SPECIALE Aee/Raee - Pile/Accumulatori

Introduzione ed ultime novità

A cura di Vincenzo Dragani e della Redazione Reteambiente

Segnaliamo il nuovo Seminario online di Formazione sui Rifiuti di EdaPro, la società di servizi di ReteAmbiente

 

Gestione rifiuti alla luce del nuovo codice ambientale

Norme e scenari tutti nuovi che ridisegnano obblighi e sistemi gestionali

 

che si terrà:

- martedì 1 dicembre 2020 (vai al programma) POSTI ESAURITI!

- martedì 26 gennaio 2021 (vai al programma)

INTRODUZIONE

 

1) "AEE" e "RAEE"

 

COSA SONO. I due acronimi indicano, rispettivamente, le apparecchiature elettriche ed elettroniche ("Aee") ed i Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche ("Raee").

 

COSA PREVEDONO LE NORME AMBIENTALI. Apparecchiature e relativi rifiuti sono oggetto di una particolare disciplina giuridica che coinvolge, a vario titolo, sia soggetti pubblici che soggetti privati. Le attuali regole nazionali impongono:

— il divieto di immettere sul mercato "Aee" contenenti determinate sostanze pericolose;

— l'obbligo per i soggetti coinvolti nella filiera della produzione dei beni e della gestione dei relativi rifiuti di provvedere a vario titolo a raccolta differenziata, trattamento e recupero ad hoc rispettando regole sia di carattere formale che sostanziale.

 

QUALI SONO LE ATTUALI REGOLE. L'intera disciplina speciale relativa ad "Aee" e "Raee" è stata riformulata ad opera, rispettivamente, del Dlgs 4 marzo 2014, n. 27 e del Dlgs 14 marzo 2014, n. 49 (da ultimo modificato nel settembre 2020 ad opera delle norme nazionali di recepimento delle direttive Ue sui rifiuti costituenti il cd. "Pacchetto economia circolare"). Tali provvedimenti hanno comunque lasciato in vita alcune disposizioni dello storico Dlgs 151/2005 attinenti regolamenti attuativi necessari al funzionamento del sistema che ruota intorno ai rifiuti elettrici ed elettronici. È utile ricordare che tale disciplina di carattere speciale non si sovrappone però alle norme generali in materia di gestione dei rifiuti, tra cui il Dlgs 152/2006 (cd. "Codice ambientale").

 

DA QUANDO. Le nuove citate discipline sono in vigore dal 2014. Dal 15 agosto 2018 sono cresciute le tipologie di apparecchiature elettriche ed elettroniche che una volta giunte a fine vita devono essere gestite come Raee, ossia secondo la particolare disciplina dettata dal Dlgs 49/2014. Da tale data è scattata la seconda fase (meglio nota come "open scope") della disciplina di derivazione comunitaria, con il passaggio da un catalogo chiuso ad uno aperto di tecno-rifiuti. In base alla nuova fase normativa costituiscono rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche tutte le Aee a fine vita non espressamente escluse dal campo di applicazione della citata disciplina.

 

2) PILE ED ACCUMULATORI

 

COSA SONO. La locuzione "pile ed accumulatori" indica (in base alle norme comunitarie ambientali di riferimento) le fonti di energia elettrica, ottenuta mediante trasformazione diretta di energia chimica, costituite da uno o più elementi (ricaricabili o meno).

 

COSA PREVEDONO LE NORME AMBIENTALI. Analogamente a quelle in materia Aee e Raee, le regole giuridiche in materia di "pile ed accumulatori" prevedono:

— il divieto di commercializzare beni contenenti determinate sostanze pericolose oltre precisi limiti;

— l'obbligo per i soggetti coinvolti nella filiera dei prodotti e relativi rifiuti di provvedere a vario titolo a raccolta differenziata, trattamento e recupero ad hoc.

