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Circolare MinAmbiente 3 dicembre 2004

Green Public Procurement - Dm 203/2003 - Indicazioni per l'operatività nel settore legno e arredo

Il presente atto è collegato alle seguenti disposizioni:


Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio

Circolare 3 dicembre 2004

(Gu 16 dicembre 2004 n. 294)

Decreto ministeriale 8 maggio 2003, n. 203: indicazioni per l'operatività nel settore legno e arredo

 

1. Materiale riciclato

 

Definizione di materiale riciclato. Materiali realizzati utilizzando rifiuti derivanti dal post-consumo, nei limiti in peso imposti dalle tecnologie impiegate per la produzione del materiale medesimo.

Materiali riciclati ammissibili alla iscrizione nel repertorio del riciclaggio.

Sono iscrivibili, a titolo di esempio e in maniera non esaustiva, nell'elenco dei materiali riciclati all'interno del repertorio del riciclaggio:

pannelli truciolari;

MDF;

paleria.

Limite in peso imposto dalla tecnologia.

La tecnologia impiegata per la produzione del materiale riciclato in questo settore impone in linea generale limiti in peso di rifiuti, diversificati in funzione delle tipologie di prodotto; tali limiti possono arrivare fino al 100%.

Pertanto detti limiti si possono individuare nel seguente modo:

pannelli truciolari: si assume un limite pari al 90% del peso del materiale riciclato;

MDF: si assume un limite pari al 90% del peso del materiale riciclato;

paleria: si assume un limite pari al 100% del peso del materiale riciclato.

L'entità effettiva di rifiuti dovrà essere dichiarata nell'ambito dell'allegato A e da apposita certificazione.

Percentuale minima di rifiuti contenuta nel materiale riciclato.

La presenza di rifiuti contenuti nei materiali riciclati afferenti il settore legno e arredo non può essere inferiore al 60% in peso sul totale del materiale riciclato stesso, di cui è richiesta l'iscrizione al Repertorio del Riciclaggio.

 

2. Manufatto o bene ottenuto con materiale riciclato e categorie di prodotti

 

Definizione di manufatto o bene ottenuto con materiale riciclato.

Bene o manufatto che presenti una prevalenza in peso di materiale riciclato.

Categorie di prodotti ottenuti con materiale riciclato ammissibili alla iscrizione nel Repertorio del Riciclaggio.

La tipologia dei beni trattata è utilizzabile nelle destinazioni d'uso che a solo titolo di esempio non esaustivo e successivamente integrabile, elenchiamo: aeroporti, alberghi, archivi, arredi navali, banche, camere di commercio, carceri, case di riposo, caserme, collegi, conventi e chiese, dogane, dormitori, enti ospedalieri, enti poligrafici, mense pubbliche, Ministeri, mostre e fiere, municipi, musei, opifici pubblici, palestre, piscine, porti, poste, prefetture, questure, sale per convegni, scuole materne, scuole medie, scuole medie superiori, stazioni, strutture sportive, studi televisivi, teatri e cinema, tribunali, uffici postali, uffici pubblici, università.

Sono di seguito elencate — in maniera non esaustiva — le categorie di prodotti che potranno essere integrate successivamente.

Nell'ambito di ciascuna categoria sono altresì indicati a titolo di esempio e in maniera non esaustiva i beni e manufatti ottenuti con materiali riciclati iscrivibili nel Repertorio del Riciclaggio:

Esempi di beni o manufatti ottenuti con materiali riciclati:

Arredi scolastici:

armadi;

banchi scolastici;

cassettiere;

carrelli porta computer;

cattedre;

comodini;

letti;

librerie;

mensole;

mobili contenitori con e senza ante;

mobili da ingresso;

mobili porta computer;

pareti attrezzate;

pareti divisorie;

porta tv e hi-fi;

scrivanie;

tavoli;

tecnigrafi.

Arredi per camere da letto:

armadi;

cassettiere;

comodini;

letti;

librerie;

mensole;

mobili contenitori con e senza ante;

pareti attrezzate;

pareti divisorie;

porta tv e hi-fi;

scarpiere.

Arredi per cucine:

mensole;

mobili contenitori con e senza ante;

pensili;

pensili con e senza ante;

sottolavelli;

tavoli.

Arredi per ufficio:

armadi;

cassettiere;

carrelli porta computer;

librerie;

mensole;

mobili contenitori con e senza ante;

mobili da ingresso;

mobili porta computer;

pareti attrezzate;

pareti divisorie;

porta tv e hi-fi;

scrivanie;

tavoli;

tecnigrafi.

Armadi per zona bagno:

armadi;

cassettiere;

mensole;

mobili contenitori con e senza ante;

pensili con o senza ante;

scarpiere;

sottolavelli;

tavoli.

