Edizioni Ambiente è lieta di segnalare

 

SISTRI, come fare (Edizione Maggio 2014)

Soggetti obbligati, adempimenti, norme e prassi

 

La guida al Sistri della Redazione normativa di Edizioni Ambiente aggiornata al nuovo Dm 24 aprile 2014

> Vai alla scheda dell'ebook

 

 

a cura di Vincenzo Dragani

 

COS'È IL CODICE DELL'AMBIENTE. È il Dlgs 152/2006, provvedimento nazionale di riferimento in materia di valutazione di impatto ambientale, difesa del suolo e tutela delle acque, gestione dei rifiuti, riduzione dell'inquinamento atmosferico e risarcimento dei danni ambientali.

 

Dalla sua data di entrata in vigore (29 aprile 2006) ad oggi il Codice dell’ambiente ha subito numerose modifiche ed integrazioni ad opera di successivi provvedimenti che ne hanno ridisegnato il contenuto, così come numerosi sono stati i provvedimenti emanati in attuazione delle singole parti dello stesso decreto legislativo.

 

Il Codice ambientale, pur costituendo la trasposizione nazionale di numerose direttive Ue, non esaurisce tuttavia il novero delle norme di matrice comunitaria relative alle materia più sopra menzionate. Accanto alla disciplina recata dal Dlgs 152/2006 bisogna infatti considerare le regole Ue “self executing” (come i regolamenti su import/export dei rifiuti ed “end of waste” dei rottami metallici), ossia regole direttamente applicabili nell'ordinamento statale senza necessità di essere veicolate da provvedimenti interni.

 

 

ULTIME NOVITÀ:

 

 

● 25 giugno 2014: in vigore il Dl 24 giugno 2014, n. 91, Dl "ambientale".

Il Dl 91/2014 su ambiente, energia, rilancio delle Pmi, reca diverse disposizioni che modificano il Codice dell'ambiente ad ampio raggio in materia di bonifiche, Via, rifiuti e procedure di recupero, sfalci e potature, acque, impianti termici.

 

● 14 giugno 2014: pubblicato in Gu il Dm Ambiente sulla nozione di imballaggio.

Con Dm 22 aprile 2014 il MinAmbiente ha modificato l'allegato E, Parte IV, Dlgs 152/2006 in relazione agli esempi illustrativi dei criteri ambientali che identificano gli imballaggi ai sensi della normativa Ue.

 

● 27 marzo 2014: pubblicato sulla Gu il Dlgs 46/2014 sulle emissioni industriali.

Il decreto legislativo recepisce la direttiva 2010/75/Ue sulle emissioni industriali (prevenzione e riduzione integrate dell’inquinamento) riformulando le regole del "Codice ambientale" in materia di Via/Vas/Ippc, aria, rifiuti.

 

● 28 febbraio 2014: operatività Sistri confermata in via definitiva, solo sanzioni slittano al 2015.

La legge 27 febbraio 2014, n. 15 (pubblicata sulla Gu del 28 febbraio e in vigore dal 1° marzo 2014) di conversione del Dl 150/2013 (cd. "Milleproroghe") l’operatività del Sistri, stabilendo solo un ulteriore allungamento (fino al 31 dicembre 2014) del cd. “doppio binario”, ossia del periodo transitorio nell’ambito del quale i soggetti obbligati ad utilizzare il nuovo sistema di controllo dei rifiuti devono al contempo osservare anche le prescrizioni relative al tradizionale tracciamento degli stessi (registri e formulario di trasporto), godendo parallelamente di una sospensione delle (sole) sanzioni relative al Sistri.

 

● 22 febbraio 2014: nuove regole in materia di siti inquinati.

In vigore le nuove norme in materia di bonifiche previste dalla legge 21 febbraio 2014 n. 9, di conversione del cd. "Dl Destinazione Italia".

 

● 10 febbraio 2014: nuove regole in materia di tutela dell'aria.

Con Dm Ambiente viene modificata la disciplina  degli  impianti  e  delle  attività con  emissioni scarsamente rilevanti  agli  effetti  dell'inquinamento  atmosferico in relazione alle linee di  trattamento  dei  fanghi  che  operano nell'ambito  di  impianti  di  trattamento  delle  acque.

 

● 8 febbraio 2014: riformulato il reato di "combustione illecita di rifiuti”.

Con la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale della legge 6/2014 di conversione del Dl 136/2013 è stata ufficializzata la riformulazione del nuovo delitto introdotto dalla versione originaria del decreto d'urgenza.

 

● 14 gennaio 2014: pubblicato Dm Ambiente su identificazione corpi idrici.

Pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il Dm 27 novembre 2013, n. 156 recante, mediante modifica al Dlgs 152/2006, i criteri tecnici per l'identificazione dei corpi idrici artificiali e fortemente modificati.

 

● 27 dicembre  2013: nuovo modello per dichiarazione Mud 2014.

Pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il Dpcm 12 dicembre 2013 recante il modello unico di dichiarazione ambientale per l'anno 2014.

 

● 24 dicembre  2013: in vigore novità su bonifiche siti inquinati. Operative le modifiche introdotte dal Dl 145/2013 (cd. "Destinazione Italia") alla Parte IV del Dlgs 152/2006 in relazione alla disciplina dei siti inquinati di interesse pubblico.

 

 

 

Speciale Codice dell'Ambiente: quadro normativo e approfondimenti — ACCEDI