SPECIALE Sottoprodotti, “Mps” & “End of waste”

Introduzione ed ultime novità

A cura di Vincenzo Dragani e della Redazione Reteambiente

INTRODUZIONE

 

Non tutti i residui di produzione sono (o restano) “rifiuti”. Infatti, alcuni di essi non acquistano mai la natura di rifiuto, altri invece la perdono all’esito di un procedimento di recupero. In particolare, fermo l'onere della prova che grava sul loro produttore, non costituiscono ai sensi della vigente normativa dei “rifiuti” e possono godere (di conseguenza) di un regime di favore per la loro gestione:

 

1) i sottoprodotti, ossia i residui originati da un processo di produzione il cui scopo primario non è la loro produzione e rispondenti alle ulteriori particolari caratteristiche previste dalla vigente normativa. Tali residui costituiscono dei “non rifiuti” fin dalla loro nascita;

 

2) i residui diventati "Mps" o "End of waste", ossia i residui che hanno perso la loro qualifica di “rifiuti” dopo specifiche operazioni di recupero. Le regole sul recupero dei residui sono attualmente oggetto di un'evoluzione giuridica che si sposta dalla storica disciplina relativa alla produzione delle  “materie prime secondarie” alla nuova logica di matrice comunitaria dell’“end of waste” (ossia della “cessazione della qualifica di rifiuto”).

 

Lo SPECIALE “Sottoprodotti, ‘Mps’ & ‘End of waste’” effettua una costante ricognizione sul confine tra ciò che, alla luce del diritto ambientale, è “rifiuto” e ciò che non lo è, offrendo in particolare gli strumenti per comprendere le differenze concettuali (ed i relativi riflessi operativi)  tra le diverse e citate categorie di “sottoprodotto”, “Mps” ed “End of waste”.

 

Vincenzo Dragani

 

 

ULTIME NOVITÀ

 

● 15 maggio 2019: MinAmbiente firma regolamento EoW su pannolini. Firmato dal Ministro dell'ambiente lo schema di regolamento sulla cessazione della qualifica di rifiuto (End of Waste) per i prodotti assorbenti per la persona (Pap).

 

● 11 maggio 2019: ridotte esclusioni da regime rifiuti per sfalci e potature. Pubblicata la legge 3 maggio 2019, n. 37 (Legge europea 2018) che ha ridotto le previgenti condizioni più "ampie" per l'uscita dal regime dei rifiuti degli "sfalci e potature".

 

● 16 aprile 2019: definitive nuove regole su "sfalci e potature". Approvato definitivamente dal Parlamento nazionale il Ddl Legge europea 2018 con le modifiche al regime degli "sfalci e potature" esclusi dalla disciplina sui rifiuti.

 

● 28 marzo 2019: Corte Ue su disciplina "End of waste". Pubblicata la sentenza della Corte di Giustizia europea in merito all'istituto della cessazione della qualifica di rifiuto previsto dalla direttiva 2008/98/Ce.

 

● 13 febbraio 2019: pastazzo di agrumi, qualifica come sottoprodotto all'esame dell'Ue. Il 13 febbraio 2019 lL'Italia ha notificato alla Commissione Ue lo schema di regolamento sulla produzione, commercializzazione e uso del pastazzo quale sottoprodotto per il suo impiego agricolo e zootecnico.

 

● 1 febbraio 2019: End of waste pannolini, regole italiane al vaglio Ue. Il 1° febbraio 2019 l'Italia ha notificato alla Commissione Ue lo schema di regolamento MinAmbiente che disciplina la cessazione della qualifica di rifiuto dei prodotti assorbenti per la persona (Pap).

 

14 gennaio 2019: End of Waste pannolini, via libera dal Consiglio di Stato. Il Giudice amministrativo ha espresso parere consultivo favorevole sullo schema di regolamento presentato dal MinAmbiente che disciplina la cessazione della qualifica di rifiuto dei prodotti assorbenti per la persona (Pap).

 

 

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