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Comunicazione Commissione Ue 16 maggio 2018

Emission Trading System Ue - Direttiva 2003/87/Ce - Pubblicazione del numero totale di quote in circolazione nel 2017 ai fini della riserva stabilizzatrice del mercato nell'ambito del sistema di scambio di quote di emissioni dell'Unione europea

Commissione europea

Comunicazione 16 maggio 2018

(Guue 16 maggio 2018 n. C 169)

Pubblicazione del numero totale di quote in circolazione nel 2017 ai fini della riserva stabilizzatrice del mercato nell'ambito del sistema di scambio di quote di emissioni dell'Unione europea istituito con direttiva 2003/87/Ce del Parlamento europeo e del Consiglio

1. Introduzione

Nel 2015 il Consiglio e il Parlamento europeo hanno adottato la decisione di istituire una riserva stabilizzatrice del mercato1 nell'ambito del sistema di scambio delle quote di emissioni dell'Unione europea (Eu Ets) istituito dalla direttiva 2003/87/Ce del Parlamento europeo e del Consiglio2 . La riserva, che sarà operativa a decorrere dal 2019, intende evitare che il mercato europeo del carbonio operi con un'ampia eccedenza strutturale di quote, con il rischio connesso che ciò impedisca all'Eu Ets di dare il necessario segnale di investimento per conseguire l'obiettivo di riduzione delle emissioni dell'Ue in modo efficiente sotto il profilo dei costi.

La decisione prevede che, a partire dal 2017, entro il 15 maggio di ogni anno la Commissione pubblichi il numero totale di quote in circolazione. Questo dato permette di determinare se le quote destinate all'asta nell'anno successivo debbano essere immesse nella riserva.

Il 12 maggio 2017 la Commissione ha pubblicato il numero totale di quote in circolazione, pari a circa 1,6 miliardi3 . Tuttavia, in linea con le norme concordate in materia di riserva stabilizzatrice del mercato, la pubblicazione non ha dato luogo a immissione di quote nella riserva.

La presente comunicazione è la seconda pubblicata ai fini della riserva stabilizzatrice del mercato e riguarda il 2017: vi figurano il totale effettivo delle quote in circolazione e le modalità dettagliate di calcolo di tale cifra. Poiché la riserva stabilizzatrice del mercato sarà operativa solo dal 2019, la presente pubblicazione è la prima nel suo genere a comportare l'immissione di quote nella riserva.

 

2. Funzionamento della riserva stabilizzatrice del mercato

La riserva stabilizzatrice del mercato entra automaticamente in funzione quando il numero totale di quote in circolazione esce da una forcella prestabilita: le quote sono immesse nella riserva se il numero totale in circolazione supera la soglia di 833 milioni; sono invece svincolate dalla riserva se il numero totale in circolazione è inferiore a 400 milioni. Le quote sono aggiunte alla riserva mettendone all'asta un numero inferiore e sono svincolate dalla riserva mettendo all'asta 100 milioni di quote in più in futuro.

La pubblicazione del numero totale di quote in circolazione, in base a cui le quote saranno aggiunte alla riserva o svincolate da essa, è pertanto un elemento essenziale del funzionamento della riserva.

Nell'ambito della revisione recentemente concordata del sistema di scambio di quote di emissioni dell'Ue Ets4 , il funzionamento della riserva stabilizzatrice del mercato è sensibilmente cambiato. Dal 2019 al 2023 la percentuale del numero totale di quote in circolazione che determina il numero di quote immesse nella riserva se si supera la soglia di 833 milioni di quote è temporaneamente raddoppiata, dal 12% al 24%. Analogamente, la percentuale applicata per determinare l'alimentazione della riserva stabilizzatrice del mercato nei primi otto mesi di funzionamento della riserva nel 2019 è anch'essa raddoppiata, dall'8% al 16%5 . Inoltre, a decorrere dal 2023 le quote detenute nella riserva stabilizzatrice del mercato che superano il numero totale di quote messe all'asta nel corso dell'anno precedente non sono più valide.

In base alla presente comunicazione il 16 % del numero totale di quote in circolazione è integrato nella riserva nei primi otto mesi del 2019 a decorrere dal 1° gennaio. Un importo corrispondente sarà dedotto dal volume d'asta degli Stati membri secondo le rispettive percentuali di quote d'asta. In questo contesto è importante rammentare che fino al 31 dicembre 2025 le quote ridistribuite a fini di solidarietà e crescita nell'ambito dell'Unione sono escluse dal calcolo per determinare le percentuali pertinenti.

