Milano, gennaio 2012
La normativa sull’"Ippc" (acronimo di "Integrated Pollution Prevention and Control", ossia "prevenzione e riduzione integrata dell'inquinamento") subordina l’attività degli impianti industriali che presentano un elevato potenziale di inquinamento ad una particolare autorizzazione pubblica (denominata "autorizzazione ambientale integrata" – "Aia") che racchiude in un unico atto amministrativo il permesso a rilasciare inquinanti in aria, acqua, suolo e che viene rilasciata solo previo rispetto di precise condizioni ambientali.
L'attuale provvedimento nazionale di riferimento è il Dlgs 18 febbraio 2005, n. 59, decreto di recepimento delle direttive 96/61/Ce e 2008/1/Ce.
Entro il 7 gennaio 2013 gli Stati membri dovranno tradurre sul piano nazionale le nuove regole comunitarie dettate in materia dalla direttiva 2010/75/Ce.

