a cura della Redazione Reteambiente

 

 

COS’E’ IL RECUPERO AGEVOLATO. E’ una speciale procedura burocratica semplificata riservata alla gestione di determinati rifiuti non pericolosi e disciplinata da particolari norme giuridica di carattere ambientale.

 

 

QUALI SONO LE NORME AMBIENTALI. Le norme giuridiche di riferimento sono quelle recate dal Dm 5 febbraio 1998, come riformulato dal Dm 186/2006. Sebbene emanato in attuazione del Dlgs 22/1997 (provvedimento sostituito dal Dlgs 152/2006 a partire dal 29 aprile 2006) il Dm 5 febbraio 1998 continuerà a svolgere la sua piena efficacia fino all'emanazione delle nuove norme regolamentali attuative del citato Dlgs 152/2006 (e ciò per espressa statuizione dell'articolo 214 di quest'ultimo decreto).

 

I CORRETTI CODICI “CER”. Unitamente al testo vigente del Dm 5 febbraio 1998, per la corretta attribuzione dei codici "Cer" ai rifiuti in questione si consiglia di consultare altresì la direttiva MinAmbiente 9 aprile 2002, nel cui allegato C è riportata la transcodifica dai "vecchi" ai "nuovi" codici di identificazione.

 

 

 

NORME APPROFONDIMENTI

Dm 5 febbraio 1998 — Testo vigente (Recupero rifiuti non pericolosi)

DmAmbiente 5 aprile 2006, n. 186 (Rifiuti non pericolosi sottoposti a procedure semplificate di recupero — Modifiche al Dm 5 febbraio 1998)

 

Direttiva MinAmbiente 9 aprile 2002 (Istruzioni per la corretta applicazione del nuovo Cer)

 

Recupero agevolato di rifiuti non pericolosi, la piena operatività del Dm 5 febbraio 1998 e la sua nuova formulazione

Dm 2 maggio 2006 recante l'Istituzione dell'elenco dei rifiuti Il nuovo elenco dei rifiuti ex Dlgs 152/2006 in base al Dm 2 maggio 2006

Parte quarta del Dlgs 152/2006

Gestione dei rifiuti e bonifica siti inquinati

Rifiuti, cosa prevede il Dlgs 152/2006
Sentenza Corte di Giustizia Ue 7 ottobre 2004,

Causa C-103/02 (Inadempimento di uno Stato — Direttive 75/442/Cee e 91/689/Cee — Recupero — Nozione di quantità di rifiuti — Dispensa dall'obbligo di autorizzazione — Senza previa fissazione quantità massime — Dm 5 febbraio 1998)

I difetti del Dm 5 febbraio 1998 secondo l'Ue
DOCUMENTAZIONE DI SUPPORTO

Considerando che dal 3 giugno 2006 il Dm 5 febbraio 1998 vige in una nuova formulazione testuale, riteniamo opportuno presentare separatamente la giurisprudenza e la prassi sviluppatesi sulla base del previgente testo

 

Giurisprudenza

 

Sentenza Corte di Cassazione penale 28 aprile 2004, n. 19578

Dm 5 febbraio 1998 — Messa in riserva dei rifiuti — Requisiti

 

Sentenza Corte Costituzionale 3 maggio 2000, n. 127

Dm 5 febbraio 1998 — Conflitto di attribuzione Stato-Regioni

 

Prassi

 

Circolare 30 giugno 2005

(Dm 5 febbraio 1998 — Interpretazione in ordine ai contenuti, al significato e alla portata dei valori delle concentrazioni delle varie componenti delle ceneri di pirite)