dlgs 152/2006 - Sussistenza - Applicabilità della disciplina di utilizzazione agronomica degli scarichi dei frantoi oleari - Legge 11 novembre 1996, n. 574 - Condizioni - Utilità ai fini agricoli - Necessità - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 20 novembre 2018, n. 52133

    Rifiuti - Fanghi delle fosse settiche - Attività di autospurgo - Assenza di condotta diretta con il corpo ricettore - Natura di rifiuti ex articolo 74, comma 1, lettera ff) e articolo 185, comma 2, Dlgs 152/2006 - Sussistenza - Trasporto - Stoccaggio presso la sede aziendale -  Termine massimo di 48 ore per stazionamento/sosta dei veicoli – Articolo 193, comma 12, Dlgs 152/2006 – Applicabilità – Violazione – Reato di gestione non autorizzata di rifiuti – Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 – Sussistenza - Regime di deroga per i rifiuti provenienti dalle attività di pulizia manutentiva delle reti fognarie – Articolo 230, comma 5, Dlgs 152/2006 – Non applicabilità

  • Sentenza Corte di Cassazione 15 novembre 2018, n. 51576

    Rifiuti – Centro di raccolta comunale – Gestione in difformità dai requisiti stabiliti dal Dm 8 aprile 2008 – Valutazione dell’attività secondo i principi generali in materia di rifiuti – Sussistenza – Reato di gestione non autorizzata di rifiuti – Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 – Sussistenza – Responsabilità del Sindaco – Separazione tra funzioni politiche e funzioni tecnico-amministrative – Articolo 107, Dlgs 267/2000 – Obbligo del Sindaco di controllare l'attuazione delle proprie scelte programmatiche – Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 13 novembre 2018, n. 51378

    Rifiuti – Raee e Pfu - Reato di gestione non autorizzata – Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 – Reato di violazione delle prescrizioni autorizzatorie – Articolo 256, comma 4, Dlgs 152/2006 – Condotte riferite a oggetti radicalmente diversi - Concorso formale tra i due reati – Impossibilità – Esecuzione di un medesimo disegno criminoso – Conseguenze sul calcolo della pena – Rilevanza – Conseguenze sulla causa di non punibilità per tenuità del fatto – Articolo 131-bis, C.p. - Irrilevanza

  • Sentenza Corte di Cassazione 13 novembre 2018, n. 51378

    Rifiuti – Raee e Pfu - Reato di gestione non autorizzata – Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 – Reato di violazione delle prescrizioni autorizzatorie – Articolo 256, comma 4, Dlgs 152/2006 – Condotte riferite a oggetti radicalmente diversi - Concorso formale tra i due reati – Impossibilità – Esecuzione di un medesimo disegno criminoso – Conseguenze sul calcolo della pena – Rilevanza – Conseguenze sulla causa di non punibilità per tenuità del fatto – Articolo 131-bis, C.p. - Irrilevanza

  • Sentenza Corte di Cassazione 9 novembre 2018, n. 51003

    Rifiuti - Raccolta e trasporto rifiuti senza autorizzazione – Articolo 256, comma 1, lettera a), Dlgs 152/2006 – Fattispecie del reato – Natura istantanea – Sussistenza – Configurabilità del reato – Unico trasporto di rifiuti indebito - Sufficienza

  • Sentenza Corte di Cassazione 9 novembre 2018, n. 51019

     

    Rifiuti - Gestione non autorizzata - Reato ex articolo 256 commi 1 e 3, Dlgs 152/2006 - Contestazione dell’illecito per concorso mediante omissione - In caso di obbligo giuridico di impedire la commissione del reato - Sussistenza

     

  • Sentenza Corte di Cassazione 7 novembre 2018, n. 50129

    Rifiuti da demolizione - Messa in riserva non autorizzata - Reato - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Regime speciale per i rifiuti provenienti da attività di manutenzione - Articolo 230 e 266, Dlgs 152/2006 - Non applicabilità - Deposito temporaneo - Articolo 183, comma 1, lettera bb), Dlgs 152/2006 - Condizioni - Onere della prova incombente sulla parte privata - Sussistenza - Territorio - Realizzazione di una pesa con platea in cemento armato nell'ambito di una fascia di rispetto -  Assenza di autorizzazione - Reato - Articolo 44, Dpr 380/2001 - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 31 ottobre 2018, n. 49802

    Rifiuti non pericolosi – Reato di trasporto non autorizzato – Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 – Sequestro preventivo del mezzo utilizzato per la condotta illecita – Divieto di revoca – Articolo 324, comma 7, C.p.p. – Applicabilità limitata ai casi di confisca obbligatoria ex articolo 240, comma 2, C.p. – Sussistenza - Interpretazione analogica – Esclusa – Confisca obbligatoria del mezzo utilizzato per un trasporto non autorizzato di rifiuti ex Dlgs 152/2006 – Non rientra

  • Sentenza Corte di Cassazione 30 ottobre 2018, n. 49674

    Rifiuti - Autocarrozzeria - Veicoli demoliti non completamente bonificati - Deposito su un terreno adiacente all'attività di produzione - Collegamento funzionale tra le due aree - Insufficienza ai fini della qualifica come deposito temporaneo - Articolo 183, comma 1, lettera bb), Dlgs 152/2006 - Rispetto degli ulteriori requisiti richiesti dalla norma (di qualità e quantità dei rifiuti, di tempo, di organizzazione e di rispetto delle norme tecniche) - Necessità - Violazione - Reato di gestione non autorizzata di rifiuti - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 24 ottobre 2018, n. 48397

    Rifiuti - Abbruciamento di materiale vegetale ex articolo 185, comma 1, lettera f), Dlgs 152/2006 - Reato di gestione illecita di rifiuti - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Configurabilità - Esclusione - Rispetto delle condizioni dell'articolo 182, comma 6-bis, Dlgs 152/2006 - Necessità - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 15 ottobre 2018, n. 46699

    Rifiuti - Deposito temporaneo o controllato - Natura eccezionale e derogatoria rispetto alla disciplina ordinaria - Requisiti - Articolo 183, comma 1, lettera bb), Dlgs 152/2006 - Onere della prova a carico del produttore dei rifiuti - Sussistenza - Assenza anche di uno solo dei requisiti richiesti - Conseguenze - Differenza tra messa in riserva, deposito preliminare, deposito incontrollato e discarica abusiva - Sanzionabilità

  • Sentenza Corte di Cassazione 1 ottobre 2018, n. 43166

    Sicurezza sul lavoro - Montaggio e smontaggio ponteggi - Inosservanza delle regole ex articolo 136, comma 2, Dlgs 81/2008 - Reato ex articolo 159, comma 2), lettera b), Dlgs 81/2008 - Condotta dell'imputato che dopo aver accertato irregolarità del ponteggio allestito da propria impresa provvede a smontarlo evitando danni - Rilevanza ai fini della applicabilità della causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto ex articolo 131-bis, Codice penale - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 1 ottobre 2018, n. 43160

    Rifiuti da costruzione e demolizione e terre e rocce da scavo – Appalto per demolizione di un fabbricato industriale – Interramento dei rifiuti da demolizione – Reato – Sussistenza - Smaltimento non autorizzato di rifiuti – Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 – Direttore dei lavori che partecipa attivamente all’illecito – Responsabilità – Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 10 settembre 2018, n. 40220

    Rifiuti - Attività di trasformazione di bombole di gas in rottami ferrosi - Modificazioni che rendono gli oggetti suscettibili di utilizzo diverso rispetto a quello originario - Configurabilità di operazioni di gestione di rifiuti (recupero) ex articolo 183, comma 1, lettera n), Dlgs 152/2006 - Sussistenza - In assenza di specifica autorizzazione di bonifica degli oggetti - Reato di gestione illecita di rifiuti ex articolo 256, comma 1, lettera a), Dlgs 152/2006 - Sussistenza - Emissione in atmosfera dei gas provenienti dalle bombole - Reato di getto pericoloso di cose ex articolo 674, Codice penale - Per molestie provocate dai gas a prescindere dal superamento di eventuali limiti ex lege - Sufficienza del superamento del limite di normale tollerabilità ex articolo 844, Codice penale - Sussistenza - Integrazione dell’illecito - Sussistenza - Responsabilità amministrativa Ente - Articolo 25-undecies, Dlgs 231/2001 - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 3 settembre 2018, n. 39400

    Rifiuti - Materiale plastico - Trattamento per la trasformazione in materiale tessile "pile" con conseguente perdita delle originarie caratteristiche merceologiche e di qualità ambientali - Natura di "normale pratica industriale" ai sensi della disciplina sui sottoprodotti ex articolo 184-bis, Dlgs 152/2006 - Insussistenza - Natura di trattamento di rifiuti – Sussistenza - Assenza di autorizzazione - Gestione illecita di rifiuti ex articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 31 agosto 2018, n. 39325

    Rifiuti - Smaltimento illecito tramite combustione - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Sfalci e potature - Articolo 183, comma 1, lettera f, Dlgs 152/2006 - Configurabilità dello smaltimento illecito - Condizioni - Mancato riutilizzo nello stesso o in altro processo produttivo - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 29 agosto 2018, n. 39217

    Rifiuti – Attività di incenerimento di un veicolo dopo averlo svuotato delle componenti non pericolose - Gestione non autorizzata di rifiuti non pericolosi –Articolo 256, comma 1, lettera a), Dlgs 152/2006 – Indici sintomatici idonei a far presumere la non occasionalità della condotta – Provenienza del rifiuto da un soggetto terzo - Rilevanza - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 29 agosto 2018, n. 39203

    Disciplina sui rifiuti - Pastazzo di agrumi – Stato di putrefazione – Qualifica come ammendante semplice e/o come ammendante vegetale compostato – Esclusione - Qualifica come rifiuto – Sussistenza - Applicabilità della disciplina in materia di rifiuti - Trasporto non autorizzato – Reato – Articolo 6, Dlgs 172/2008 e 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 28 agosto 2018, n. 39032

    Rifiuti - Abbandono di rifiuti pericolosi - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Condanna del responsabile - Inosservanza della normativa ambientale - Invocazione della causa di non punibilità della forza maggiore - Articolo 45, Codice penale - Fatto imprevisto e imprevedibile - Crisi di liquidità dell'azienda - Inammissibilità - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 23 agosto 2018, n. 38859

    Rifiuti - Materiale ferroso - Trasporto in assenza di iscrizione all'Albo nazionale gestori ambientali - Non occasionalità del trasporto - Desumibilità da usura del mezzo di trasporto utilizzato, provenienza dei rifiuti, eterogeneità, quantità, caratteristiche indicative delle precedenti attività di gestione - Fondatezza - Reato di gestione non autorizzata di rifiuti ex articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 23 agosto 2018, n. 38851

    Rifiuti - Gestione illecita di rifiuti - Articolo 256, commi 1 e 2, Dlgs 152/2006 - Misura cautelare - Confisca del mezzo di trasporto usato per la commissione del reato - Applicazione anche a mezzo di proprietà del terzo estraneo al reato - Possibilità - Sussistenza - Esclusione della confisca - Condizioni - Buona fede e ignoranza dell'uso illecito del veicolo e non collegabile a sua negligenza - Necessità - Onere della prova - A carico del terzo estraneo - Necessità

  • Sentenza Corte di Cassazione 13 luglio 2018, n. 32180

    Rifiuti – Reato di trasporto non autorizzato – Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 – Esclusione  dall'area di rilevanza penale delle condotte assolutamente occasionali  – Sussistenza -  Assenza di un minimum di organizzazione – Necessità – Obbligo di accertamento da parte del Giudice della dedotta occasionalità - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 10 luglio 2018, n. 31395

    Rifiuti - Smaltimento illecito - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Non punibilità per speciale tenuità del fatto - Articolo 131-bis, Codice penale - Applicazione - Presupposti - Non abitualità del comportamento - Valutazione - Fondata su specifici elementi obiettivamente valutabili - Necessità - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 10 luglio 2018, n. 31396

    Rifiuti - Trasporto e raccolta di rottami ferrosi - Iscrizione all'Albo nazionale gestori ambientale - Necessità - Sussistenza - Trasporto occasionale di piccola quantità di rifiuti - Esclusione della responsabilità penale - Articolo 256, Dlgs 152/2006 - Condizioni - Assoluta occasionalità del trasporto - Necessità - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 6 luglio 2018, n. 30625

    Rifiuti - Smaltimento illecito di residui vegetali tramite incenerimento a terra - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Esclusione da responsabilità penale - Articolo 182, comma 6-bis, Dlgs 152/2006 - Condizioni - Limiti - Effettuazione dell'abbruciamento in periodi non soggetti a rischio incendi come individuato dalla Regione - Necessità - Onere della prova delle condizioni della liceità del comportamento in capo al soggetto agente - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 2 luglio 2018, n. 29617

    Responsabilità amministrativa delle persone giuridiche - Dlgs 231/2001 - Reato presupposto di gestione illecita di rifiuti - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 e articolo 25-undecies, Dlgs 231/2001 - Sanzione amministrativa a carico dell'ente - Prescrizione quinquennale - Articolo 22, Dlgs 231/2001 - Decorrenza - Interruzione della prescrizione per effetto della contestazione dell'illecito amministrativo - Decorrenza dal passaggio in giudicato della sentenza che definisce il giudizio - Legittimità - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 2 luglio 2018, n. 29652

    Rifiuti urbani - Centro comunale per la raccolta differenziata – Disciplina - Modalità e requisiti stabiliti dal Dm 8 aprile 2008 – Violazione – Applicabilità delle regole generali in materia di rifiuti – Obbligo di autorizzazione regionale ex articolo 208, Dlgs 152/2006 - Sussistenza – Violazione – Reato di Gestione non autorizzata di rifiuti – Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Configurabilità

  • Sentenza Corte di Cassazione 8 giugno 2018, n. 26263

    Rifiuti – Gestione non autorizzata di materiali contenenti amianto – Reato – Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 – Non punibilità della condotta per tenuità del fatto – Articolo 131-bis, C.p. – Valutazione delle modalità della condotta e dell'esiguità del danno o del pericolo – Obbligo di motivazione da parte del Giudice - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 8 giugno 2018, n. 26263

    Rifiuti – Gestione non autorizzata di materiali contenenti amianto – Reato – Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 – Non punibilità della condotta per tenuità del fatto – Articolo 131-bis, C.p. – Valutazione delle modalità della condotta e dell'esiguità del danno o del pericolo – Obbligo di motivazione da parte del Giudice - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 4 giugno 2018, n. 24876

    Raccolta rottami ferrosi – Soggetto in possesso di licenza comunale per la vendita ambulante di "cose usate" – Articolo 28, Dlgs 114/1998 - Illegittimità del conferimento a un centro di recupero rifiuti – Inapplicabilità del regime di deroga per i rifiuti "ambulanti" ex articolo 266, comma 5, Dlgs 152/2006 – Sussistenza - Soggetto non iscritto all’Albo gestori ambientali – Reato di trasporto non autorizzato di rifiuti – Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 4 giugno 2018, n. 24865

