SPECIALE Sistri

Segnaliamo il nuovo Seminario di Formazione sui Rifiuti di EdaPro, la società di servizi di Edizioni Ambiente

 

Sanzioni amministrative e tutela dell'ambiente. Come controllare e come difendersi. (Rifiuti, Sistri, Acqua, Aria e Aia)

 

che si terrà a:

- Milano, lunedì 3 aprile 2017 (vai al programma)

- Roma, lunedì 10 aprile 2017 (vai al programma)

Segnaliamo il nuovo Seminario di Formazione sui Rifiuti di EdaPro la società di servizi di Edizioni Ambiente

 

Gestione dei rifiuti: la violazione delle prescrizioni autorizzatorie. Provvedimenti e sanzioni

 

che si terrà a

Bologna giovedì 20 aprile 2017 (vai al programma)

Segnaliamo il nuovo Seminario di Formazione sui Rifiuti di EdaPro la società di servizi di Edizioni Ambiente

 

EcoReati ed estinzione delle contravvenzioni ambientali: novità e indirizzi giurisprudenziali

 

che si terrà a

Milano giovedì 4 maggio 2017 (vai al programma)

COS'È IL SISTRI. Il "Sistri" (acronimo di "sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti") è il sistema telematico di monitoraggio della gestione dei rifiuti destinato a sostituire (salvo mirate eccezioni) il tradizionale regime cartaceo di controllo costituito da registri di carico/scarico, formulari di trasporto, Mud.

 

QUALI SONO LE REGOLE. La disciplina madre in materia di Sistri è prevista dal Dlgs 152/2006 (cd. "Codice ambientale"), al quale si affiancano i provvedimenti legislativi che ne disegnano il campo di applicazione dal punto di vista temporale e diversi atti che ne regolano nel dettaglio il funzionamento. A livello regolamentare, dall'8/6/2016 è in vigore il Dm Ambiente 8 giugno 2016 recante le (nuove) "Disposizioni relative al funzionamento e ottimizzazione del sistema di tracciabilità dei rifiuti", provvedimento adottato in attuazione del Dlgs 152/2006 abrogativo e sostitutivo del precedente Dm 52/2011 (meglio noto come "Testo unico Sistri").

 

QUALI OBBLIGHI PREVEDE. In base all'attuale disciplina il Sistri obbliga i soggetti coinvolti nella filiera dei rifiuti a comunicare per via telematica ad un cervellone informatico gestito dallo Stato i dati quali/quantitativi dei rifiuti prodotti, detenuti, trasportati, smaltiti o sottoposti a trattamento di recupero. Il Sistri impone altresi' di dotare i veicoli adibiti al trasporto dei rifiuti di impianti di tracciamento con controllo radio dei percorsi effettuati e di installare negli impianti di trattamento dei rifiuti particolari sistemi di controllo elettronico per monitorare entrate ed uscite dei veicoli in parola.

 

PER CHI. Obbligati al Sistri sono:

● Enti ed imprese produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi (tranne quelli solo facoltizzati ex lege);

● Enti ed imprese che effettuano raccolta/trasporto professionale di rifiuti speciali pericolosi;

● Enti ed imprese che effettuano trattamento, recupero, smaltimento, commercio, intermediazione di rifiuti pericolosi, urbani e speciali;

● Nuovi produttori di rifiuti pericolosi;

● Operatori del trasporto intermodale di rifiuti speciali pericolosi;

● nella Regione Campania: Comuni ed imprese di raccolta, trasporto recupero e smaltimento di rifiuti urbani, centri di raccolta comunali ed intercomunali ex Dm 8 aprile 2008.

