SPECIALE Nuovo Codice appalti (Dlgs 50/2016) ed ambiente

Segnaliamo il nuovo Seminario di Formazione sui Rifiuti di EdaPro, la società di servizi di Edizioni Ambiente

 

Servizio di gestione rifiuti e riforma del Codice contratti pubblici: il ruolo dei privati per finanziare e rendere efficiente il servizio pubblico

 

Che si terrà a

Milano lunedì  3 luglio 2017 (vai al programma)

 

 

 

Il "Nuovo Codice appalti"

 

Dal 19 aprile 2016 è in vigore il Dlgs 18 aprile 2016 n. 50, provvedimento che traduce sul piano nazionale le disposizioni dettate dalle direttive 2014/23/Ue, 2014/24/Ue e 2014/25/Ue in materia di appalti pubblici e contratti di concessione.

 

Il provvedimento sostituisce il Dlgs 163/2006 dettando un regime transitorio in base al quale sono tuttavia applicabili fino all’emanazione dei nuovi e relativi atti attuativi alcune delle disposizioni adottate sotto l’uscente regime, tra cui quelle del Dpr 207/2010.

 

La centralità degli aspetti ambientali

 

Sulla scia delle disposizioni comunitarie, il nuovo “Codice appalti” pone al centro dell’attività della Pubblica amministrazione il conseguimento degli obiettivi di sostenibilità ambientale ed energetica, e questo:

 

— elevando, salvo rare eccezioni, a criterio primario nell’aggiudicazione di appalti e concessioni il nuovo parametro di derivazione Ue dell’offerta economicamente più vantaggiosa legata anche alle eco-prestazioni di beni e servizi (con parallelo rilancio delle vigenti disposizioni nazionali in materia di "Gpp" e criteri ambientali minimi da osservare);

 

— favorendo con rinnovata spinta gli operatori economici in possesso di certificazioni ambientali, di sicurezza sul lavoro e protocolli di legalità (tra cui il noto “Modello 231”).

 

Lo Speciale "Nuovo Codice appalti (Dlgs 50/2016) ed ambiente"

 

Al fine di fornire ad Enti ed imprese un utile strumento di lettura delle nuove disposizioni di settore, alla luce delle citate rilevanti novità di matrice verde, lo Speciale offre la consultazione del Dlgs 50/2016:

 

1) contestualizzata nell’ambito di:

provvedimenti Ue recepiti dalla nuova disciplina nazionale;

atti comunitari di immediato richiamo (tra cui quelli “self executing” sulle certificazioni ambientali);

— disposizioni nazionali di stretto interesse in relazione al regime transitorio in essere;

— norme statali in materia di acquisti verdi della P.a. (confermate ed implementate dal nuovo Codice);

— altre regole interne da ossequiare per la corretta applicazione della neo disciplina;

 

2) costantemente e tempestivamente aggiornata:

— alle previste disposizioni attuative della neo disciplina;

— a tutte le modifiche degli atti normativi di diretto interesse;

 

3) accompagnata:

— da puntuali correlazioni ipertestuali con tutti gli afferenti documenti dell’Osservatorio di normativa ambientale (con sottesi e ragionati percorsi di giurisprudenza e prassi);

— da commenti e sintesi su specifici aspetti delle tematiche sottese.

 

 

ULTIME NOVITÀ:

 

● 8 marzo 2017: "Cam" per trattamenti fitosanitari lungo strade e ferrovie. Definiti con Dm 15 febbraio 2017 i criteri ambientali minimi (cd. "Cam") che le stazioni appaltanti devono inserire obbligatoriamente nei bandi per l’affidamento dei trattamenti fitosanitari lungo strade e ferrovie.

 

● 28 gennaio 2017: nuovi Cam per arredi interni, edilizia e prodotti tessili. Pubblicato il Dm Ambiente 11 gennaio 2017 che aggiorna i criteri ambientali minimi previsti in materia.

 

● 25 gennaio 2017: le regole per pubblicare i bandi di gara. Pubblicato il Dm Infrastrutture e trasporti che detta modalità e tempi per la pubblicazione degli avvisi e dei bandi di gara in attuazione dell'articolo 73, comma 4 del Dlgs 50/2016.

 

● 11 gennaio 2017: In fase di pubblicazione nuovi Cam edilizia, tessile, arredo per interni. Il Ministro dell'Ambiente ha firmato il decreto che aggiorna i Criteri ambientali minimi nei settori dell'edilizia, del tessile e degli arredi per interni.

 

● 4 gennaio 2017: impianti trattamento rifiuti esclusi da avvalimento. pubblicato il Dm Infrastrutture 10 novembre 2016, n. 248 che esclude gli appalti per la realizzazione di impianti di smaltimento e recupero rifiuti dalla possibilità di avvalersi dell'istituto dell'avvalimento.

 

● 10 novembre 2016: nuovi "Cam" per igiene strutture sanitarie. Adottati dal MinAmbiente con decreto 18 ottobre 2016 i criteri ambientali minimi per l'affidamento del servizio di sanificazione delle strutture sanitarie e per la fornitura alle stesse di prodotti detergenti.

 

 

ACCEDI allo Speciale Nuovo Codice appalti (Dlgs 50/2016) ed ambiente

 

 

 

 

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