    Rifiuti - Cantiere autostradale - Asportazione manto stradale - Fresato di asfalto - Spandimento su area adiacente il cantiere e compattamento - Modalità incompatibili con la qualifica di stoccaggio ai fini del successivo riutilizzo - Smaltimento non autorizzato - Reato - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Configurabilità

  • Sentenza Corte di Cassazione 28 maggio 2018, n. 23864

    Sicurezza sul lavoro – Demolizione di fabbricato contenente fibre di amianto – Omessa adozione delle misure di protezione per la salute degli operatori – Reato – Articolo 262, comma 2, Dlgs 81/2008 – Sussistenza – Rifiuti - Trasporto non autorizzato di rifiuti pericolosi contenenti amianto – Articolo 256, commi 1, Dlgs 152/2006 – Sequestro preventivo del mezzo di trasporto utilizzato - Legittimità

  • Sentenza Corte di Cassazione 23 maggio 2018, n. 23200

    Veicoli fuori uso – Accatastamento in area aperta e non impermeabilizzata – Violazione prescrizioni autorizzazione – Reato – Articolo 256, comma 4, Dlgs 152/2006 – Circostanze da cui desumere la mancata bonifica di tutte le auto – Macchie d'olio sul terreno sottostante – Verifica a campione circa la presenza di batterie e liquidi – Ragionevolezza – Pluralità di carcasse abbandonate – Reiterazione nel tempo della condotta - Non punibilità per tenuità del fatto – Articolo 131-bis, C.p. – Inapplicabilità

  • Sentenza Corte di Cassazione 11 maggio 2018, n. 20876

    Rifiuti – Incenerimento a terra – Smaltimento non autorizzato - Reato – Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 – Integrazione - Condizioni - Minimum organizzativo – Non richiesto – Reiterazione della condotta – Non richiesta

  • Sentenza Corte di Cassazione 9 maggio 2018, n. 20410

    Rifiuti speciali - Deposito temporaneo - Articolo 183, comma 1, lettera bb) - Disposizione di favore che deroga ai principi generali - Realizzazione presso il luogo di produzione dei rifiuti - Eccezione per i rifiuti derivanti dalle attività di manutenzione delle infrastrutture - Articolo 230, Dlgs 152/2006 - Onere della prova gravante sul produttore dei rifiuti -  Violazione delle condizioni stabilite dalla legge - Reato di deposito incontrollato - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Sussiste

  • Sentenza Corte di Cassazione 4 maggio 2018, n. 19153

    Rifiuti - Trasporto - Commercio ambulante - Deroghe - Articolo 266, comma 5, Dlgs 152/2006 - Condizioni - Elettrodomestici - Riconducibilità dei rifiuti a categorie non autonomamente disciplinate - Applicabilità anche sub precedente disciplina Raee del Dlgs 155/2005 - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 3 maggio 2018, n. 18880

    Rifiuti - Deposito incontrollato rifiuti – Reato – Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 – Natura "istantanea" o "permanente" – Accertamento di spettanza del Giudice di merito – Indici utilizzabili per la valutazione– Pertinenza del rifiuto al ciclo produttivo del soggetto agente - Rilevanza

     

  • Sentenza Corte di Cassazione 2 maggio 2018, n. 18519

    Effluenti di allevamento - Fertirrigazione - Presupposti - Effettiva utilizzazione agronomica delle sostanze - Esistenza effettiva delle colture in atto - Necessità - Assenza dei presupposto - Gestione illecita di rifiuti - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 23 marzo 2018, n. 13741

    Rifiuti - Rottami ferrosi - Trasporto non autorizzato - Reato - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Raccolta e trasporto in forma ambulante - Deroga - Articolo 266, Dlgs 152/2006 - Applicabilità - Condizioni - Occasionalità - Valutazione - Giudice di merito - Competenza

  • Ordinanza Corte di Cassazione 13 marzo 2018, n. 11255

    Rifiuti - Reato di discarica abusiva - Articolo 256, comma 3, Dlgs 152/2006 - Non punibilità per speciale tenuità del fatto - Articolo 131-bis, Codice penale - Applicabilità - Esclusione

  • Ordinanza Corte di Cassazione 13 marzo 2018, n. 11267

    Rifiuti - Veicoli fuori uso - Raccolta non autorizzata - Reato - Gestione non autorizzata di rifiuti pericolosi - Articolo 256, comma 1, lettera b), Dlgs 152/2006 - Riferibilità personale - Dimostrazione - Necessità

  • Sentenza Corte di Cassazione 12 marzo 2018, n. 10799

    Rifiuti - Definizione - Articolo 183, Dlgs 152/2006 - Sostanza od oggetto di cui il produttore si disfi - Gestione non autorizzata - Reato - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Attività svolta anche di fatto o in modo secondario - Condotta occasionale - Indici sintomatici - Applicabilità

  • Sentenza Corte di Cassazione 28 febbraio 2018, n. 9072

    Responsabilità amministrativa delle persone giuridiche ex Dlgs 231/2001 - Reato presupposto - Gestione illecita di rifiuti - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Non punibilità della persona fisica per speciale tenuità del fatto - Articolo 131-bis, Codice penale - Effetti - Articolo 8, Dlgs 231/2001 - Estensione alla responsabilità dell'Ente - Esclusione

  • Sentenza Corte di Cassazione 23 febbraio 2018, n. 8848

    Rifiuti - Materiali da demolizione - Natura giuridica - Qualifica di “rifiuto” ex articolo 183, Dlgs 152/2006 - Sussistenza - Qualifica di “sottoprodotto” ex articolo 184-bis, Dlgs 152/2006 - Insussistenza - Condizione dell’origine da processo produttivo - Mancanza - Gestione senza autorizzazione prevista per i rifiuti - Reato ex articolo 256, Dlgs 152/2006 - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 23 febbraio 2018, n. 8840

    Rifiuti - Gestione illecita di rifiuti - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Configurabilità - Esercizio di attività senza autorizzazione anche in modo secondario o consequenziale ad attività primaria - Sussistenza - Raccolta e trasporto esercitato in forma ambulante - Sussistenza dell'illecito penale - Deroghe - Articolo 266, Dlgs 152/2006 - Condizioni

  • Sentenza Corte di Cassazione 22 febbraio 2018, n. 8549

    Rifiuti - Materiali edili - Raggruppamento - Deposito temporaneo - Condizioni ex articolo 183, comma 1, lettera bb) Dlgs 152/2006 - Soddisfazione - Onere della prova - Grava su produttore - Messa in riserva ex articolo 183, comma 1, lettera aa), Dlgs 152/2006 - Assenza di autorizzazione - Gestione illecita rifiuti ex articolo 256, Dlgs 152/2006 - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 16 febbraio 2018, n. 7707

    Rifiuti - Smaltimento illecito tramite combustione - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Proprietario del fondo - Responsabilità - Configurabilità - Conoscenza dell'attività di smaltimento illecito svoltasi nel suo fondo - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 14 febbraio 2018, n. 6998

    Acque - Rifiuti - Scarichi - Reflui da frantoio oleario - Assimilazione alle acque reflue domestiche - Articolo 101, Dlgs 152/2006 come modificato dalla legge 221/2015 - Assimilazione automatica - Esclusione - Rispetto delle precise condizioni di legge - Necessità - Assenza delle condizioni previste - Conseguenze - Smaltimento rifiuti senza autorizzazione - Articolo 256, Dlgs 152/2006 - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 12 febbraio 2018, n. 6727

    Reati ambientali - Risarcimento del danno ambientale - Legittimazione processuale - Articolo 318, Dlgs 152/2006 - Esclusiva in capo al Ministero dell'ambiente - Sussistenza - Risarcimento in favore della Provincia - Legittimità - Esclusione - Gestione illecita di rifiuti - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Deposito temporaneo - Configurabilità - Rispetto di tutte le condizioni di legge - Necessità - Nozione di "luogo di produzione rifiuti" - Anche quello nella disponibilità dell'impresa

  • Sentenza Corte di Cassazione 30 gennaio 2018, n. 4200

    Rifiuti da demolizione di edificio - Qualifica come sottoprodotti - Articolo 184-bis, Dlgs 152/2006 - Caratteristica della origine da un processo di produzione - Esclusa - Finalità di costruzione di nuovo edificio - Irrilevanza - Trasporto non autorizzato di rifiuti - Reato - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 30 gennaio 2018, n. 4201

    Rifiuti non pericolosi - Raccolta e trasporto non autorizzate - Reato - Articolo 256, comma 1, lettera a), Dlgs 152/2006 - Circostanze di fatto - Probabile provenienza domestica - Indagine su natura, quantità e origine - Necessità

  • Sentenza Corte di Cassazione 30 gennaio 2018, n. 4199

    Rifiuti - Rottami ferrosi - Trasporto non autorizzato - Reato - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Elementi costitutivi - Minimum di organizzazione - Sanzionabilità

  • Sentenza Corte di Cassazione 30 gennaio 2018, n. 4203

    Acque - Acque reflue industriali - Scarico senza autorizzazione - Articolo 137, Dlgs 152/2006 - Non punibilità per speciale tenuità del fatto - Articolo 131-bis, Codice penale - Condizioni - Comportamento di modesto rilievo - Necessità - Sussistenza - Applicazione di pena pecuniaria superiore alla media edittale - Preclusione

  • Sentenza Corte di Cassazione 22 gennaio 2018, n. 2401

    Rifiuti - Recupero semplificato - Violazione condizioni prescritte nell'atto della richiesta iniziale o di rinnovo - Controllo della P.a. - Pericolo - Illegalità - Gestione non autorizzata di rifiuti - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Reato - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 18 gennaio 2018, n. 1992

    Rifiuti - Gestione non autorizzata - Reato comune - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Soggettività ristretta - Esclusione - Persona rivesta di poteri autorizzativi o di controllo - Immersione in mare di materiali da dragaggio - Articolo 109, Dlgs 152/2006 - Condotta idonea a configurare fattispecie incriminatrice - Sanzionabilità

  • Sentenza Corte di Cassazione 16 gennaio 2018, n. 1581

    Appalto di lavori - Concessione di subappalto - Gestione illecita di rifiuti ex articolo 256, Dlgs 152/2006 - Traffico illecito ex articolo 260, Dlgs 152/2006 - Responsabilità dell’appaltante - Negazione - Responsabilità subappaltatore - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 9 gennaio 2018, n. 223

    Rifiuti - Materiali da demolizione - Individuazione del produttore dei rifiuti ex articolo 183, Dlgs 152/2006 - In caso di contratto di appalto lavori edili - Appaltatore - Sussistenza - Responsabilità per gestione illecita rifiuti ex articolo 256, Dlgs 152/2006 - Integrazione

  • Sentenza Corte di Cassazione 9 gennaio 2018, n. 222

    Rifiuti - Recupero in forma semplificata - Articolo 216, Dlgs 152/2006 - Assenza di comunicazione - Reato - Gestione non autorizzata - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Affidamento della pratica di rinnovo a consulente esterno - Competenza e affidabilità - Buona pratica - Frode non grossolana del consulente - Responsabilità titolare azienda - Esclusione

  • Sentenza Corte di Cassazione 18 dicembre 2017, n. 56277

    Rifiuti - Materiale vegetale naturale - Abbruciamento - Gestione illecita di rifiuti - Articolo 256, Dlgs 152/2006 - Esclusione - Condizioni - Articolo 182, comma 6-bis del Dlgs 152/2006 - Combustione del materiale sul luogo di produzione e al fine del riutilizzo come concime o ammendante - Necessità - Sussistenza - Applicabilità dell'articolo 256-bis sulla combustione illecita - Esclusione

  • Sentenza Corte di Cassazione 13 dicembre 2017, n. 55510

    Acque - Impianto di depurazione - Sequestro - Condizioni - Fumus commissi delicti - Inquinamento ambientale - Articolo 452-bis, Codice penale - Presupposti - Alterazione significativa e misurabile della originaria consistenza della matrice ambientale o dell'ecosistema - Necessità - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 7 dicembre 2017, n. 54995

    Rifiuti - Trasporto non autorizzato - Reato - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Dovere di informazione normativa del detentore - Sussistenza - Occasionalità della condotta - Requisiti

  • Sentenza Cassazione, 29 novembre 2017, n. 53684

    Rifiuti - Gestione illecita ex articolo 256, Dlgs 152/2006 - Complessità normativa - Ignoranza scusabile ex articolo 5 Codice penale - In caso di assenza del un fattore positivo esterno ricollegabile ad un comportamento della P.a - Insussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 20 novembre 2017, n. 52641

    Rifiuti - Incenerimento a terra - Configurabilità - Allegato B, lettera D10, parte IV del Dlgs 152/2006 - Ipotesi di smaltimento - Attività effettuata senza autorizzazione - Gestione illecita di rifiuti - Articolo 256, comma 1, lettera a) Dlgs 152/2006 - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 17 novembre 2017, n. 52608

    Aia - Violazione prescrizioni - Reato - Articolo 29-quattuordecies, Dlgs 152/2006 - Violazione prescrizioni autorizzazioni rifiuti - Articolo 256, comma 4, Dlgs 152/2006 - Reato formale di pericolo - Non punibilità per tenuità del fatto - Articolo 131-bis, C.p. - Adesione dell'imputato alla richiesta di applicazione del Pm del Tribunale - Valutazione del Giudice - Affermazione della responsabilità - Questioni successive - Preclusione

  • Sentenza Corte di Cassazione 14 novembre 2017, n. 51728

    Rifiuti - Rottami ferrosi - Trasporto - Assenza di iscrizione all'Albo nazionale gestori ambientali - Reato - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Mancata confisca del veicolo - Contradditorietà - Insussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 7 novembre 2017, n. 50629

    Acque - Depuratore - Mancato efficientamento trincee drenanti - Ruscellamento reflui - Nozione di scarico - Articolo 183, lettera hh, Dlgs 152/2006 - Soluzione di continuità - Reato - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Smaltimento non autorizzato di rifiuti liquidi  - Applicabilità - Articolo 137, comma 11, Dlgs 152/2006 - Violazione divieti di scarico - Non applicabile

  • Sentenza Corte di Cassazione 27 ottobre 2017, n. 49548

    Rifiuti - Autospurgo - Raccolta rifiuti - Conferimento a impianto non autorizzato - Gestione non autorizzata - Reato - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Responsabilità del titolare dell'impresa - Presupposti - Tornaconto economico - Conoscenza dell'illecito - Sistema Gps - Insufficienza

  • Sentenza Corte di Cassazione, 23 ottobre 2017, n.48436

    Rifiuti - Veicoli fuori uso - Dlgs 209/2003 - Raccolta di ingente quantità di pezzi di ricambio - Prova fotografica digitale - Ammissibilità e valore probatorio - Deposito temporaneo ex articolo Dlgs 152/2006 ex articolo 183, Dlgs 152/2006 - Insussistenza - Deposito illecito di rifiuti ex articolo 256, Dlgs 152/2006 - Configurabilità

