Disposizioni trasversali/Aua

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Dpcm 14 luglio 2020

Emergenza Covid-19 - Disposizioni attuative dei decreti legge 19/2020 e 33/2020 - Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica - "Fase 3" - Proroga delle disposizioni del Dpcm 11 giugno 2020 al 31 luglio 2020

1) N.d.R.:  le disposizioni del Dpcm 7 agosto 2020 si applicano dal 9 agosto 2020 in sostituzione di quelle del Dpcm 11 giugno 2020 come prorogato dal Dpcm 14 luglio 2020 e sono efficaci, salvo diversi termini dallo stesso previsti, fino al 7 settembre 2020.

2) N.d.R.: ai sensi dell'articolo 1, comma 5 del Dl 83/2020 nelle  more dell'adozione  di ulteriori  Dpcm ex articolo  2 del Dl  19/2020 e comunque non oltre il 9 agosto 2020 continua  ad  applicarsi il Dpcm 14 luglio 2020. Poiché il Dpcm 14 luglio 2020 ha a sua volta prorogato, con modifiche, le disposizioni del precedente Dpcm 11 giugno 2020, si ritiene che la proroga disposta dal neo Dl 83/2020 si estenda alle disposizioni ex Dpcm 11 giugno 2020, ultima versione.

3) N.d.R.: con comunicato pubblicato sulla Guri del 15 luglio 2020 la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha in relazione al Dpcm 14 luglio 2020 precisato che:

- il titolo dell'allegato 1 deve leggersi come "Linee guida per la riapertura delle Attività Economiche, Produttive e Ricreative della Conferenza delle Regioni e delle province autonome del 9 luglio 2020";

- la data di adozione del decreto invece di "Roma, 14 luglio 2020" è da intendersi come "Roma, 9 luglio 2020".

Parole chiave Parole chiave: Disposizioni trasversali/Aua | Trasporti | Sanità / Igiene | Emergenze | Mercato / Commercio

Versione coordinata con modifiche. Ultima versione disponibile al 23/09/2020

Presidenza del Consiglio dei Ministri

Decreto 14 luglio 2020

(Gu 14 luglio 2020 n. 176)

Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da Covid-19, e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da Covid-19

Il Presidente del Consiglio dei Ministri

Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400;

Visto il decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante «Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da Covid-19», convertito, con modificazioni, dalla legge 5 marzo 2020, n. 13, successivamente abrogato dal decreto-legge n. 19 del 2020 ad eccezione dell'art. 3, comma 6-bis, e dell'art. 4;

Visto il decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito in legge, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, legge 22 maggio 2020, n. 35, recante «Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19» e in particolare gli articoli 1 e 2, comma 1;

Visto il decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, recante «Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da Covid-19»;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 giugno 2020, recante "Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da Covid-19, e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da Covid-19", pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 11 giugno 2020, n. 147;

Vista l'ordinanza del Ministro della salute 30 giugno 2020, recante "Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da Covid-19" pubblicata nella Gazzetta ufficiale 2 luglio 2020, n. 165;

Vista l'ordinanza del Ministro della salute 9 luglio 2020, recante "Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da Covid-19" pubblicata nella Gazzetta ufficiale 10 luglio 2020, n. 172;

Vista la dichiarazione dell'Organizzazione mondiale della sanità del 30 gennaio 2020 con la quale l'epidemia da Covid-19 è stata valutata come un'emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale;

Vista la successiva dichiarazione dell'Organizzazione mondiale della sanità dell'11 marzo 2020 con la quale l'epidemia da Covid-19 è stata valutata come «pandemia» in considerazione dei livelli di diffusività e gravità raggiunti a livello globale;

Vista la delibera del Consiglio dei Ministri del 31 gennaio 2020, con la quale è stato dichiarato, per sei mesi, lo stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili;

Considerati l'evolversi della situazione epidemiologica, il carattere particolarmente diffusivo dell'epidemia e l'incremento dei casi sul territorio nazionale;

Considerato, inoltre, che le dimensioni sovranazionali del fenomeno epidemico e l'interessamento di più ambiti sul territorio nazionale rendono necessarie misure volte a garantire uniformità nell'attuazione dei programmi di profilassi elaborati in sede internazionale ed europea;

