Rumore


Quadro generale

Milano, settembre 2019

 

L'inquinamento acustico è stato disciplinato per la prima volta in modo organico in Italia con la "legge-quadro" 26 ottobre 1995, n. 447, che rimanda per la sua reale operatività a un consistente numero di decreti ministeriali.

Il "check point attuazione legge 447/1995" (consultabile nell'area Commenti e Approfondimenti di questa sezione tematica) consente un costante monitoraggio dei provvedimenti emanati.

Tra i provvedimenti attuativi assume particolare rilevanza  il Dpcm 14 novembre 1997 (e successive modifiche ed integrazioni), che introduce nuovi valori limite di emissione e immissione delle sorgenti sonore.

 

La materia, anche per effetto dell'apertura di alcune procedure di infrazione comunitaria è stata ridefinita e organizzata con due decreti legislativi.
Il Dlgs 17 febbraio 2017, n. 42 ha armonizzato la normativa nazionale in materia di inquinamento acustico, risolvendo alcune criticità applicative, specie con riguardo ai valori limite, e regolamentando attività finora escluse dalla disciplina come gli impianti eolici, le aviosuperfici, elisuperfici, idrosuperfici. Riorganizzata anche la disciplina dei tecnici competenti in acustica ambientale con l'abrogazione del Dpcm 31 marzo 1998.

 

Il Dlgs 17 febbraio 2017, n. 41, con l'obiettivo di fare aderire più puntualmente la normativa italiana a quella Ue (direttiva 2000/14/Ce e regolamento 756/2008/Ce), disciplina l'emissione acustica delle macchine rumorose che operano all'aperto importate da Paesi extra Ue e per le quali mancava la certificazione e marcatura Ce.
Il quadro normativo è completato da provvedimenti adottati in recepimento di direttive comunitarie che disciplinano il rumore prodotto da determinate sorgenti sonore (tra le quali gli apparecchi domestici, le escavatrici, i tosaerba, le gru a torre, i velivoli subsonici).

Leggi tutto

Ultimi aggiornamenti

  • Lr Toscana 3 marzo 2015, n. 22 Accesso riservato

    Riordino delle funzioni provinciali e attuazione della legge 56/2014 -  Modifiche alle Lr 32/2002, 67/2003, 41/2005, 68/2011, 65/2014

    (aggiornato: 2019-12-06) Parole chiave
    • Direttiva Parlamento europeo e Consiglio Ue 2019/1937/Ue Accesso riservato

      Direttiva riguardante la protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell'Unione - Segnalazione di violazioni del diritto ambientale - ("Direttiva whistleblowing")

      (aggiornato: 2019-11-27) Parole chiave
Annunci Google
  • ReteAmbiente s.r.l.
  • Sede legale:
    via Privata Giovanni Bensi 12/5, 20152 Milano
    Sede operativa:
    via Natale Battaglia 10, 20127 Milano
    R.E.A. MI - 2569357
    Registro Imprese di Milano - Codice Fiscale e Partita IVA 10966180969

    Tel. 02 45487277
    Fax 0245487333

Reteambiente.it - Testata registrata presso il Tribunale di Milano (20 settembre 2002 n. 494) - ISSN 2465-2598