  • Ordinanza Corte di Cassazione 23 ottobre 2017, n. 48534

    Rifiuti - Abbandono - Articolo 256, comma 2, Dlgs 152/2006 - Condanna superiore al minimo edittale - Esclusione della punibilità per tenuità del fatto - Articolo 131-bis, C.p. - Inammissibilità

  • Sentenza Corte di Cassazione 20 ottobre 2017, n. 48334

    Rifiuti -  Attività di costruzione e demolizione - Deposito temporaneo ex articolo 183, comma 1, lettera bb), Dlgs 152/2006 - Soddisfacimento condizioni - Onere della prova - Incombe sul produttore - Non soddisfazione - Deposito illecito ex articolo 256, Dlgs 152/2006 - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 11 ottobre 2017, n. 46603

    Danno ambientale - Bonifiche - Deposito incontrollato di rifiuti ex articolo 256, Dlgs 152/2006 - Proprietario terreno - Obbligo bonifica - Impedimento a causa di forza maggiore - Sussistenza - Esclusione punibilità - Sussistenza

  • Sentenza Cassazione, 9 novembre 2017, n. 46355

    Rifiuti - Terre e rocce da scavo - Materiale edile - Deposito e abbandono ex articolo 256, comma 2, Dlgs 152/2006 - Diversità natura e  prescrizione - Accertamento - Assenza di smaltimento o recupero - Reato di abbandono - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 5 ottobre 2017, n. 45739

    Rifiuti -  Tubi fluorescenti/monitor/ceneri - Deposito temporaneo ex articolo 183, comma 1, lettera bb), Dlgs 152/2006 - Superamento limite temporale - Deposito illecito ex articolo 256, Dlgs 152/2006 - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 27 settembre 2017, n. 44438

    Rifiuti - Trasporto - Obbligo di iscrizione all'Albo gestori - Articolo 212, Dlgs 152/2006 - Trasporto episodico dei propri rifiuti non pericolosi - Obbligo di rivolgersi ad imprese autorizzate - Sussistenza - Reato - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Configurabilità - Non punibilità per tenuità del fatto - Articolo 131-bis, C.p. - Applicabilità

  • Sentenza Corte di Cassazione 27 settembre 2017, n. 44438

    Rifiuti - Trasporto - Obbligo di iscrizione all'Albo gestori - Articolo 212, Dlgs 152/2006 - Trasporto episodico dei propri rifiuti non pericolosi - Obbligo di rivolgersi ad imprese autorizzate - Sussistenza - Reato - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Configurabilità - Non punibilità per tenuità del fatto - Articolo 131-bis, C.p. - Applicabilità

  • Sentenza Corte di Cassazione 20 settembre 2017, n. 42897

    Acque convogliate nell'acquedotto comunale - Prelievo abusivo - Reato - Furto - Articolo 624, C.p. - Sussistenza - Misure atte ad evitare la scoperta dell'allaccio abusivo - Aggravante - Articolo 625, C.p. - Sussistenza - Non punibilità per tenuità del fatto - Articolo 131-bis, C.p. - Insussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione, 10 agosto 2017, n. 39066

    Rifiuti - Veicoli fuori uso - Nozione - Articolo 3, Dlgs 209/2003 - Condizioni di applicabilità regime rifiuti - Assenza titolo abilitativo  - Gestione illecita di rifiuti ex articolo 256, Dlgs 152/2006 - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 10 agosto 2017, n. 39074

    Gesso di defecazione - Fertilizzante - Allegato 3, Dlgs 75/2010 - Modalità di stoccaggio incompatibili con uso agricolo - Natura di rifiuto - Sussistenza - Gestione non autorizzata - Reato - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - End of waste - Condizioni - Qualifica come sottoprodotto - Legalità del suo utilizzo - Necessità

  • Sentenza Corte di Cassazione 8 agosto 2017, n. 38981

    Rifiuti -  Produttore - Conferimento a soggetti terzi per il trasporto e lo smaltimento - Onere di accertare che siano debitamente autorizzati - Regola di cautela imprenditoriale - Inosservanza - Trasporto non autorizzato - Reato - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Concorso - Applicabilità

  • Sentenza Corte di Cassazione 7 agosto 2017, n. 38949

    Rifiuti - Veicoli fuori uso - Nozione ex articolo 184, Dlgs 152/2006 - Classificazione ex Allegato D, Dlgs 152/2006 - Classificazione ex Decisione 2014/955/Ue - Pertinenza -  Gestione illecita di rifiuti ex articolo 256, Dlgs 152/2006 - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 4 agosto 2017, n. 38848

    Acque reflue - Nozione di scarico ex articolo 75, Dlgs 152/2006 - Sistema stabile di collettamento - Necessità - Assenza - Disciplina sui rifiuti ex articolo 185, Dlgs 152/2006 - Applicabilità

  • Sentenza Corte di Cassazione 4 agosto 2017, n. 38849

    Non punibilità per speciale tenuità del fatto - Articolo 131-bis, Codice penale - Gestione illecita di rifiuti - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Applicabilità - Valutazione - Commissione di più illeciti in esecuzione del medesimo disegno criminoso - Possibilità

  • Sentenza Corte di Cassazione 4 agosto 2017, n. 38849

    Non punibilità per speciale tenuità del fatto - Articolo 131-bis, Codice penale - Gestione illecita di rifiuti - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Applicabilità - Valutazione - Commissione di più illeciti in esecuzione del medesimo disegno criminoso - Possibilità

  • Sentenza Corte di Cassazione 2 agosto 2017, n. 38658

    Sfalci e potature - Combustione - Articolo 182, comma 6-bis, Dlgs 152/2006 - Condizioni - Articolo 256-bis, Dlgs 152/2006 - Combustione illecita - Principi - Attività di abbrucciamento in piccoli cumuli conformi - Legittimità - Attività non conformi - Gestione non autorizzata - Articolo 256, Dlgs 152/2006 - Rifiuti urbani vegetali abbandonati - Combustione - Sanzionabilità a livello amministrativo

  • Sentenza Corte di Cassazione 26 luglio 2017, n. 37111

    Rifiuti da demolizione - Unito trasporto - Assenza autorizzazione - Minimum di organizzazione - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Reato - Configurabilità

  • Sentenza Corte di Cassazione 25 luglio 2017, n. 36819

    Rifiuti speciali - Conferimenti nei cassonetti dei rifiuti urbani - Gestione non autorizzata - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Veicolo di proprietà di terzi - Sequestro strumentale alla confisca - Articolo 259, Dlgs 152/2006 - Richiesta di restituzione - Onere di provare la buona fede - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 21 luglio 2017, n. 36025

    Rifiuti - Gestione non autorizzata - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Attività rientrante tra quelle assentibili ai sensi del Dlgs 152/2006 - Svolgimento di fatto o consequenziale a diversa attività primaria - Rientra - Deroga per trasporto in forma ambulante - Articolo 266, comma 5, Dlgs 152/2006 - Condizioni - Rifiuti autonomamente disciplinati - Non rientrano

  • Sentenza Corte di Cassazione 21 luglio 2017, n. 36024

    Rifiuti - Terre e rocce da scavo - Riutilizzo - Articolo 186, Dlgs 152/2006 - Onere della prova - Dimostrazione che le terre non sono inquinate - Insufficienza - Reato - Gestione non autorizzata - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 20 luglio 2017, n. 35792

    Controlli ambientali - Prelievo campioni di terreno - Assenza di discrezionalità - Modificabilità del terreno - Urgenza - Articolo 354, C.p.p. - Applicabilità - Articolo 360, C.p.p. - Accertamenti tecnici non ripetibili - Formalità - Non richieste

  • Corte di Cassazione 20 luglio 2017, n. 35779

    Rifiuti - Trasporto e vendita senza autorizzazione ex articolo 212, Dlgs 152/2006 - Definizioni ex articoli 183, Dlgs 152/2006 - Nozione di conferimento - Gestione abusiva di rifiuti ex articolo 256, Dlgs 152/2006 - Non espressamente prevista - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 18 luglio 2017, n. 35179

    Rifiuti - Produttore - Obblighi - Articolo 188, Dlgs 152/2006 - Appalto a soggetti terzi della raccolta e dello smaltimento - Deposito preliminare non autorizzato - Gestione non autorizzata - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Responsabilità - Momento di conferimento dei rifiuti - Rilevanza

  • Sentenza Corte di Cassazione 14 luglio 2017, n. 34545

    Rifiuti -  Terre e rocce - Autorizzazione impianto estrattivo - Sussistenza - Deposito temporaneo ex articolo 183, comma 1, lettera bb), Dlgs 152/2006 - Luogo deposito distante da impianto - Autorizzazione impianto - Insussistenza - Gestione illecita ex articolo 256, Dlgs 152/2006 - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 7 luglio 2017, n. 33066

    Rifiuti - Materiali da demolizione - Utilizzo per riempimento terrapieno - Integrazione della fattispecie di riutilizzo - Insussistenza - Integrazione della fattispecie di recupero ex articolo 183, Dlgs 152/2006 - Sussistenza - Mancanza autorizzazione - Gestione illecita ex articolo 256, Dlgs 152/2006 - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 23 giugno 2017, n. 31364

    Rifiuti non pericolosi - Raccolta e recupero - Assenza autorizzazione - Reato - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Delega di funzioni - Requisiti - Verifica in concreto circa l'attribuzione al terzo dei poteri necessari al rispetto della legge - Necessità

  • Sentenza Corte di Cassazione 22 giugno 2017, n. 31262

    Acque - Impianti di trattamento - Guasto meccanico - Tracimazione digestato - Immissione rifiuti speciali in acque superficiali - Reato - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Caso fortuito - Requisiti - Imprevedibilità od inevitabilità - Non punibilità per tenuità del fatto - Articolo 131-bis, C.p. - Moria di pesci - Non applicabilità

  • Sentenza Corte di Cassazione 22 giugno 2017, n. 31262

    Acque - Impianti di trattamento - Guasto meccanico - Tracimazione digestato - Immissione rifiuti speciali in acque superficiali - Reato - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Caso fortuito - Requisiti - Imprevedibilità od inevitabilità - Non punibilità per tenuità del fatto - Articolo 131-bis, C.p. - Moria di pesci - Non applicabilità

  • Sentenza Corte di Cassazione 16 giugno 2017, n. 30192

    Rifiuti pericolosi - Smaltimento tramite tombamento - Deposito controllabile - Mancato rispetto deposito temporaneo - Reato - Articolo 256, comma 1, lettera b), Dlgs 152/2006 - Cessazione antigiuridicità - Regolare smaltimento - Necessità

  • Sentenza Corte di Cassazione 9 giugno 2017, n. 28693

    Residui di lavorazione del marmo - Natura di rifiuto - Affermazione - Applicazione del regime giuridico più favorevole relativo al “sottoprodotto” - Prova della sussistenza dei presupposti previsti dalla legge - Articolo 184-bis, Dlgs 152/2006 - Soggetto interessato - Onere della prova - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 26 maggio 2017, n. 26431

    Rifiuti - Carta, cartone, rottami ferrosi - Commercio ambulante - Condizioni ex articolo 266, comma 5, Dlgs 152/2006 - Licenza ex Dlgs 114/1998 - Sussistenza - Residui oggetto dell’autorizzazione - Coerenza  - Reato ex articolo 256, Dlgs 152/2006 - Insussitenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 16 maggio 2017, n. 24115

    Rifiuti - Trasporto materiali ferrosi - Condotta occasionale - Sussistenza-  Gestione illecita ex articolo 256, Dlgs 152/2006 - Insussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 4 maggio 2017, n. 21259

    Bonifica di sito contaminato - Copertura area con terre non contaminate - Falsificazione analisi - Sanzioni - Trattamento non autorizzato di rifiuti - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Applicabilità - Non punibilità per avvenuta bonifica - Articolo 257, comma 4, Dlgs 152/2006 - Soggetto non responsabile inquinamento - Non applicabile

  • Sentenza Corte di Cassazione 28 aprile 2017, n. 20241

    Rifiuti - Rottami ferrosi - Trasporto senza autorizzazione - Reato - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Non punibilità per tenuità del fatto - Articolo 131-bis, Codice penale - Reiterazione della condotta illecità - Applicazione - Esclusa

  • Sentenza Corte di Cassazione 28 aprile 2017, n. 20241

    Rifiuti - Rottami ferrosi - Trasporto senza autorizzazione - Reato - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Non punibilità per tenuità del fatto - Articolo 131-bis, Codice penale - Reiterazione della condotta illecità - Applicazione - Esclusa

  • Sentenza Corte di Cassazione 20 aprile 2017, n. 18928

    Gestione rifiuti - Informazione normativa specifica - Necessità - Gestione non autorizzata - Reato - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Errore sulla legge penale - Dimostrazione della "buona fede" - Inevitabilità

  • Sentenza Corte di Cassazione 11 aprile 2017, n. 18398

    Rifiuti - Raccolta e rivendita rottami ferrosi -  Assenza autorizzazione - Reato eventualmente abituale - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Non punibilità per tenuità del fatto - Articolo 131, C.p. - Non abitualità del comportamento - Reati reiterati - Contrasto - Non applicabilità

  • Sentenza Corte di Cassazione 11 aprile 2017, n. 18398

    Rifiuti - Raccolta e rivendita rottami ferrosi -  Assenza autorizzazione - Reato eventualmente abituale - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Non punibilità per tenuità del fatto - Articolo 131, C.p. - Non abitualità del comportamento - Reati reiterati - Contrasto - Non applicabilità

  • Sentenza Corte di Cassazione 31 marzo 2017, n. 16431

    Sottoprodotti - Nozione ex articolo 184-bis, Dlgs 152/2006 - Condizione ex lettera a), comma 1 relativa a necessità di origine da “processo di produzione” - Materiali da demolizione - Applicabilità disciplina sottoprodotti - Negazione

  • Sentenza Corte di Cassazione 28 febbraio 2018, n. 9069

    Rifiuti da demolizione - Abbandono - Territorio in stato di emergenza - Reato - Articolo 6, comma 1, lettera a, Dl 172/2008 - Modica quantità attraverso due conferimenti - Non punibilità per tenuità del fatto - Articolo 131-bis, C.p. - Condizioni - Non abitualità della condotta - Applicabilità

  • Sentenza Corte di Cassazione 14 febbraio 2017, n. 6870

    Rifiuti - Rottami metallici - Gestione non autorizzata - Più azioni in esecuzione medesimo disegno criminoso - Reato - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Non punibilità per tenuità del fatto - Articolo 131-bis, C.p. - Obbligo di valutazione del Giudice - Reati continuati - Applicabilità - Esclusa

  • Sentenza Corte di Cassazione 14 febbraio 2017, n. 6870

    Rifiuti - Rottami metallici - Gestione non autorizzata - Più azioni in esecuzione medesimo disegno criminoso - Reato - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Non punibilità per tenuità del fatto - Articolo 131-bis, C.p. - Obbligo di valutazione del Giudice - Reati continuati - Applicabilità - Esclusa