Materiali per edilizia:

serramenti;

isolanti termici ed acustici;

battiscopa.

Categorie per paleria:

ingegneria ambientalistica;

paravalanghe;

recinzioni e steccati;

pali per linee aeree (ad esempio elettriche, telefoniche, ecc.);

barriere stradali;

camminamenti;

barriere antirumore;

traverse ferroviarie in sotterraneo;

strutture portanti di edifici;

ponti e passerelle.

 

3. Metodologia di calcolo

 

Nello specifico settore, non essendo possibile a causa della disomogeneità dei prodotti contenuti nelle categorie individuate, definire un'unità di misura identificativa dell'unità di prodotto, il termine quantitativo per la definizione dell'obbligo di cui all'articolo 3, comma1 del decreto ministeriale 8 maggio 2003, n. 203 per ciascuna categoria fa riferimento all'importo annuo destinato all'acquisto di manufatti e beni appartenenti alla medesima.

 

4. Obbligo

 

L'obbligo di copertura del trenta per cento del fabbisogno annuale di manufatti e beni appartenenti a ciascuna categoria di prodotto, di cui all'articolo 3 del decreto ministeriale 8 maggio 2003, n. 203, si riferisce a manufatti e beni realizzati con materiale riciclato contenuti nell'elenco inserito nel repertorio del riciclaggio. L'obbligo si genera al momento in cui i prodotti realizzati con materiali riciclati, iscritti al Repertorio del Riciclaggio, presentino contestualmente:

medesima destinazione d'uso, ancorché con aspetto, caratteristiche merceologiche o ciclo produttivo diversi.

prestazioni sostanzialmente conformi all'utilizzo cui sono destinati, rispetto ai prodotti analoghi realizzati con materiali vergini.

 

5. Congruità del prezzo

 

La congruità del prezzo dei manufatti e beni realizzati con materiali riciclati iscrivibili al repertorio del riciclaggio si ritiene rispettata se tale valore non risulta superiore a quello relativo ai corrispondenti beni e manufatti realizzati con materiali vergini.

 

6. Iscrizione dei prodotti legno-arredo nel repertorio del riciclaggio

 

Documentazione da produrre per l'iscrizione dei materiali riciclati:

Allegato A, debitamente compilato in base allo schema riservato ai materiali riciclati e accluso alla presente circolare;

relazione tecnica.

La domanda deve essere corredata anche da una relazione tecnica tesa a fornire informazioni relative al materiale di cui è richiesta l'iscrizione, con particolare riferimento alla composizione, alle possibili applicazioni ed altri dati tecnici.

Perizia giurata.

La perizia giurata deve documentare la percentuale di rifiuti presenti nel materiale riciclato, sulla base di analisi di processo, tramite dichiarazione di un soggetto certificatore professionalmente abilitato.

5. Certificazione rilasciata da Ente notificato

La certificazione deve documentare l'utilizzo esclusivo di legno riciclato.

Altre informazioni utili

I soggetti interessati possono a loro discrezione corredare la richiesta di iscrizione con ulteriori informazioni utili a qualificare il materiale riciclato che intendono inserire nel repertorio riciclato.

Documentazione da inviare per l'iscrizione dei manufatti o beni realizzati con materiale riciclato.

Allegato B, debitamente compilato in base allo schema riservato ai beni o manufatti realizzati con materiali riciclati e accluso alla presente circolare.

Relazione tecnica di progetto, contenente:

a) una descrizione del manufatto;

b) l'evidenziazione delle parti realizzate con materiale riciclato;

c) il peso complessivo del bene o manufatto;

d) una dichiarazione del peso di materiale riciclato utilizzato per la realizzazione del manufatto o del bene;

e) le caratteristiche prestazionali;

f) l'indicazione della potenziale offerta del singolo prodotto;

g) dichiarazione del rispetto del parametro di congruità del prezzo, di cui al punto 5 della presente circolare;

h) le norme nazionali e comunitarie, anche in tema di sicurezza, salute, qualità, cui è soggetto il manufatto e certificazione del rispetto delle medesime.

Su richiesta della Commissione, di cui al decreto del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio 9 ottobre 2003, la relazione tecnica andrà integrata con una valutazione economica con indicazione dei costi del singolo prodotto, soprattutto in relazione alle differenze prestazionali tra il bene o manufatto in materiale riciclato e analogo bene o manufatto realizzato con materiali vergini.

Altre informazioni utili:

i soggetti interessati possono a loro discrezione corredare la richiesta di iscrizione con altre informazioni utili a qualificare il manufatto realizzato con materiale riciclato che intendono inserire nel repertorio del riciclato (es: possibili applicazioni, alternative di utilizzo in luogo di analoghi manufatti realizzati con materiali vergini, etc.).

