Segnaliamo il nuovo Seminario di Formazione sui Rifiuti di EdaPro, la società di servizi di Edizioni Ambiente

 

Terre e rocce da scavo: come cambia la loro gestione per i cantieri grandi e per quelli piccoli alla luce del nuovo Dpr

 

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Cari Lettori,
poiché l'iter di creazione istituzionale del Dpr sulle terre e rocce di scavo sta subendo profondi rallentamenti, ad oggi non è ancora disponibile un testo affidabile che consenta una reale attività di formazione in materia.
Per questo motivo si è ritenuto opportuno rinviare al mese di settembre i seminari proposti al riguardo.
A quella data, infatti, è più che ragionevole ritenere che il testo sia consolidato e pertanto, suscettibile di essere spiegato con certezza e senza pericolose approssimazioni alle Imprese e alla P.A. destinatari della disciplina.
Ad oggi, infatti,
- il Governo non ha ancora predisposto il testo che recepisce (o respinge) le moltissime osservazioni fatte dal Parlamento allo schema predisposto dal Governo medesimo ed approvato in prima lettura dal Consiglio dei Ministri;
- il testo che uscirà da questo lavoro del Governo, dovrà essere di nuovo approvato dal Consiglio dei Ministri (con più che possibili ulteriori cambiamenti).
Pertanto, fino al compimento di questi atti, ogni affidabile e seria attività di formazione sul futuro e imminente scenario per la gestione di rocce e terre di scavo non è possibile.
Ci scusiamo con i Lettori ma siamo certi che apprezzeranno la qualità e la serietà di questa scelta.

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- Milano lunedì 12 settembre 2016 (vai al programma)

- Roma venerdì 16 settembre 2016 (vai al programma)

Segnaliamo il nuovo Seminario di Formazione sui Rifiuti di EdaPro la società di servizi di Edizioni Ambiente

 

RIFIUTI E ADR

"Trasporto sottoposto a normativa ADR  Sì / No?"

 

che si terrà a Pescara, lunedì 20 giugno 2016 (vai al programma)

Segnaliamo il nuovo Seminario di Formazione sui Rifiuti di EdaPro la società di servizi di Edizioni Ambiente

 

Classificazione e caratterizzazione dei rifiuti:
quadro normativo di riferimento, ruoli e responsabilità

 

che si terrà a Milano, mercoledì 22 giugno 2016 (vai al programma)

Segnaliamo il nuovo Seminario di Formazione sui Rifiuti di EdaPro la società di servizi di Edizioni Ambiente

 

ECOREATI e 231: conseguenze patrimoniali per le imprese

Contratti “ambientali” e nuova ISO 14001:2015

 

che si terrà a Milano, venerdì 24 giugno 2016 (vai al programma)

 

COS'È IL CODICE DELL'AMBIENTE. È il Dlgs 152/2006, provvedimento nazionale di riferimento in materia di valutazione di impatto ambientale, difesa del suolo e tutela delle acque, gestione dei rifiuti, riduzione dell'inquinamento atmosferico e risarcimento dei danni ambientali.

 

Dalla sua data di entrata in vigore (29 aprile 2006) ad oggi il Codice dell’ambiente ha subito numerose modifiche ed integrazioni ad opera di successivi provvedimenti che ne hanno ridisegnato il contenuto, così come numerosi sono stati i provvedimenti emanati in attuazione delle singole parti dello stesso decreto legislativo.

 

Il Codice ambientale, pur costituendo la trasposizione nazionale di numerose direttive Ue, non esaurisce tuttavia il novero delle norme di matrice comunitaria relative alle materia più sopra menzionate. Accanto alla disciplina recata dal Dlgs 152/2006 bisogna infatti considerare le regole Ue “self executing” (come i regolamenti su import/export dei rifiuti ed “end of waste” dei rottami metallici), ossia regole direttamente applicabili nell'ordinamento statale senza necessità di essere veicolate da provvedimenti interni.

 

 

ULTIME NOVITÀ:

● 20 aprile 2016: nuove tariffe per controlli combustibili marini. In vigore i nuovi oneri per prestazioni e controlli effettuati dalle Autorità competenti sul tenore di zolfo nei combustibili marini previsti dall'articolo 296, comma 9 del Dlgs 152/2006.

 

● 27 febbraio 2016: riduzione sanzioni Sistri. In vigore la legge 21/2016 di conversione del Dl 210/2015 (“Milleproroghe”) che stabilisce la riduzione temporanea al 50% delle sanzioni per mancata iscrizione al Sistri ed omesso versamento del relativo contributo, oltre a confermare la proroga al 31 dicembre 2016 del periodo del cd. “doppio binario”.

 

18 gennaio 2016: in G.u. la legge “Green economy”. Con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale scattano i termini che portano in vigore dal 2 febbraio 2016 le novità in materia di acque, aria, imballaggi, rifiuti, appalti verdi previste dalla legge 28 dicembre 2015, n. 221 già nota come "Collegato ambientale".

 

4 gennaio 2016: proroga sanzioni Sistri. Il decreto legge 30 dicembre 2015, n. 210 ha prorogato fino al 31 dicembre 2016 il periodo del cd. “doppio binario” in base al quale i soggetti obbligati al Sistri devono continuare ad effettuare il tradizionale tracciamento dei rifiuti in base alle disposizioni del Dlgs 152/2006 (nella versione precedente alle modifiche introdotte dal Dlgs 205/2010) con la parallela applicabilità delle sanzioni previste per quest’ultimo. Fino alla suddetta data sono invece sospese le sanzioni per le violazioni del tracciamento Sistri, ma non quelle per l’omessa iscrizione ed il pagamento del relativo contributo.

 

11 novembre 2015: entra in vigore l'upgrade sulle sostanze prioritarie nelle acque ai sensi del Dlgs 172/2015. Il Dlgs modifica il Dlgs 152/2006, Parte III, aggiungendo 12 nuove sostanze inquinanti alle 33 sostanze cosiddette "prioritarie" già individuate per la loro pericolosità dando nuove indicazioni alle Regioni sull'applicazione degli standard di qualità ambientale delle acque.

 

 

ACCEDI allo Speciale Codice dell'Ambiente: quadro normativo e approfondimenti

 

 

 


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