SPECIALE Classificazione sostanze e rifiuti

Introduzione ed ultime novità

A cura di Vincenzo Dragani e della Redazione Reteambiente

Segnaliamo il nuovo MINIMASTER di EdaPro, la società di servizi di Edizioni Ambiente

 

Le norme sulla classificazione dei rifiuti

Estrema complessità, tratti di incoerenza e applicazione assai problematica

 

che si terrà a:

Milano, 28-29 marzo 2019 (vai al programma)

Segnaliamo il nuovo Seminario di Formazione sui Rifiuti di EdaPro, la società di servizi di Edizioni Ambiente

 

Formulari, Registri, Mud e POST Sistri

Il consolidamento della disciplina in vista di formati elettronici e rimborso dei contributi

 

che si terrà a:

- Roma, lunedì 11 marzo 2019 (vai al programma)

- Milano, giovedì 11 aprile 2019 (vai al programma)

INTRODUZIONE

 

Il quadro normativo

 

Dal 1° giugno 2015 sono direttamente applicabili all'interno degli Stati membri dell'Ue (in quanto previste da provvedimenti "self executing") due nuove e parallele discipline comunitarie che riformulano, rispettivamente, le regole per la classificazione delle sostanze e quelle per la classificazione dei rifiuti.

 

La classificazione delle sostanze

 

Dalla citata data acquista, salvo mirate eccezioni, completa efficacia sul territorio nazionale il regolamento Ce n. 1272/2008 su classificazione, etichettatura e imballaggio di sostanze chimiche e miscele (cd. "Clp", acronimo di "Classification, Labelling and Packaging").

 

La classificazione dei rifiuti

 

Dal 1° giugno 2015 hanno piena e diretta efficacia sul piano interno la decisione 2014/995/Ue ed il regolamento Ue n. 1357/2014 recanti, rispettivamente, il neo Elenco europeo dei rifiuti e le rinnovate regole per l'attribuzione delle caratteristiche di pericolo ai rifiuti (che, a cascata, hanno comportato la riformulazione della normativa comunitaria di settore).

 

Il 5 luglio 2018 acquista invece immediata applicazione sul piano nazionale la nuova voce relativa alla caratteristica di pericolo "HP 14 Ecotossico" introdotta dal regolamento Ue n. 2017/997 (in vigore dal 4 luglio 2017) mediante la modifica dell'allegato III alla direttiva 2008/98/Ce (recante le "Caratteristiche di pericolo per i rifiuti").

 

Lo "Speciale classificazione sostanze e rifiuti"

 

L'Osservatorio di normativa ambientale di Reteambiente.it dedica alle due autonome ma collegate discipline uno "Speciale" unico per fornire all'Utenza un singolo punto di riferimento per consultare i testi coordinati dei provvedimenti giuridici afferenti, i contributi degli Esperti ed essere costantemente e tempestivamente aggiornati sulle ulteriori novità in essere.

 

Il citato regolamento Ce n. 1272/2008 è in questa sede pubblicato in una versione dinamica che consente di visualizzare anche singolarmente le diverse modifiche apportate nel tempo dai successivi interventi legislativi, comprese quelle relative alla tabella 3.1 dell'allegato VI del provvedimento, recante il corposo "Elenco della classificazione e dell'etichettatura armonizzate di sostanze pericolose".

 

I provvedimenti di immediato interesse in relazione alla disciplina trattata sono accompagnati dagli atti di stretta correlazione a loro già allineati (come quelli comunitari in materia di "Reach" e di controllo del pericolo di incidenti rilevanti connessi con sostanze pericolose, cd. normativa "Seveso").

 

Vincenzo Dragani

 

 

ULTIME NOVITÀ:

 

18 dicembre 2018: Reach, stretta Ue sui "quattro ftalati". Pubblicato sulla Guue il regolamento che aggiornato l'elenco delle restrizioni e dei divieti di immissione sul mercato per le sostanze bis(2-etilesil) ftalato (DEHP), dibutilftalato (DBP), benzilbutilftalato (BBP) e diisobutilftalato (DIBP)

 

● 4 dicembre 2018: impianti rifiuti,  piani di emergenza interna entro il 4 marzo 2019. Entra in vigore l'articolo 26-bis del Dl 113/2018 (cd. "Sicurezza"), introdotto dalla legge 132/2018 di conversione, che stabilisce l'obbligo dei gestori degli impianti di stoccaggio e di lavorazione dei rifiuti di predisporre piani di emergenza interna.

 

● 26 novembre 2018: trasporto merci pericolose, Ue adegua riferimenti Adr/Adn/Rid. Pubblicata la direttiva 2018/1846/Ue che aggiorna la disciplina sul trasporto interno delle merci pericolose al fine di tenere conto del progresso scientifico e tecnico.

 

● 15 novembre 2018: classificazione rifiuti, per Avvocatura Ue basta "adeguata caratterizzazione". Nelle conclusioni presentate il 15 novembre 2018 (cause riunite da C-487/17 a C-489/17) l'Avvocato generale della Corte Ue si è pronunciato nel senso che il produttore non ha l'obbligo di sottoporre i rifiuti ad analisi esaustive al fine di individuare tutte le sostanze pericolose o possibili indizi di pericolosità.

 

● 12 ottobre 2018: nuovo bando "Reach" per sostanze Cmr. Pubblicato il regolamento che stabilisce un nuovo divieto di immissione sul mercato di determinate sostanze cancerogene, mutagene e tossiche per la riproduzione (cd. "Cmr"), applicabile dal 1° novembre 2020.

 

 

ACCEDI al QUADRO NORMATIVO ed agli APPROFONDIMENTI dello Speciale

 

 

 

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