  • Sentenza Corte di Cassazione 8 febbraio 2017, n. 5747

    Rifiuti - Deposito incontrollato di lastre in cemento-amianto - Territorio in stato di emergenza - Reato -  Articolo 6, Dl 172/2008 - Causa di non punibilità per tenuità del fatto - Articolo 131-bis, C.p. - Rifiuti tra i più pericolosi in assoluto - Non applicabilità

  • Sentenza Corte di Cassazione 6 febbraio 2017, n. 5442

    Residui di falegnameria - Nozione di rifiuto - Rientrano - Articolo 183, Dlgs 152/2006 - Elementi positivi ed elementi negativi - Rilevanza della volontà/necessità del detentore di disfarsi dei residui  - Mera cessione a terzi a titolo oneroso - Qualifica di rifiuto - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 30 gennaio 2017, n. 4187

    Rifiuti - Materiali da demolizione e costruzione – Natura di rifiuto ex articolo 184, Dlgs 152/2006 - Sussistenza -  Natura di sottoprodotto ex articolo 184-bis, Dlgs 152/2006 – Insussistenza - Gestione illecita ex articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Non punibilità per tenuità del fatto di cui all’articolo 131-bis del Codice penale - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 20 gennaio 2017, n. 2996

    Rifiuti - Gestione illecita ex articolo 256, Dlgs 152/2006 - Complessità normativa - Ignoranza scusabile ex articolo 5 Codice penale - Insussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 18 gennaio 2017, n. 2246

    Rottami ferrosi - Gestione non autorizzata - Reato - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Errore incolpevole - Buona fede - Requisiti - Stringente dovere di informazione - Richiesta chiarimenti alle autorità  - Ricorso ad esperti giuridici - Necessità

  • Sentenza Corte di Cassazione 10 gennaio 2017, n. 655

    Responsabilità amministrativa delle persone giuridiche - Dlgs 231/2001 - Smaltimento, commercio, deposito incontrollato di rifiuti - Articolo 256, Dlgs 152/2006 - Sequestro preventivo del profitto del reato - Nozione di profitto - Vantaggio economico al netto di quanto conseguito per effetti di un rapporto sinallagmatico - Attività lecita ad oggetto Mps

  • Ordinanza Corte di Cassazione 4 gennaio 2017, n. 363

    Fanghi di autolavaggio - Rifiuti - Rientrano - Codice Cer - Fanghi di trattamento sul posto degli effluenti - Accertamento della pericolosità - Ricorso ad attività tecniche - Non richiesta necessariamente - Elementi probatori diversi - Ammissibilità

  • Sentenza Corte di Cassazione, 30 dicembre 2016, n. 55287

    Non punibilità per tenuità del fatto - Articolo 131-bis Codice penale - Gestione illecita di rifiuti - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Deposito incontrollato rifiuti - Condotta potenzialmente pericolosa salute umana - Non occasionalità -  Applicazione istituto tenuità del fatto ex Dlgs 28/2015 - Negazione

  • Sentenza Corte di Cassazione 30 dicembre 2016, n. 55286

    Rifiuti - Trasporto non autorizzato - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Condotta occasionale - Sufficienza - Confisca veicolo - Articolo 259, comma 2, Dlgs 152/2006 - Materiale disponibilità - Irrilevanza

  • Sentenza Corte di Cassazione, 30 dicembre 2016, n. 55287

    Non punibilità per tenuità del fatto - Articolo 131-bis Codice penale - Gestione illecita di rifiuti - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Deposito incontrollato rifiuti - Condotta potenzialmente pericolosa salute umana - Non occasionalità -  Applicazione istituto tenuità del fatto ex Dlgs 28/2015 - Negazione

  • Sentenza Corte di Cassazione 14 dicembre 2016, n. 52829

    Rifiuti - Gestione  illecita sfabbricidi - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Reato comune - Condotta occasionale - Sufficienza

  • Sentenza Corte di Cassazione, 14 dicembre 2016, n. 52831

    Rifiuti - Gestione illecita materiali ferrosi - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Reato comune - Carattere dell’imprenditorialità agente - Irrilevanza - Condotta occasionale - Sufficienza

  • Sentenza Tribunale di Milano, 12 dicembre 2016, n. 12077

    Rifiuti - Gestione illecita ex articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Complessità normativa ambientale - Sussistenza - Causa di esclusione della responsabilità penale ex articolo 5, Codice penale - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 30 novembre 2016, n. 50760

    Rifiuti - Trasporto non autorizzato - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Ordine del datore di lavoro privato - Responsabilità dipendente - Verifica di legittimità - Necessità - Scriminante dell'adempimento di un dovere - Articolo 51, C.p. - Rapporti di diritto privato - Non applicabilità

  • Sentenza Corte di Cassazione 17 novembre 2016, n. 48596

    Acque di vegetazione - Spandimento su terreno agricolo - Eccessivo carico idraulico - Ruscellamento - Reato - Deposito incontrollato di rifiuti liquidi - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Sequestro area - Periculum in mora - Legittimità

  • Sentenza Corte di Cassazione, 16 novembre 2016, n. 48318

    Rifiuti - Trasporto illecito materiali ferrosi - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Reato eventualmente abituale - Condotta reiterata - Non occasionalità - Sussistenza - Non punibilità per tenuità del fatto di cui all’articolo 131-bis del Codice penale - Esclusione

  • Sentenza Corte di Cassazione 25 ottobre 2016, n. 44900

    Rifiuti - Soggetto privato non titolare di impresa - Movimentazione sul proprio fondo di rifiuti edili per realizzare un argine - Nozione di raccolta e recupero di rifiuti - Articolo 183, Dlgs 152/2006 - Rientra - Mancata autorizzazione - Reato di gestione non autorizzata di rifiuti - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 20 ottobre 2016, n. 44357

    Veicoli fuori uso - Rimozione targa e consegna a centro di raccolta - Rifiuto - Rientra - Centro di raccolta non autorizzato - Gestione non autorizzata di rifiuti - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Applicabilità

  • Sentenza Corte di Cassazione 14 ottobre 2016, n. 43548

    Rifiuti - Trasporto non autorizzato - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Confisca obbligatoria veicolo - Articolo 259, Dlgs 152/2006 - Sequestro preventivo - Periculum in mora - Non richiesto

  • Sentenza Cassazione, 29 settembre 2016, n. 40650

    Tenuità del fatto - Istituto ex articolo 131-bis Codice penale - Presupposti della causa di non punibilità - Tenuità reati - Ricorrenza - Più reati in rapporto di continuazione -  Causa di esclusione della punibilità - Insussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 7 settembre 2016, n. 37168

    Rifiuti - Fresato d'asfalto - Applicazione del regime delle terre e rocce da scavo ex Dm 161/2012 - Esclusione - Nozione di sottoprodotto - Articolo 184-bis, Dlgs 152/2006 - Applicabilità

  • Sentenza Corte di Cassazione 29 agosto 2016, n. 35588

    Materie fecali - Esclusione dai rifiuti - Articolo 185, Dlgs 152/2006 - Provenienza da attività agricola - Trasporto bestiame in conto terzi - Non rientra - Utilizzazione agronomica - Disciplina applicabile - Onere della prova - Violazione - Smaltimento illecito di rifiuti - Articolo 256, Dlgs 152/2006 - Applicabilità

  • Sentenza Corte di Cassazione 24 agosto 2016, n. 35464

    Rifiuti - "Conferimento" a terzi di rottami ferrosi ex articolo 188, Dlgs 152/2006 - Presupposto logico di sotteso trasporto - Configurabilità - Integrazione del reato di gestione illecita ex articolo 256, Dlgs 152/2006 - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 20 luglio 2016, n. 31210

    Responsabilità amministrativa delle persone giuridiche - Dlgs 231/2001 - Lesioni colpose ex articolo 25-septies - Assenza presidi sicurezza ex articoli  290, 291 Dlgs 81/2008- Gestione illecita di rifiuti ex articolo 256, Dlgs 152/2006 - Interesse/vantaggio Ente ex articolo 5, Dlgs 213/2001 -  Sussistenza

  • Sentenza Corte Cassazione 19 luglio 2016, n. 30541

    Rifiuti pericolosi - Raccolta (prelievo, cernita, raggruppamento) - In assenza di autorizzazione - Reato ex articolo 256, comma 1, lettera b), Dlgs 152/2006 - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 15 luglio 2016, n. 30186

    Rifiuti - Gestione non autorizzata di metalli ferrosi - Buona fede - Inevitabilità - Dovere di informazione - Formulario - Articolo 193, Dlgs 152/2006 - Deroghe - Trasporto occasionale - Rifiuti prodotti da terzi - Non rientrano

  • Sentenza Corte di Cassazione 14 luglio 2016, n. 29975

    Rifiuti - Raccolta e trasporto - In assenza della prevista autorizzazione - Assoluta occasionalità della condotta  - Reato di attività di gestione di rifiuti non autorizzata ex articolo 256, comma 1), lettera a), Dlgs 152/2006 - Insussisistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 24 giugno 2016, n. 26434

    Rifiuti - Violazione delle prescrizioni dell'autorizzazione alla gestione rifiuti - Articolo 256, comma 4, Dlgs 152/2006 - Soggetto del reato - Società privata - Responsabilità dell'amministratore delegato - Presupposti - Delega di funzioni - Obbligo di forma scritta - Esclusione - Delega in forma espressa e di contenuto chiaro - Sufficienza

  • Sentenza Corte di Cassazione 22 giugno 2016, n. 25802

    Rifiuti - Terre e rocce da scavo - Accumulo per livellamento terreni - Mancati adempimenti ex Dm 161/2012 - Gestione non autorizzata rifiuti - Rientra - Concessione edilizia - Irrilevanza

  • Sentenza Corte di Cassazione 13 giugno 2016, n. 24415

    Rifiuti di imballaggi - Incenerimento - Assenza di autorizzazione - Reato - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Idoneità della combustione a sprigionare sostanze tossiche - Irrilevanza

  • Sentenza Corte di Cassazione 10 giugno 2016, n. 24361

    Rifiuti - Deroghe al regime ordinario - Reflui oleari-Disciplina applicabile - Smaltimento su terreno agricolo - Rispetto delle previsioni della legge 574/1996 -  Assenza - Smaltimento illecito ex articolo 256, Dlgs 152/2006 - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 25 maggio 2016, n. 21959

    Rifiuti - Trasposto in assenza di autorizzazione – Reato di gestione illecita ex articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 – Sussistenza - Irrilevanza penale della condotta per sua "occasionalità" – In presenza di organizzazione anche minima dell’attività – Insussistenza  - Natura giuridica del soggetto agente - Irrilevanza

  • Sentenza Corte di Cassazione 25 maggio 2016, n. 21929

    Rifiuti - Smaltimento illecito ex articolo 256, Dlgs 152/2006 -Più condotte integranti la fattispecie - Continuazione - Negazione

  • Sentenza Corte di Cassazione 25 maggio 2016, n. 21936

    Rifiuti  - Scarti vegetali - Articolo 185, comma 1, lettera f) del Dlgs 152/2006 - Abbruciamento - Gestione illecita e combustione illecita di rifiuti - Articoli 256 e 256-bis del Dlgs 152/2006 - Esclusione - Condizioni - Limiti

  • Sentenza Corte di Cassazione 25 maggio 2016, n. 21961

    Rifiuti - Residui ferrosi - Conferimento - Gestione illecita - Articolo 256, Dlgs 152/2006 - Natura di reato istantaneo - Applicabilità - Presenza di indici da cui desumere una minima organizzazione dell'attività - Occasionalità della condotta - Esclusa - Sanzionabilità penale - Confermata

  • Sentenza Corte di Cassazione 16 maggio 2016, n. 20154

    Rifiuti - Produzione di compost - Rispetto normativa sui fertilizzanti ex Dlgs 217/2006 - Soglie limite - Fanghi di depurazione al 64% - Limite soglia al 35%- Esclusione - Disciplina sul recupero dei rifiuti ex articolo 181 Dlgs 152/2006  -Sussistenza - Gestione senza autorizzazione - Smaltimento illecito di rifiuti - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 16 maggio 2016, n. 20270

    Tenuità del fatto - Applicabilità clausola di punibilità ex articolo 131-bis Codice penale - Accertamento nel giudizio di legittimità - Sentenza di merito pre Dlgs 28/2015 - Possibilità - Sentenza di merito con vigenza Dlgs 28/2015 - Negazione

  • Ordinanza Corte di Cassazione 6 maggio 2016, n. 39947 (data udienza)

    Reflui zootecnici - Rottura tubazione - Abbandono di rifiuti - Articolo 256, Dlgs 152/2006 -  Accertamento natura del liquido - Pluralità di dati obiettivi - Mancata effettuazione delle analisi di laboratorio - Irrilevanza

  • Sentenza Corte di Cassazione 6 maggio 2016, n.18952

    Rifiuti - Terre e delle rocce da scavo - Gestione non autorizzata - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Sequestro probatorio - Richiesta di revoca - Respingimento - Mancata verifica della contaminazione - Motivazione meramente apparente - Annullabilità

  • Sentenza Corte di Cassazione 27 aprile 2016, n. 17184

    Rifiuti - Ingente deposito illecito ex articolo 256, Dlgs 152/2006 - Rifiuti bituminosi alla rinfusa - Non punibilità per tenuità del fatto di cui all’articolo 131-bis del Codice penale - Inapplicabilità

     

  • Sentenza Corte di Cassazione 27 aprile 2016, n. 17184

    Rifiuti - Ingente deposito illecito ex articolo 256, Dlgs 152/2006 - Rifiuti bituminosi alla rinfusa - Non punibilità per tenuità del fatto di cui all’articolo 131-bis del Codice penale - Inapplicabilità

     

  • Sentenza Corte di Cassazione 13 aprile 2016, n. 15410

    Rifiuti - Stoccaggio - Ordinanza sindacale ex articolo 191 Dlgs 152/2006 - Presupposti - Parere favorevole organi tecnico-sanitari ex articolo 191, comma 3, Dlgs 152/2006 - Mancanza - Reato di gestione illecita di rifiuti ex articolo 256, Dlgs 152/2006 - Sussistenza - Responsabilità Sindaco - Accertamento

  • Sentenza Cassazione 6 aprile 2016, n. 13682

    Tenuità del fatto- Istituto ex articolo 131-bis Codice penale - Presupposti della causa di non punibilità - Ricorrenza - Accertamento tenuità - In concreto-  Valutazione offesa ex articolo 133 Codice penale - Necessità

  • Sentenza Corte di Cassazione Sezioni Unite 6 aprile 2016, n. 13681

    Causa di non punibilità per tenuità del fatto - Articolo 131-bis, C.p. - Reati che prevedono "soglie di punibilità" - Applicabilità - Abitualità del comportamento - Sanzioni amministrative accessorie - Rilevabilità d'ufficio

