SPECIALE Nuovo Codice appalti (Dlgs 50/2016) ed ambiente

 

 

Il "Nuovo Codice appalti"

 

Dal 19 aprile 2016 è in vigore il Dlgs 18 aprile 2016 n. 50, provvedimento che traduce sul piano nazionale le disposizioni dettate dalle direttive 2014/23/Ue, 2014/24/Ue e 2014/25/Ue in materia di appalti pubblici e contratti di concessione.

 

Il provvedimento sostituisce il Dlgs 163/2006 dettando un regime transitorio in base al quale sono tuttavia applicabili fino all’emanazione dei nuovi e relativi atti attuativi alcune delle disposizioni adottate sotto l’uscente regime, tra cui quelle del Dpr 207/2010.

 

La centralità degli aspetti ambientali

 

Sulla scia delle disposizioni comunitarie, il nuovo “Codice appalti” pone al centro dell’attività della Pubblica amministrazione il conseguimento degli obiettivi di sostenibilità ambientale ed energetica, e questo:

 

— elevando, salvo rare eccezioni, a criterio primario nell’aggiudicazione di appalti e concessioni il nuovo parametro di derivazione Ue dell’offerta economicamente più vantaggiosa legata anche alle eco-prestazioni di beni e servizi (con parallelo rilancio delle vigenti disposizioni nazionali in materia di "Gpp" e criteri ambientali minimi da osservare);

 

— favorendo con rinnovata spinta gli operatori economici in possesso di certificazioni ambientali, di sicurezza sul lavoro e protocolli di legalità (tra cui il noto “Modello 231”).

 

Lo Speciale "Nuovo Codice appalti (Dlgs 50/2016) ed ambiente"

 

Al fine di fornire ad Enti ed imprese un utile strumento di lettura delle nuove disposizioni di settore, alla luce delle citate rilevanti novità di matrice verde, lo Speciale offre la consultazione del Dlgs 50/2016:

 

1) contestualizzata nell’ambito di:

provvedimenti Ue recepiti dalla nuova disciplina nazionale;

atti comunitari di immediato richiamo (tra cui quelli “self executing” sulle certificazioni ambientali);

— disposizioni nazionali di stretto interesse in relazione al regime transitorio in essere;

— norme statali in materia di acquisti verdi della P.a. (confermate ed implementate dal nuovo Codice);

— altre regole interne da ossequiare per la corretta applicazione della neo disciplina;

 

2) costantemente e tempestivamente aggiornata:

— alle previste disposizioni attuative della neo disciplina;

— a tutte le modifiche degli atti normativi di diretto interesse;

 

3) accompagnata:

— da puntuali correlazioni ipertestuali con tutti gli afferenti documenti dell’Osservatorio di normativa ambientale (con sottesi e ragionati percorsi di giurisprudenza e prassi);

— da commenti e sintesi su specifici aspetti delle tematiche sottese.

 

 

ULTIME NOVITÀ:

 

● 28 gennaio 2017: nuovi Cam per arredi interni, edilizia e prodotti tessili. Pubblicato il Dm Ambiente 11 gennaio 2017 che aggiorna i criteri ambientali minimi previsti in materia.

 

● 25 gennaio 2017: le regole per pubblicare i bandi di gara. Pubblicato il Dm Infrastrutture e trasporti che detta modalità e tempi per la pubblicazione degli avvisi e dei bandi di gara in attuazione dell'articolo 73, comma 4 del Dlgs 50/2016.

 

● 11 gennaio 2017: In fase di pubblicazione nuovi Cam edilizia, tessile, arredo per interni. Il Ministro dell'Ambiente ha firmato il decreto che aggiorna i Criteri ambientali minimi nei settori dell'edilizia, del tessile e degli arredi per interni.

 

● 4 gennaio 2017: impianti trattamento rifiuti esclusi da avvalimento. pubblicato il Dm Infrastrutture 10 novembre 2016, n. 248 che esclude gli appalti per la realizzazione di impianti di smaltimento e recupero rifiuti dalla possibilità di avvalersi dell'istituto dell'avvalimento.

