SPECIALE Codice Ambiente (Dlgs 152/2006)

Introduzione ed ultime novità

A cura di Vincenzo Dragani e della Redazione Reteambiente

Segnaliamo il nuovo MINIMASTER di EdaPro, la società di servizi di Edizioni Ambiente

 

Classificazione rifiuti 2019 - teoria e pratica

Due giorni di approfondimento anche alla luce della sentenza Ue 28 marzo 2019

 

che si terrà a

Roma 22 - 23 ottobre 2019 (vai al programma)

Segnaliamo il nuovo MINIMASTER di EdaPro, la società di servizi di Edizioni Ambiente

 

La tracciabilità dei rifiuti

Registri, formulari e MUD nel passaggio al Registro Elettronico Nazionale

 

che si terrà a:

Roma, 9-10 ottobre 2019 (vai al programma)

Milano, 20-21 novembre 2019 (vai al programma)

Segnaliamo il nuovo Seminario di Formazione sui Rifiuti di EdaPro, la società di servizi di Edizioni Ambiente

 

Terre e rocce da scavo tra sottoprodotti e rifiuti

Novità: le linee guida SNPA pubblicate nel sito Ispra e l’EoW fresato d’asfalto

 

che si terrà a:

- Milano, martedì 1 ottobre 2019 (vai al programma)

- Roma, martedì 10 dicembre 2019 (vai al programma)

Segnaliamo il nuovo Seminario di Formazione sui Rifiuti di EdaPro, la società di servizi di Edizioni Ambiente

 

Il labirinto delle classificazioni

Tra opzioni che si moltiplicano e semplificazioni che complicano

 

che si terrà a:

- Milano, martedì 15 ottobre 2019 (vai al programma)

- Roma, mercoledì 11 dicembre 2019 (vai al programma)

INTRODUZIONE

 

COS'È IL CODICE DELL'AMBIENTE.

 

Il termine "Codice dell'Ambiente" indica il Dlgs 152/2006, provvedimento nazionale di riferimento in materia di valutazione di impatto ambientale, autorizzazione integrata ambientale, difesa del suolo, tutela delle acque, gestione dei rifiuti, imballaggi, bonifica dei siti contaminati, riduzione dell'inquinamento atmosferico, risarcimento dei danni ambientali.

 

Dalla sua data di entrata in vigore (29 aprile 2006) ad oggi il Codice dell’ambiente ha subito numerose modifiche ed integrazioni ad opera di oltre 100 (cento) provvedimenti che ne hanno ridisegnato il contenuto, così come numerosi sono stati i provvedimenti emanati in attuazione delle singole parti dello stesso decreto legislativo.

 

Il Codice ambientale, pur costituendo la trasposizione nazionale di diverse direttive Ue, non esaurisce tuttavia il novero delle norme di matrice comunitaria relative alle materie più sopra menzionate. Accanto alla disciplina recata dal Dlgs 152/2006 bisogna infatti considerare le regole previste dagli atti Ue “self executing” (come i regolamenti sull'import/export dei rifiuti e quelli sull'“end of waste”), regole direttamente applicabili nell'ordinamento statale senza necessità di essere veicolate da provvedimenti interni.

 

Vincenzo Dragani

 

ULTIME NOVITÀ

6 agosto 2019: pubblicato regolamento MinAmbiente che allarga novero biomasse combustibili. Il Dm 74/2019, in vigore dal 21 agosto 2019, inserisce la farina di vinaccioli disoleata tra le biomasse combustibili ai sensi della Parte V del Dlgs 152/2006.

 

● 25 giugno 2019: Responsabile tecnico rifiuti, Albo "accorpa" verifiche per più categorie. Deliberati dall'Albo nazionale gestori ambientali nuovi criteri e modalità di svolgimento delle verifiche di idoneità dei responsabili tecnici rifiuti, in vigore a partire dal 19 luglio 2019.

● 18 giugno 2019: End of waste, in vigore la Legge che sblocca (in parte) le autorizzazioni. Il 18 giugno 2019 entra in vigore la legge 55/2019 che sancisce l'utilizzo mirato dei criteri previsti dai decreti sul recupero semplificato dei rifiuti per la concessione delle autorizzazioni in via ordinaria "Eow".

