SPECIALE Classificazione sostanze e rifiuti

Introduzione ed ultime novità

A cura di Vincenzo Dragani e della Redazione Reteambiente

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Il labirinto delle autorizzazioni

Tra opzioni che si moltiplicano e semplificazioni che complicano

 

che si terrà lunedì 8 giugno 2020 (vai al programma)

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Classificazione rifiuti - teoria e pratica

 

che si terrà

Mercoledì 10 e giovedì 11 giugno 2020 (vai al programma)

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EMAS e rifiuti: uno strumento per il cambiamento

Come e perché, oggi più che mai, la registrazione europea di processo aiuta le imprese

 

che si terrà martedì 7 luglio 2020 (vai al programma)

 

 

INTRODUZIONE

Il quadro normativo

 

Dal 1° giugno 2015 sono direttamente applicabili all'interno degli Stati membri dell'Ue (in quanto previste da provvedimenti "self executing") due nuove e parallele discipline comunitarie che riformulano, rispettivamente, le regole per la classificazione delle sostanze e quelle per la classificazione dei rifiuti.

 

La classificazione delle sostanze

 

Dalla citata data acquista, salvo mirate eccezioni, completa efficacia sul territorio nazionale il regolamento Ce n. 1272/2008 su classificazione, etichettatura e imballaggio di sostanze chimiche e miscele (cd. "Clp", acronimo di "Classification, Labelling and Packaging").

 

La classificazione dei rifiuti

 

Dal 1° giugno 2015 hanno piena e diretta efficacia sul piano interno la decisione 2014/995/Ue ed il regolamento Ue n. 1357/2014 recanti, rispettivamente, il neo Elenco europeo dei rifiuti e le rinnovate regole per l'attribuzione delle caratteristiche di pericolo ai rifiuti (che, a cascata, hanno comportato la riformulazione della normativa comunitaria di settore).

 

Il 5 luglio 2018 acquista invece immediata applicazione sul piano nazionale la nuova voce relativa alla caratteristica di pericolo "HP 14 Ecotossico" introdotta dal regolamento Ue n. 2017/997 (in vigore dal 4 luglio 2017) mediante la modifica dell'allegato III alla direttiva 2008/98/Ce (recante le "Caratteristiche di pericolo per i rifiuti").

 

Lo "Speciale classificazione sostanze e rifiuti"

 

L'Osservatorio di normativa ambientale di Reteambiente.it dedica alle due autonome ma collegate discipline uno "Speciale" unico per fornire all'Utenza un singolo punto di riferimento per consultare i testi coordinati dei provvedimenti giuridici afferenti, i contributi degli Esperti ed essere costantemente e tempestivamente aggiornati sulle ulteriori novità in essere.

 

Il citato regolamento Ce n. 1272/2008 è in questa sede pubblicato in una versione dinamica che consente di visualizzare anche singolarmente le diverse modifiche apportate nel tempo dai successivi interventi legislativi, comprese quelle relative alla tabella 3.1 dell'allegato VI del provvedimento, recante il corposo "Elenco della classificazione e dell'etichettatura armonizzate di sostanze pericolose".

 

I provvedimenti di immediato interesse in relazione alla disciplina trattata sono accompagnati dagli atti di stretta correlazione a loro già allineati (come quelli comunitari in materia di "Reach" e di controllo del pericolo di incidenti rilevanti connessi con sostanze pericolose, cd. normativa "Seveso").

 

Vincenzo Dragani

 

 

ULTIME NOVITÀ:

 

● Giugno 2020. Il quadro normativo di riferimento sull'emergenza "Covid-19" è in costante mutazione ed incide in modo dinamico anche sull'assetto della disciplina ambientale. Per conoscere le regole nazionali di immediato interesse dal punto di vista ambientale si consulti l'approfondimento "Pandemia Coronavirus, le disposizioni nazionali di interesse ambientale". Per le norme regionali in materia si rinvia alle specifiche Sezioni dell'Osservatorio di normativa ambientale regionale di Reteambiente.it.

● 19 maggio 2020: Clp, minirestyling in arrivo per classificazioni ed etichettature armonizzate. La Commissione europea ha presentato una proposta di aggiornamento del regolamento 1272/2007/Ce con nuove regole armonizzate per classificare ed etichettare una sessantina di sostanze chimiche.

 

● 15 maggio 2020: Import/export sostanze chimiche pericolose, Ue valuta ulteriore stretta. La Commissione europea ha proposto un aggiornamento degli elenchi delle sostanze chimiche soggette all'obbligo di notifica d'esportazione, alla procedura di "consenso esplicito" e a divieto di esportazione.

 

8 aprile 2020: Inquinanti organici persistenti (Pop), in arrivo restrizioni per "Pfoa". La Commissione Ue ha licenziato una proposta di regolamento che introduce restrizioni all'uso dell'acido perfluoroottanoico (Pfoa), dei suoi sali e dei composti a esso correlati, modificando il regolamento 2019/1021/Ue.

 

18 febbraio 2020: Sostanze pericolose, Ue rivede classificazioni "Clp". La Commissione Ue ha aggiornato la classificazione armonizzata per una trentina di sostanze pericolose e stabilito nuovi contenuti per l'etichetta delle miscele contenenti biossido di titanio: novità applicabili dal 1° ottobre 2021.

 

● 17 febbraio 2020: Reach ed economia circolare, Ue invita a testare database "Scip". L'Agenzia europea per le sostanze chimiche (Echa) invita le aziende a iniziare a utilizzare il prototipo del database "Scip" sui prodotti contenenti sostanze estremamente preoccupanti candidate all'obbligo di autorizzazione nell'ambito della disciplina Reach.

 

● 7 febbraio 2020: Reach, Ue incrementa "Authorisation List". Pubblicato sulla Guue un regolamento che aggiunge undici nuove sostanze nell'elenco delle sostanze soggette ad autorizzazione ai sensi del regolamento 1907/2006.

 

 

 

ACCEDI al QUADRO NORMATIVO ed agli APPROFONDIMENTI dello Speciale

 

 

 

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