SPECIALE Codice dell'Ambiente (Dlgs 152/2006)

MASTER "GESTIRE I RIFIUTI TRA LEGGE E TECNICA"

 

ROMA, 21 novembre 2016 - 30 gennaio 2017

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MILANO, 10 gennaio 2017 — 17 marzo 2017

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La partecipazione ai Master dà diritto a 72 crediti formativi rilasciati dal Consiglio Nazionale dei Chimici

Segnaliamo il nuovo Seminario di Formazione sui Rifiuti di EdaPro, la società di servizi di Edizioni Ambiente

 

Classificazione e caratterizzazione dei rifiuti: quadro normativo di riferimento, ruoli, responsabilità

 

che si terrà a Milano giovedì 15 dicembre 2016 (vai al programma)


La partecipazione al Seminario dà diritto a 7 crediti formativi rilasciati dal Consiglio Nazionale dei Chimici

 

COS'È IL CODICE DELL'AMBIENTE. È il Dlgs 152/2006, provvedimento nazionale di riferimento in materia di valutazione di impatto ambientale, difesa del suolo e tutela delle acque, gestione dei rifiuti, riduzione dell'inquinamento atmosferico e risarcimento dei danni ambientali.

 

Dalla sua data di entrata in vigore (29 aprile 2006) ad oggi il Codice dell’ambiente ha subito numerose modifiche ed integrazioni ad opera di successivi provvedimenti che ne hanno ridisegnato il contenuto, così come numerosi sono stati i provvedimenti emanati in attuazione delle singole parti dello stesso decreto legislativo.

 

Il Codice ambientale, pur costituendo la trasposizione nazionale di numerose direttive Ue, non esaurisce tuttavia il novero delle norme di matrice comunitaria relative alle materia più sopra menzionate. Accanto alla disciplina recata dal Dlgs 152/2006 bisogna infatti considerare le regole Ue “self executing” (come i regolamenti su import/export dei rifiuti ed “end of waste” dei rottami metallici), ossia regole direttamente applicabili nell'ordinamento statale senza necessità di essere veicolate da provvedimenti interni.

 

 

ULTIME NOVITÀ:

 

● 30 novembre 2016: nuovi criteri per limiti di emissione atmosfera degli impianti di produzione biocarburanti. Entrano in vigore i nuovi criteri stabiliti dal Dm 7 novembre 2016 che arrivano in attuazione dell'articolo 271, comma 5-bis, del Dlgs 152/2006.

 

● 26 ottobre 2016: operative regole per finanziamenti contro rischio idrogeologico. Entrano in vigore le regole stabilite dal Dm 22 luglio 2016 che i Comuni devono seguire per ottenere finanziamenti finalizzati alle demolizioni degli edifici abusivi in aree a rischio idrogeologico.

 

● 11 ottobre 2016: nuove criteri per garanzie finanziarie Aia. Entrano in vigore i criteri stabiliti dal DmAmbiente 26 maggio 2016 per la determinazione dell'importo delle garanzie dovute dai gestori degli impianti sottoposti ad autorizzazione integrata ambientale.

 

● 25 agosto 2016: residui vegetali esclusi dal regime dei rifiuti. Entra in vigore la legge 154/2016 (cd. "Collegato Agricoltura") che amplia il novero dei residui vegetali esclusi dal regime dei rifiuti e semplifica l'adesione delle imprese agricole ai consorzi e sistemi per la raccolta dei rifiuti.

 

● 31 luglio 2016: aggiornamento valori soglia per lo stato chimico delle acque sotterranee. Sono in vigore le novità del Dm Ambiente 6 luglio 2016 che modifica la parte III del Dlgs 152/2006 in recepimento della direttiva 2014/80/Ue, aggiornando gli standard di qualità delle acque sotterranee e mettendo sotto osservazione le sostanze perfluoro-alchiliche (Pfas).

 

● 28 luglio 2016: cambiano regole per conferenze di servizi ambientali. Entra in vigore il Dlgs 127/2016 recante la nuova disciplina della conferenza di servizi applicabile anche ai procedimenti di Via, Aia, Aua e autorizzazione alle emissioni in atmosfera.

 

● 23 luglio 2016: al via l'utilizzo come combustibile dei grassi animali. Entra in vigore il Dm 123/2016 che, attraverso la modifica della Parte V del Dlgs 152/2006, inserisce i prodotti greggi o raffinati costituiti prevalentemente da gliceridi di origine animale tra le biomasse combustibili.

 

 

 

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