Invio della domanda.

La domanda in originale e copia fotostatica conforme, corredata di tutta la documentazione prevista ai punti precedenti, deve essere trasmessa con raccomandata a.r. all'Ufficio di Gabinetto del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio — Commissione tecnica decreto ministeriale 9 ottobre 2003 — via Cristoforo Colombo, 44 — 00147 Roma.

 

Roma, 3 dicembre 2004

 

Allegato A (Schema per materiali riciclati — settore legno-arredo)

 

All'Ufficio di Gabinetto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio — Commissione tecnica decreto ministeriale 9 ottobre 2003 — Via Cristoforo Colombo, 44 — 00147 Roma.

 

Ai sensi dell'articolo 6 del decreto recante norme affinché gli uffici pubblici e le società a prevalente capitale pubblico coprano il fabbisogno annuale di manufatti e beni con una quota di prodotti ottenuti da materiale riciclato nella misura non inferiore al 30% del fabbisogno medesimo la Societa/Ditta ....................... con sede legale in .................... Cap .......... Prov. .................., via/piazza .............. cod. fisc. o partita Iva ....................., iscritta al registro delle ditte esercenti attività di riciclo della Provincia di ............ n. ... (eventuale),

 

richiede l'iscrizione al repertorio del riciclaggio del materiale riciclato

 

1. Nome commerciale del materiale (eventuale) ....;

2. Natura del materiale ....;

3. Codice europeo rifiuto con cui è realizzato il materiale e relativa percentuale contenuta espressa in peso ....; da ....; a ....%;

4. Capacità produttiva annua mc .....

All'atto dell'analisi della presente richiesta potrà essere consultato in qualità di tecnico il sig. ...., tel. ...., e-mail ......................@.....................

 

Il tecnico ...............................

Il legale rappresentante: ................

 

Data, ..........................

 

Allegato B (Schema per manufatti e beni ottenuti con materiali riciclati — settore legno-arredo)

 

All'Ufficio di Gabinetto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio — Commissione tecnica decreto ministeriale 9 ottobre 2003 — via Cristoforo Colombo, 44 — 00147 Roma.

 

Ai sensi dell'articolo 6 del decreto recante norme affinché gli uffici pubblici e le società a prevalente capitale pubblico coprano il fabbisogno annuale di manufatti e beni con una quota di prodotti ottenuti da materiale riciclato nella misura non inferiore al 30% del fabbisogno medesimo la Societa/Ditta ....................... con sede legale in .................... Cap .......... Prov. .................., via/piazza .............. cod. fisc. o partita Iva .....................

 

richiede l'iscrizione al repertorio del riciclaggio del manufatto o bene ottenuto in materiale riciclato

 

1. Nome commerciale del manufatto o bene (eventuale) ....

2. Codice repertorio del riciclaggio del materiale/materiali utilizzati e relativa percentuale contenuta in peso nel bene o manufatto, riferita al peso totale del bene o manufatto:

 

Codice repertorio del riciclaggio %
...................... ......................
...................... ......................
...................... ......................
...................... ......................

3. Capacità produttiva annua n. pezzi ....

4. All'atto dell'analisi della presente richiesta potrà essere consultato in qualità di tecnico il sig. ...., tel. ...., e-mail ........................@................; indichiamo quale associazione di categoria di riferimento ...., nella persona del sig. ...., tel. ......................, e-mail .........................@...................;

 

Si allega alla presente una relazione di progetto contenente:

a) Una descrizione del manufatto;

b) l'evidenziazione delle parti realizzate con mateiale riciclato;

c) il peso complessivo del bene o manufatto;

d) una dichiarazione del peso di materiale riciclato utilizzato per la realizzazione del manufatto o del bene;

e) le caratteristiche prestazionali;

f) l'indicazione della potenziale offerta del singolo prodotto;

g) dichiarazione del rispetto del parametro di congruità del prezzo, di cui al punto 5 della presente circolare;

h) le norme nazionali e comunitarie, anche in tema di sicurezza, salue, qualità, cui è soggetto il manufatto e cerificazione del rispetto delle medesime.

Si dichiara di essere a conoscenza del disposto dell'articolo 8, comma 3, del decreto recante norme affiché gli uffici pubblici e le società a prevalente capitale pubblico coprano il fabbisogno annuale di manufatti e beni con una quota di prodotti ottenuti da materiale riciclato nella misura non inferiore al 30% del fabbisogno medesimo.

 

Il tecnico ...............................

Il legale rappresentante: ................

 

Data, ..........................