SPECIALE Classificazione sostanze e rifiuti

A cura di Vincenzo Dragani e della Redazione Reteambiente

Segnaliamo il nuovo Seminario di Formazione sui Rifiuti di EdaPro, la società di servizi di Edizioni Ambiente

 

Sanzioni amministrative e tutela dell'ambiente. Come controllare e come difendersi. (Rifiuti, Sistri, Acqua, Aria e Aia)

 

che si terrà a Roma, lunedì 20 Novembre 2017 (vai al programma)

Segnaliamo il nuovo Seminario di Formazione sui Rifiuti di EdaPro, la società di servizi di Edizioni Ambiente

 

Classificazione rifiuti: tra complessità e incertezza

 

che si terrà a Milano, giovedì 14 dicembre 2017 (vai al programma)

 

 

Il rinnovato quadro normativo

 

Dal 1° giugno 2015 sono direttamente applicabili all'interno degli Stati membri dell'Ue (in quanto previste da provvedimenti "self executing") due nuove e parallele discipline comunitarie che riformulano, rispettivamente, le regole per la classificazione delle sostanze e quelle per la classificazione dei rifiuti.

Le novità sulla classificazione delle sostanze

 

Dalla citata data acquista, salvo mirate eccezioni, completa efficacia sul territorio nazionale il regolamento Ce n. 1272/2008 su classificazione, etichettatura e imballaggio di sostanze chimiche e miscele (cd. "Clp", acronimo di "Classification, Labelling and Packaging").

Le novità sulla classificazione dei rifiuti

 

Dal 1° giugno 2015 hanno piena e diretta efficacia sul piano interno la decisione 2014/995/Ue ed il regolamento Ue n. 1357/2014 recanti, rispettivamente, il neo Elenco europeo dei rifiuti e le rinnovate regole per l'attribuzione delle caratteristiche di pericolo ai rifiuti (che, a cascata, hanno comportato la riformulazione della normativa comunitaria di settore).

 

Dal 5 luglio 2018 avrà invece immediata applicazione sul piano nazionale la nuova voce relativa alla caratteristica di pericolo "HP 14 Ecotossico" introdotta dal regolamento Ue n. 2017/997 (in vigore dal 4 luglio 2017) mediante la modifica dell'allegato III alla direttiva 2008/98/Ce (recante le "Caratteristiche di pericolo per i rifiuti").

 

Lo "Speciale classificazione sostanze e rifiuti"

 

L'Osservatorio di normativa ambientale di Reteambiente.it dedica alle due autonome ma collegate discipline uno "Speciale" unico per fornire all'Utenza un singolo punto di riferimento per consultare i testi coordinati dei provvedimenti giuridici afferenti, i contributi degli Esperti ed essere costantemente e tempestivamente aggiornati sulle ulteriori novità in essere.

 

Il citato regolamento Ce n. 1272/2008 è in questa sede pubblicato in una versione dinamica che consente di visualizzare anche singolarmente le diverse modifiche apportate nel tempo dai successivi interventi legislativi, comprese quelle relative alla tabella 3.1 dell'allegato VI del provvedimento, recante il corposo "Elenco della classificazione e dell'etichettatura armonizzate di sostanze pericolose".

 

I provvedimenti di immediato interesse in relazione alla disciplina trattata sono accompagnati dagli atti di stretta correlazione a loro già allineati (come quelli comunitari in materia di "Reach" e di controllo del pericolo di incidenti rilevanti connessi con sostanze pericolose, cd. normativa "Seveso").

 

 

ULTIME NOVITÀ:

● 31 agosto 2017: regolamento "Reach" si allinea a ultime modifiche regolamento "Clp". Pubblicato sulla Guue il regolamento 2017/1510/Ue che ritocca, con decorrenza 20 settembre 2017, la classificazione di alcune sostanze cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione (novità in parte applicabili dal 1° marzo 2018) allineandosi alle modifiche già intervenute sul regolamento su classificazione sostanze e miscele 1272/2008 (regolamento "Clp").