Visti i verbali n. 88, 89, 90 e 91 di cui rispettivamente alle sedute del 12, 16, 22 e 23 giugno 2020, nonchè i verbali n. 92 e 94 di cui rispettivamente alle sedute del 1, 2 e 7 luglio 2020 del Comitato tecnico-scientifico di cui all'ordinanza del Capo del dipartimento della protezione civile 3 febbraio 2020, n. 630, e successive modificazioni e integrazioni;

Su proposta del Ministro della salute, sentiti i Ministri dell'interno, della difesa, dell'economia e delle finanze, nonchè i Ministri degli affari esteri e della cooperazione internazionale, dell'istruzione, della giustizia, delle infrastrutture e dei trasporti, dell'università e della ricerca, delle politiche agricole alimentari e forestali, dei beni e delle attività culturali e del turismo, del lavoro e delle politiche sociali, per la pubblica amministrazione, per le politiche giovanili e lo sport, per gli affari regionali e le autonomie, per le pari opportunità e la famiglia, nonchè sentito il Presidente della Conferenza dei presidenti delle Regioni e delle Province autonome;

Viste le linee guida per la riapertura delle attività economiche eproduttive della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome dell'11 giugno 2020, di cui all'allegato 9, trasmesse in data 11 giugno 2020 unitamente al parere del Presidente della Conferenza dei presidenti delle Regioni e delle Province autonome, come aggiornate in data 9 luglio 2020 e trasmesse in pari data;

Ritenuto di prorogare, sino al 31 luglio 2020, le misure di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 giugno 2020, ivi comprese quelle di cui ai relativi allegati, nonchè di confermare, sino alla medesima data, le disposizioni di cui alle ordinanze del Ministro della salute 30 giugno 2020 e 9 luglio 2020;

Ritenuto, altresì, di aggiornare gli allegati 9 e 15 al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 giugno 2020, recanti rispettivamente "Linee guida per la riapertura delle attività economiche, produttive e ricreative" e "Linee guida per l'informazione agli utenti e le modalità organizzative per il contenimento della diffusione del covid-19 in materia di trasporto pubblico";

Decreta:

Articolo 1

Misure urgenti di contenimento del contagio sull'intero territorio nazionale

1. Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus Covid-19 sull'intero territorio nazionale, le misure di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 giugno 2020, richiamato in premessa, sono prorogate sino al 31 luglio 2020. Gli allegati 9 e 15 al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 giugno 2020 sono sostituiti dagli allegati 1 e 2 al presente decreto.1

2. Sono altresì confermate e restano in vigore, sino al 31 luglio 2020, le disposizioni contenute nelle ordinanze del Ministro della salute 30 giugno 2020 e 9 luglio 2020, richiamate in premessa.

3. Le disposizioni del presente decreto si applicano alle Regioni a statuto speciale e alle Province autonome di Trento e di Bolzano compatibilmente con i rispettivi statuti e le relative norme di attuazione.

 

Roma, 9 luglio 2020

Allegato 1  2

 

Allegato 2

Note redazionali

1.

Ai sensi dell'articolo 1, comma 5 del Dl 83/2020 nelle  more dell'adozione  di ulteriori  Dpcm ex articolo  2 del Dl  19/2020 e comunque non oltre il 9 agosto 2020 continua  ad  applicarsi il Dpcm 14 luglio 2020. Poiché il Dpcm 14 luglio 2020 ha a sua volta prorogato, con modifiche, le disposizioni del precedente Dpcm 11 giugno 2020, si ritiene che la proroga disposta dal neo Dl 83/2020 si estenda alle disposizioni ex Dpcm 11 giugno 2020, ultima versione.

2.

Con comunicato pubblicato sulla Guri del 15 luglio 2020 la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha in relazione al Dpcm 14 luglio 2020 precisato che :

- il titolo dell'Allegato 1 deve leggersi come "Linee guida per la riapertura delle Attività Economiche, Produttive e Ricreative della Conferenza delle Regioni e delle province autonome del 9 luglio 2020";

- la data di adozione del decreto invece di "Roma, 14 luglio 2020" è da intendersi come "Roma, 9 luglio 2020".

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