SPECIALE Codice Ambiente (Dlgs 152/2006)

Introduzione ed ultime novità

A cura di Vincenzo Dragani e della Redazione Reteambiente

Segnaliamo il nuovo Seminario di Formazione sui Rifiuti di EdaPro, la società di servizi di Edizioni Ambiente

 

Il labirinto delle autorizzazioni

Tra opzioni che si moltiplicano e semplificazioni che complicano

 

che si terrà a:

Roma, mercoledì 11 dicembre 2019 (vai al programma)

Milano, giovedì 27 febbraio 2020 (vai al programma)

Segnaliamo il nuovo Seminario di Formazione sui Rifiuti di EdaPro, la società di servizi di Edizioni Ambiente

 

Terre e rocce da scavo tra sottoprodotti e rifiuti

Novità: le linee guida SNPA pubblicate nel sito Ispra e l’EoW fresato d’asfalto

 

che si terrà a:

Roma, martedì 10 dicembre 2019 (vai al programma)

Milano, lunedì 30 marzo 2020 (vai al programma)

Segnaliamo il nuovo Seminario di Formazione sui Rifiuti di EdaPro, la società di servizi di Edizioni Ambiente

 

Centri di raccolta comunali

Una soluzione circolare di gestione dei rifiuti

 

che si terrà a:

Milano, mercoledì 19 febbraio 2020 (vai al programma)

Roma, martedì 28 aprile 2020 (vai al programma)

INTRODUZIONE

 

COS'È IL CODICE DELL'AMBIENTE.

 

Il termine "Codice dell'Ambiente" indica il Dlgs 152/2006, provvedimento nazionale di riferimento in materia di valutazione di impatto ambientale, autorizzazione integrata ambientale, difesa del suolo, tutela delle acque, gestione dei rifiuti, imballaggi, bonifica dei siti contaminati, riduzione dell'inquinamento atmosferico, risarcimento dei danni ambientali.

 

Dalla sua data di entrata in vigore (29 aprile 2006) ad oggi il Codice dell’ambiente ha subito numerose modifiche ed integrazioni ad opera di oltre 100 (cento) provvedimenti che ne hanno ridisegnato il contenuto, così come numerosi sono stati i provvedimenti emanati in attuazione delle singole parti dello stesso decreto legislativo.

 

Il Codice ambientale, pur costituendo la trasposizione nazionale di diverse direttive Ue, non esaurisce tuttavia il novero delle norme di matrice comunitaria relative alle materie più sopra menzionate. Accanto alla disciplina recata dal Dlgs 152/2006 bisogna infatti considerare le regole previste dagli atti Ue “self executing” (come i regolamenti sull'import/export dei rifiuti e quelli sull'“end of waste”), regole direttamente applicabili nell'ordinamento statale senza necessità di essere veicolate da provvedimenti interni.

 

Vincenzo Dragani

 

ULTIME NOVITÀ

● 3 novembre 2019: End of Waste, in vigore legge "sblocca autorizzazioni". Il 3 novembre 2019 è entrata in vigore la legge 128/2019 che, attraverso la modifica dell'articolo 184-ter del Dlgs 152/2006, affida alle Regioni, in mancanza di criteri dettagliati e nel rispetto della direttiva 2008/98/Ce, il compito di rilasciare/rinnovare le autorizzazioni "caso per caso" EoW.

 

18 ottobre 2019: pubblicata legge di delegazione Ue con la delega al recepimento delle direttive del "pacchetto economia circolare". La legge 4 ottobre 2019, n. 117 prevede la delega al recepimento delle 4 direttive Ue su rifiuti, imballaggi, discariche, pile, veicoli fuori uso e Raee (direttive 2018/849/Ue, 2018/850/Ue, 2018/851/Ue e 2018/852/Ue).

 

1 ottobre 2019: ok definitivo del Parlamento al Ddl recante criteri di delega del pacchetto Ue sulla economia circolare. La Camera dei Deputati ha approvato in via definitiva il Ddl "Delegazione Ue 2018" recanti principi e criteri di recepimento delle quattro direttive europee che hanno riscritto la disciplina Ue su rifiuti e imballaggi.

 

6 settembre 2019: diffusi Indirizzi operativi MinAmbiente su provvedimento autorizzatorio unico regionale (Paur). Il MinAmbiente ha diffuso gli Indirizzi operativi per l'applicazione della disciplina dell'articolo 27-bis del Dlgs 152/2006 sul provvedimento autorizzatorio unico regionale.

 

26 agosto 2019: pubblicato regolamento MinAmbiente su relazione di riferimento impianti Aia. Il Dm 95/2019, in vigore dal 10 settembre 2019, detta le modalità per redigere la relazione di riferimento per alcuni impianti soggetti a autorizzazione integrata ambientale (Aia).

 

 

ACCEDI al QUADRO NORMATIVO ed agli APPROFONDIMENTI dello Speciale

 

 

 

Annunci Google
  • ReteAmbiente s.r.l.
  • Sede legale:
    via Privata Giovanni Bensi 12/5, 20152 Milano
    Sede operativa:
    via Natale Battaglia 10, 20127 Milano
    R.E.A. MI - 2569357
    Registro Imprese di Milano - Codice Fiscale e Partita IVA 10966180969

    Tel. 02 45487277
    Fax 0245487333

Reteambiente.it - Testata registrata presso il Tribunale di Milano (20 settembre 2002 n. 494) - ISSN 2465-2598