Rifiuti

Normativa Vigente (Normativa regionale)

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Testo vigente oggi 20/07/2019

Regione Sardegna

Deliberazione Giunta regionale 10 luglio 2018, n. 35/30

(Ss n.51 al Bur 30 agosto 2018 n. 40)

Intesa con l'Ufficio Circondariale Marittimo di Golfo Aranci sul Piano di gestione dei rifiuti del porto di Marina di Porto Rotondo (Olbia). Aggiornamento. Dlgs n. 182/2003 - Attuazione della direttiva 2000/59/Ce relativa agli impianti portuali di raccolta per i rifiuti prodotti dalle navi ed i residui del carico

L'Assessore della Difesa dell'ambiente riferisce che il Dlgs n. 182/2003, recante "Attuazione della direttiva 2000/59/Ce relativa agli impianti portuali di raccolta per i rifiuti prodotti dalle navi e i residui del carico", prevede che tutti i porti debbano dotarsi di impianti e di servizi di raccolta dei rifiuti prodotti dalle navi e dei residui del carico, al fine di assicurarne il rapido conferimento al trattamento e garantire nel contempo standard di sicurezza per l'ambiente e per la salute dell'uomo.

In particolare, l'articolo 5, comma 1 del Dlgs n. 182/2003, stabilisce che l'Autorità portuale, previa consultazione delle parti interessate, entro un anno dalla data di entrata in vigore del decreto, elabori un piano di raccolta dei rifiuti prodotti dalle navi e dei residui del carico e ne dia immediata comunicazione alla Regione competente per territorio. La Regione, ai sensi dell'articolo 5, comma 2, della citata norma, valuta e approva il Piano, ne controlla lo stato di attuazione e provvede, per gli aspetti relativi alla gestione, alla sua integrazione con il Piano regionale di gestione dei rifiuti di cui all'ex articolo 22 del Dlgs n. 22/1997, ora articolo 199 del Dlgs n. 152/2006.

Inoltre, lo stesso articolo 5, al comma 4, prevede che nei porti in cui l'Autorità competente è l'Autorità marittima, le prescrizioni di cui al suddetto comma 1 vengano adottate con ordinanza che costituisce piano di raccolta, d'intesa con la Regione competente, che cura l'integrazione con il Piano regionale di gestione dei rifiuti.

Al riguardo, l'Assessore ricorda che la Regione dispone del Piano regionale di gestione dei rifiuti speciali (PRGRS), approvato con la deliberazione della Giunta regionale n. 50/17 del 21.12.2012, nel quale, tra l'altro, viene disciplinata la tematica inerente la gestione dei rifiuti portuali. Nello stesso, vengono riportati gli indirizzi e le linee guida per la redazione dei piani per la raccolta e gestione dei rifiuti prodotti dalle navi e dei residui del carico, che dovranno essere redatti e/o aggiornati nel periodo di valenza del PRGRS.

L'Assessore ricorda che con la deliberazione della Giunta regionale n. 10/48 del 11.2.2009 è stata espressa, ai sensi del citato articolo 5 del Dlgs n. 182/2003, l'intesa con l'Ufficio Circondariale Marittimo di Golfo Aranci, sul Piano di raccolta e di gestione dei rifiuti e dei residui del carico prodotti dalle navi che fanno scalo nel porto di Marina di Porto Rotondo (Olbia).

Con nota pec. n. 1094 del 15 febbraio 2018, l'Ufficio Circondariale Marittimo di Golfo Aranci ha inoltrato all'Assessorato della Difesa dell'ambiente — Servizio SVA la richiesta di parere di assoggettabilità alla procedura di valutazione ambientale strategica e di valutazione di incidenza ambientale dell'aggiornamento del Piano di raccolta e gestione dei rifiuti prodotti dalle navi e dei residui del carico del porto di Marina di Porto Rotondo (Olbia). Nel documento si rappresenta che, tenuto conto delle funzioni portuali e della tipologia di traffico consolidatosi negli ultimi anni, il quadro organizzativo di risposta al fabbisogno rappresentato si può ricondurre alla raccolta e alla gestione dei rifiuti provenienti dalle unità da diporto.

Il Servizio SVA, con nota n. 6521 del 20.3.2018, ha comunicato all'Ufficio Circondariale Marittimo di Golfo Aranci di non ritenere necessario sottoporre al procedimento di valutazione ambientale strategica né a valutazione di incidenza l'aggiornamento del Piano di raccolta e gestione dei rifiuti del porto di Marina di Porto Rotondo (Olbia).

Ricorda, ancora, l'Assessore che l'articolo 5, comma 1 del Dlgs n. 182/2003, prevede, ai fini dell'approvazione del documento in oggetto, la consultazione delle parti interessate, mentre la legge R. 30 giugno 2011, n. 12 recante "Disposizioni nei vari settori di intervento", all'articolo 18, comma 16, lettera c), punto 2, nonché la legge 28 dicembre 2015, n. 228 stabiliscono che i Comuni territorialmente competenti curano le procedure relative all'affidamento del servizio di gestione dei rifiuti di cui all'articolo 5, comma 4 del Dlgs n. 182/2003, così come modificato dall'articolo 4 bis della legge n. 166/2009.

Pertanto, in data 19.6.2018, presso l'Ufficio Circondariale Marittimo di Golfo Aranci, nell'ambito di apposita riunione tecnica a cui hanno partecipato lo stesso Ufficio Circondariale Marittimo, il Servizio tutela dell'atmosfera e del territorio dell'Assessorato della Difesa dell'ambiente e il Comune di Olbia, il Piano in argomento è stato esaminato nelle sue parti e sono state evidenziate le competenze degli Enti coinvolti nel procedimento di affidamento della concessione del servizio di ritiro dei rifiuti prodotti dalle navi.

Tutto ciò premesso, considerato che il Servizio competente ha concluso positivamente l'istruttoria, l'Assessore propone di esprimere l'intesa con l'Ufficio Circondariale Marittimo di Golfo Aranci sull'aggiornamento, per il periodo 2018 – 2021, del Piano di raccolta e di gestione dei rifiuti e dei residui del carico prodotti dalle navi che fanno scalo nel porto di Marina di Porto Rotondo (Olbia), allegato alla presente deliberazione per farne parte integrale e sostanziale.

La Giunta regionale, in accoglimento della proposta dell'Assessore della Difesa dell'ambiente, visto il parere favorevole di legittimità del Direttore generale dell'Assessorato

 

Delibera

— di esprimere, ai sensi dell'articolo 5, comma 4 del Dlgs n. 182/2003, l'intesa con l'Ufficio Circondariale Marittimo di Golfo Aranci sull'aggiornamento, per il periodo 2018 – 2021, del Piano di raccolta e di gestione dei rifiuti e dei residui del carico prodotti dalle navi che fanno scalo nel porto di Marina di Porto Rotondo (Olbia), allegato alla presente deliberazione per farne parte integrale e sostanziale;

— di dare mandato al competente Servizio dell'Assessorato regionale della Difesa dell'ambiente per la pubblicazione della presente deliberazione nel Bollettino ufficiale della Regione e sul sito internet della Regione Sardegna.

Allegato

Piano di raccolta e di gestione dei rifiuti prodotti dalle navi e dei residui del carico

Porto turistico di Porto Rotondo - Comune di Olbia

Formato: Documento PDF - Dimensioni: 4,25 MB


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