 

DA QUANDO. L'attuale assetto normativo prevede un regime transitorio per il passaggio dal vecchio al nuovo regime di tracciamento dei rifiuti. In base all’articolo 11 del Dl 101/2013 come modificato dall'articolo 12 del Dl 244/2016 (cd. "Milleproroghe"), infatti, "Fino alla data del subentro nella gestione del servizio da parte del concessionario individuato con le procedure di cui al comma 9-bis, e comunque non oltre il 31 dicembre 2017":

non sono applicabili le sanzioni ex 260-bis, commi da 3 a 9, e 260-ter del Codice ambientale (ossia, quelle che puniscono omesso o erroneo tracciamento Sistri dei rifiuti);

- continuano ad applicarsi con la riduzione del 50% le sanzioni ex 260-bis, commi 1 e 2 del medesimo Codice (per mancata iscrizione al Sistri e/o omesso versamento del relativo contributo, sanzioni operative dal 1/4/2015);

— continuano ad applicarsi pienamente gli attuali obblighi di tracciamento tradizionale dei rifiuti (registri, formulari, Mud) e relative sanzioni ex Dlgs 152/2006, nella loro versione "pre Sistri" (ossia secondo il tenore delle norme precedente alle modifiche introdotte dal Dlgs 205/2010).

 

 

 

ULTIME NOVITÀ:

 

● 13 marzo 2017:  nuova versione "Gestione Azienda". Sul portale Sistri è stata pubblicata la Guida aggiornata al 20 febbraio 2017 dell’applicativo "Gestione Azienda".

 

1° marzo 2017: termini governativi su piena operatività Sistri diventano legge. Entra in vigore la legge 19/2017, di conversione del Dl 244/2016 (cd. "Milleproroghe"), che conferma la proroga del regime del cd. "doppio binario" (obbligo di tracciamento dei rifiuti sia tradizionale che Sistri) e rinvia l'applicabilità delle sanzioni per l'omesso controllo telematico dei rifiuti fino alla più vicina data tra il subentro del nuovo gestore del Sistema ed il 31/12/2017.

 

● 23 febbraio 2017: Confermati definitivamente dalla Camera i termini governativi su piena operatività Sistri. Approvata definitivamente a Montecitorio la legge di conversione del Dl 244/2016 (cd. "Milleproroghe") che ha prorogato il regime del cd. "doppio binario" (obbligo di tracciamento dei rifiuti sia tradizionale che Sistri) e rinviato l'applicabilità delle sanzioni per l'omesso controllo telematico dei rifiuti fino alla più vicina data tra il subentro del nuovo gestore del Sistema ed il 31/12/2017.

 

● 16 febbraio 2017: confermati dal Senato i termini governativi su piena operatività Sistri. Approvata da Palazzo Madama ed ora in viaggio verso la Camera la legge di conversione del Dl 244/2016 (cd. "Milleproroghe") che ha prorogato il regime del cd. "doppio binario" (obbligo di tracciamento dei rifiuti sia tradizionale che Sistri) e rinviato l'applicabilità delle sanzioni per l'omesso controllo telematico dei rifiuti fino alla più vicina data tra il subentro del nuovo gestore del Sistema ed il 31/12/2017.

 

● 1° febbraio 2017: Consip ha riaggiudicato la gara per la concessione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti meglio noto come Sistri. Si apprende direttamente dal portale www.consip.it della nuova  dopo che la prima, datata 4 agosto 2016, era stata annullata in autotutela, come si evince anche dalla sentenza Tar Lazio 6 febbraio 2017, n. 2000.

 

30 dicembre 2016: rinviata piena sanzionabilità Sistri. il Dl 244/2016 (cd. "Milleproroghe") ha prorogato il regime del cd. "doppio binario" (obbligo di tracciamento dei rifiuti sia tradizionale che Sistri) e rinviato l'applicabilità delle sanzioni per l'omesso controllo telematico dei rifiuti fino alla più vicina data tra il subentro del nuovo gestore del Sistema ed il 31/12/2017.

 

● 16 dicembre 2016: istruzioni per respingimenti. Pubblicato sul portale ufficiale del Sistri (www.sistri.it) l'aggiornamento del documento "Caso d'uso: Gestione rifiuti respinti (versione del 7 dicembre 2016)".

 

 

 

ACCEDI allo Speciale Sistri: quadro normativo e approfondimenti

 

 

 

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Reteambiente.it - Testata registrata presso il Tribunale di Milano (20 settembre 2002 n. 494) - ISSN 2465-2598