SPECIALE Terre, rocce e materiali da scavo

Segnaliamo il nuovo Seminario di Formazione sui Rifiuti di EdaPro, la società di servizi di Edizioni Ambiente

 

Terre e rocce da scavo: come cambia la loro gestione per i cantieri grandi e per quelli piccoli alla luce del nuovo Dpr

 

che si terrà a

Roma venerdì 12 maggio 2017 (vai al programma)

 

 

 

COSA SONO "TERRE, ROCCE E MATERIALI DA SCAVO". In base ad un prima e generale definizione per materiali, terre e rocce da scavo si intendono gli elementi che derivano da operazioni di scavo, come quelle relative ad attività edili ed estrattive.

 

COSA STABILISCONO LE NORME AMBIENTALI. La disciplina giuridica delle terre e rocce da scavo è molto articolata. In base a loro provenienza, caratteristiche fisiche, destinazione, l'Ordinamento giuridico ora ne consente (seppur con forti limitazioni) un utilizzo che assomiglia a quello degli ordinari beni, ora ne impone la gestione come rifiuti, ora ne permette un riutilizzo come "sottoprodotti".

 

Al fine di accompagnare gli operatori del settore, anche alla luce delle ultime novità che hanno significativamente riformulato la materia, alla comprensione degli adempimenti cui sono tenuti nella gestione dei materiali in parola, Reteambiente offre nello Speciale "TERRE, ROCCE E MATERIALI DA SCAVO":

— la pronta segnalazione delle novità giuridiche relative al quadro normativo di riferimento;

— il testo integrale ed aggiornato dei provvedimenti di riferimento;

— puntuali approfondimenti sui contenuti della normativa e sui dibattiti in corso.

 

ULTIME NOVITÀ:

● 14 luglio 2016: ok definitivo del Governo alla disciplina semplificata. Il Consiglio dei Ministri del 14 luglio 2016 ha approvato in via definitiva lo schema di Dpr che reca la disciplina semplificata della gestione delle terre e rocce da scavo.

 

● 13 aprile 2016: ok del Parlamento alla disciplina semplicata. Con il parere favorevole rilasciato dalla Commissione ambiente della Camera in data odierna, che fa seguito al parere favorevole rilasciato dalla Commissione ambiente del Senato il 7 aprile scorso, si conclude il passaggio in Parlamento dl provvedimento che torna al Governo per l'approvazione definitiva.

 

● 26 febbraio 2016: disciplina semplificata all'esame del Parlamento. Presentato in Parlamento lo schema di disciplina semplificata della gestione delle terre e rocce da scavo. Le Commissioni ambiente di Camera e Senato hanno tempo fino a fine marzo per esprimere il proprio parere consultivo.

 

● 18 gennaio 2016: in G.u. la legge "Green economy". Con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale scattano i termini che portano in vigore dal 2 febbraio 2016 le novità in materia di acque, aria, imballaggi, rifiuti, appalti verdi previste dalla legge 28 dicembre 2015, n. 221 già nota come "Collegato ambientale".

 

● 15 gennaio 2016: seconda approvazione disciplina semplificata. Il CdM del 15 gennaio 2016 ha licenziato, in sede di secondo esame preliminare, lo schema di regolamento per la semplificazione del riutilizzo in sito, del deposito temporaneo e della gestione nei siti di bonifica. Il testo passa ora al vaglio del Consiglio di Stato.

 

● 19 novembre 2015: al via la consultazione pubblica sulla nuova disciplina semplificata. Il MinAmbiente ha annunciato la partenza della consultazione pubblica sullo schema di regolamento approvato dal CdM del 6 novembre 2015. Termine ultimo per presentare osservazioni: 19 dicembre 2015.

 

 

ACCEDI allo Speciale Terre, rocce e materiali da scavo: quadro normativo e approfondimenti

 

 

 

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