SPECIALE Mud 2017

 

 

 

 

L'obbligo e la scadenza

 

I produttori e gestori di particolari rifiuti nonché i produttori di alcuni beni devono annualmente presentare alle Camere di commercio competenti il Modello unico di dichiarazione ambientale (cd. "Mud"), recante i dati quali/quantitativi dei flussi dei suddetti rifiuti e beni relativi all'anno precedente.

 

Tale comunicazione, istituita con la legge 70/1994 e specificata dalla normativa speciale in materia, deve essere effettuata entro il termine finale del 30 aprile di ogni anno. Per il corrente anno, essendo sia il 30 aprile 2017 che il successivo 1° maggio 2017 festivi, il termine finale è ex lege prorogato al 2 maggio 2017.

 

Modulistica ed istruzioni: il quadro normativo al marzo 2017

 

Ai sensi dell'articolo 6, comma 2-bis della legge 70/1994, "Qualora si renda necessario apportare, nell'anno successivo a quello di riferimento, modifiche ed integrazioni al modello unico di dichiarazione ambientale, le predette modifiche ed integrazioni sono disposte con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, da pubblicare nella Gazzetta Ufficiale entro la data del 1° marzo; in tale ipotesi, il termine per la presentazione del modello è fissato in centoventi giorni a decorrere dalla data di pubblicazione del predetto decreto.".

 

Spirato il termine del 1° marzo 2017 nessuna modifica del Mud risulta essere stata pubblicata sulla Gu: gli operatori dovranno quindi utilizzare per la comunicazione 2017 l'ultima versione utile della modulistica, coincidente con quella adottata mediante il Dpcm 17 dicembre 2014 e confermata dal successivo Dpcm 21 dicembre 2015.

 

Il Dpcm 21 dicembre 2015 non ha introdotto nuove prescrizioni rispetto al regolamento del 2014 ma ha previsto la divulgazione di "informazioni aggiuntive" alle istruzioni indicate negli allegati del Dpcm 17 dicembre 2014 attraverso i siti www.sviluppoeconomico.gov.it, www.minambiente.it; www.isprambiente.gov.it, www.unioncamere.it, www.infocamere.it; www.ecocerved.it. Il 2 marzo dello scorso anno sul citato sito internet dell'Ispra sono state pubblicate (ex articolo 1, comma 3 del Dpcm 21 dicembre 2015) delle "Istruzioni aggiuntive" alle istruzioni riportate in allegato al Dpcm 17 dicembre 2014. Con successiva Lettera dell'8 aprile 2016 la stessa Ispra ha offerto alcuni chiarimenti sull'obbligo Mud in relazione ai rifiuti da costruzione e demolizione.

 

Rapporti con Sistri

 

Si ricorda che in virtù di quanto stabilito dal Dl 244/2016 ("Milleproroghe"), fino alla più vicina data tra il subentro del nuovo Gestore del sistema e il 31 dicembre 2017 continuano ad applicarsi gli obblighi previsti dall'articolo 189 del Dlgs 152/2006 nella versione antecedente al Dlgs 205/2010. Questo significa che anche i soggetti obbligati agli adempimenti previsti dal Sistri, nuovo sistema informatico di controllo, per tutto il periodo in questione dovranno continuare ad effettuare il tracciamento "tradizionale" dei rifiuti e quindi presentare, nei termini sopracitati, la dichiarazione Mud.

 

 

Mud 2017: visione d'insieme su modulistica, soggetti obbligati, presentazione, sanzioni

 

Scheda Anagrafica

 

Comunicazione Rifiuti

 

Comunicazione Rifiuti semplificata

 

Comunicazione Veicoli fuori uso

 

Comunicazione Imballaggi

 

Comunicazione Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee)

 

Comunicazione Rifiuti urbani, assimilati e raccolti in convenzione

 

Comunicazione Produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche (Aee)

 

 

 

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Reteambiente.it - Testata registrata presso il Tribunale di Milano (20 settembre 2002 n. 494) - ISSN 2465-2598