Analogamente, il 24 % del numero totale di quote in circolazione che devono essere pubblicate nel maggio 2019 saranno immesse nella riserva in un periodo di 12 mesi a decorrere dal 1o settembre 2019 anziché essere messe all'asta dagli Stati membri.

 

3. Numero totale di quote in circolazione

A norma dell'articolo 1, paragrafo 4, della decisione (Ue) 2015/1814, il numero totale di quote in circolazione «corrisponde al numero complessivo di quote rilasciate nel periodo a partire dal 1o gennaio 2008, compresi le quote rilasciate nello stesso periodo a norma dell'articolo 13, paragrafo 2, della direttiva 2003/87/Ce e i diritti di utilizzare crediti internazionali esercitati da impianti, a titolo dell'Ets dell'Ue, sulle emissioni fino al 31 dicembre di tale anno, meno le tonnellate complessive di emissioni verificate utilizzate da impianti, a titolo dell'Ets dell'Ue, fra il 1° gennaio 2008 e il 31 dicembre di quello stesso anno, le quote cancellate a norma dell'articolo 12, paragrafo 4, della direttiva 2003/87/Ce e il numero di quote disponibili nella riserva.»

Sostanzialmente il numero totale di quote in circolazione (total number of allowances in circulation – TNAC) utili ad alimentare la riserva stabilizzatrice del mercato o che possono essere svincolate è calcolato con la seguente formula:

TNAC = offerta – (domanda + quote nella riserva stabilizzatrice del mercato)

Vi sono tre diversi elementi che determinano il numero totale di quote in circolazione: primo, l'offerta di quote dal 1° gennaio 2008; secondo, il numero di quote restituite e cancellate (la domanda); terzo, l'ammontare della riserva.

Come previsto nella decisione (Ue) 2015/1814, le quote assegnate al trasporto aereo e le emissioni del trasporto aereo verificate non sono prese in considerazione in questo contesto.

 

3.1. Offerta

L'offerta di quote sul mercato è determinata da cinque diversi elementi:

— le quote riportate dal periodo 2008-2012 ("fase 2"),

— le quote messe all'asta tra il 1° gennaio 20136 e il 31 dicembre 2017,

— le quote assegnate a titolo gratuito tra il 1° gennaio 2013 e il 31 dicembre 2017, ivi comprese quelle assegnate dalla riserva per i nuovi entranti (new entrants' reserve — NER),

— le quote monetizzate dalla Banca europea per gli investimenti (BEI) per il programma NER300,

— i diritti di utilizzare crediti internazionali sulle emissioni esercitati dagli impianti fino al 31 dicembre 2017.

Il numero di quote riportate dalla fase 2 dell'Ue Ets è pari a 1.749.540.8267 . Questo «totale riportato» rappresenta il numero totale delle quote rilasciate nel corso della fase 2 dell'Ue Ets che non sono state né restituite per coprire le emissioni verificate né cancellate. Ai fini della determinazione del numero totale di quote in circolazione, esso rappresenta dunque il numero di quote Ets in circolazione all'inizio del periodo 2013-2020 (la "fase 3"), al 1° gennaio 2013, ed è preso in considerazione in quanto tale nel calcolo.

Secondo le relazioni delle aste sulla piattaforma comune e sulle pertinenti piattaforme indipendenti8 , il numero di quote messe all'asta tra il 1° gennaio 2013 e il 31 dicembre 2017, compreso nelle cosiddette "aste anticipate", è 3.725.458.000.

Il numero di quote assegnate a titolo gratuito, comprese quelle assegnate dalla NER, dal 1o gennaio 2013 al 31 dicembre 2017 è 4.402.755.0359 .

Ai fini del programma NER300 la BEI ha monetizzato 300.000.000 quote10 .

I diritti di utilizzare crediti internazionali sulle emissioni esercitati dagli impianti fino al 31 dicembre 2017 corrispondono a 419.338.46811 .

 

3.2. Domanda

La domanda comprende le emissioni totali verificate provenienti dagli impianti tra il 1° gennaio 201312 e il 31 dicembre 2017, pari a 8.942.239.20713 , e le quote cancellate nel medesimo periodo, pari a 278.524.

 

3.3. Ammontare di quote nella riserva stabilizzatrice del mercato

Considerando che diverrà operativa solo nel 2019, la riserva stabilizzatrice del mercato attualmente non detiene quote disponibili.

 

3.4. Numero totale di quote in circolazione

Alla luce di quanto precede, il numero totale di quote in circolazione ammonta a 1.654.574.598.

 

4. Conclusione

In linea con le norme concordate in materia di riserva stabilizzatrice del mercato, nei primi 8 mesi del 2019, a decorrere dal 1° gennaio, un totale di 264 731 936 quote confluirà nella riserva.

