SPECIALE Sottoprodotti, “Mps” & “End of waste”

A cura di Vincenzo Dragani e della Redazione Reteambiente

Segnaliamo il nuovo Seminario di Formazione sui Rifiuti di EdaPro, la società di servizi di Edizioni Ambiente

 

Sanzioni amministrative e tutela dell'ambiente. Come controllare e come difendersi. (Rifiuti, Sistri, Acqua, Aria e Aia)

 

che si terrà a:

- Milano, venerdì 13 ottobre 2017 (vai al programma)

- Roma, lunedì 20 Novembre 2017 (vai al programma)

 

 

Non tutti i residui di produzione sono giuridicamente “rifiuti”. Infatti, alcuni di essi non acquistano mai la natura di rifiuto, altri invece la perdono all’esito di un procedimento di recupero. In particolare, non costituiscono ai sensi della vigente normativa dei “rifiuti” e godono (di conseguenza) di un regime di favore per la loro gestione:

 

1) i sottoprodotti, ossia i residui originati da un processo di produzione il cui scopo primario non è la loro produzione e rispondenti alle ulteriori particolari caratteristiche previste dalla vigente normativa. Tali residui costituiscono dei “non rifiuti” fin dalla loro nascita;

 

2) i residui di produzione che (invece) perdono la qualifica di “rifiuti” solo all’esito di operazioni di recupero. Le norme sul recupero dei residui sono attualmente oggetto di una evoluzione giuridica che si sposta dalla vecchia disciplina relativa alla produzione delle (comunemente note)  “materie prime secondarie” alla nuova logica di matrice comunitaria dell’“end of waste” (ossia della “cessazione della qualifica di rifiuto”).

 

Lo SPECIALE “Sottoprodotti, ‘Mps’ & ‘End of waste’” traccia il confine tra ciò che, alla luce del diritto ambientale, è “rifiuto” e ciò che non lo è, offrendo in particolare gli strumenti per comprendere le differenze concettuali (ed i relativi riflessi operativi)  tra le diverse categorie  giuridiche di “sottoprodotto”, “Mps” ed “End of waste”.

 

 

 

ULTIME NOVITÀ:

● 29 agosto 2017: via libera del CdS al regolamento "end of waste" per pneumatici fuori uso. Pubblicato il parere favorevole del Consiglio di Stato sullo schema di regolamento MinAmbiente che reca la disciplina della cessazione della qualifica di rifiuto della gomma vulcanizzata derivante da Pfu.

 

● 7 agosto 2017: pubblicato il nuovo regolamento per la gestione delle terre e rocce da scavo. Pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il nuovo Dpr 120/2017 che dal 22 agosto 2017 disciplina la gestione delle terre e rocce da scavo come sottoprodotti, rifiuti o non rifiuti.

 

● 12 giugno 2017: attivo elenco sottoprodotti ex Dm 264/2016. Ecocerved ha reso che dal 12 giugno 2017 le imprese che producono o riutilizzano sottoprodotti possono iscriversi all'elenco sottoprodotti istituito dalle Camere di commercio ai sensi dell'articolo 10 del regolamento 264/2016.

 

● 30 maggio 2017: chiarimenti MinAmbiente per biomasse residuali. Diramata una circolare esplicativa  del MinAmbiente per l'applicazione del regolamento 264/2016 che agevola la dimostrazione della qualifica come sottoprodotti delle biomasse residuali.

 

● 11 aprile 2017: in vigore regime di deroga per i materiali da scavo nelle zone terremotate. Entra in vigore la legge 45/2017, di conversione del Dl "terremoto" 189/2016, che introduce la qualifica in deroga come sottoprodotti dei materiali da scavo prodotti dalle opere connesse all'emergenza.

 

● 15 febbraio 2017: pubblicato in Gu il regolamento "sottoprodotti" del MinAmbiente. I nuovi criteri indicativi per agevolare la dimostrazione della sussistenza dei requisiti per la qualifica delle biomasse "residuali" come sottoprodotti, e non come rifiuti, si applicano dal 2 marzo 2017.

 

● 28 dicembre 2016: Tar Veneto su obblighi "End of waste" delle Regioni. La mancanza di regolamenti comunitari o decreti ministeriali sul recupero di determinati rifiuti, secondo il Tar del Veneto (sentenza 1422 pubblicata il 28 dicembre 2016),  comporta il potere-dovere delle Regioni di decidere "caso per caso" in sede autorizzativa.

 

● 1° luglio 2016: chiarimenti MinAmbiente su “End of waste”. Con nota 1° luglio 2016 n. prot. 10045 il Dicastero ha fornito una lettura della disciplina sulla cessazione della qualifica di rifiuto ai sensi dell’articolo 184-ter del Dlgs 152/2006.

 

● 30 giugno 2016: criteri indicativi MinAmbiente sui sottoprodotti al vaglio Ue. Notificato a Bruxelles lo schema di decreto MinAmbiente sui criteri indicativi per agevolare la dimostrazione della qualifica dei residui di produzione come sottoprodotti.

 

● 18 gennaio 2015: in G.u. la legge “Green economy”. Con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale scattano i termini che portano in vigore dal 2 febbraio 2016 le novità in materia di acque, aria, imballaggi, rifiuti, appalti verdi previste dalla legge 28 dicembre 2015, n. 221 già nota come "Collegato ambientale".

 

 

ACCEDI allo Speciale Sottoprodotti, “Mps” & “End of waste”: quadro normativo e approfondimenti

 

 

 

 

 

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