Milano, gennaio 2012

 

Le sostanze pericolose per l'uomo e per l'ambiente sono elementi o composti chimici che, penetrati nell'organismo, provocano danni alla salute, e che, se dispersi nell'ambiente, creano danni all'ecosistema.


Proprio per evitare e circoscrivere questi pericolosi contatti, il Legislatore europeo detta regole di carattere sia generale che speciale che perseguono le seguenti finalità:
a) identificare le sostanze pericolose;
b) valutarne i rischi che presentano per l'uomo e per l'ambiente
c) limitarne l’utilizzo;
d) tracciarne i movimenti sul mercato.

 

Il nuovo quadro normativo comunitario sulle sostanze pericolose è rappresentato dalla disciplina denominata "Reach", acronimo di "Registration, Evalutation and Authorization of Chemical substances".

 

Le nuove regole, introdotte dal regolamento Ce n. 1907/2006 e dalla direttiva 2006/121/Ce, stabiliscono, secondo un calendario che va dal giugno 2007 a quello del 2009, un obbligo di registrazione pubblica per la fabbricazione e la commercializzazione di quasi tutte le sostanze chimiche ed un obbligo di autorizzazione per la produzione e l'immissione sul mercato di quelle più pericolose per la salute umana e l'ambiente.