SPECIALE Tracciabilità rifiuti

Mud

SPECIALE Tracciabilità rifiuti


 

MUD 2019

L'obbligo e la scadenza

 

Ai sensi della legge 70/1994 i produttori e gestori di particolari rifiuti nonché i produttori di alcuni beni devono annualmente presentare alle Camere di commercio competenti il Modello unico di dichiarazione ambientale (cd. "Mud"), recante i dati quali/quantitativi dei flussi dei suddetti rifiuti e beni relativi all'anno precedente. Ai sensi dell'articolo 1 della legge 70/1994, il Presidente del Consiglio dei Ministri adotta con proprio decreto il modello unico di dichiarazione.

 

La comunicazione Mud deve essere effettuata entro il termine finale del 30 aprile di ogni anno, salvo quando le modifiche e le integrazioni del modello vengano apportate tramite Dpcm pubblicato in Gu nell'anno successivo a quello di riferimento (e, comunque, entro il termine ultimo del 1° marzo, pena l'applicazione del modello previgente), nel qual caso il termine per la presentazione della dichiarazione è fissato in 120 giorni a decorrere dalla data di tale pubblicazione.

 

Per il corrente anno 2019 il termine finale scade sabato 22 giugno 2018, poiché il nuovo Dpcm 24 dicembre 2018, di approvazione del nuovo modello unico di dichiarazione ambientale (Mud), è stato pubblicato sulla Gu del 22 febbraio 2019.

 

Novità Mud 2019

 

Il Dpcm 24 dicembre 2018 ha introdotto alcune novità, tra cui:

 

a) l'esclusione dalla comunicazione semplificata per i produttori che conferiscono rifiuti fuori dall'Italia;

 

b) l'introduzione dell’obbligo, per i gestori, di specificare l'origine dei Cer 1912, 190501 e indicare se i Cer 160601-160605, 200133 e 200134 sono relativi a pile portatili (ma anche la modifica di alcune descrizioni della "tipologia impianto", istruzioni ad hoc per chi svolge sia il trasporto sia il trattamento del medesimo rifiuto e il dovere, previsto anche per le comunicazioni Raee e veicoli fuori uso, di indicare i trattamenti previsti per i rifiuti ricevuti all'estero);

 

c) con riferimento alla comunicazione imballaggi, l'introduzione dell'obbligo dei gestori di distinguere tra il trattamento mono-materiale o multi-materiale e l'integrazione della scheda SBOP per il Conai;

 

d) l'aggiunta di due nuove categorie (pannelli fotovoltaici e lampade a scarica) nella comunicazione Raee e l'inserimento di nuovi codici e campi nella comunicazione rifiuti urbani, assimilati e raccolti in convenzione.

 

 

Mud 2019: visione d'insieme su modulistica, soggetti obbligati, presentazione, sanzioni

 

Mud 2019: Scheda Anagrafica

 

Mud 2019: Comunicazione Rifiuti

 

Mud 2019: Comunicazione Rifiuti semplificata

 

Mud 2019: Comunicazione Veicoli fuori uso

 

Mud 2019: Comunicazione Imballaggi

 

Mud 2019: Comunicazione Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee)

 

Mud 2019: Comunicazione Rifiuti urbani, assimilati e raccolti in convenzione

 

Mud 2019: Comunicazione Produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche (Aee)

 

 

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