 

QUALI SONO LE ATTUALI REGOLE. Le attuali norme speciali di riferimento in materia di "pile ed accumulatori" sono quelle recate dalla vigente versione del Dlgs 188/2008, da ultimo modificato nel settembre 2020 ad opera delle norme nazionali di recepimento delle direttive Ue sui rifiuti costituenti il cd. "Pacchetto economia circolare". È utile ricordare che tale disciplina di carattere speciale non si sovrappone però alle norme generali in materia di gestione dei rifiuti, tra cui il Dlgs 152/2006 (cd. "Codice ambientale").

 

DA QUANDO. Il citato Dlgs 188/2008 è in vigore dal dicembre del 2008, secondo un regime transitorio (ora completato) che ha fatto scattare l'operatività di alcune sue disposizioni nel corso dei successivi anni ed in base al citato rinnovato tenore di alcune norme avvenuto nel 2020.

 

Vincenzo Dragani

 

 

ULTIME NOVITÀ

 

● Novembre 2020. Il quadro normativo di riferimento sull'emergenza "Covid-19" è in costante mutazione ed incide in modo dinamico anche sull'assetto della disciplina ambientale. Per conoscere le regole nazionali di immediato interesse dal punto di vista ambientale si consulti l'approfondimento "Emergenza Covid-19, il quadro delle disposizioni su ambiente e sicurezza sul lavoro". Per le norme regionali in materia si rinvia alle specifiche Sezioni dell'Osservatorio di normativa ambientale regionale di Reteambiente.it.

 

● 14 settembre 2020: Aee, recepite deroghe Ue per utilizzo metalli pesanti. Il MinAmbiente ha attuato sette direttive della Commissione europea che stabiliscono esenzioni dal divieto di uso di piombo, cadmio, cromo e ftalati in una serie di apparecchiature elettriche ed elettroniche (Aee).

 

● 12 settembre 2020: Pacchetto economia circolare Ue, pubblicati decreti pile e Raee. Pubblicati sulla Gazzetta ufficiale i decreti legislativi che riscrivono le norme generali su rifiuti ed imballaggi, rifiuti di pile, Raee, veicoli fuori uso.

 

● 18 luglio 2020: Consorsi Raee e pile, pubblicato contributo 2017 per finanziamento attività di vigilanza MinAmbiente. Pubblicato il Dm 27 maggio 2020 che individua i soggetti tenuti al versamento del contributo per il 2017 all'attività di vigilanza del MinAmbiente ai sensi dell'articolo 206-bis, Dlgs 152/2006

 

● 8 giugno 2020: Aee, pubblicate deroghe per parti di ricambio. Pubblicato il Dlgs 40/2020, in vigore dal 23 giugno 2020 che recepisce la direttiva 2017/2102/Ue e modifica il Dlgs "Aee" 27/2014 estendendo la deroga al divieto di uso di alcune sostanze pericolose anche ai cavi o ai pezzi di ricambio utilizzati nelle apparecchiature elettroniche immesse sul mercato prima del 22 luglio 2019.

 

● 29 aprile 2020: Aee, via libera da Governo a deroghe per parti di ricambio. Il Consiglio dei Ministri ha licenziato in via definitiva lo schema di Dlgs di recepimento della direttiva 2017/2102/Ue, che modifica il Dlgs "Aee" 27/2014 ed estende la deroga al divieto di uso di alcune sostanze pericolose anche ai cavi o ai pezzi di ricambio utilizzati nelle apparecchiature elettroniche immesse sul mercato prima del 22 luglio 2019.

 

 

 

ACCEDI al QUADRO NORMATIVO ed agli APPROFONDIMENTI dello Speciale

 

 

Annunci Google
  • ReteAmbiente s.r.l.
  • via privata Giovanni Bensi 12/5,
    20152 Milano

    Tel. 02 45487277
    Fax 0245487333

    R.E.A. MI - 2569357
    Registro Imprese di Milano - Codice Fiscale e Partita IVA 10966180969

Reteambiente.it - Testata registrata presso il Tribunale di Milano (20 settembre 2002 n. 494) - ISSN 2465-2598