La prossima pubblicazione uscirà nel maggio 2019 per determinare il numero di quote che alimenteranno la riserva dal 1° settembre 2019 all'agosto 2020.

 

Tabella 1

Quadro generale

 

Offerta
a) Quote riportate dalla fase 2 1.749.540.826
b) Numero totale di quote assegnate a titolo gratuito tra il 1° gennaio 2013 e il 31 dicembre 2017, anche dalla NER 4.402.755.035
c) Numero totale di quote messe all'asta tra il 1° gennaio 2013 e il 31 dicembre 2017, incluso nelle aste anticipate 3.725.458.000
d) Numero di quote monetizzate dalla Banca europea per gli investimenti ai fini del programma NER300 300.000.000
e) Diritti di utilizzare crediti internazionali sulle emissioni esercitati dagli impianti fino al 31 dicembre 2017 419.338.468
Totale (offerta) 10.597.092.329

Domanda
a) Tonnellate di emissioni verificate provenienti dagli impianti nell'ambito dell'Ue Ets tra il 1° gennaio 2013 e il 31 dicembre 2017 8.942.239.207
b) Quote cancellate a norma dell'articolo 12, paragrafo 4, della direttiva 2003/87/Ce entro il 31 dicembre 2017 278.524
Totale (domanda) 8.942.517.731

Quote immesse nella riserva stabilizzatrice del mercato
Numero di quote nella riserva 0
Numero totale di quote in circolazione 1.654.574.598

Note ufficiali

1.

Decisione (Ue) 2015/1814 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 6 ottobre 2015, relativa all'istituzione e al funzionamento di una riserva stabilizzatrice del mercato nel sistema dell'Unione per lo scambio di quote di emissione dei gas a effetto serra e recante modifica della direttiva 2003/87/Ce (Gu L 264 del 9 ottobre 2015, pag. 1).

2.

Direttiva 2003/87/Ce del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 ottobre 2003, che istituisce un sistema per lo scambio di quote di emissioni dei gas a effetto serra nella Comunità e che modifica la direttiva 96/61/Ce del Consiglio (Gu L 275 del 25 ottobre 2003, pag. 32).

3.

Cfr. comunicazione della Commissione C(2017) 3228 final, disponibile all'indirizzo: https://ec.europa.eu/clima/sites/clima/files/ets/reform/docs/c_2017_3228_en.pdf

4.

Direttiva (Ue) 2018/410 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 marzo 2018, che modifica la direttiva 2003/87/Ce per sostenere una riduzione delle emissioni più efficace sotto il profilo dei costi e promuovere investimenti a favore di basse emissioni di carbonio e la decisione (Ue) 2015/1814 (Gu L 76 del 19 marzo 2018, pag. 3).

5.

Cfr. articolo 1, paragrafo 5, della decisione (Ue) 2015/1814, secondo cui il 12% del numero totale di quote in circolazione è integrato nella riserva in un periodo di 12 mesi, e l'8 % nei primi otto mesi di funzionamento della riserva (ossia tra il 1o gennaio e il 1o settembre 2019) nonché l'articolo 2 della direttiva (Ue) 2018/410 secondo cui queste percentuali sono raddoppiate fino al 31 dicembre 2023.

6.

Tale cifra comprende le cosiddette "aste anticipate", vale a dire le quote valide per il periodo 2013-2020 che sono state messe all'asta prima del 1° gennaio 2013.

7.

Cfr. relazione sul mercato del carbonio 2015; COM (2015) 576.

8.

Disponibili agli indirizzi: http://www.eex.com/en/products/environmental-markets/emissions-auctions/archive e https://www.theice.com/marketdata/reports/148.

9.

Dato basato su un estratto del catalogo delle operazioni dell'Unione europea (European Union Transaction Log – EUTL) al 1o aprile 2018.

10.

Una prima tranche di 200 milioni di quote — vendute nel 2011 e nel 2012 — e una seconda tranche di 100 milioni di quote — vendute nel 2013 e nel 2014; per ulteriori dettagli cfr. https://ec.europa.eu/clima/sites/clima/files/lowcarbon/ner300/docs/summary_report_ner300_monetisation_en.pdf.

11.

Dato basato su un estratto dell'EUTL al 1o aprile 2018.

12.

Per quanto riguarda le emissioni verificate nel periodo 2008-2012, si prega di consultare le spiegazioni sul totale riportato (sezione 3.1).

13.

Le emissioni totali verificate sono basate su un estratto dell'EUTL al 1o aprile 2018 per tenere conto delle emissioni verificate comunicate entro il 31 marzo 2018. Le emissioni comunicate dopo tale data non sono quindi comprese in questo totale.

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