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Parlamento europeo

Risposta della Commissione Ue alle Interrogazioni parlamentari Ue E-2022/02 e E-2023/02

(Guue 6 marzo 2003 n. C 52 E)

 

(2003/C 52 E/139)

Interrogazione scritta E-2022/02di Hiltrud Breyer (Verts/ALE) alla Commissione

(9 luglio 2002)

 

Oggetto: Restrizioni ai voli notturni negli aeroporti tedeschi

Negli aeroporti di Monaco, Düsseldorf, Stoccarda, Amburgo e Brema sono in vigore restrizioni per i voli notturni, che limitano notevolmente il traffico notturno garantendo un po' di riposo durante la notte. Tutti gli altri aeroporti internazionali della Germania non applicano invece queste limitazioni e vietano solo i voli di aerei rumorosi, mentre per tutti gli aerei silenziosi di cui al Cap. III non esiste alcuna restrizione numerica.

Gli operatori turistici che organizzano viaggi "tutto compreso" sfruttano queste diverse regolamentazioni notturne spostando i loro voli su aeroporti nei quali non vige il divieto notturno, al fine di utilizzare in modo ottimale la capacità della loro flotta, con la conseguenza, ad esempio, che a Hannover il traffico aereo si sta concentrando in misura crescente nelle ore notturne.

Le restrizioni ai voli notturni sono di norma limitate ad una determinata fascia oraria ed un loro prolungamento o una nuova autorizzazione non solo incidono sulle ore di sonno di migliaia di persone ma costituiscono, ai sensi dell'articolo 1, paragrafo 2 della direttiva 85/337/Cee, anche un intervento sul "riposo notturno" della natura. Concorda la Commissione sul fatto che un prolungamento o una nuova autorizzazione in relazione ai voli notturni andrebbero sottoposti ad una valutazione dell'impatto ambientale?

 

(2003/C 52 E/140)

Interrogazione scritta E-2023/02di Hiltrud Breyer (Verts/ALE) alla Commissione

(9 luglio 2002)

 

Oggetto: Obbligo della Via (Valutazione dell'impatto ambientale) per le rotte aeree

L'Ufficio federale dell'aeronautica civile ha concesso all'aeroporto di Francoforte un'ulteriore rotta aerea sulla regione del Taunus, che ha portato già nel primo anno alla presentazione di più di 160 000 denunce per rumore presso tale aeroporto.

La rotta era stata autorizzata su proposta del Servizio tedesco per la sicurezza del traffico aereo — senza consultare gli abitanti, i comuni e i distretti interessati — mediante un'ordinanza legislativa, nel qual caso non è richiesta una valutazione dell'impatto ambientale.

Con i suoi 4 000 metri di piste, l'aeroporto di Francoforte è un progetto ai sensi dell'articolo 4, paragrafo 1 n. 7a della direttiva 85/337/Cee. A norma dell'articolo 1, paragrafo 2 devono essere sottoposti alla Via anche altri interventi sull'ambiente naturale o sul paesaggio.

Concorda la Commissione sul fatto che le nuove rotte aeree che comportano un aumento del rumore in aree ricreative o residenziali debbano essere sottoposte ad una valutazione dell'impatto ambientale?

 

Risposta comune data dal sig.ra Wallström a nome della Commissione alle interrogazioni scritte E-2022/02 e E-2023/02

(2 agosto 2002)

 

La Direttiva sulla valutazione dell'impatto ambientale (Via) — Direttiva 85/337/Cee del Consiglio del 27 giugno 1985 concernente la valutazione dell'impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati, modificata con Direttiva del Consiglio 97/11/Ce del 3 marzo 1997, copre progetti che sono elencati negli allegati I e II e che richiedono una procedura di autorizzazione. La proroga di un'autorizzazione esistente o una nuova autorizzazione di volo notturno non sono coperte dalla definizione di "progetto" ai sensi della direttiva Via. Analogamente le rotte aeree e la loro assegnazione alle piste esistenti non sono coperte dalla definizione di "progetto" ai sensi della direttiva Via.