SPECIALE Codice dell'Ambiente (Dlgs 152/2006)

A cura di Vincenzo Dragani e della Redazione Reteambiente

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Tra procedimento amministrativo e sanzioni fino a 100.000 euro, la nuova VIA (Valutazione impatto ambientale) è tutta da studiare

 

che si terrà a:

- Milano, lunedì 18 settembre 2017 (vai al programma)

- Roma, martedì 26 settembre 2017 (vai al programma)

Segnaliamo il nuovo Seminario di Formazione sui Rifiuti di EdaPro, la società di servizi di Edizioni Ambiente

 

Sanzioni amministrative e tutela dell'ambiente. Come controllare e come difendersi. (Rifiuti, Sistri, Acqua, Aria e Aia)

 

che si terrà a:

- Milano, venerdì 13 ottobre 2017 (vai al programma)

- Roma, lunedì 20 Novembre 2017 (vai al programma)

Segnaliamo i nuovi Corsi Responsabile tecnico di EdaPro, la società di servizi di Edizioni Ambiente

 

Aggiornamento professionale e verifica di idoneità Albo Nazionale Gestori Ambientale

 

Che si terranno a

Milano, dal 6 ottobre 2017 (vai al programma)

 

 

COS'È IL CODICE DELL'AMBIENTE. È il Dlgs 152/2006, provvedimento nazionale di riferimento in materia di valutazione di impatto ambientale, difesa del suolo e tutela delle acque, gestione dei rifiuti, riduzione dell'inquinamento atmosferico e risarcimento dei danni ambientali.

 

Dalla sua data di entrata in vigore (29 aprile 2006) ad oggi il Codice dell’ambiente ha subito numerose modifiche ed integrazioni ad opera di successivi provvedimenti che ne hanno ridisegnato il contenuto, così come numerosi sono stati i provvedimenti emanati in attuazione delle singole parti dello stesso decreto legislativo.

 

Il Codice ambientale, pur costituendo la trasposizione nazionale di numerose direttive Ue, non esaurisce tuttavia il novero delle norme di matrice comunitaria relative alle materia più sopra menzionate. Accanto alla disciplina recata dal Dlgs 152/2006 bisogna infatti considerare le regole Ue “self executing” (come i regolamenti su import/export dei rifiuti ed “end of waste” dei rottami metallici), ossia regole direttamente applicabili nell'ordinamento statale senza necessità di essere veicolate da provvedimenti interni.

 

 

ULTIME NOVITÀ:

 

● 6 luglio 2017: nuove regole per la valutazione di impatto ambientale (Via):. Pubblicato il Dlgs 16 giugno 2017, n. 104 che riscrive la Parte II del Dlgs 152/2006 facendo il restyling della disciplina della Via.

 

● 4 luglio 2017: aggiornate garanzie finanziarie impianti sub Aia. In vigore il Dm 28 aprile 2017 che aggiorna il Dm 26 maggio 2016, n. 141 sui criteri di determinazione delle garanzie finanziarie dovute dalle installazioni soggette ad autorizzazione integrata ambientale a garanzie delle operazioni di ripristino ambientale dopo la cessazione definitiva dell'attività.

 

● 21 giugno 2017: cambiano premesse 152/2006 su classificazione rifiuti. Entra in vigore il Dl 20 giugno 2017, n. 91, che sostituisce i numeri da 1 a 7 della parte premessa all'introduzione dell'allegato D (Elenco dei rifiuti) del Dlgs 152/2006.

 

● 14 giugno 2017: Ue riformula la voce "HP 14". Pubblicato sulla Guue il regolamento 2017/997/Ue che stabilisce la nuova definizione della caratteristica di pericolo "HP 14 Ecotossico", applicabile a partire dal 5 luglio 2018.

 

● 12 giugno 2017: nuove istruzioni Sistri da parte MinAmbiente. Il MinAmbiente ha comunicato sul portale Sistri (www.sistri.it) le istruzioni per l'iscrizione al sistema degli operatori transfrontalieri iscritti in categoria 6 dell'Albo e ha pubblicato le versioni aggiornate del Manuale operativo Sistri, delle guide operative e dei casi d'uso.

 

● 30 maggio 2017: chiarimenti MinAmbiente per biomasse residuali. Diramata una circolare esplicativa  del MinAmbiente per l'applicazione del regolamento 264/2016 che agevola la dimostrazione della qualifica come sottoprodotti delle biomasse residuali.