  • Sentenza Corte di Cassazione 24 marzo 2016, n. 12473

    Rifiuti - Trasporto non autorizzato - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Veicolo noleggiato - Sequestro - Buona fede del terzo proprietario del mezzo - Verifica ex ante autorizzazione con riferimento specifico al veicolo - Necessità

  • Sentenza Corte di Cassazione 23 marzo 2016, n. 12305

    Reato - Non punibilità per tenuità del fatto - Articolo 131-bis, C.p. - Proscioglimento prima del dibattimento - Articolo 469, C.p.p. - Potere di veto del pubblico ministero e dell'imputato - Sussistenza

  • Ordinanza Corte di Cassazione 18 marzo 2016, n. 17327 (data udienza)

    Rifiuti prodotti da terzi - Trasporto non autorizzato - Reato - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Confisca mezzo - Non preceduta da sequestro - Legittimità

  • Sentenza Corte di Cassazione 10 marzo 2016, n. 9942

    Acque - Scarichi di acque reflue industriali - Autorizzazione - Articolo 124, comma 7, Dlgs 152/2006 - Semplice presentazione della domanda - Effetto liberatorio per l'esercizio dello scarico - Esclusione

  • Sentenza Corte di Cassazione 9 marzo 2016, n. 9841

    Gestione rifiuti - Delega di funzioni ex articolo 16, Dlgs 81/2008 - Validità - Obblighi del delegante - Vigilanza sul delegato - Inosservanza - Responsabilità concorrente ex articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006

  • Sentenza Corte di Cassazione, 12 febbraio 2016, n. 5823

    Rifiuti - Rottami ferrosi - Condizioni commercio ambulante ex articolo 266, comma 5, Dlgs 152/2006 - Titolo abilitativo valido - Insussistenza - Sanatoria attraverso autorizzazione postuma – Negazione - Gestione illecita di rifiuti ex articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Configurabilità

  • Sentenza Corte di Cassazione 11 febbraio 2016, n. 5716

    Rifiuti - Gestione illecita ex articolo 256, Dlgs 152/2006 - Complessità normativa - Ignoranza scusabile ex articolo 5, Codice penale - Insussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 11 febbraio 2016, n. 24330 (data udienza)

    Rifiuti - Trasporto non autorizzato - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Qualifica soggettiva - Irrilevanza - Abbandono di rifiuti - Articolo 256, comma 2, Dlgs 152/2006 - Attività economica anche di fatto - Rientra - Qualifica formale del soggetto o dell'attività - Irrilevanza

  • Sentenza Corte di Cassazione 10 febbraio 2016, n. 5504

    Rifiuti - Residui vegetali - Abbruciamento - Esclusione dalla disciplina dei rifiuti - Articolo 185, comma 1, lettera f) e articolo 182, comma 6-bis, Dlgs 152/2006 - Condizioni

  • Sentenza Corte di Cassazione 8 febbraio 2016, n. 4931

    Rifiuti - Gestione illecita ex articolo 256, Dlgs 152/2006 - Complessità normativa - Ignoranza scusabile ex articolo 5, Codice penale - Insussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 5 febbraio 2016, n. 4624

    Rifiuti - Materiale vegetale e residui agricoli - Abbruciamento - Irrilevanza penale - Articolo 256-bis, comma 6, Dlgs 152/2006 - Condizioni - Limiti

  • Sentenza Corte di Cassazione 4 febbraio 2016, n. 4645

    Rifiuti - Gestione illecita ex articolo 256, Dlgs 152/2006 - Complessità normativa - Ignoranza scusabile ex articolo 5 Codice penale - Insussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 3 febbraio 2016, n. 8652

    Rifiuti - Abbandono rifiuti - Condotta ad opera di dipendenti– Accertamento - Responsabilità imprenditore in concorso – Omessa vigilanza - Sussistenza - Responsabilità per gestione non autorizzata - Articolo 256, comma 1 e 2, Dlgs 152/2006 - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 29 gennaio 2016, n. 3874

    Rifiuti - Smaltimento rifiuti liquidi su suolo e acque - Condotta tenue - Negazione - Non punibilità per tenuità del fatto di cui all’articolo 131-bis del Codice penale - Insussistenza - Gestione illecita ex articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006- Sussistenza -Responsabilità personale riconducibile al solo soggetto delegato alla sicurezza sul lavoro - Per estensione della delega ex articolo 16, Dlgs 81/2008 agli adempimenti ambientali - Esclusione

     

  • Sentenza Corte di Cassazione 21 gennaio 2016, n. 10111 (data udienza)

    Rifiuti da demolizione - Attività di tritovagliatura in assenza di autorizzazione - Gestione non autorizzata di rifiuti - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Soggetto che ha disponibilità dell'area ed è proprietario dei macchinari - Responsabilità - Sussistenza - Assenza del soggetto al momento dei sopralluoghi - Irrilevanza

  • Sentenza Corte di Cassazione 20 gennaio 2016, n. 13736 (data udienza)

    Rifiuti - Trasporto oggetti (lavatrice, cucina, vasca da bagno) - Nozione di rifiuto -  Accertamento ex articolo 183, comma 1, lettera a), Dlgs 152/2006 - Necessità - Onere della prova -  Motivazione– Giudice di merito - Necessità

  • Sentenza Corte di Cassazione 18 gennaio 2016, n. 1635

    Trasporto Rifiuti - Iscrizione veicolo all’Albo Gestori ambientali ex Dm 120/2014 - Variazione numero veicoli - Comunicazione ex articolo 18, Dm 120/2014 - Utilizzo immediato - Integrazione con atto notorio - Necessità - Carenza - Trasporto illecito ex articolo 256, Dlgs 152/2006 - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 29 dicembre 2015, n. 51001

    Rifiuti – Traffico illecito rifiuti ex articolo 256, Dlgs 152/2006 – Sanzione amministrativa della confisca obbligatoria del veicolo ex articolo 259, Dlgs 152/2006 – Proprietario veicolo terzo non imputato – Prova di estraneità al reato – Non raggiunta - Dissequestro veicolo - Negazione

  • Sentenza Corte di Cassazione 22 dicembre 2015, n. 50215

    Non punibilità per speciale tenuità del fatto - Articolo 131-bis Codice penale - Giudizio di Cassazione - Rinvio al Giudice di merito per valutare l'applicazione della disciplina - Dichiarazione della intervenuta prescrizione - Esclusione

  • Sentenza Corte di Cassazione 16 dicembre 2015, n. 49591

    Rifiuti - Gestione illecita ex articolo 256, comma 2, Dlgs 152/2006 - Condotta materiale ad opera dei dipendenti - Omessa vigilanza da parte del datore di lavoro -Responsabilità - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 11 dicembre 2015, n. 48952

    Rifiuti - Rottami ferrosi - Identificazione come pericolosi - Condizioni commercio ambulante ex articolo 266, comma 5, Dlgs 152/2006 - Insussistenza - Gestione illecita di rifiuti ex articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Configurabilità

  • Sentenza Corte di Cassazione 30 novembre 2015, n. 47256

    Non punibilità per speciale tenuità del fatto - Articolo 131-bis del Codice penale - Applicabilità - Non abitualità del comportamento - Condizioni - Reato continuato - Esclusione

  • Sentenza Corte di Cassazione 27 novembre 2015, n. 47039

    Territorio - Reati urbanistici, paesaggistici e ambientali- Concorso formale ex articolo 81 Codice penale - Particolare tenuità del fatto ex articolo 131-bis Codice penale- Inapplicabilità - Dichiarazione di abitualità ex articolo 131-bis Codice penale - Incompatibilità -

  • Sentenza Corte di Cassazione 12 novembre 2015, n. 45233

    Sicurezza sul lavoro - Infortunio sul lavoro - Lesioni gravi ex articolo 590, C.p. - Responsabilità datore - Sussistenza - Applicabilità dell’istituto della tenuità del fatto, ex articolo 131-bis C.p. - Esclusione

  • Sentenza Corte di Cassazione 6 novembre 2015, n. 44683

    Non punibilità per speciale tenuità del fatto - Articolo 131-bis Codice penale - Applicabilità in Cassazione - Sussistenza - Necessario rinvio al Giudice del merito per il successivo e funzionale apprezzamento - Esclusione

  • Sentenza Corte di Cassazione 4 novembre 2015, n. 44472

    Rifiuti – Trasporto di rottami metallici - Quantitativo ingente di variegata natura ed inutilizzabile - In assenza di autorizzazione ex Dlgs 152/2006 - Condizioni commercio ambulante ex articolo 266, comma 5, Dlgs 152/2006 – Insussistenza - Trasporto illecito di rifiuti ex articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 – Applicabilità

  • Sentenza Corte di Cassazione 3 novembre 2015, n. 44353

    Aria - Emissioni in atmosfera - Attività produttiva - Reato ex articolo 279, Dlgs 152/2006 - Reato formale - Configurabilità - Mancanza di autorizzazione - Configurabilità - Sufficienza - Scarichi - Scarico abusivo - Tutela punitiva - In dipendenza della natura del refluo domestico o industriale

  • Sentenza Corte di Cassazione 3 novembre 2015, n. 44417

    Reato - Elemento soggettivo - Dolo intenso - Esclusione della punibilità del fatto ex articolo 131-bis, Codice penale - Inapplicabilità

  • Corte di Cassazione 27 ottobre 2015, n. 48461 (data udienza)

    Rifiuti - Trasporto illecito ex articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Assenza di autorizzazione ex articolo 212, Dlgs 152/2006 - Episodio isolato che determina la non abitualità - Esclusione punibilità per tenuità del fatto ex articolo 131-bis Codice penale - Applicabilità

  • Corte di Cassazione 27 ottobre 2015, n. 48461 (data udienza)

    Rifiuti - Trasporto illecito ex articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Assenza di autorizzazione ex articolo 212, Dlgs 152/2006 - Episodio isolato che determina la non abitualità - Esclusione punibilità per tenuità del fatto ex articolo 131-bis Codice penale - Applicabilità

  • Sentenza Corte di Cassazione 26 ottobre 2015, n. 42958

    Liquami fosse settiche - Lavaggio autocisterne utilizzate per trasporto - Scarichi confluiti in vasche - Normativa sui rifiuti - Applicabile - Operazione di filtraggio - "Trattamento" dei rifiuti - Articolo 183, Dlgs 152/2006 - Rientra - Raggruppamento temporaneo dei rifiuti da pulizia manutentiva delle reti fognarie - Articolo 230, comma 5, Dlgs 152/2006 - Inapplicabilità

  • Sentenza Corte di Cassazione 23 ottobre 2015, n. 42719

    Rifiuti - Abbandono di ingenti quantità di rifiuti - Abitualità condotta - Nozione di discarica ex articolo 2, comma 1, lettera g)  del Dlgs 36/2003  - Applicabilità - Integrazione del reato di discarica abusiva ex articolo 256, comma 3, Dlgs 152/2006 - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 23 ottobre 2015, n. 42368

    Violazioni ambientali e di sicurezza sul lavoro - Responsabilità titolare azienda - Sussistenza - Prova contraria - Non raggiunta - Valutazione dei rischi ex articolo 26, Dlgs 81/2008 - Scarico illecito nelle acque ex articolo 126 e 137, Dlgs 152/2006 -  Gestione illecita di rifiuti ex articolo 256 Dlgs 152/200

  • Sentenza Corte di Cassazione 22 ottobre 2015, n. 44645 (data udienza)

    Rifiuti - Veicoli sotto sequestro ex articolo 321 C.p.p. - Obbligo del custode alla conservazione - Inadempimento -  Deterioramento degli stessi - Integrazione della definizione di rifiuto ex articolo 183, Dlgs 152/2006 - Sussistenza - Gestione illecita di rifiuti ex articolo 256 Dlgs 152/2006 - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 22 ottobre 2015, n. 42455

    Rifiuti - Veicoli sotto sequestro ex articolo 321 C.p.p. - Obbligo del custode alla conservazione - Mancanza -  Deterioramento degli stessi - Integrazione della definizione di rifiuto ex articolo 183, Dlgs 152/2006 - Sussistenza - Gestione illecita di rifiuti ex articolo 256 Dlgs 152/2006 - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 21 ottobre 2015 , n. 42222

    Rifiuti - Abbandono - Articolo 256, comma 2, Dlgs 152/2006 - Offensività della condotta - Attitudine a porre in pericolo il bene protetto - Valutazione ex ante - Occasionalità - Irrilevanza - Gestione non autorizzata di rifiuti - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Natura - Reato comune - Conferma

  • Sentenza Corte di Cassazione 19 ottobre 2015, n. 41850

    Rifiuti - Gestione illecita ex articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Assenza di autorizzazione ex articolo 212, Dlgs 152/2006 - Non punibilità per tenuità del fatto di cui all’articolo 131-bis del Codice penale - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 19 ottobre 2015, n. 41850

    Rifiuti - Gestione illecita ex articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Assenza di autorizzazione ex articolo 212, Dlgs 152/2006 - Non punibilità per tenuità del fatto di cui all’articolo 131-bis del Codice penale - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 13 ottobre 2015, n. 41069

    Rifiuti - Raccolta e trasporto non autorizzato - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Occasionalità - Irrilevanza

  • Sentenza Corte di Cassazione 13 ottobre 2015, n. 41049

    Rifiuti - Impianti recupero - Comunicazione semplificata - Articolo 216, Dlgs 152/2006 - Rinnovo - Verifica medesima a quella richiesta per la prima comunicazione - Divieto provinciale alla prosecuzione delle attività - Violazione - Assenza di comunicazione - Equivalenza - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Sanzionabilità

  • Sentenza Corte di Cassazione 13 ottobre 2015, n. 41056

    Rifiuti - Deposito temporaneo ex articolo 183, lettera bb), Dlgs 152/2006 - Condizione del luogo di produzione - Raggruppamento su area pubblica non collegata ad esso - Insussistenza -  Deposito incontrollato ex articolo 256 Dlgs 152/2006 - Responsabilità - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 12 ottobre 2015 , n. 40782

    Effluenti di allevamento - Fertirrigazione - Presupposti - Esistenza effettiva colture - Adeguatezza effluenti e modalità spandimento - Assenza - Gestione non autorizzata di rifiuti - Articolo 256, commi 1 e 2, Dlgs 152/2006 - Applicabilità

  • Sentenza Corte di Cassazione 2 ottobre 2015, n. 41843

    Rifiuti – Gestione illecita ex articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 – Elemento soggettivo del reato – Prova - Necessità

  • Sentenza Corte di Cassazione 30 settembre 2015, n. 39373

    Responsabilità amministrativa Organizzazioni collettive - Dlgs 231/2001 - Applicabilità - Estensione ai reati ambientali - Fatti commessi prima dell'entrata in vigore del Dlgs 121/2011 - Accertamento della prosecuzione degli illeciti - Necessità - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 29 ottobre 2015, n. 43613

