SPECIALE Tracciabilità rifiuti

Introduzione ed ultime novità

A cura di Vincenzo Dragani e della Redazione Reteambiente

Segnaliamo il nuovo MINIMASTER ONLINE di EdaPro, la società di servizi di Edizioni Ambiente

 

Rifiuti, tra nuovo "Codice ambientale" e discariche: i nuovi decreti nella logica dell’economia circolare

Norme e scenari tutti nuovi che ridisegnano obblighi e sistemi gestionali

 

che si terrà martedì 10 novembre 2020 e martedì 17 novembre 2020 (vai al programma) - ULTIMI POSTI DISPONIBILI

Segnaliamo il nuovo Seminario online di Formazione sui Rifiuti di EdaPro, la società di servizi di ReteAmbiente

 

Gestione rifiuti alla luce del nuovo codice ambientale

Norme e scenari tutti nuovi che ridisegnano obblighi e sistemi gestionali

 

che si terrà martedì 10 novembre 2020 (vai al programma) ULTIMI POSTI DISPONIBILI

INTRODUZIONE

 

 

LA TRACCIABILITÀ DEI RIFIUTI

 

L'esigenza di monitorare i movimenti dei rifiuti dalla fase della loro produzione a quella del loro trattamento, passando per raccolta e trasporto, ha indotto il Legislatore nazionale ad adottare delle norme che impongo agli operatori del settore precisi adempimenti documentali.

 

Tali strumenti hanno subito e continuano a subire nel corso del tempo una evoluzione legata al progresso tecnologico, per cui al tradizionale regime "cartaceo" costituito dall'obbligo di tenuta delle tre scritture ambientali note come registri di carico e scarico, formulario di trasporto rifiuti e denuncia annuale "Mud" si è affiancato un regime "dematerializzato" in vista del potenziale superamento (almeno in parte) del primo.

 

L'originario tentativo di istituire un regime informatico di tracciabilità di rifiuti è coinciso con l'allestimento del noto "Sistri", il quale a partire dal gennaio 2019 è stato però soppresso al fine di sostituirlo (almeno per un certo novero di operatori) con un nuovo sistema elettronico, nelle more della cui operatività continua però ad osservarsi il tradizionale e citato regime disegnato dalle attuali norme in materia di registri, formulario e Mud.

 

Vincenzo Dragani

 

 

ULTIME NOVITÀ

 

● Ottobre 2020. Il quadro normativo di riferimento sull'emergenza "Covid-19" è in costante mutazione ed incide in modo dinamico anche sull'assetto della disciplina ambientale. Per conoscere le regole nazionali di immediato interesse dal punto di vista ambientale si consulti l'approfondimento "Emergenza Covid-19, il quadro delle disposizioni su ambiente e sicurezza sul lavoro". Per le norme regionali in materia si rinvia alle specifiche Sezioni dell'Osservatorio di normativa ambientale regionale di Reteambiente.it.

 

● 12 settembre 2020: Pacchetto economia circolare Ue, pubblicati tre dei quattro decreti di recepimento. Pubblicati sulla Gazzetta ufficiale i decreti legislativi che riscrivono le norme generali su rifiuti ed imballaggi, rifiuti di pile, Raee, veicoli fuori uso.

 

● 17 marzo 2020: Decreto "Cura Italia", in vigore proroghe scadenze ambientali. Il Dl 18/2020 sull'emergenza "Coronavirus", in vigore dal 17 marzo 2020, proroga — dal 30 aprile 2020 al 30 giugno 2020 — la scadenza del termine per la presentazione del modello unico ambientale (Mud).

 

● 2 marzo 2020:  Emergenza Coronavirus, Governo "congela" tassa rifiuti e sanzioni Mud. Sospesi temporaneamente con decreto d'urgenza i termini di pagamento del servizio rifiuti urbani e delle sanzioni per la presentazione in ritardo del modello unico ambientale (Mud).

 

● 9 gennaio 2020: Mud 2020, modulistica confermata. Il MinAmbiente con una comunicazione pubblicata sul proprio sito ufficiale il 9 gennaio 2020 ha confermato l'utilizzo del modello allegato al Dpcm 24 dicembre 2018 anche per le dichiarazioni da presentarsi entro il 30 aprile 2020.

 

 

 

ACCEDI al QUADRO NORMATIVO ed agli APPROFONDIMENTI dello Speciale

 

 

Annunci Google
  • ReteAmbiente s.r.l.
  • via privata Giovanni Bensi 12/5,
    20152 Milano

    Tel. 02 45487277
    Fax 0245487333

    R.E.A. MI - 2569357
    Registro Imprese di Milano - Codice Fiscale e Partita IVA 10966180969

Reteambiente.it - Testata registrata presso il Tribunale di Milano (20 settembre 2002 n. 494) - ISSN 2465-2598