 

● 7 giugno 2019: in Gu nuovo regolamento su bonifiche agricole. Il regolamento MinAmbiente relativo agli interventi di bonifica, di ripristino ambientale e di messa in sicurezza delle aree destinate alla produzione agricola e all'allevamento entra in vigore il 22 giugno 2019.

 

● 11 maggio 2019: ridotte esclusioni da regime rifiuti per sfalci e potature. Pubblicata la legge 3 maggio 2019, n. 37 (Legge europea 2018) che ha ridotto le previgenti condizioni più "ampie" per l'uscita dal regime dei rifiuti degli "sfalci e potature".

 

● 6 maggio 2019: il regolamento sulla relazione di riferimento Aia. Pubblicato il Dm 15 aprile 2019, n. 104 recante le regole per la relazione di riferimento per gli impianti soggetti ad Aia

 

● 16 aprile 2019: approvato definitivamente Ddl Legge europea 2018 con modifiche a "sfalci e potature". Approvato definitivamente dal Parlamento il Ddl Legge europea 2018 con le modifiche al regime degli "sfalci e potature" esclusi dalla disciplina sui rifiuti, nonché modifiche alla disciplina sui Raee e i rifiuti radioattivi.

 

● 28 marzo 2019: Classificazione rifiuti a specchio, per Ue deve essere "ragionevole". Pubblicata la sentenza della Corte di Giustizia Ue sulla classificazione dei rifiuti con codici speculari (pericoloso e non pericoloso).

 

● 28 marzo 2019: Corte Ue su disciplina "End of waste". Pubblicata la sentenza della Corte di Giustizia europea in merito all'istituto della cessazione della qualifica di rifiuto previsto dalla direttiva 2008/98/Ce.

 

● 13 febbraio 2019: impianti rifiuti, prime indicazioni sui Piani di emergenza interna. Il Ministero dell'ambiente ha fornito le prime indicazioni ai gestori degli impianti di stoccaggio e lavorazione rifiuti sulla redazione del Piano di emergenza interna, obbligatorio dal 4 marzo 2019.

 

● 23 gennaio 2019: definiti compiti e responsabilità del responsabile tecnico rifiuti. L'Albo gestori ambientali ha deliberato, in attuazione dell'articolo 12 del Dm 120/2014, le "prime disposizioni di dettaglio dei compiti e della responsabilità" del responsabile tecnico (Rt).

 

● 21 gennaio 2019: diramata circolare MinAmbiente su stoccaggi rifiuti. Pubblicata online la circolare MinAmbiente 1121/2019 recante le nuove "Linee guida per la gestione operativa degli stoccaggi negli impianti di gestione dei rifiuti e per la prevenzione dei rischi".

 

● 1 gennaio 2019: aumentano percentuali obbligatorie di recupero Pfu. Entra in vigore la legge 145/2018 (legge di bilancio 2019) che, attraverso l'integrazione dell'articolo 228 del Dlgs 152/2006, incrementa le percentuali di recupero obbligatorie dei Pfu e stabilisce l'obbligo di utilizzare gli avanzi del contributo apposito per la gestione dei Pfu.

 

● 15 dicembre 2018: abolizione Sistri ad inizio 2019 è legge. Entra in vigore il decreto-legge "Semplificazioni" che stabilisce la soppressione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti (Sistri), con decorrenza 1° gennaio 2019.

 

● 4 dicembre 2018: impianti rifiuti,  piani di emergenza interna entro il 4 marzo 2019. Entra in vigore l'articolo 26-bis del Dl 113/2018 (cd. "Sicurezza"), introdotto dalla legge 132/2018 di conversione, che stabilisce l'obbligo dei gestori degli impianti di stoccaggio e di lavorazione dei rifiuti di predisporre piani di emergenza interna.

 

● 2 ottobre 2018: sfalci e potature, verso riallineamento a norme Ue. La norma del Dlgs 152/2006 che ha ampliato i residui vegetali esclusi dalla disciplina dei rifiuti verso il riallineamento al diritto Ue secondo quanto prevede il Ddl "Legge europea 2018"  ora approdato in Parlamento.

 

● 29 settembre 2018: in vigore norma "tampone" su gestione fanghi di depurazione. Nel Dl 28 settembre 2018, n. 109, cosiddetto "Dl Emergenze" c'è una disposizione diretta a gestire l'emergenza sul trattamento dei fanghi di depurazione in agricoltura in attesa dell'aggiornamento della disciplina di settore ex Dlgs 99/1992.

 

 

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