    Rifiuti - Trasporto non autorizzato - Reato - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Formulario di trasporto rifiuti - Natura - Attestazione del privato - Atto pubblico - Non rientra - Differenza con certificato di analisi - Articolo 258, comma 4, Dlgs 152/2006 - Richiamo articolo 483 C.p. - Applicazione esclusivamente "quoad poenam"

  • Sentenza Corte di Cassazione 18 agosto 2015, n. 34932

    Non punibilità per particolare tenuità del fatto - Articolo 131-bis, Codice penale - Invocabilità nel giudizio di Cassazione - In caso di inammissibilità del ricorso - Esclusione

  • Sentenza Corte di Cassazione 17 agosto 2015 n. 34917

    Rifiuti – Raee - Elettrodomestici in disuso - Commercio ambulante ex articolo 266, comma 5, Dlgs 152/2006 – Incompatibilità - Autorizzazione ex Dlgs 49/2014 -  Non applicabilità – Disciplina speciale ex Dlgs 49/2014 – Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 28 luglio 2015, n. 33028

    Inerti da demolizione - Natura di rifiuto - Articolo 184, Dlgs 152/2006 - Sussistenza - Qualifica come sottoprodotto - Articolo 184-bis, Dlgs 152/2006 - Impossibilità - Utilizzo come sottofondo stradale - Deposito temporaneo - Articolo 183, Dlgs 152/2006 - Non configurabilità - Gestione non autorizzata di rifiuti - Sanzionabilità

  • Sentenza Corte di Cassazione 15 luglio 2015, n. 30482

    Rifiuti – Gestione illecita ex articolo 256 Dlgs 152/2006 – Sequestro impianto ex articolo 275 Codice procedura penale – Misura cautelare reale – Applicazione – Prosieguo attività – Incompatibilità

  • Sentenza Corte di Cassazione 15 luglio 2015, n. 30466

    Rifiuti – Trasporto rottami ferrosi – Commercio ambulante ex articolo 266, comma 5, Dlgs 152/2006  - Valida autorizzazione – Necessità

  • Sentenza Corte di Cassazione 13 luglio 2015, n. 29897

    Non punibilità per tenuità del fatto - Articolo 131-bis, Codice penale come introdotto dal Dlgs 28/2015 - Applicabilità - Reato continuato - Esclusione

  • Sentenza Corte di Cassazione 7 luglio 2015, n. 28758

    Rifiuti - Raccolta e trasporto in forma ambulante - Articolo 266, comma 5, Dlgs 152/2006 - Regime in deroga - Titolo legittimante - Presupposto - Assenza - Gestione illecita - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 30 giugno 2015, n. 27135

    Rifiuti - Gestione illecita ex articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 -  Miscelazione rifiuti ex articolo 256, comma 5, Dlgs 152/2006 – Condotte distinte ma stessa indole – Applicazione dell’istituto della non punibilità per particolare tenuità  del fatto ex articolo 131-bis, Codice penale - Esclusione

  • Sentenza Corte di Cassazione 30 giugno 2015, n. 27135

    Rifiuti - Gestione illecita ex articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 -  Miscelazione rifiuti ex articolo 256, comma 5, Dlgs 152/2006 – Condotte distinte ma stessa indole – Applicazione dell’istituto della non punibilità per particolare tenuità  del fatto ex articolo 131-bis, Codice penale - Esclusione

  • Sentenza Corte di Cassazione, 10 giugno 2015, n. 24603

    Rifiuti - Gestione illecita ex articolo 256, comma 1,  Dlgs 152/2006 - Confisca mezzi utilizzati per trasporto ex articolo 260-ter, comma 5, Dlgs 152/2006 - Obbligatorietà anche in caso di attività di raccolta, smaltimento, commercio - Sussistenza-

  • Sentenza Corte di Cassazione 8 giugno 2015, n. 24358

    Rifiuti - Gestione illecita - Inosservanza prescrizioni contenute nell'autorizzazione - Articolo 256, comma 4, Dlgs 152/2006 - Non punibilità per la particolare tenuità del fatto ex articolo 131-bis, Codice penale - Proponibilità - Anche nel giudizio di Cassazione - Possibilità

  • Sentenza Cassazione 27 maggio 2015, n. 22381

    Sicurezza sul lavoro - Infortunio sul lavoro - Lesioni gravi ex articolo 590, C.p. - Responsabilità datore - Sussistenza - Applicabilità della non punibilità per la particolare tenuità del fatto, ex articolo 131-bis C.p. - Esclusione

  • Sentenza Corte di Cassazione 11 maggio 2015, n. 19360

    Rifiuti – Sequestro preventivo ex articolo 321, Codice procedura penale – Compatibilità con attività di smaltimento e bonifica ex articolo 183, Dlgs 152/2006- Sussistenza -

  • Sentenza Corte di Cassazione 27 aprile 2015, n. 17380

    Rifiuti – Materiali da demolizione ex articolo 184, comma 3, lettera b), Dlgs 152/2006 - Applicazione – Regime di deroga – Onere a carico del detentore - Sussistenz

  • Sentenza Corte di Cassazione 24 aprile 2015, n. 17121

    Rifiuti – Veicoli fuori uso – Nozione - Articolo 3, Dlgs 209/2003 ed articolo 1, Dm 460/1999 – Giacenza su area privata senza parti essenziali per uso e conservazione - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 21 aprile 2015, n. 16623

    Rifiuti – Stato liquido – Differenza con Acque di scarico - Articoli 74, comma 1, lettera ff); 183, comma 1, lettera hh); 185, comma 2, lettera a) Dlgs 152/2006 – Mancanza continuità collettamento –Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 17 aprile 2015, n. 16078

    Rifiuti – Disciplina derogatoria - Terre e rocce da scavo – Articolo 184-bis Dlgs 152/2006 – Onere della prova gravante su imputato –  Sussistenza -

  • Sentenza Corte di Cassazione 15 aprile 2015, n. 15449

    Reati fino a  5 anni - Causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto -  Articolo 131-bis, C.p. - Assenza di disciplina transitoria - Natura sostanziale - Applicazione retroattiva - Valutazione preventiva del Giudice di legittimità - Esito positivo - Rinvio al Giudice di merito - Obbligatorio

  • Sentenza Corte di Cassazione 15 aprile 2015, n. 15447

    Rifiuti – Nozione – Protesi dentarie destinate al trattamento per estrazione metalli nobili – Sussistenza ex articolo 183, comma 1 lettera a) Dlgs 152/2006 – Gestione in assenza di autorizzazione ex articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006  – Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 9 aprile 2015, n. 14273

    Rifiuti – Trasporto – Sospensione iscrizione Albo gestori ambientali – Mancanza o ritardato pagamento diritto annuale - Attività non autorizzata – Reato ex articolo 256, Dlgs 152/2006 – Sussistenza

     

  • Sentenza Corte di Cassazione 26 marzo 2015, n. 12946

    Rifiuti - Trasporto  - Iscrizione Albo gestori ambientali ex articolo 212, Dlgs 152/2006 - Necessità  - Mancata iscrizione - Reato di trasporto illecito ex articolo 256, Dlgs 152/2006 - Sussistenza

     

  • Sentenza Corte di Cassazione 26 marzo 2015, n. 12245

    Rifiuti – Trasporto illecito – Confisca del veicolo utilizzato - Articolo 260-ter, Dlgs 152/2006 – Esclusione per appartenenza non fittizia a persona estranea al reato – Onere della prova – Necessità del terzo titolare di dimostrare buona fede ed assenza di negligenza connessa ad uso illecito del mezzo - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 19 marzo 2015, n. 11492

    Rifiuti - Deposito temporaneo ex articolo 183, lettera bb) Dlgs 152/2006 - Categorie omogenee - Nozione - Coincidenza con classificazione “Cer”- Sussiste - Rilevanza per gestione illecita  ex articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 -  Sussiste

  • Sentenza Corte di Cassazione 13 marzo 2015, n. 10732

    Rifiuti - Impianti di recupero - Inosservanza prescrizioni autorizzazione - Articolo 256, comma 4, Dlgs 152/2006 - Reato formale di pericolo - Danno concreto all'ambiente - Non richiesto - Funzioni di controllo della P.a. - Pregiudizio - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione, 2 marzo 2015, n. 8979

    Rifiuti – Trasporto in conto proprio - Occasionalità – Autorizzazione ex articolo 212, Dlgs 152/2006 – Necessità – Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 2 marzo 2015, n. 8980

    Rifiuti - Abbandono di rifiuti da parte di imprese terze - Responsabilità - Proprietario terreno - Obbligo di vigilanza - Sussiste

  • Sentenza Corte di Cassazione, 24 febbraio 2015, n. 8135

    Rifiuti - Gestione non autorizzata – Articolo 256, Dlgs 152/2006 – Smaltimento su terreno affittato – Responsabilità del locatore – Per omessa verifica rispetto prescrizioni di Legge - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 23 febbraio 2015, n. 7899

    Rifiuti - Sale residuato dalla salagione delle carni - Cessione al Comune per riutilizzo come antighiaccio stradale - Nozione di sottoprodotto - Articolo 184-bis, Dlgs 152/2006 -  Conformità

  • Sentenza Corte di Cassazione 19 febbraio 2015, n. 7386

    Rifiuti - Deposito "incontrollato" - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Permanenza - Centri di raccolta - Stoccaggio di rifiuti alla rinfusa - Non rientra - Autorizzazione regionale - Necessaria

  • Sentenza Corte di Cassazione 10 febbraio 2015, n. 5916

    Rifiuti – Produttore ex articolo 183, comma 1, lettera f) Dlgs 152/2006 – Nozione – articolo 188, DLgs 152/2006 – qualificazione in senso giuridico e in senso materiale – Appaltatore e subappaltatore -  Attività di gestione illecita – Sussistenza – Deposito temporaneo con cernita effettuata da terzi – Inconfigurabilità

  • Sentenza Corte di Cassazione penale 10 febbraio 2015, n. 5933

    Rifiuti - Trasporto – Iscrizione Albo gestori ambientali ex articolo 212, comma 5, Dlgs 152/2006  – Necessità per attività secondaria o di fatto – Sussistenza - Gestione illecita ex articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Integrazione - Deroga ex articolo 266, comma 5 per ambulanti – Condizioni

  • Sentenza Corte di Cassazione 23 gennaio 2015, n. 3204

    Rifiuti - Raccolta - Nozione - Articolo 183, Dlgs 152/2006 - Natura complessa e comprensiva - Comportamento idoneo a culminarre nell'accorpamento e nel trasporto - Rientra - Violazione prescrizioni amministrative - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 -  Reato - Sussiste

  • Sentenza Corte di Cassazione 22 gennaio 2015, n. 2864

    Rifiuti - Rottami ferrosi - Raccolta e trasporto in forma ambulante - Articolo 266, comma 5, Dlgs 152/2006 - Deroga - Campo di applicazione - Sole ipotesi in cui sia applicabile disciplina sul commercio ambulante - Raccolta e trasporto di rottami ferrosi - Non rientra

  • Sentenza Corte di Cassazione 15 gennaio 2015, n. 1716

    Rifiuti - Gestione non autorizzata - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Omessa vigilanza operato dipendenti - Violazione doveri di diligenza - Reato - Terre e rocce da scavo - Frammisti a materiali bituminosi e plastici - Rifiuti - Rientrano

  • Sentenza Corte di Cassazione 13 gennaio 2015 , n. 42441

    Rifiuti  - Raccolta effettuata in forma ambulante - Deroghe - Articolo 266, comma 5, Dlgs 152/2006 - Possesso titolo abilitativo - Natura personale - Attività non svolta direttamente da soggetto abilitato - Ulteriore verifica - Necessità - Gestione non autorizzata di rifiuti - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Assenza di titolo abilitativo - Sanzionabilità

  • Sentenza Corte di Cassazione 13 gennaio 2015, n. 971

    Rifiuti pericolosi - Stoccaggio non autorizzato - Deposito incontrollato - Articolo 256, Dlgs 152/2006 - Sversamento liquami - Articolo 674, C.p. - Getto pericoloso di cose - Effettivo nocumento alle persone - Non richiesto - Attitudine a cagionare effetti dannosi - Sufficiente

  • Sentenza Corte di Cassazione 9 gennaio 2015, n. 549

    Rifiuti  speciali - Fanghi da autolavaggio – Sversamento su terreno circostante azienda – Attività di gestione illecita di rifiuti – Articolo 256, Dlgs 152/2006 – Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 7 gennaio 2015, n. 76

    Rifiuti - Scarti vegetali - Articolo 185, comma 1, lettera f), Dlgs 152/2006 - Combustione - Applicazione del reato ex articolo 256-bis, Dlgs 152/2006 e del reato ex articolo 256, Dlgs 152/2006 - Esclusione - Limiti - Condizioni

  • Sentenza Corte di Cassazione 2 dicembre 2014, n. 50309

    Rifiuto - Definizione - Articolo 183, Dlgs 152/2006 - Concetto del "disfarsi" - Ottica del produttore/detentore - Anche attraverso il recupero - Interesse di altri allo sfruttamento - Non rileva - Nozione di sottoprodotto - Articolo 184-bis, Dlgs 152/2006 - Destinazione al riutilizzo certa sin dall'inizio - Richiesta

  • Sentenza Corte di Cassazione 20 novembre 2014, n. 48015

    Rifiuti - Gestione illecita - Rifiuti non pericolosi - Trasporto illecito - Configurabilità - Anche in caso di un solo trasporto - Sussiste - Reato istantaneo e solo eventualmente abituale

  • Sentenza Corte di Cassazione 17 ottobre 2014, n. 43429

    Rifiuti urbani - Raccolta e trasporto - Iscrizione all'Albo gestori - Nozione di popolazione complessivamente servita - Finalità - Computo totale degli abitanti dei Comuni per i quali viene effettuata la raccolta - Numero di abitanti per singolo Comune - Non rileva

  • Sentenza Corte di Cassazione 17 ottobre 2014, n. 43430

    Rifiuti - Rottami ferrosi - Regolamento 333/2011/Ue sull'end of waste - Effetto retroattivo delle disposizioni - Abolitio criminis - Non sussiste - Accumulo incontrollato di rottami metallici - Gestione non autorizzata di rifiuti - Sussiste

  • Sentenza Corte di Cassazione 9 ottobre 2014, n. 41996

    Gestione di rifiuti non autorizzata - Articolo 256, comma 1, lettera b) - Presidente del CdA - Rappresentanza legale della Spa - Esclusa - Delega all'amministratore - Facoltà di esercitare poteri dell'organo collegiale - Obbligo di vigilanza ambientale - Rientra

  • Sentenza Corte di Cassazione 6 ottobre 2014, n. 41352

    Rifiuti - Soggetto privato non titolare di impresa - Abbandono in modo incontrollato - Sanzione amministrativa - Articolo 255, Dlgs 152/2006 - Applicabilità - Trasporto occasionale preliminare rispetto all'abbandono - Autonoma rilevanza a fini penali - Esclusa

