SPECIALE Classificazione sostanze e rifiuti

Introduzione ed ultime novità

A cura di Vincenzo Dragani e della Redazione Reteambiente

Segnaliamo il nuovo Seminario di Formazione sui Rifiuti di EdaPro, la società di servizi di Edizioni Ambiente

 

Il labirinto delle autorizzazioni

Tra opzioni che si moltiplicano e semplificazioni che complicano

 

che si terrà a:

Roma, mercoledì 11 dicembre 2019 (vai al programma)

Milano, giovedì 27 febbraio 2020 (vai al programma)

Segnaliamo il nuovo MINIMASTER di EdaPro, la società di servizi di Edizioni Ambiente

 

Classificazione rifiuti 2019 - teoria e pratica

Due giorni di approfondimento anche alla luce della recente giurisprudenza Ue e nazionale

che si terrà a

Roma 10 - 11 febbraio 2020 (vai al programma)

Milano 26-27 marzo 2020 (vai al programma)

INTRODUZIONE

 

Il quadro normativo

 

Dal 1° giugno 2015 sono direttamente applicabili all'interno degli Stati membri dell'Ue (in quanto previste da provvedimenti "self executing") due nuove e parallele discipline comunitarie che riformulano, rispettivamente, le regole per la classificazione delle sostanze e quelle per la classificazione dei rifiuti.

 

La classificazione delle sostanze

 

Dalla citata data acquista, salvo mirate eccezioni, completa efficacia sul territorio nazionale il regolamento Ce n. 1272/2008 su classificazione, etichettatura e imballaggio di sostanze chimiche e miscele (cd. "Clp", acronimo di "Classification, Labelling and Packaging").

 

La classificazione dei rifiuti

 

Dal 1° giugno 2015 hanno piena e diretta efficacia sul piano interno la decisione 2014/995/Ue ed il regolamento Ue n. 1357/2014 recanti, rispettivamente, il neo Elenco europeo dei rifiuti e le rinnovate regole per l'attribuzione delle caratteristiche di pericolo ai rifiuti (che, a cascata, hanno comportato la riformulazione della normativa comunitaria di settore).

 

Il 5 luglio 2018 acquista invece immediata applicazione sul piano nazionale la nuova voce relativa alla caratteristica di pericolo "HP 14 Ecotossico" introdotta dal regolamento Ue n. 2017/997 (in vigore dal 4 luglio 2017) mediante la modifica dell'allegato III alla direttiva 2008/98/Ce (recante le "Caratteristiche di pericolo per i rifiuti").

 

Lo "Speciale classificazione sostanze e rifiuti"

 

L'Osservatorio di normativa ambientale di Reteambiente.it dedica alle due autonome ma collegate discipline uno "Speciale" unico per fornire all'Utenza un singolo punto di riferimento per consultare i testi coordinati dei provvedimenti giuridici afferenti, i contributi degli Esperti ed essere costantemente e tempestivamente aggiornati sulle ulteriori novità in essere.

 

Il citato regolamento Ce n. 1272/2008 è in questa sede pubblicato in una versione dinamica che consente di visualizzare anche singolarmente le diverse modifiche apportate nel tempo dai successivi interventi legislativi, comprese quelle relative alla tabella 3.1 dell'allegato VI del provvedimento, recante il corposo "Elenco della classificazione e dell'etichettatura armonizzate di sostanze pericolose".

 

I provvedimenti di immediato interesse in relazione alla disciplina trattata sono accompagnati dagli atti di stretta correlazione a loro già allineati (come quelli comunitari in materia di "Reach" e di controllo del pericolo di incidenti rilevanti connessi con sostanze pericolose, cd. normativa "Seveso").

 

Vincenzo Dragani

 

 

ULTIME NOVITÀ:

● 27 novembre 2019: Reach, nuove restrizioni per piombo in arrivo. Il 27 novembre 2019 la Commissione europea ha proposto di vietare il commercio di articoli fabbricati a partire da polimeri o copolimeri di cloruro di vinile (PVC) contenenti stabilizzanti del piombo.

 

● 21 novembre 2019: Classificazione rifiuti a "specchio", Cassazione recepisce indicazioni Ue. Pubblicata la sentenza 47288/2019 della Corte di Cassazione in materia di classificazione dei rifiuti ai quali possono essere assegnati codici corrispondenti a rifiuti pericolosi e a rifiuti non pericolosi (cd. rifiuti con codici a specchio).

 

● 30 ottobre 2019:  Reach, istruzioni Ue per sostanze in regime transitorio ("phase in"). Definite le regole per le sostanze che, in quanto già presenti sul mercato al momento dell'entrata in vigore del regolamento 1907/2006/Ce, hanno goduto di un regime transitorio ai fini dell'iscrizione.

 

● 30 ottobre 2019: digestato fuori dal "Reach". Il 30 ottobre 2019 entra in vigore il nuovo regolamento Ue che esenta il digestato dagli obblighi di registrazione previsti dal regolamento "Reach" 1907/2006/Ce sulla valutazione, autorizzazione e restrizione delle sostanze chimiche.

 

● 16 ottobre 2019: scatta restyling metodi di prova Reach. Il 16 ottobre 2019 entra in vigore il nuovo regolamento Ue che aggiorna i metodi di prova da utilizzare al fine di determinare le proprietà fisico-chimiche, la tossicità e la ecotossicità delle sostanze chimiche.

 

● 14 ottobre 2019:  Import-export sostanze chimiche, Ue rivede (retroattivamente) regole. La Commissione europea ha modificato, con effetto retroattivo, il regolamento 649/2012/Ue, ponendo così rimedio a una "svista" del 2014.

 

● 4 ottobre 2019: sostanze e miscele, aggiornamento "Clp" in arrivo. Presentata dalla Commissione Ue una proposta di regolamento che aggiorna la classificazione per una trentina di sostanze e rettifica la tossicità della pece e del catrame di carbone.

 

 

 

ACCEDI al QUADRO NORMATIVO ed agli APPROFONDIMENTI dello Speciale

 

 

 

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