a cura di Vincenzo Dragani e della Redazione Reteambiente
COSA SONO GLI "AEE" ed i "RAEE". I due acronimi indicano, rispettivamente, le Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche ("Aee") ed i Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche ("Raee").
COSA PREVEDONO LE NORME AMBIENTALI. Sia i beni che i rifiuti dei beni in questione sono oggetto di una particolare disciplina giuridica che coinvolge, a vario titolo, sia soggetti pubblici che soggetti privati. Le attuali regole nazionali impongono: — l'obbligo, per i produttori di nuovi beni, di non utilizzare determinate sostanze pericolose nella fabbricazione delle "Aee"; — l’obbligo, per i soggetti coinvolti nella filiera dei relativi rifiuti, di provvedere a raccolta differenziata, trattamento e recupero ad hoc.
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CHECK POINT
● 19 gennaio 2012: avanza riformulazione direttiva 2002/96/Ce. Il Parlamento Ue ha licenziato lo schema di direttiva destinato a sostituire l'omonimo provvedimento 2002 sulla gestione dei Raee.
● 14 novembre 2011: nuove quote di mercato. Pubblicate sul sito del Comitato di vigilanza e controllo sulle gestione dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche le quote di mercato dei produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche per il periodo 2006/2010.
● 10 settembre 2011: deroghe al divieto di utilizzo di sostanze pericolose. Pubblicata la decisione 2011/534/Ue con la quale vengono introdotte nuove deroghe al divieto di utilizzo di cadmio e piombo nelle Aee.
● 1 luglio 2011: rifusione normativa Ue. Pubblicata sulla Guue la direttiva 2011/65/Ue sulla restrizione dell'uso di determinate sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche (Aee), rifusione con modifiche della direttiva 2002/95/Ce.
● 31 marzo 2011: deroghe al divieto di utilizzo di sostanze pericolose. Pubblicata sulla Guue la direttiva 2011/37/Ue per il periodico aggiornamento dell'allegato II della direttiva 2000/53/Ce, recante le deroghe al divieto generalizzato di utilizzo di piombo, mercurio, cadmio o cromo esavalente nei materiali e nei componenti dei veicoli.

Dlgs 25 luglio 2005, n. 151 (Sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche e elettroniche — Rifiuti di apparecchiature elettriche e elettroniche