  • Sentenza Corte di Cassazione 1 ottobre 2014, n. 40528

    Rifiuti - Gestione illecita - Responsabilità proprietario area - Assenza di diretta partecipazione o contributo nel reato - Responsabilità "di posizione" - Esclusa - Reato di discarica o stoccaggio non autorizzato - Realizzabile soltanto in forma commissiva - Obbligo giuridico di impedire l'illecito - Fatto salvo

  • Sentenza Corte di Cassazione 24 settembre 2014, n. 39203

    Rifiuti - Scarti vegetali - Combustione non autorizzata - Rilevanza penale - Sussiste - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Depenalizzazione della condotta - Articolo 256-bis, comma 6-bis, Dlgs 152/2006 - Non sussiste - Limiti - Condizioni

  • Sentenza Corte di Cassazione 1° agosto 2014, n. 34097

    Sfalci e potature -  Classificazione - Natura di rifiuto - Articolo 185, Dlgs 152/2006 - Provenienza da attività agricola -  Contesto non imprenditoriale - Irrilevanza - Incenerimento al suolo - Reato - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 1° agosto 2014, n. 34098

    Rifiuti vegetali - Combustione illecita - Articolo 256-bis, Dlgs 152/2006 - Condizioni - Abbandono o deposito incontrollato - Necessità - Autosmaltimento mediante combustione illecita - Rilevanza penale - Sussiste

  • Sentenza Corte di Cassazione 9 luglio 2014 n. 29992

    Rifiuti – Gestione non autorizzata – Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 – Soggetto attivo dell’illecito – Impresa – Anche di fatto – Reato proprio – Commercio ambulante di rifiuti – Articolo 266, comma 5, Dlgs 15/2006 - Regime

  • Sentenza Corte di Cassazione 2 luglio 2014, n. 28442

    Rifiuti pericolosi - Trasporto non autorizzato - Articolo 260-ter, comma 4, Dlgs 152/2006 - Obbligatorietà confisca - Articolo 324, C.p. - Sequestro del mezzo da parte della polizia giudiziaria - Revoca - Esclusa

  • Sentenza Corte di Cassazione 16 giugno 2014, n. 25716

    Rifiuti -  Soggetti autorizzati al trasporto dei propri rifiuti  - Articolo 212, comma 8, Dlgs 152/2006) - Minori oneri - Trasporti di rifiuti prodotti da terzi - Gestione illecita - Articolo 256, comma 1 - Sussiste - Articolo 256, comma 4 - Inosservanza delle prescrizioni - Non applicabile

  • Sentenza Corte di Cassazione 3 giugno 2014, n. 22903

    Rifiuti - Trasporto non autorizzato - Reato - Articolo 256, Dlgs 152/2006 - Attività non continuativa - Irrilevante - Articolo 259, Dlgs 152/2006 - Confisca mezzo di trasporto - Funzione generalpreventiva - Obbligatorietà

  • Sentenza Corte di Cassazione 15 maggio 2014, n. 20223

    Rifiuti - Deposito temporaneo - Definizione - Articolo 183, Dlgs 152/2006 - Necessità che preluda a corretto smaltimento - Registri di carico e scarico - Assenza - Articolo 256, Dlgs 152/2006 - Deposito incontrollato - Rientra

  • Sentenza Corte di Cassazione 16 aprile 2014, n. 16665

    Responsabilità amministrativa Organizzazioni collettive - Dlgs 231/2001 - Gestione non autorizzata di rifiuti - Sequestro veicolo usato per commettere l'illecito - Condizioni - Previa valutazione estraneità della società al reato commesso dal manager - Necessità

  • Sentenza Corte di Cassazione 15 aprile 2014, n. 20492

    Rifiuti - Veicoli fuori uso - Abbandono - Articolo 6, Dl 172/2008 - Oggettiva inidoneità del veicolo a svolgere la propria funzione - Gestione illecita - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Rientra

  • Sentenza Corte di Cassazione 8 aprile 2014, n. 15659

    Cave - Attività di frantumazione del materiale rimosso - Diffusione in atmosfera di polveri - Articolo 279, comma 1, Dlgs 152/2006 - Reato di stabilimento non autorizzato - Non coincide - Stoccaggio illecito di rifiuti - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Sanzione penale - Sussiste

  • Sentenza Corte di Cassazione 1° aprile 2014, n. 14952

    Terre da scavo - Materiale di provenienza alloctona - Articolo 186, Dlgs 152/2006 - Inapplicabile - Materiali da scavo di provenienza alloctona e di risulta edile - Articolo 41-bis, Dl 98/2013 - Non applicabile

  • Sentenza Corte di Cassazione 14 marzo 2014, n. 12230

    Rifiuti - Lastre dismesse di asfalto - Trasporto non autorizzato - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Condotta occasionale - Rientra - Confisca obbligatoria - Articolo 259, comma 2, Dlgs 152/2006 - Funzione dissuasiva - Rientra

  • Sentenza Corte di Cassazione 5 dicembre 2013, n. 48737

    Rifiuti - Imballaggi in polistirolo - Gestione illecita - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Assimilabilità dei rifiuti - Non rileva - Articolo 261, Dlgs 152/2006 - Situazioni del tutto differenti

  • Sentenza Corte di Cassazione 15 novembre 2013, n. 45932

    Rifiuti - Trasporto illecito - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Sequestro preventivo del mezzo - Nesso pertinenziale tra res e reato - Legame funzionale - Richiesto - Trasporto occasionale - Non rileva

  • Sentenza Corte di Cassazione 14 ottobre 2013, n. 42140

    Rifiuti - Trasporto in assenza di autorizzazione - Articolo 256, Dlgs 152/2006 - Confisca - Iscrizione all'Albo successiva al reato - Non rileva - Astratta idoneità dei mezzi - Non rileva

  • Sentenza Corte di Cassazione 2 ottobre 2013, n. 40747

    Rifiuti - Veicoli fuori uso - Nozione - Deposito non autorizzato in attesa dello smaltimento - Nozione di deposito preliminare - Sanzionabilità penale - Articolo 256, Dlgs 152/2006 - Sussiste - Articolo 5, Dlgs 209/2003 - Non rileva

  • Sentenza Corte di Cassazione 13 settembre 2013, n. 37541

    Rfiuti - Appalto per la demolizione e costruzione edificio - Contratto - Impegno dell'appaltatore per il corretto smaltimento dei rifiuti - Posizione di garanzia - Indiscutibile - Gestione illecita - Articolo 256, Dlgs 152/2006 - Sussiste

  • Sentenza Corte di Cassazione 13 settembre 2013, n. 37544

    Rifiuti - Gestione non autorizzata (articolo 256, Dlgs 152/2006) - Responsabilità - Sindaco - Esclusione  - Non sussiste - Controllo operato dal dirigente del settore - Necessità

  • Sentenza Corte di Cassazione 11 luglio 2013, n. 29727

    Rifiuti - Responsabilità del produttore - Conferimento a impianti terzi - Dovere di accertare che siano debitamente autorizzati - Minima diligenza - Violazione - Gestione illecita di rifiuti (articolo 256, Dlgs 152/2006) - Concorso - Rientra

  • Sentenza Corte di Cassazione 19 giugno 2013, n. 26614

    Rifiuti - Trasporto "in proprio" di rifiuti non pericolosi - Mancata iscrizione all'Albo gestori ambientali - Gestione non autorizzata - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Reato - Sussistenza - Occasionalità - Non rilevanza

  • Sentenza Corte di Cassazione 18 giugno 2013, n. 26406

    Rifiuti - Gestione illecita - Materiali edili - Dipendenti - Responsabilità - Omessa vigilanza - Sussiste

  • Sentenza Corte di Cassazione 11 aprile 2013, n. 16474

    Rifiuti - Paglia, sfalci e potature utilizzati in agricoltura - Combustione - Gestione non autorizzata - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Reato penale - Non sussiste

  • Sentenza Corte di Cassazione 9 aprile 2013, n. 16191

    Rifiuti - Veicoli fuori uso - Stoccaggio - Requisiti

  • Sentenza Corte di Cassazione 4 aprile 2013, n. 15641

    Rifiuti - Incenerimento a terra - Reato - Smaltimento illecito (articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006) - Sussiste - Soggetto attivo - Chiunque - Limitazione della soggettività del reato a imprese e responsabili di enti - Esclusione

  • Sentenza Corte di Cassazione 4 aprile 2013, n. 15617

    Rifiuti – Trasporto – Natura del reato – Istantaneo – Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 7 marzo 2013, n. 10565

    Rifiuti - Materiali ferrosi - Trasporto non autorizzato - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Trasportatore segnalato dalla P.a. ai cittadini  - Agevolazione del reato - Concorso - Sussiste

  • Sentenza Corte di Cassazione 22 marzo 2013, n. 13739

    Rifiuti - Contratto di soccida - Soccidante - Posizione di vigilanza - Gestione illecita di rifiuti da parte del soccidario - Articolo 256, Dlgs 152/2006 - Concorso - Rientra

  • Sentenza Corte di Cassazione 26 febbraio 2013, n. 9187

    Rifiuti - Trasporto non autorizzato - Articolo 256, Dlgs 152/2006 - Continuità dell'attività - Non richiesta

  • Sentenza Corte di Cassazione 26 febbraio 2013, n. 9213

    Rifiuti - Abbandono - Responsabilità proprietario area - Colpa in vigilando - Sussiste

  • Sentenza Corte di Cassazione 8 febbraio 2013, n. 6295

    Rifiuti - Deposito temporaneo - Requisiti - Sussistenza - Onere della prova

  • Sentenza Corte di Cassazione 6 febbraio 2013, n. 5868

    Materiali ferrosi - Impianti di recupero - Mancata Autorizzazione - Articolo 256, Dlgs 152/2006 - Materia prima secondaria - Nozione ante e post Dlgs 4/2008 - Non rientra

  • Sentenza Corte di Cassazione 14 gennaio 2013, n. 1690

    Centri di raccolta - Dlgs 4/2008 e Dm 8 aprile 2008 - Definitiva delimitazione -  Violazione di legge e delle condizioni previste - Applicazione disciplina generale sui rifiuti - Sussiste - Regime transitorio - Escluso

  • Sentenza Corte di Cassazione 24 ottobre 2012, n. 41464

    Trasporto rifiuti - Reato ex articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Mancanza autorizzazione - Natura istantanea - Sufficienza del singolo trasporto - Privato cittadino - Non rileva

  • Sentenza Corte di Cassazione 20 luglio 2012 n. 29508

    Rifiuti - Raccolta e trasporto - Autorizzazione in conto proprio - Trasporto rifiuti prodotti da terzi - Reato

  • Sentenza Corte di Cassazione 8 giugno 2012, n. 21655

    Rifiuti speciali - Dlgs 152/2006 - Reato di trasporto non autorizzato - Natura di reato istantaneo - Unico trasporto - Sussiste

  • Sentenza Corte di Cassazione 7 giugno 2012, n. 21917

    Rifiuti - Dlgs 152/2006 - Trasporto illecito - Responsabilità legale rappresentante - Ordinaria diligenza - Conoscenza - Risponde

  • Sentenza Corte di Cassazione 23 maggio 2012, n. 19435

    Rifiuti - Dlgs 152/2006 - Deposito non autorizzato - Offensività della condotta - Sussiste

  • Sentenza Corte di Cassazione 23 aprile 2012, n. 15495

    Rifiuti - Dlgs 152/2006 - Abbandono - Condanna - Risarcimento del danno - Ammissibilità

  • Sentenza Corte di Cassazione 12 aprile 2012, n. 13927

    Ordinanza sindacale di rimozione alghe - Dlgs 152/2006 - Esecuzione di un dirigente del settore Patrimonio - Assenza di poteri specifici sui rifiuti - Coordinamento con il settore Ambiente - Responsabilità

  • Sentenza Corte di Cassazione 28 febbraio 2012, n. 13361

    Rifiuti - Dlgs 152/2006 - Abbandono - Deposito incontrollato - Deposito temporaneo - Requisiti qualitativi e quantitativi - Non sussistenti

  • Sentenza Corte di Cassazione 9 febbraio 2012, n. 5033

    Gestione non autorizzata di rifiuti - Articolo 256 del Dlgs 152/2006 - Responsabilità - Tutti i soggetti coinvolti nella produzione, distribuzione, utilizzo e consumo - Sussiste

  • Sentenza Corte di Cassazione 30 gennaio 2012, n. 3580

    Rifiuti - Dlgs 152/2006 - Abbandono - Responsabilità proprietario del fondo - Culpa in vigilando - Sussiste

  • Sentenza Corte di Cassazione 31 ottobre 2011, n. 22665

    Raccolta e trasporto di rifiuti illecita - Sanzioni amministrative pecuniarie - Concorso di persone  - Solidarietà tra titolare e dipendente  - Condizioni

  • Sentenza Corte di Cassazione 6 ottobre 2011, n. 36296

    Trasporto illecito di rifiuti - Dlgs 152/2006 - Trasporto per conto terzi o per conto proprio - Verifica necessaria - Mancanza di autorizzazione - Sequestro preventivo

  • Sentenza Corte di Cassazione 12 ottobre 2011, n. 36830

    Rifiuti - Reato ex articolo 256, comma 1, lettera a), Dlgs 152/2006 - Liquami - Sversamento in corso d'acqua  - Configurabilità

  • Sentenza Corte di Cassazione 20 settembre 2011, n. 34390

    Rifiuti - Tabella 1, Allegato 5, Parte IV, Dlgs 152/2006 - Limiti per idrocarburi e diossina - Requisiti - Compost - Riferimento normativo

  • Sentenza Corte di Cassazione 2 agosto 2011, n. 30554

    Raccolta e gestione rifiuti - Dlgs 152/2006 - Veicoli fuori uso - Rifiuti pericolosi - Presenza liquidi e altre componenti pericolose - Necessità

  • Sentenza Corte di Cassazione 22 luglio 2011, n. 29516

    Gestione rifiuti - Dlgs 152/2006 - Responsabilità - Soggetti coinvolti nella produzione, distribuzione, utilizzo e consumo dei beni dai quali originano i rifiuti - Sussiste

  • Sentenza Corte di Cassazione 18 luglio 2011, n. 28206

    Gestione illecita di rifiuti - Dlgs 152/2006 - Responsabilità del legale rappresentante della società - Culpa in vigilando - Per consapevolezza delle inadempienze del delegato o per omissione di controllo - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 22 giugno 2011, n. 25035

    Autorizzazione alla gestione dei rifiuti - Dlgs 152/2006 - Procedure semplificate - Principio di retroattività della legge più favorevole

  • Sentenza Corte di Cassazione 22 giugno 2011, n. 25045

    Gestione illecita di rifiuti - Dlgs 152/2006 - Società in nome collettivo (Snc) - Responsabilità dei soci anche per l'operato degli altri soci - Sussiste

