SPECIALE Mud


MUD 2019

 

Ultime novità: Stando a quanto si apprende da autorevoli fonti, la dichiarazione ambientale per l'anno 2019 dovrebbe avvenire mediante un nuovo modello il cui decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri istitutivo è in corso di rilascio.

Si ricorda che, in base a quanto stabilito dalla legge 70/1994 istitutiva del Mud, il nuovo modello, per essere applicabile nel 2019, dovrà essere pubblicato sulla Gu entro il 1 marzo 2019. In tale ipotesi, il termine per la presentazione della dichiarazione ambientale alle Camere di commercio, obbligatoria per produttori e gestori di particolari rifiuti (nonché i produttori di alcuni beni), sarà fissato in centoventi giorni a decorrere dalla data di pubblicazione.

Qualora invece il nuovo modello venga pubblicato successivamente al 1° marzo 2019, la presentazione del Mud, anche per il corrente anno, dovrà avvenire con le modalità previste dal Dpcm 28 dicembre 2017 e già utilizzate nel 2018: in tale ipotesi la scadenza per la presentazione rimarrebbe fissata al 30 aprile.

 

 

 

MUD 2018

L'obbligo e la scadenza

 

I produttori e gestori di particolari rifiuti nonché i produttori di alcuni beni devono annualmente presentare alle Camere di commercio competenti il Modello unico di dichiarazione ambientale (cd. "Mud"), recante i dati quali/quantitativi dei flussi dei suddetti rifiuti e beni relativi all'anno precedente.

 

Tale comunicazione, istituita con la legge 70/1994 e specificata dalla normativa speciale in materia, deve essere effettuata entro il termine finale del 30 aprile di ogni anno. Per il corrente anno il termine finale scade lunedì 30 aprile 2018.

 

Modulistica ed istruzioni: il quadro normativo

 

Ai sensi dell'articolo 1 della legge 70/1994, il Presidente del Consiglio dei Ministri adotta con proprio decreto il modello unico di dichiarazione.

In attuazione di tale disposizione è stato adottato il Dpcm 28 dicembre 2017 recante "Approvazione del modello unico di dichiarazione ambientale per l'anno 2018" che sostituisce, con alcune novità, quello previsto dal Dpcm 17 dicembre 2014 e dal successivo Dpcm 21 dicembre 2015 per la scorsa dichiarazione 2017.

Le novità riguardano in particolare:

a) la modalità di presentazione della Comunicazione Rifiuti Semplificata che dovrà essere compilata esclusivamente utilizzando l’applicazione disponibile sul sito http://mudsemplificato.ecocerved.it/ e non potrà più essere compilata manualmente (né spedita via posta);

b) i soggetti in possesso di autorizzazione di recupero o smaltimento rifiuti (anche in procedura semplificata), che devono fornire informazioni aggiuntive relative alle autorizzazioni in loro possesso nella scheda SA-AUT;

c) il Conai, che dovrà comunicare, per via telematica alla Sezione nazionale del Catasto dei rifiuti, i dati sull'utilizzo annuale di borse di plastica di materiale leggero come previsto dall’articolo 220-bis del Dlgs 152/2006;

d) chiarimenti sulle modalità di compilazione delle voci R13 "messa in riserva per operazioni da R1 a R12" e D15 "deposito preliminare alle operazioni da D1 a D14".

e) la modalità di trasmissione della Comunicazione Rifiuti Urbani via postale viene sostituita dalla Pec.

 

 

Mud 2018: visione d'insieme su modulistica, soggetti obbligati, presentazione, sanzioni

 

Scheda Anagrafica

 

Comunicazione Rifiuti

 

Comunicazione Rifiuti semplificata

 

Comunicazione Veicoli fuori uso

 

Comunicazione Imballaggi

 

Comunicazione Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee)

 

Comunicazione Rifiuti urbani, assimilati e raccolti in convenzione

 

Comunicazione Produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche (Aee)

 

 

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