SPECIALE Classificazione sostanze e rifiuti

Segnaliamo il nuovo Seminario di Formazione sui Rifiuti di EdaPro, la società di servizi di Edizioni Ambiente

 

Sanzioni amministrative e tutela dell'ambiente. Come controllare e come difendersi. (Rifiuti, Sistri, Acqua, Aria e Aia)

 

che si terrà a:

- Milano, lunedì 3 aprile 2017 (vai al programma)

- Roma, lunedì 10 aprile 2017 (vai al programma)

Segnaliamo il nuovo Seminario di Formazione sui Rifiuti di EdaPro la società di servizi di Edizioni Ambiente

 

Gestione dei rifiuti: la violazione delle prescrizioni autorizzatorie. Provvedimenti e sanzioni

 

che si terrà a

Bologna giovedì 20 aprile 2017 (vai al programma)

 

 

Il rinnovato quadro normativo

 

Dal 1° giugno 2015 sono direttamente applicabili all'interno degli Stati membri dell'Ue (in quanto previste da provvedimenti "self executing") due nuove e parallele discipline comunitarie che riformulano, rispettivamente, le regole per la classificazione delle sostanze e quelle per la classificazione dei rifiuti (in relazione alle quali ultime è dal MinAmbiente in corso di predisposizione un decreto di armonizzazione delle relative disposizioni contenute nel Codice ambientale).

Le novità sulla classificazione delle sostanze

 

Dalla citata data acquista, salvo mirate eccezioni, completa efficacia sul territorio nazionale il regolamento Ce n. 1272/2008 su classificazione, etichettatura e imballaggio di sostanze chimiche e miscele (cd. "Clp", acronimo di "Classification, Labelling and Packaging").

Le novità sulla classificazione dei rifiuti

 

Dal 1° giugno 2015 hanno piena e diretta efficacia sul piano interno la decisione 2014/995/Ue ed il regolamento Ue n. 1357/2014 recanti, rispettivamente, il neo Elenco europeo dei rifiuti e le rinnovate regole per l'attribuzione delle caratteristiche di pericolo ai rifiuti (che, a cascata, hanno comportato la riformulazione della normativa comunitaria di settore).

 

Lo "Speciale classificazione sostanze e rifiuti"

 

L'Osservatorio di normativa ambientale di Reteambiente.it dedica alle due autonome ma collegate discipline uno "Speciale" unico per fornire all'Utenza un singolo punto di riferimento per consultare i testi coordinati dei provvedimenti giuridici afferenti, i contributi degli Esperti ed essere costantemente e tempestivamente aggiornati sulle ulteriori novità in essere.

 

Il citato regolamento Ce n. 1272/2008 è in questa sede pubblicato in una versione dinamica che consente di visualizzare anche singolarmente le diverse modifiche apportate nel tempo dai successivi interventi legislativi, comprese quelle relative alla tabella 3.1 dell'allegato VI del provvedimento, recante il corposo "Elenco della classificazione e dell'etichettatura armonizzate di sostanze pericolose".

 

I provvedimenti di immediato interesse in relazione alla disciplina trattata sono accompagnati dagli atti di stretta correlazione a loro già allineati (come quelli comunitari in materia di "Reach" e di controllo del pericolo di incidenti rilevanti connessi con sostanze pericolose, cd. normativa "Seveso").

 

Completano lo Speciale i link agli interventi, ai commenti ed alle risposte ai quesiti in materia pubblicati sulla Rivista "Rifiuti — Bollettino di informazione normativa".

 

 

Alla luce di quanto premesso, si ritiene utile sottolineare che dal 1° giugno 2015, anche in assenza di un intervento del Legislatore nazionale che armonizzi l'Ordinamento interno alle ultime e citate regole Ue sulla CLASSIFICAZIONE DEI RIFIUTI:

 

— per l'"Elenco Ue dei rifiuti" si deve far riferimento direttamente all'ultima versione della decisione 2000/532/Ce (come modificata dalla decisione 2014/995/Ce), le cui disposizioni prevalgono su quelle ex allegato D, Parte Quarta, Dlgs 152/2006;

 

— per le "Caratteristiche di pericolo dei rifiuti" si deve fare riferimento direttamente al nuovo allegato III alla direttiva 2008/98/Ce (come modificato dal regolamento Ue n. 1357/2014), le cui previsioni prevalgono sulle analoghe regole ex allegato I alla Parte Quarta, Dlgs 152/2006.

 

 

 

ULTIME NOVITÀ:

 

● 23 marzo 2017: Ue armonizza informazioni sostanza chimiche ex "Clp". Mediante modifica al regolamento 1272/2008/Ce l'Ue ha istituito un sistema armonizzato per la comunicazione da parte di importatori e utilizzatori di sostanze e miscele chimiche delle relative informazioni agli organismi designati

 

● 18 marzo 2017: Import/export sostanze chimiche, il nuovo regime sanzionatorio. Pubblicato il Dlgs 10 febbraio 2017, n. 28 che disciplina il nuovo regime sanzionatorio per le violazioni del regolamento 649/2012/Ue sull'import/export delle sostanze chimiche pericolose.

 

● 10 febbraio 2017: Reach, Ue mette al bando il "decaBDE".  Pubblicato il regolamento 2017/227/Ue con cui l'Ue vieta, a partire dal 2 marzo 2019, la produzione e l'immissione in commercio dell'ossido di bis(pentabromofenile).

 

● 28 dicembre 2016: orientamenti Iss per classificazione fitosanitari.  Pubblicato dall'Istituto superiore di sanità un documento orientativo per la classificazione dei prodotti fitosanitari in applicazione del regolamento "Clp".

 

● 13 dicembre 2016: Ue pone veto su scontrini pericolosi.  Pubblicato il regolamento 2016/2235/Ue che vieta, con decorrenza 2 gennaio 2020, l'immissione sul mercato di carta termica con Bisfenolo A in concentrazione ≥ allo 0,02% in peso.

 

● 11 ottobre 2016: nuove prescrizioni "Reach" su informazioni tossicologiche. Entra in vigore il regolamento 2016/1688/Ue che consente, al fine di valutare se una sostanza provoca una sensibilizzazione cutanea, l'utilizzo di metodi alternativi alla sperimentazione animale.

 

 

 

ACCEDI allo Speciale Classificazione sostanze e rifiuti: quadro normativo e approfondimenti

 

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