Segnaliamo il nuovo Seminario di Formazione sui Rifiuti di EdaPro la società di servizi di Edizioni Ambiente

 

Classificazione, caratterizzazione e analisi dei rifiuti: il nuovo quadro normativa di riferimento

 

che si terrà:

 

a Milano, martedì 29 settembre 2015 (vai al programma)

 

a Roma, venerdì 16 ottobre 2015 (vai al programma)

 

 

 

La redazione di Reteambiente è lieta di segnalare la pubblicazione dell'ebook

SISTRI, come fare:

Soggetti obbligati, adempimenti, norme e prassi

Edizione marzo 2015

La snella guida in formato elettronico che accompagna Enti ed imprese alla comprensione degli adempimenti imposti dalla disciplina sul tracciamento telematico dei rifiuti alla luce delle ultime novità normative recate dal Dl 192/2014 (come convertito in legge 27 febbraio 2015, n. 11)

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COS'È IL CODICE DELL'AMBIENTE. È il Dlgs 152/2006, provvedimento nazionale di riferimento in materia di valutazione di impatto ambientale, difesa del suolo e tutela delle acque, gestione dei rifiuti, riduzione dell'inquinamento atmosferico e risarcimento dei danni ambientali.

 

Dalla sua data di entrata in vigore (29 aprile 2006) ad oggi il Codice dell’ambiente ha subito numerose modifiche ed integrazioni ad opera di successivi provvedimenti che ne hanno ridisegnato il contenuto, così come numerosi sono stati i provvedimenti emanati in attuazione delle singole parti dello stesso decreto legislativo.

 

Il Codice ambientale, pur costituendo la trasposizione nazionale di numerose direttive Ue, non esaurisce tuttavia il novero delle norme di matrice comunitaria relative alle materia più sopra menzionate. Accanto alla disciplina recata dal Dlgs 152/2006 bisogna infatti considerare le regole Ue “self executing” (come i regolamenti su import/export dei rifiuti ed “end of waste” dei rottami metallici), ossia regole direttamente applicabili nell'ordinamento statale senza necessità di essere veicolate da provvedimenti interni.

 

 

ULTIME NOVITÀ:

● 15 agosto 2015: la legge 6 agosto 2015, n. 125 di conversione del Dl 78/2015 conferma le nuove nozioni di "produttore di rifiuti", "raccolta" e "deposito temporaneo" previste dall'articolo 183 del "Codice ambientale" già contenute nel Dl 92/2015 che non verrà convertito in legge.

 

● 4 agosto 2015: nuove norme in materia di imballaggi e rifiuti di imballaggio. Introdotte dalla legge 115/2015 ("Legge europea 2014") modifiche agli articoli 217 e seguenti del Dlgs 152/2006 in materia di imballaggi e relativi rifiuti, in vigore dal 18 agosto 2015.

 

● 4 luglio 2015: in vigore nuove definizioni ex Dl 92/2015. Entrano in vigore le modifiche stabilite dal Dl 92/2015 alle nozioni di "produttore di rifiuti", "raccolta" e "deposito temporaneo" previste dall'articolo 183 del "Codice ambientale".

 

● 26 giugno 2015: Sistri, indetta la gara. Il MinAmbiente ha reso nota la indizione della gara a procedura ristretta che serve ad affidare la concessione del sistema di tracciamento telematico dei rifiuti (Sistri) per un periodo di 5 anni.

 

● Dal 1° giugno 2015 hanno piena e diretta efficacia sul piano nazionale la decisione 2014/995/Ue ed il regolamento Ue n. 1357/2014 recanti, rispettivamente il neo Elenco europeo dei rifiuti e le rinnovate regole per l’attribuzione delle caratteristiche di pericolo ai rifiuti.

Alla luce di quanto premesso, si ritiene utile sottolineare che dallo stesso 1° giugno 2015, in assenza di un intervento del Legislatore nazionale che armonizzi l'Ordinamento interno alle ultime e citate regole Ue sulla CLASSIFICAZIONE DEI RIFIUTI:

— per l'"Elenco Ue dei rifiuti" si deve far riferimento all’ultima versione della decisione 2000/532/Ce (come modificata dalla decisione 2014/995/Ce), le cui disposizioni prevalgono su quelle ex allegato D, Parte Quarta, Dlgs 152/2006;

— per le "Caratteristiche di pericolo dei rifiuti" si deve fare riferimento al nuovo allegato III alla direttiva 2008/98/Ce (come modificato dal regolamento 1357/2014), le cui previsioni prevalgono sulle analoghe regole ex allegato I alla Parte Quarta, Dlgs 152/2006.

 

● 29 maggio 2015: operativi nuovi delitti ambientali. In vigore dal 29 maggio 2015 la legge 68/2015 che introduce direttamente nel Codice penale nuove fattispecie di illecito contro l'ecosistema. La nuova legge inserisce altresì nella Parte IV del Dlgs 152/2006 alcune novità in tema di omessa bonifica e traffico illecito di rifiuti ed una nuova "Parte Sesta-bis" recante un sistema deflattivo per alcune contravvenzioni previste dallo stesso Codice ambientale.

 

 

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