 

● 13 agosto 2017: in vigore novità su classificazione rifiuti. Dopo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale è entrata in vigore la legge 3 agosto 2017, n. 123 di conversione del Dl "Mezzogiorno" (Dl 91/2017) che ha confermato la prevalenza delle norme Ue in materia di classificazione rifiuti su quelle nazionali.

 

● 7 agosto 2017: pubblicato il nuovo regolamento per la gestione delle terre e rocce da scavo. Pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il nuovo Dpr 120/2017 che dal 22 agosto 2017 disciplina la gestione delle terre e rocce da scavo come sottoprodotti, rifiuti o non rifiuti.

 

● 1° agosto 2017: Parlamento conferma prevalenza norme Ue su classificazione rifiuti. La Camera dei Deputati ha approvato in via definitiva il Ddl di conversione in legge del Dl "Mezzogiorno" (Dl 91/2017) che conferma la prevalenza delle norme Ue in materia di classificazione rifiuti su quelle nazionali.

 

● 27 luglio 2017: Cassazione interroga Ue su classificazione rifiuti. Con ordinanza 37460/2017 (seguita dall'ordinanza 37461/2017 e dalla ordinanza 37462/2017) la Corte di Cassazione ha richiesto una interpretazione pregiudiziale della Corte di Giustizia Ue sulla classificazione dei rifiuti speculari (cd. "specchio") alla luce degli ultimi atti comunitari in materia.

 

● 29 giugno 2017: disciplina Clp, aumenta tolleranza per formaldeide. Pubblicata sulla Guue la rettifica del regolamento 2017/776/Ue che alza la soglia della formaldeide rilasciabile ai fini della classificazione come mutagene delle miscele.

 

● 21 giugno 2017: cambiano premesse 152/2006 su classificazione rifiuti. Entra in vigore il Dl 20 giugno 2017, n. 91, che sostituisce i numeri da 1 a 7 della parte premessa all'introduzione dell'allegato D (Elenco dei rifiuti) del Dlgs 152/2006.

 

● 17 giugno 2017: Italia adegua normativa Adr. Pubblicato sulla Gu il Dm 12 maggio 2017 che aggiorna i riferimenti contenuti nel Dlgs 35/2010 (Trasporto interno di merci pericolose) all'Accord dangereuses route (Adr).

 

● 14 giugno 2017: Ue riformula la voce "HP 14". Pubblicato sulla Guue il regolamento 2017/997/Ue che stabilisce la nuova definizione della caratteristica di pericolo "HP 14 Ecotossico", applicabile a partire dal 5 luglio 2018.

 

● 14 giugno 2017: Ue integrati elenchi sostanze controllate "Reach". Con due distinti regolamenti pubblicati sulla Guue del 14 giugno 2017, l'Ue ha modificato gli allegati del regolamento 1907/2006/Ce al fine di estendere l'obbligo di autorizzazione a dodici nuove sostanze e stabilire la messa al bando dell'acido perfluoroottanoico (Pfoa).

 

● 1° giugno 2017. Nuovi pittogrammi "Clp" a pieno regime. Dal 1° giugno 2017 tutte le miscele chimiche pericolose immesse sul mercato devono essere munite di etichettatura conforme a quella introdotta dal regolamento Ce n. 1272/2008. L'obbligo è recato dall'articolo 61 comma 4 del provvedimento in parola ai sensi del quale: "per le miscele classificate, etichettate e imballate in conformità della direttiva 1999/45/Ce e già immesse sul mercato prima del 1° giugno 2015 non vale l'obbligo di essere rietichettate e reimballate in conformità del presente regolamento fino al 1° giugno 2017".

 

 

ACCEDI allo Speciale Classificazione sostanze e rifiuti: quadro normativo e approfondimenti

 

 

 

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