  • Sentenza Corte di Cassazione 17 giugno 2011, n. 24431

    Trasporto illecito di rifiuti non pericolosi - Dlgs 152/2006 - Attività svolta in maniera non professionale - Reato - Sussiste

  • Sentenza Corte di Cassazione 15 giugno 2011, n. 23971

    Gestione illecita di rifiuti - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Reato comune - Principi di responsabilizzazione - Doveri di diligenza del titolare dell'impresa - Mancata adozione delle misure necessarie - Responsabilità - Sussiste

  • Sentenza Corte di Cassazione 12 maggio 2011, n. 18815

    Rifiuti - Dlgs 152/2006 - Abbandono - Ripristino - Natura sostanziale - Risarcimento in forma specifica

  • Sentenza Corte di Cassazione 23 marzo 2011, n. 11650

    Stoccaggio di rifiuti non autorizzato  - Dlgs 152/2006 - Rifiuti di natura e provenienza eterogenea - Centro di raccolta - Non sussiste - Responsabilità politiche e tecniche - Autonomia

  • Sentenza Corte di Cassazione 1° febbraio 2011, n. 3633

    Rifiuti - Dlgs 152/2006 - Abbandono - Condanna del Giudice penale - Subordinazione del dissequestro del sito alla bonifica - Non legittima

  • Sentenza Corte di Cassazione 14 gennaio 2011, n. 5345

    Rifiuti - Dlgs 152/2006 - Raccolta e trasporto - Necessità autorizzazione - Trasportatori in conto proprio - Dlgs 4/2008 - Sussistenza

  • Sentenza Corte di Cassazione 30 marzo 2010, n. 12453

    Rifiuti - Abbandono - Requisito dell'occasionalità - Necessità

  • Sentenza Corte di Cassazione 11 marzo 2009, n. 10709

    Rifiuti – Applicabilità articolo 181 e ss. Dlgs 152/2006 – Gestione abusiva di rifiuti pericolosi e non pericolosi – Dgr Veneto 568/2005 – Compost – Presenza di sostanze inquinanti nei terreni - Violazione – Reato di smaltimento di rifiuti pericolosi e non pericolosi

  • Sentenza Corte di Cassazione 7 novembre 2008, n. 41838

    Rifiuti - Abbandono - Discarica abusiva - Dlgs 152/2006 - Responsabilità per omissione proprietario sito - Limiti

  • Sentenza Corte di Cassazione 2 luglio 2008, n. 26526

    Rifiuti - Dlgs 152/2006 - Intermediazione - Obbligo per il ricevente di verificare autorizzazione cedente - Sussiste

  • Sentenza Corte di Cassazione 7 maggio 2008, n. 18352

    Rifiuti - Dlgs 152/2006 - Abbandono - Mezzo di trasporto - Sequestro cautelare - Ammissibile

  • Sentenza Corte di Cassazione 7 aprile 2008, n. 14323

    Rifiuti - Dlgs 152/2006 - Sottoprodotti -  Materiali provenienti da scavi e demolizioni - Riconducibilità  - Esclusione

  • Sentenza Corte di Cassazione 31 gennaio 2008, n. 4980

    Rifiuti - Articolo 256 Dlgs 152/2006 -  Gestione illecita  -  Preventiva autorizzazione per ciascuna fase di gestione dei rifiuti - Necessità

  • Sentenza Corte di Cassazione 26 novembre 2007, n. 43849

    Rifiuti - Dlgs 152/2006 - Smaltimento - Nozione - Scarico rifiuti solidi nelle acque - Rientra

  • Sentenza Corte di Cassazione 13 settembre 2007, n. 34768

    Rifiuti - Demolizione di manufatto - Necessità di autorizzazione - Non sussiste

  • Sentenza Corte di cassazione 3 settembre 2007, n. 33766

    Rifiuti - Sanzioni - Rifiuti edilizi non pericolosi - Abbandono incontrollato - Dlgs 152/2006 - Dlgs 22/1997 - Continuità giuridica

  • Sentenza Corte di Cassazione 11 luglio 2007, n. 27079

    Fertilizzanti - Applicabilità del Dlgs 152/2006 - Campo di applicazione del Dlgs 217/2006 - Produzione e commercio - Spandimento sul suolo di reflui e residui  - Sussiste

  • Sentenza Corte di Cassazione penale 18 aprile 2007, n. 15562

    Rifiuti - Materie residuali dalla lavorazione del marmo - Trasformazione preliminare prima del riutilizzo - Riconoscimento della qualifica di Mps o sottoprodotto - Non rientra

  • Sentenza Corte di Cassazione penale 3 aprile 2007, n. 13676

    Impianto di termovalorizzazione assentito con autorizzazione "macroscopicamente illegittima" - Poteri del Giudice penale

  • Sentenza Corte di Cassazione penale 1° marzo 2007, n. 8679

    Articolo 256 Dlgs 152/2006 - Reato di gestione di rifiti non autorizzata - Condizioni per la configurabilità


Corte di Cassazione

Sentenza 30 gennaio 2018, n. 4189

Repubblica italiana

In nome del popolo italiano

 

La Suprema Corte di Cassazione

ha pronunciato la seguente

 

Sentenza

sul ricorso proposto da:

B.L. nato il 29 marzo 1964 a Arezzo avverso la sentenza del 13 ottobre 2016 del Tribunale di Arezzo visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso;

udita la relazione svolta dal Consigliere (omissis);

Udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore (omissis) che ha concluso per l'inammissibilità;

Udito il difensore, avv. (omissis) (nominato sostituto processuale per l'udienza) che ha concluso chiedendo l'accoglimento del ricorso

 

Ritenuto in fatto

1. Con sentenza del 13 ottobre 2016 il Tribunale di Arezzo ha, per quanto qui rileva, condannato B.L. alla pena di euro 3.000,00 di ammenda, per avere il medesimo, in qualità di titolare e legale rappresentante dell'impresa individuale "B.L.", effettuato il trasporto e l'abbandono sul suolo di rifiuti speciali non pericolosi, consistenti in 4 mc. di rifiuti misti (detriti da costruzione — demolizione, plastica e legno), riconducibili alla propria attività di impresa e di provenienza esterna al luogo di abbandono.

2. Avverso tale sentenza propone ricorso per Cassazione l'imputato, tramite il proprio difensore di fiducia, chiedendone l'annullamento, deducendo il vizio di motivazione in cui sarebbe incorsa la sentenza stessa, nel ritenere attendibili le dichiarazioni dei testi (omissis) (quest'ultimi vicini di casa) che avevano denunciato i fatti e che avevano riferito come i detriti fossero riconducibili alla impresa dell'imputato e non ai lavori di ristrutturazione presso il proprio immobile (come questi aveva invece affermato), riferendo altresì che non vi erano lavori di ristrutturazione in corso e che l'imputato era solito accumulare sul posto rifiuti provenienti dalla propria attività (nonostante si trattasse di pochi metri cubi, circostanza incompatibile con quanto riferito). Avrebbe errato, il giudice di merito, nel ritenere i testi affidabili mentre -invece— l'esistenza di dissapori emergeva chiaramente dal loro comportamento (avendo essi denunciato il fatto invece di affrontare amichevolmente l'imputato) e fosse confermata da quanto riferito al dibattimento dal figlio dell'imputato. Illogicamente il Tribunale non avrebbe considerato, per un verso le contraddizioni emergenti (la teste G. si era contraddetta affermando prima che il trasporto avvenisse con due furgoni e poi con uno solo, che era stato dimostrato, peraltro, non fosse utilizzabile per assenza della polizza assicurativa all'epoca dei fatti) e i documenti e le deposizioni a discarico da cui emergeva l'esistenza di lavori in corso presso l'appartamento dell'imputato, da cui nella prospettazione difensiva provenivano i detriti, circostanza confermata dal Geometra G. per altro verso il fatto che la permanenza dei rifiuti sul luogo, in quantità incompatibile con l'abitualità del comportamento, fosse del tutto occasionale, come emergeva da quanto riferito da tale Capecchi, che curava il trasporto dei materiali per conto dell'imputato, il quale aveva raccontato di non aver potuto provvedere alla loro rimozione in ragione di un guasto al proprio automezzo.

2.1. Con atto del 5 settembre 2017 il ricorrente ha depositato motivi aggiunti, con i quali, in primo luogo, ha ribadito rilievi già proposti nel primo atto (come la circostanza che l'imputato avesse presentato idonea Scia che comprovava l'esistenza di lavori di ristrutturazione nel suo appartamento, che emergeva -del resto— dalle dichiarazioni del Geometra G., e che non vi era prova che il camioncino, con il quale, secondo i vicini di casa, si effettuavano le operazioni trasporto delle macerie, fosse marciante) sottolineando che la condotta di trasporto contestata non era stata realizzata, giacché i rifiuti era stati prodotti sul posto, provenendo dalla ristrutturazione dell'abitazione dell'imputato (non essendo indizio sufficiente a concludere per la provenienza esterna dei rifiuti, la mera circostanza che il B. sia titolare di una ditta che opera nel campo dei lavori edili).

2.2. Con un secondo motivo, nei motivi aggiunti, l'imputato deduce il vizio di motivazione del provvedimento gravato sul rilevo che il giudice non avrebbe adeguatamente valutato l'esistenza dell'elemento psicologico del reato, ossia la buona fede dell'imputato, rendendo una motivazione contraddittoria, ossia dando atto, per un verso, che questi si era adoperato per rimuovere i rifiuti (attività non realizzata per fatto indipendente dalla volontà dell'imputato, giacché il soggetto incaricato, tale C., non aveva adempiuto all'incarico in ragione di un guasto all'automezzo di sua proprietà), per altro verso affermando la colpevolezza dell'imputato che non avrebbe fatto tutto ciò che poteva per osservare la norma violata.

2.3. Sotto altro profilo, nei motivi aggiunti, l'imputato evidenzia la violazione di legge in cui sarebbe incorsa la sentenza impugnata, in relazione agli articoli 131 bis e 133 Codice penale, per avere il Tribunale di Arezzo omesso la applicazione della speciale causa di non punibilità di cui all'articolo 131 bis Codice penale, applicabile d'ufficio dal giudice, anche in assenza di una specifica richiesta da parte dell'imputato, nonostante i numerosi elementi emersi dimostrassero l'esiguità del danno o del pericolo e del grado di colpevolezza.

 

Considerato in diritto

3. Il ricorso è inammissibile; i motivi di ricorso, per lo più, si risolvono in censure in fatto della decisione impugnata, con le quali si richiede una nuova e diversa valutazione delle risultanze processuali riservata al giudice del merito e non consentita in questa sede di legittimità, e sono comunque manifestamente infondati.

3.1.Ed invero, il giudice di merito ha fornito congrua, specifica ed adeguata motivazione sulle ragioni per le quali ha ritenuto che l'imputato stesse effettivamente compiendo la ritenuta attività in contestazione, e, richiamandosi alle emergenze istruttorie, ha ricostruito correttamente i fatti (evidenziando che i coniugi vicini di casa, hanno riferito con precisione che, nel corso dell'anno 2013, avevano potuto vedere il furgoncino della ditta edile di B.L. che, nelle ore serali, arrivava sulla proprietà dei B. e scaricava dei rifiuti di materiale edile, del tipo calcinacci, sul retro della abitazione, corroborando le dichiarazioni con riscontri fotografici che evidenziavano l'aumento di volume progressivo dei detriti e precisando, altresì, che i furgoncini che vedevano erano riferibili alla ditta di B.L., che ben conoscevano perché aveva costruito la loro abitazione), dando atto anche delle dichiarazioni del teste a discarico (geometra G.) e precisando che per un verso, mentre questi aveva riferito che i materiali dei lavori presso la abitazione dell'imputato, era depositati in loco, per altro verso non li aveva riconosciuti nelle fotografie, e che, comunque, tale circostanza non assumeva rilevanza a fronte della credibilità, adeguatamente motivata, degli altri testi che avevano assistito ai trasporti, e del fatto che, probabilmente, oltre a conferire sul posto i calcinacci provenienti da lavori esterni, l'imputato vi aveva "anche" depositato quelli prodotti sul posto. 3.1. Correttamente il giudice di merito ha richiamato la giurisprudenza di questa corte che ha, in diverse occasioni, evidenziato la natura istantanea del reato di trasporto di rifiuti senza autorizzazione (articolo 256, comma primo, Dlgs 3 aprile 2006, n. 152) in quanto si perfeziona nel momento in cui si realizza la singola condotta tipica, essendo sufficiente un unico trasporto ad integrare la fattispecie incriminatrice (si veda ex multis, Sezione 3, n. 41529 del 15 dicembre 2016 Rv. 270947) chiarendo con adeguata motivazione, che non presenta alcuna delle denunciate contraddizioni, che l'imputato non poteva invocare la buona fede, non ravvisandosi mancanza di consapevolezza dell'illiceità del fatto nella sua condotta e correttamente valorizzando la rimozione dei rifiuti prima della apertura del dibattimento, ai fini della concessione delle circostanze attenuanti generiche.

3.2. A fronte di tali argomentazioni i rilievi difensivi che contestano la credibilità dei testi, risultano generici e inammissibili, avendo adeguatamente il giudice di merito argomentato sulla loro attendibilità in assenza di elementi che la inficiassero, (del resto solo genericamente dedotti e richiamati nel ricorso), e valorizzando i riscontri costituiti dal sequestro dei rifiuti e dal materiale fotografico acquisito (cfr. pag. 5 della sentenza impugnata ove si richiamano le "fotografie a colori acquisite agli atti del fascicolo che sono state scattate nel corso del tempo dal P. e che attestano un aumento di volumetria dei rifiuti fino al momento del sequestro del 6 dicembre 2013).

3.3. Del tutto generico è anche l'ulteriore motivo di doglianza, avanzato nei motivi aggiunti, riferito al mancato riconoscimento della causa di non punibilità della particolarità tenuità del fatto. Non può invero censurarsi la motivazione per non avere, il giudice, di ufficio, ravvisato nei fatti la speciale causa di non punibilità di cui all'articolo 131 bis Codice penale, pur in assenza della richiesta di parte, che pacificamente non è intervenuta pur essendo stata emessa la sentenza impugnata quando la novella codicistica introdotta a seguito della entrata in vigore del Dlgs 28/2015 era già da tempo pienamente vigente (nel corso della udienza tenutasi in data 13 ottobre 2016), giacchè, a prescindere dalla genericità del motivo, non si rileva, neppure sotto tale profilo, alcuna omissione di motivazione per avere Tribunale, con argomentazioni non illogica chiarito, richiamando i criteri di cui all'articolo 133 Codice penale., la gravità del fatto, desumibile dalle modalità dell'azione.

4. Ne consegue che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con condanna alle spese del procedimento nonché al versamento della somma, in favore della Cassa delle ammende, equitativamente fissata in euro 2.000,00.

 

PQM

 

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 2.000,00.

Così deciso in Roma, il 4 ottobre 2017.

 

Depositata in Cancelleria il 30 gennaio 2018.

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