 

● 23 maggio 2017: modificato lo Statuto-tipo Consorzi imballaggi. Il Dm Ambiente 3 maggio 2017 ha, mediante la modifica del Dm 24 giugno 2016, introdotto rilevanti novità nello schema di statuto-tipo per i Consorzi per gli imballaggi, tra cui l'esclusione degli utilizzatori, l'ablazione sia della norma che stabiliva che il contributo ambientale non poteva essere il principale finanziamento del Consorzio che quella sull'obbligo di prevedere un organismo di vigilanza ex Dlgs 231/2001 (sulla responsabilità amministrativa degli Enti).

 

● 22 maggio 2017: tassazione servizio rifiuti, i criteri per la "tariffa puntuale" dei Comuni. Adottati con Dm 20 aprile 2017 i criteri per la realizzazione da parte dei Comuni di sistemi di misurazione puntuale della quantità di rifiuti conferiti al servizio pubblico o di sistemi di gestione caratterizzati dall'utilizzo di correttivi ai criteri di ripartizione del costo del servizio.

 

● 19 maggio 2017: approvato in via definitiva il nuovo regolamento terre da scavo. Il Consiglio dei Ministri ha licenziato in via definitiva lo schema di decreto recante la disciplina semplificata per la gestione delle terre da scavo, in attuazione del Dl "Sblocca Italia".

 

● 12 aprile 2017: incostituzionali norme su miscelazione rifiuti introdotte dal "Green economy" nel "Codice ambientale". Depositata dalla Corte Costituzionale la sentenza 75/2017 con cui ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'articolo 49 della legge 221/2015 che ha inserito il comma 3-bis in materia di esclusione da autorizzazione delle miscelazioni non vietate di rifiuti nell'articolo 187 del Dlgs 152/2006.  

 

● 1° marzo 2017: termini governativi su piena operatività Sistri diventano legge. Entra in vigore la legge 19/2007, di conversione del Dl 244/2016 (cd. "Milleproroghe"), che conferma la proroga del regime del cd. "doppio binario" (obbligo di tracciamento dei rifiuti sia tradizionale che Sistri) e rinvia l'applicabilità delle sanzioni per l'omesso controllo telematico dei rifiuti fino alla più vicina data tra il subentro del nuovo gestore del Sistema ed il 31/12/2017.

 

● 23 febbraio 2017: pubblicato il regolamento sul compostaggio di comunità. Pubblicato sulla Gu il decreto 266/2016 che stabilisce i criteri operativi e le procedure autorizzative semplificate per il compostaggio di comunità di rifiuti organici, in attuazione dell'articolo 180 del Dlgs 152/2006. Novità in vigore dal 10 marzo 2017.

 

23 febbraio 2017: confermati definitivamente dalla Camera i termini governativi su piena operatività Sistri. Approvata definitivamente a Montecitorio la legge di conversione del Dl 244/2016 (cd. "Milleproroghe") che ha prorogato il regime del cd. "doppio binario" (obbligo di tracciamento dei rifiuti sia tradizionale che Sistri) e rinviato l'applicabilità delle sanzioni per l'omesso controllo telematico dei rifiuti fino alla più vicina data tra il subentro del nuovo gestore del Sistema ed il 31/12/2017.

 

16 febbraio 2017: confermati dal Senato i termini governativi su piena operatività Sistri. Approvata da Palazzo Madama ed ora in viaggio verso la Camera la legge di conversione del Dl 244/2016 (cd. "Milleproroghe") che ha prorogato il regime del cd. "doppio binario" (obbligo di tracciamento dei rifiuti sia tradizionale che Sistri) e rinviato l'applicabilità delle sanzioni per l'omesso controllo telematico dei rifiuti fino alla più vicina data tra il subentro del nuovo gestore del Sistema ed il 31/12/2017.

 

● 15 febbraio 2017: pubblicato in Gu il regolamento "sottoprodotti" del MinAmbiente. I nuovi criteri indicativi per agevolare la dimostrazione della sussistenza dei requisiti per la qualifica delle biomasse "residuali"  come sottoprodotti, e non come rifiuti, si applicano dal 2 marzo 2017.

 

● 1° febbraio 2017: Consip ha riaggiudicato la gara per la concessione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti meglio noto come Sistri. Si apprende direttamente dal portale www.consip.it della nuova  dopo che la prima, datata 4 agosto 2016, era stata annullata in autotutela, come si evince anche dalla sentenza Tar Lazio 6 febbraio 2017, n. 2000.

 

 

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