SPECIALE Sottoprodotti, “Mps” & “End of waste”

Introduzione ed ultime novità

A cura di Vincenzo Dragani e della Redazione Reteambiente

Segnaliamo il nuovo Seminario di Formazione sui Rifiuti di EdaPro, la società di servizi di Edizioni Ambiente

 

Terre e rocce da scavo tra sottoprodotti e rifiuti

Novità: le linee guida SNPA pubblicate nel sito Ispra e l’EoW fresato d’asfalto

 

che si terrà a:

- Milano, martedì 1 ottobre 2019 (vai al programma)

- Roma, martedì 10 dicembre 2019 (vai al programma)

INTRODUZIONE

 

Non tutti i residui di produzione sono (o restano) “rifiuti”. Infatti, alcuni di essi non acquistano mai la natura di rifiuto, altri invece la perdono all’esito di un procedimento di recupero. In particolare, fermo l'onere della prova che grava sul loro produttore, non costituiscono ai sensi della vigente normativa dei “rifiuti” e possono godere (di conseguenza) di un regime di favore per la loro gestione:

 

1) i sottoprodotti, ossia i residui originati da un processo di produzione il cui scopo primario non è la loro produzione e rispondenti alle ulteriori particolari caratteristiche previste dalla vigente normativa. Tali residui costituiscono dei “non rifiuti” fin dalla loro nascita;

 

2) i residui diventati materie prime secondarie (cd. "Mps") o materiali "End of waste", ossia i residui che hanno perso la loro qualifica di “rifiuti” dopo specifiche operazioni di recupero. Le regole sul recupero dei residui sono attualmente oggetto di un'evoluzione giuridica che si sposta dalla storica disciplina relativa alla produzione delle  “materie prime secondarie” alla nuova logica di matrice comunitaria dell’“end of waste” (ossia della “cessazione della qualifica di rifiuto”).

 

Lo SPECIALE “Sottoprodotti, ‘Mps’ & ‘End of waste’” effettua una costante ricognizione sul confine tra ciò che, alla luce del diritto ambientale, è “rifiuto” e ciò che non lo è, offrendo in particolare gli strumenti per comprendere le differenze concettuali (ed i relativi riflessi operativi)  tra le diverse e citate categorie di “sottoprodotto”, “Mps” ed “End of waste”.

 

Vincenzo Dragani

 

 

ULTIME NOVITÀ

30 luglio 2019: ok del Senato a clausola di salvezza per autorizzazioni "End of waste" in essere. L'Assemblea di Palazzo Madama ha approvato il testo del Ddl "Delegazione Ue 2018" che fa salve le autorizzazioni "End of waste" in essere alla data di entrata in vigore della futura disciplina. Il provvedimento passa all'esame della Camera dei Deputati.

 

● 9 luglio 2019: pubblicato regolamento "End of waste" per pannolini. Le nuove regole nazionali per la cessazione della qualifica di rifiuto dei prodotti assorbenti per la persona (Pap), stabilite dal Dm 62/2019, entrano in vigore il 23 luglio 2019.

 

● 25 giugno 2019: pubblicato nuovo Regolamento Ue su fertilizzanti. Dal 16/7/2022 nuove regole Ue per End of Waste e commercializzazione dei fertilizzanti.

 

● 18 giugno 2019: End of waste, in vigore la Legge che sblocca (in parte) le autorizzazioni. Il 18 giugno 2019 entra in vigore la legge 55/2019 che sancisce l'utilizzo mirato dei criteri previsti dai decreti sul recupero semplificato dei rifiuti per la concessione delle autorizzazioni in via ordinaria "Eow".

 

● 15 maggio 2019: MinAmbiente firma regolamento EoW su pannolini. Firmato dal Ministro dell'ambiente lo schema di regolamento sulla cessazione della qualifica di rifiuto (End of Waste) per i prodotti assorbenti per la persona (Pap).

 

● 11 maggio 2019: ridotte esclusioni da regime rifiuti per sfalci e potature. Pubblicata la legge 3 maggio 2019, n. 37 (Legge europea 2018) che ha ridotto le previgenti condizioni più "ampie" per l'uscita dal regime dei rifiuti degli "sfalci e potature".

 

● 16 aprile 2019: definitive nuove regole su "sfalci e potature". Approvato definitivamente dal Parlamento nazionale il Ddl Legge europea 2018 con le modifiche al regime degli "sfalci e potature" esclusi dalla disciplina sui rifiuti.

 

 

ACCEDI al QUADRO NORMATIVO ed agli APPROFONDIMENTI dello Speciale

 

 

 

 

 

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