 

● 10 novembre 2016: nuovi "Cam" per igiene strutture sanitarie. Adottati dal MinAmbiente con decreto 18 ottobre 2016 i criteri ambientali minimi per l'affidamento del servizio di sanificazione delle strutture sanitarie e per la fornitura alle stesse di prodotti detergenti.

 

26 ottobre 2016: nuove Linee guida Anac per affidamenti sotto soglia. Approvate con determinazione 26 ottobre 2016, n. 1097 le Linee guida n. 4 sulle procedure di affidamento dei contratti pubblici di importo inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria ex Dlgs 50/2016

 

11 ottobre 2016: offerta economicamente più vantaggiosa, in Gu Linee guida Anac. Pubblicate sulla Gazzetta ufficiale le Linee guida Anac n. 2 sui criteri di aggiudicazione secondo l'offerta economicamente più vantaggiosa ex articolo 95, Dlgs 50/2016.

 

28 luglio 2016: riformulate le linee guida nazionali per la compilazione Documento di gara unico europeo (Dgue). Pubblicate sotto forma di Circolare sulla Gu nuove istruzioni del MinInfrastrutture per la compilazione del formulario previsto dal Regolamento di esecuzione 2016/7/Ue che sostituiscono quelle ufficializzate il precedente 22 luglio a mezzo di Comunicato.

 

23 luglio 2016: in vigore la legge europea che ritocca norme appalti. La legge 7 luglio 2016, n. 122 (legge europea 2015-2016), attraverso la modifica del Dpr 207/2010 (il regolamento attuativo del Dlgs 163/2006 che conserva transitoria vigenza sub Dlgs 50/2016), cancella l'obbligo della sede legale in Italia per le Soa, le Società organismi di attestazione che accertano i requisiti degli appaltatori.

 

22 luglio 2016: linee guida nazionali per compilazione Documento di gara unico europeo (Dgue). Pubblicate sulla Gu le istruzioni del MinInfrastrutture per la compilazione del formulario previsto dal Regolamento di esecuzione 2016/7/Ue.

 

● 15 luglio 2016: Codice appalti fa il pieno di rettifiche. Con un comunicato diffuso il 15 luglio sono stati rettificati i numerosi errori materiali presenti nel Dlgs 50/2016 recante il Codice appalti e concessioni.

 

7 giugno 2016: nuove percentuali e criteri "green". Sono in vigore i due Dm Ambiente del 24 maggio 2016; col primo Dm sono state progressivamente aumentate le percentuali degli appalti "green" in vari settori, col secondo Dm il Ministero ha modificato i criteri ambientali minimi per gli appalti di lavori edili sugli immobili della P.a. e per la forniture di elementi di arredo urbano.

 

6 giugno 2016: servizio web per compilazione elettronica del Documento di gara unico europeo (cd. "Dgue"). Messo a disposizione dalla Commissione Ue un servizio web per la compilazione, la stampa e l'inoltro del documento previsto dalla direttiva 2014/24/Ue.

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11 maggio 2016: Documento Itaca 11 maggio 2016. L'Istituto per l'innovazione e trasparenza degli appalti e la compatibilità ambientale (Associazione tra Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano) fa il punto sul coinvolgimento di Regioni e Province autonome nell'attuazione del Dlgs 50/2016.

 

11 maggio 2016: Comunicato Anac 11 maggio 2016. Indicazioni operative a stazioni appaltanti e operatori economici a seguito dell'entrata in vigore del Codice dei contratti pubblici, Dlgs 50/2016 e con riferimento ai rapporti con l'uscente disciplina ex Dlgs 163/2006.

 

3 maggio 2016: le norme del Codice appalti in vigore dal 20 aprile 2016. Con un comunicato del 3 maggio 2016 l'Autorità anticorruzione ha precisato che le disposizioni del Dlgs 50/2016, Codice degli appalti pubblici e concessioni, sono da ritenersi applicabili dal 20 aprile 2016 invece che dal 19 aprile 2016.

 

 

 

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